CORAGGIO ED INCOSCIENZA....

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oscuro

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Medusa

Certo...potrebbe anche esser incoscienza però!!!
 

MK

Utente di lunga data
Se uno fa cazzate senza avere nessuna motivazione e senza soppesare le conseguenze è un incosciente. Se invece sa bene perchè fa quella cosa, anche se molto rischiosa, ed è ben conscio di ciò che rischia... mostra coraggio.
Tu hai troppa fiducia nell'animo umano...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
nell'intelligenza e nella consapevolezza . e chi ha coraggio ha paura
Se uno fa cazzate senza avere nessuna motivazione e senza soppesare le conseguenze è un incosciente. Se invece sa bene perchè fa quella cosa, anche se molto rischiosa, ed è ben conscio di ciò che rischia... mostra coraggio.
per me il coraggio è affrontare le proprie paure.

Ovvio che l'intelligenza conta molto_Ogni "virtù" o valore vale nella misura in cui è un valore il motivo o lo scopo dell'atto.
Non credo che il coraggio debba essere obbligatoriamente apprezzato.
Buttarsi "coraggiosamente" dalla finestra non è coraggio che apprezzo.​
 

oscuro

Utente di lunga data
Buttarsi....

Buttarsi"Coraggiosamente"dalla finestra.....!!Molte persone si tolgono la vita così....dicono che sia vigliaccheria....forse è vero....ma infondo ad un gesto così malsano non c'è anche un pizzico di coraggio per vincere il proprio istinto di conservazione???
 



Ovvio che l'intelligenza conta molto_Ogni "virtù" o valore vale nella misura in cui è un valore il motivo o lo scopo dell'atto.
Non credo che il coraggio debba essere obbligatoriamente apprezzato.​

Buttarsi "coraggiosamente" dalla finestra non è coraggio che apprezzo.​
per questo dico che chi ha coraggio tiene cara la paura , a differenza dell'incosciente.
chi ha a che fare con lavori pericolosi sa di correre un rischio e cerca di valutare ogni cosa affinché questo si riduca.
l'incosciente non ha la consapevolezza di quello a cui va incontro .
 

Nobody

Utente di lunga data




Ovvio che l'intelligenza conta molto_Ogni "virtù" o valore vale nella misura in cui è un valore il motivo o lo scopo dell'atto.
Non credo che il coraggio debba essere obbligatoriamente apprezzato.​

Buttarsi "coraggiosamente" dalla finestra non è coraggio che apprezzo.​
Sono d'accordo, ma non devi dare necessariamente una connotazione morale al coraggio. Per citare il tuo esempio, il suicidio davvero consapevole (comunque raro) , è un atto di coraggio. Puoi non apprezzarlo, ma lo è. "Addio, ciliegi in fiore", un libro bellissimo pieno di coraggio, sul sacrificio consapevole dei soldati giapponesi nell'ultima guerra.
 

oscuro

Utente di lunga data
m.m

Appunto!!!
 

Lettrice

Utente di lunga data
L'incosciente affronterebbe un leone a mani nude... un coraggioso sa cos'e' un leone. Hank
 

Lettrice

Utente di lunga data
MM e Persa

Mi avete flippata!

Malsanamente concordo con tutt'e due.

Comunque vi amo, sposatemi!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Sono d'accordo, ma non devi dare necessariamente una connotazione morale al coraggio. Per citare il tuo esempio, il suicidio davvero consapevole (comunque raro) , è un atto di coraggio. Puoi non apprezzarlo, ma lo è. "Addio, ciliegi in fiore", un libro bellissimo pieno di coraggio, sul sacrificio consapevole dei soldati giapponesi nell'ultima guerra.
Io parlavo di mio apprezzamento perché c'è il rischio che alcune "virtu" possano essere considerate apprezzabili di per sè cosa che non credo corretta.
Il coraggio così come la lealtà quando sono svincolate dalla ragione per cui vengono esercitate divengono caratteristiche negative e, SECONDO ME, possono persino divenire ripugnanti come nel caso del coraggio del killer professionista o della lealtà mafiosa.
A dir la verità il buttarsi dalla finestra lo avevo usato come esempio paradossale, senza pensare al suicidio (che non compierei mai con quella modalità ...soffro di vertigini e non ci riuscirei) che invece posso considerare, in alcune circostanze, una scelta consapevole e rispettabile, che non escludo di fare in futuro.
 

LDS

Utente di lunga data
secondo me dipende dalle situazioni, dalle persone, dall'umore, dall'educazione, dalla motivazione.
Andare a 300 all'ora in autostrada è da matti e non da incoscenti, ma schumi in pista a 300 km/h non era matto, nè incoscente, era solo preparato, allenato e pronto a farlo quando se ne presentava l'occasione.
Se tu (in generale) sei cresciuto in una famiglia tranquilla, ed hai vissuto un'infanzia e un adolescenza in cui l'unico pensiero era casa-scuola e finita la scuola decidi di andare in america a studiare senza una lira quella è incoscenza / coraggio che solo a 20 anni ti permette di vivere e di realizzarti.
Se sei motivato nel raggiungere il tuo obiettivo e ci credi fino in fondo ti servirà il coraggio per prendere delle decisioni difficili, si dovranno affrontare probabilmente momenti in cui ti daranno del incoscente e del matto, ma la motivazione supera le difficoltà.
Dipende tutto da cosa credi.
Personalmente è da incoscenti bere 2 bicchieri di vino e mettersi in macchina, ma non lo è spendere 50000 euro per una macchina. E' da incoscenti andare a caccia con proprio figlio, ma non lo è andare in curva allo stadio. Ogni situazione è rapportata alla nostra percezione degli eventi. Non esiste un metro di giudizio univoco e valevole per assurdo in ogni situazione.
 

Nobody

Utente di lunga data
Io parlavo di mio apprezzamento perché c'è il rischio che alcune "virtu" possano essere considerate apprezzabili di per sè cosa che non credo corretta.
Il coraggio così come la lealtà quando sono svincolate dalla ragione per cui vengono esercitate divengono caratteristiche negative e, SECONDO ME, possono persino divenire ripugnanti come nel caso del coraggio del killer professionista o della lealtà mafiosa.
A dir la verità il buttarsi dalla finestra lo avevo usato come esempio paradossale, senza pensare al suicidio (che non compierei mai con quella modalità ...soffro di vertigini e non ci riuscirei) che invece posso considerare, in alcune circostanze, una scelta consapevole e rispettabile, che non escludo di fare in futuro.
Nemmeno io.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
il coraggio e' la piu alta qualita' dell'uomo
Il problema è l'interpretazione che si dà al coraggio.

E' coraggio l'azione di un uomo che si mette in gioco per la carriera (e magari in caso di crack si trascina dietro altri)?
E' coraggio l'azione dell'uomo che per non coinvolgere altri in suoi possibili fallimenti ridimensiona le proprie aspirazioni?

E' coraggio colui che mosso da passione abbandona la famiglia per dedicarsi all'amata ?(molti qui lo considerano)
E' coraggio la scelta di sedare la passione e dedicarsi al valore della famiglia al fine di tutelare figli e coniuge innocente?
 

soleluna80

Utente di lunga data
E' coraggio la scelta di sedare la passione e dedicarsi al valore della famiglia al fine di tutelare figli e coniuge innocente?[/quote]

 

Nobody

Utente di lunga data
Il problema è l'interpretazione che si dà al coraggio.

E' coraggio l'azione di un uomo che si mette in gioco per la carriera (e magari in caso di crack si trascina dietro altri)?
E' coraggio l'azione dell'uomo che per non coinvolgere altri in suoi possibili fallimenti ridimensiona le proprie aspirazioni?

E' coraggio colui che mosso da passione abbandona la famiglia per dedicarsi all'amata ?(molti qui lo considerano)
E' coraggio la scelta di sedare la passione e dedicarsi al valore della famiglia al fine di tutelare figli e coniuge innocente?
Per definire il coraggio, non bisogna infilarsi nel tunnel dell'etica o della morale...
Si può essere coraggiosi assassini e coraggiosi santi, coraggiosi amanti e coraggiosi monogami.
O viceversa... codardi in tutte queste azioni.
 
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