Io rileggo sempre quello che scrivo, però la vivo questa cosa e non riesco a leggerla senza coinvolgimento emotivo. Però se devo essere sincera... Questo per me sta diventando un po' un gioco, una sfida, uno stuzzicare, perché ci sono giorni in cui sto bene e altri in cui anche se lui è con lei
me ne fotto altamente, tanto quando mi vede crepa da lontano e ci deve pensare, quando è con lei, che non sono io. Pure quando ci scopa,
la differenza se la deve sentire addosso.
Non sono mai sola quando non sono con lui, ci metto 0.6 secondi a trovare compagnia, non scopo con altri perché scopo bene con lui, il sesso mi sta bene. Quando ci vediamo e le figure di m****a le fa lui con lei, quando è palesemente geloso, quando mi dice lanciandomi frecciatine di inviargli una cartolina se parto con una mia amica e lui non viene, ma per me la luna di miele se la può fare benissimo con lei. Gli piace lei? Allora non gli posso piacere io, perche siamo diverse, non c'è nulla di male a dirlo, ma siamo diverse.
Io mora, lei bionda, io estroversa, lei timida e riflessiva, io amo lo sport, lei no, io spendo i miei soldi x prendermi cura di me, lei boh.
Io attacco subito bottone, e non ho problemi a farmi amici, lei non si fa mai conoscere e non parla mai prima dei 5 mesi di conoscenza nuova.

Ognuno è fatto a suo modo.
Non ne sto facendo una colpa.
Però sinceramente ci perde lui, tanto se la sposa le metterà le corna sempre, ma non perché è fatto così attenzione ma perché lui non la vuole più, non gli attizza più, ma siccome non ha le palle perderà me per stare con lei. È contento così? Siamo contenti tutti, pure io.
Io ho voglia di incontrare un bravo ragazzo, tutto per me, con cui il sesso è spettacolare come con P e il dialogo pure, però magari senza fidanzata. Io non sto chiusa in casa, se qualcuno mi chiede di uscire io ci esco, ma ho bisogno di un po' di tempo.. Non riesco a buttarmi.
P. mi piace e anche tanto, però è chiaro che non voglio passare ancora il mio tempo cosi, ad aspettare che si decide.
A lui piace lei, perché è poco impegnativa, insomma la lascia a casa, poi la prende ed escono, mangiano dalle famiglie, trombano. E lui non è solo, ci sta,
si adatta al livello.
Poi inizia ad annoiarsi e mi cerca. Mi cerca perché mi pensa come qualcosa che lo incuriosisce, che non lo annoia, un corpo diverso, una mente che sa cosa dirgli per farglielo diventare duro, o che riesce ad essere dolce al punto da dire che vuole partire con me, un viaggio da soli, e quando delira mi chiede, come è già successo, che siamo così compatibili che dovrebbe chiedermi di sposarmi.
Oppure parlando mi dice che non la ama, e blabla.
Si sta accontentando lui, e sapete perché? Perché lui non ha ampia scelta, anzi forse scelta non ne ha più, io sì. Io posso guardarmi intorno e trovare una persona, lui se gli togliete la sua distrazione (ovvero io) sapete cosa gli resta? La noia e l'inerzia.
Almeno io non devo fingere di essere in un modo diverso con nessuno, lui le mente pure nelle piccole cose per non darle corda.