Cosa (mi) turba maggiormente?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Old reale

Utente di lunga data
vabbè dai ale... diciamo che non è sembrato come dici. o meglio che è sembrato come dici che non era... diversamente, secondo me, avresti scritto che ci eri rimasto male e non "ma dico, certe frasi potresti anche risparmiartele/mele... no?". quando ti ho risposto di no e ti ho chiesto perchè avrei dovuto, hai infatti risposto come hai risposto.
ma suvvia, si farà finta di passà pe' bischeri
non è così...volevo solo evitare di dire apertamente che c'ero rimasto male....e infatti solo alla domanda diretta successiva (che speravo non arrivasse- ma anche se è arrivata NON E' un problema) l'ho scritto...
ps: e la continuazione della frase dopo il perchè sarebbe dovuta essere "mi fai rimanere di cacca?"
 
O

Old angelodelmale

Guest
notte gente

è stata una conversazione piacevole e rilassante


p.s. marcolì, mi sono battuta per te, poi non dire che non ti voglio bene
 

Fedifrago

Utente di lunga data

Fedifrago

Utente di lunga data

Old Bel Manzo '88

Utente di lunga data
il male altrui è sempre migliore; il proprio è sempre peggiore: ognuno ha il suo e sempre ognuno si "gratta" il proprio.
una grande importante sofferenza affrontata da una persona psicologicamente forte è diversa da una più piccola e meno importante sofferenza affrontata da una persona psicologicamente meno forte.
non si deve gareggiare: ci si deve aiutare dando supporto qualsiasi sia il tipo di gravità che ci crea sofferenza.
in questo preciso momento, in una qualsiasi azienda ospedaliera c'è chi ha subito intervento legato al cuore: un paziente al quale è stato praticato un bypass aortocoronarico e altro paziente al quale gliene sono stati praticati tre. il bicchiere mezzo pieno del primo: "sono fortunato, me ne hanno praticato solo uno". il bicchiere mezzo vuoto del primo: "porca bestia, mi hanno praticato un bypass". il primo se è altruista: "sono più fortunato io di lui: a me solo uno; a lui tre, poverino". il primo se è egoista: "non mi importa di lui: a me ne hanno praticato uno". il reale (non l'utente che scrive qui): "mi spiace per lui che di bypass ne ha tre, ma io ne ho uno ed è questo il mio problema".
siamo tutti di questa ultima categoria se ci pensiamo bene, anche se siamo pronti ad ammettere che c'è chi sta peggio di noi.
chi è soggetto a grosso problema può essere infastidito da chi si lamenta per questioni più sciocche: "magari avessi io solo quel problema", si potrebbe pensare. c'è chi si è suicidato per poco; chi sorride davanti ai problemi. non esiste il giusto e il non giusto: esiste la comprensione.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top