Ciao a tutti,
Mi presento sono Ginevra (nome inventato), ho 37 anni come il mio amante che chiamerò Marco. Ho conosciuto Marco durante una crisi sentimentale e mi sono subito buttata nella nuova storia con lui. Quando l'ho conosciuto avevo appena rotto con il mio ex con cui ho convissuto 10 anni ma che non amavo più da diversi anni e alla fine quando lui insisteva per mettere su famiglia non me la sono sentita. Desidero dei figli ma non sono riuscita a farli con un uomo che non amavo piu. È stato un momento di grande solitudine e dolore e l'inaspettato arrivo di Marco mi.ha ridato il sorriso. Lui anche è fidanzato da,parecchi anni, 7/8 mi pare e convive da uno (quando ci siamo messi insieme abitava con lei da pochissimi mesi). La nostra storia è stata da subito intensa. Voglia reciproca di vedersi, cene, tenerezza e anche progetti futuri da parte sua nel senso che non mi ha mai detto che avrebbe lasciato la sua donna per me o che voleva una vita con me, questo mai, semmai mi parlava di cose future che avrebbe fatto tipo diceva: carino questo o quel posto di vacanza...poi ti ci porto...oppure gli dicevo che mi.piaceva qualcosa e lui subito rispondeva poi la facciamo insieme etc. Mi parlava di tutto di se, della sua famiglia, amici, hobby, lavoro etc tranne della,sua compagna. Quando accennavo io il discorso lui subito entrava a disagio e cambiava discorso o si ammutoliva. Io pensavo si trattasse di senso di colpa perché stava con me ma adesso dopo quello che sto per dirvi non lo so più. Come dicevo con me non solo faceva sesso ma abbiamo instaurato una vera e propria storia parallela fatta anche di tenerezza, uscite, confidenza tanto che più che una storia tra amanti sembrava proprio una nuova storia a tutti gli effetti. Io non ho mai preteso da lui che la lasciasse anche perché avendo io chiuso da poco una storia di 10 anni so che sono cose che non si decidono senza sofferenza e in fretta e gli lasciavo il suo spazio. Con lui mi sentivo felice e non mi ha mai fatto.mancare attenzioni. Immaginavo che lui avesse una storia stanca come l'avevo io fatta di abitudine, sicurezza ma poco vero amore e per questo avesse instaurato una storia parallela con me. Immaginavo che l'avrebbe lasciata da solo se lo desiderava. Una sera mentre eravamo insieme lui si è sentito male. Ha mangiato al ristorante qualcosa di avariato probabilmente e quando mi ha accompagnata a casa ha iniziato a vomitare e sudava freddo. L'ho fatto stendere sul letto ed è rimasto lì oltre un'ora fino ad addormentarsi ben oltre l'orario in cui doveva rientrare dalla moglie dalla cena di "lavoro". Lei ha iniziato a mandargli messaggi e io ho aperto la chat di wapp per rispondere al suo posto visto che lui era ancora stravolto e stava dormendo. Le ho scritto che un collega si era sentito male e che lo aveva accompagnato in ospedale e che appena possibile sarebbe rientrato. Se non che mossa dalla curiosità ho guardato i loro vecchi messaggi e sono rimasta sconvolta. Non solo sentiva la moglie molto più di quanto non sentisse me e fin qui ok,la cosa,assurda è che non.erano affatto in crisi. In pratica ho visto che si sentono tutti i giorni molte volte al giorno sia con chiamate che con messaggi (chiamate anche di 20 minuti a volta quindi non semplice chiamata di routine ma chiamate di 20 minuti indicano che hanno molto da dirsi) e poi messaggi wapp: si raccontano la giornata, si dicono che si amano, parlano anche di quando a breve avranno un bambino e poi progetti di vacanze, battute simpatiche, romanticismo insomma tutto fa pensare leggere quei messaggi fuorché che lui abbia un'amante fissa,da,6 mesi. Quello che ho visto è che non solo lui non ha alcuna intenzione di lasciarla e che lei è la,sua migliore amica ma anche e qui non so cosa pensare anche una donna che lui ama ricambiato e per la quale prova dopo 7 anni ancora attrazione. Io da quel giorno mi sono molto raffreddata perché mi sento molto confusa. Ma cosa sono io per lui? Cosa cerca da me se ha un rapporto così completo da sua moglie? Ho sempre pensato che l'amante arrivasse nelle storie stanche, in crisi, in quei matrimoni dove ci si fa l'amante per sopportare meglio la moglie e non doverla lasciare. Qualcuno si trova in una situazione come la mia? Mi aiutate a capire perché un uomo così attaccato alla moglie e "preso" da lei deve farsi un'amante non solo per il sesso...perché potrei capire la voglia magari di trasgressione...no lui con me ha instaurato un vero e proprio rapporto di coppia. Cosa significa tutto questo? Help.