O
Old falena
Guest
cosa sarà?
Ciao a tutti, estratti della mia storia: zoppicante ma passionale da quando è iniziata.
Una relazione che è senza apparenti problemi: nessun figlio di precedenti matrimoni, nessun problema economico serio, lavoriamo entrambi ecc. I soliti alti e bassi di tutti.
Siamo due persone solari.
Con molte cose belle che ci accomunano molto e ci legano.
Questa relazione è però continuamente amareggiata da una valanga di "sfumature" per me incomprensibili (e sono un pò come Verena quando dice: devo assolutamente capire) che mi hanno confusa, resa debole e insicura, per il mio carattere è impensabile. Per la prima volta vivo una relazione così e non ne capisco il motivo, continuo a non capire e a cercarne le motivazioni.
Sicuramente io la più innamorata.
Non ho mai tradito, lui dice fermamente di no ma il suo comportamento è da sempre corrispondente in tutto e per tutto ai sintomi che qui descrivete, in ogni dettaglio, non credo però che sia questo il nocciolo del problema (o forse si?). Quando si discute mi offende pesantemente facendomi perdere le staffe, poi giorni di muso soprattutto quando sà che non avevo torto; la miglior difesa è l'attacco. Assente con la mente. Nessun progetto a lungo termine pur essendo conviventi, quando ci provo scansa e rimanda il tema o mi pone ostacoli sapendo che mi arrendo. Senza tediarvi con altri dettagli: sfuggente.
Mi accorgo che non si è mai domandato come sono, ignora talmente tante cose o le da per scontate perchè "tutte le donne sono così" che le incomprensioni vertono a volte sul niente: la mia indole maschile è molto forte. Dovrei anzi essere un pò più furba alla maniera femminile ma non mi riesce spontaneo, mai ho pensato che questo fosse un problema per un uomo, e mai lo è stato.. anzi!
Tempo fa un amico separato da 1 mese, con figlio piccolo e dopo 20 anni di relazione, dolorante e incattivito dice che ha accettato troppi compromessi con la moglie (ovviamente una stronza), e mai più in vita sua rinuncerà a niente per una donna, se piace così bene se no.. niente concessioni, niente compromessi! Sono rimasta senza parole vedendo il mio compagno che con tutta l'anima lo spalleggiava e incitava invece di ammorbidire, una traslazione della propria rabbia mai sopita!? Mi è scattata la molla e mi sto convincendo che il problema fra noi sia questo: imporsi il non coinvolgimento, pur amandoti.
Leggendovi poi forse capisco: le storie di Air, Alesera, i commenti di Jesus e Giobbe. Le ragazze che vi rispondono.
So che lui ha avuto dal matrimonio grande delusione come voi, a volte scrivete le stesse cose che dice: gonfie di dolore, rabbia e pentimento nell'aver riposto fiducia in una donna che vi ha tradito almeno nei sentimenti.
Persa l'innocenza e la voglia di ricominciare, in battaglia per non concedere più fiducia in un nuovo rapporto, in guardia come se chi viene poi non meritasse niente ma dovesse pagare le colpe di una delle tante che vi ha ferito.
Forse per voi è recente ma per lui sono passati 4 anni! Possibile che tuttora e senza confidarmelo sia ancora in questa fase?!
Quando estranei ci chiedono di noi, lui parte dicendo "sai ero sposato, poi ho conosciuto lei...."
Sono ignara dell'amarezza profonda che vi segna pur avendo avuto anch'io forti delusioni.
Così non sto bene e molto spesso penso ormai che sia meglio lasciarci, anche se all'idea la sofferenza di entrambi è più forte e quindi restiamo così, entrambi nella speranza che lavorandoci su riusciremo a capirci.
So che non vuole perdermi e ci mette impegno ma poi crolla, sembriamo un pokemon impazzito. Forse il suo affetto è solo superficiale, sono un calesse, o che altro?
Sempre più spesso capisco che non ce la faccio più. L'ultimo post di oggi di Speroancora lo applico a francobollo a mestessa.
Vi leggo, vi sto leggendo molto, mi aiuta a schiarire le idee. Grazie!
Uomini fatemi capire se è così o la verità è tuttaltra, ragazze: se è così come buypassare questi scogli?
Confusione al galoppo eh?
Grazie
Ciao a tutti, estratti della mia storia: zoppicante ma passionale da quando è iniziata.
Una relazione che è senza apparenti problemi: nessun figlio di precedenti matrimoni, nessun problema economico serio, lavoriamo entrambi ecc. I soliti alti e bassi di tutti.
Siamo due persone solari.
Con molte cose belle che ci accomunano molto e ci legano.
Questa relazione è però continuamente amareggiata da una valanga di "sfumature" per me incomprensibili (e sono un pò come Verena quando dice: devo assolutamente capire) che mi hanno confusa, resa debole e insicura, per il mio carattere è impensabile. Per la prima volta vivo una relazione così e non ne capisco il motivo, continuo a non capire e a cercarne le motivazioni.
Sicuramente io la più innamorata.
Non ho mai tradito, lui dice fermamente di no ma il suo comportamento è da sempre corrispondente in tutto e per tutto ai sintomi che qui descrivete, in ogni dettaglio, non credo però che sia questo il nocciolo del problema (o forse si?). Quando si discute mi offende pesantemente facendomi perdere le staffe, poi giorni di muso soprattutto quando sà che non avevo torto; la miglior difesa è l'attacco. Assente con la mente. Nessun progetto a lungo termine pur essendo conviventi, quando ci provo scansa e rimanda il tema o mi pone ostacoli sapendo che mi arrendo. Senza tediarvi con altri dettagli: sfuggente.
Mi accorgo che non si è mai domandato come sono, ignora talmente tante cose o le da per scontate perchè "tutte le donne sono così" che le incomprensioni vertono a volte sul niente: la mia indole maschile è molto forte. Dovrei anzi essere un pò più furba alla maniera femminile ma non mi riesce spontaneo, mai ho pensato che questo fosse un problema per un uomo, e mai lo è stato.. anzi!
Tempo fa un amico separato da 1 mese, con figlio piccolo e dopo 20 anni di relazione, dolorante e incattivito dice che ha accettato troppi compromessi con la moglie (ovviamente una stronza), e mai più in vita sua rinuncerà a niente per una donna, se piace così bene se no.. niente concessioni, niente compromessi! Sono rimasta senza parole vedendo il mio compagno che con tutta l'anima lo spalleggiava e incitava invece di ammorbidire, una traslazione della propria rabbia mai sopita!? Mi è scattata la molla e mi sto convincendo che il problema fra noi sia questo: imporsi il non coinvolgimento, pur amandoti.
Leggendovi poi forse capisco: le storie di Air, Alesera, i commenti di Jesus e Giobbe. Le ragazze che vi rispondono.
So che lui ha avuto dal matrimonio grande delusione come voi, a volte scrivete le stesse cose che dice: gonfie di dolore, rabbia e pentimento nell'aver riposto fiducia in una donna che vi ha tradito almeno nei sentimenti.
Persa l'innocenza e la voglia di ricominciare, in battaglia per non concedere più fiducia in un nuovo rapporto, in guardia come se chi viene poi non meritasse niente ma dovesse pagare le colpe di una delle tante che vi ha ferito.
Forse per voi è recente ma per lui sono passati 4 anni! Possibile che tuttora e senza confidarmelo sia ancora in questa fase?!
Quando estranei ci chiedono di noi, lui parte dicendo "sai ero sposato, poi ho conosciuto lei...."
Sono ignara dell'amarezza profonda che vi segna pur avendo avuto anch'io forti delusioni.
Così non sto bene e molto spesso penso ormai che sia meglio lasciarci, anche se all'idea la sofferenza di entrambi è più forte e quindi restiamo così, entrambi nella speranza che lavorandoci su riusciremo a capirci.
So che non vuole perdermi e ci mette impegno ma poi crolla, sembriamo un pokemon impazzito. Forse il suo affetto è solo superficiale, sono un calesse, o che altro?
Sempre più spesso capisco che non ce la faccio più. L'ultimo post di oggi di Speroancora lo applico a francobollo a mestessa.
Vi leggo, vi sto leggendo molto, mi aiuta a schiarire le idee. Grazie!
Uomini fatemi capire se è così o la verità è tuttaltra, ragazze: se è così come buypassare questi scogli?
Confusione al galoppo eh?
Grazie