coscienza o masochismo?

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Insonne di Seattle

Utente di lunga data
cara Serenity,
ognuno è quello che è, come la favola della rana e dello Scorpione.
Tu razionalmente dovresti mandarlo a cagare.
Il cuore invece ti dice di aiutarlo.

ti dico io che farei:
se l'aiuto che puoi dargli non ti danneggia minimamente, aiutalo.
fallo comunque con indifferenza, se la cosa assume di nuovo una dimensione personale e non credergli se ti dice che ti ama.
A cose fatte, non ti aspettare comunque gratitudine.
la "vendetta" è la più semplice delle cose. il perdono invece è la migliore soluzione.
2000 anni fa un tizio coi capelli lunghi diceva di amare il proprio nemico.

Pensa che lezione di superiorità aiutare disinteressatamente qualcuno che ti ha fatto del male. Solo così capirà definitivamente che schifo di persona è lui e che persona straordinaria ha perso (cioè tu).
 

Grande82

Utente di lunga data
Ma per dare un alezione di distacco e superiorità uno dovrebbe essere distaccato e superiore e invece sere ne sta faticosamente uscendo appena adesso!
inoltre non è un aiuto pratico il suo, ma un sostegno morale, tipo abbracci e coccole e altro! E vedi come da quello si passa ad altro!
Se ha bisogno di conforto non è un uomo solo, può trovarlo altrove, l'ha chiesto a lei non perchè sia speciale, ma per riallacciare! Ancora si sfrega le mani!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
cara Serenity,
ognuno è quello che è, come la favola della rana e dello Scorpione.
Tu razionalmente dovresti mandarlo a cagare.
Il cuore invece ti dice di aiutarlo.

ti dico io che farei:
se l'aiuto che puoi dargli non ti danneggia minimamente, aiutalo.
fallo comunque con indifferenza, se la cosa assume di nuovo una dimensione personale e non credergli se ti dice che ti ama.
A cose fatte, non ti aspettare comunque gratitudine.
la "vendetta" è la più semplice delle cose. il perdono invece è la migliore soluzione.
2000 anni fa un tizio coi capelli lunghi diceva di amare il proprio nemico.

Pensa che lezione di superiorità aiutare disinteressatamente qualcuno che ti ha fatto del male. Solo così capirà definitivamente che schifo di persona è lui e che persona straordinaria ha perso (cioè tu).
Le persone che sono uno schifo son capaci di tutto, meno che riconoscere le brave persone; le considerano stupide, senza palle, indifferenti. Le persone da schifo sono bravissime a trovarsi giustificazioni, ragioni e alibi.
Quell'uomo se si rendesse conto di cos'è non avrebbe il coraggio di guardarsi allo specchio...
 
O

Old serenity

Guest
cara Serenity,
ognuno è quello che è, come la favola della rana e dello Scorpione.
Tu razionalmente dovresti mandarlo a cagare.
Il cuore invece ti dice di aiutarlo.

ti dico io che farei:
se l'aiuto che puoi dargli non ti danneggia minimamente, aiutalo.
fallo comunque con indifferenza, se la cosa assume di nuovo una dimensione personale e non credergli se ti dice che ti ama.
A cose fatte, non ti aspettare comunque gratitudine.
la "vendetta" è la più semplice delle cose. il perdono invece è la migliore soluzione.
2000 anni fa un tizio coi capelli lunghi diceva di amare il proprio nemico.

Pensa che lezione di superiorità aiutare disinteressatamente qualcuno che ti ha fatto del male. Solo così capirà definitivamente che schifo di persona è lui e che persona straordinaria ha perso (cioè tu).

Vedi Insonne, se potessi aiutarlo concretamente farei come dici tu, perche in fin dei conti anche se mi costerebbe fatica saprei di aver fatto la cosa giusta, e perche fondamentalmente io sono fatta cosi...
Ma in questo caso specifico non credo che ci sia nulla che io possa fare se non confortarlo con qualche parolina dolce o facendogli sentire la mia presenza, e francamente non riesco proprio ad essere nè dolce nè disponibile con chi prima asserisce di amarmi, poi di non poter piu vivere senza di me, e poi mi chiama con nome della moglie!!!
Credo che sia lei che debba stargli vicino in questo momento, credo che sia con lei che dovrebbe condividere gioie e dolori, perchè alla fine è lei che ha scelto.
E ti diro' di più: vivere questa situazione mi ha riportato insicurezze che credevo di aver superato, e che invece si sono ripresentate con gli interessi.
Io non sono un'amica per lui, e lui non potrà mai essere un amico per me...
E in fin dei conti non gli devo nulla e non devo dimostrargli un bel niente. Cerco solo di tenere buoni i miei "sensi di colpa", ma diversamente non riesco proprio a fare... mi fa troppo troppo male
Certo non so se faccia più male negargli il mio sostegno o stargli vicino, ma forse è un tipo di sofferenza diversa, e forse ho semplicemente paura di ricascarci e di rivivere le situazioni ed i tormenti dei 3 anni appena trascorsi.

sery
 
O

Old serenity

Guest
Ma per dare un alezione di distacco e superiorità uno dovrebbe essere distaccato e superiore e invece sere ne sta faticosamente uscendo appena adesso!
inoltre non è un aiuto pratico il suo, ma un sostegno morale, tipo abbracci e coccole e altro! E vedi come da quello si passa ad altro!
Se ha bisogno di conforto non è un uomo solo, può trovarlo altrove, l'ha chiesto a lei non perchè sia speciale, ma per riallacciare! Ancora si sfrega le mani!

lui l ha chiesto a me, perche io per lui ho sempre fatto i salti mortali... ma alla fine sono caduta e mi sono fatta male, e sto acnora cercando di rialzarmi...
lui non ha bisogno di me, e non mi ama affatto... lui ha bisogno di una persona "forte" che consoli lui, in modo tale che lui poi abbia la forza di consolare a sua volta quelli che condividono con lui questo dolore: insomma una specie di fonte di energia rinnovabile a costo zero!!!
 
O

Old serenity

Guest
Le persone che sono uno schifo son capaci di tutto, meno che riconoscere le brave persone; le considerano stupide, senza palle, indifferenti. Le persone da schifo sono bravissime a trovarsi giustificazioni, ragioni e alibi.
Quell'uomo se si rendesse conto di cos'è non avrebbe il coraggio di guardarsi allo specchio...


mi fa tanta pena... a volte penso a lui e mi viene tanta tristezza...mi fa pena perche non ha il coraggio di mostrarsi per quello che è, perche si crea mille maschere per non ammettere che come tutti noi ha delle debolezze, e che ha bisogno degli altri per vivere bene...
fa tanto l uomo forte e senza paure, ma non lo è affatto...
 

Verena67

Utente di lunga data
Le persone che sono uno schifo son capaci di tutto, meno che riconoscere le brave persone; le considerano stupide, senza palle, indifferenti. Le persone da schifo sono bravissime a trovarsi giustificazioni, ragioni e alibi.
Quell'uomo se si rendesse conto di cos'è non avrebbe il coraggio di guardarsi allo specchio...
purtroppo concordo


Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
mi fa tanta pena... a volte penso a lui e mi viene tanta tristezza...mi fa pena perche non ha il coraggio di mostrarsi per quello che è, perche si crea mille maschere per non ammettere che come tutti noi ha delle debolezze, e che ha bisogno degli altri per vivere bene...
fa tanto l uomo forte e senza paure, ma non lo è affatto...
cioé un coglione vile ,senza palle e grottesco?

Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
Credo che sia lei che debba stargli vicino in questo momento, credo che sia con lei che dovrebbe condividere gioie e dolori, perchè alla fine è lei che ha scelto.
E ti diro' di più: vivere questa situazione mi ha riportato insicurezze che credevo di aver superato, e che invece si sono ripresentate con gli interessi.

ma infatti, chi ti dice che lei non lo faccia?!

Guarda, io ci sto passando concretamente da questo pertugio in cui (forse, di sta gente che millanta disgrazie e poi gli va sempre bene tutto... io per principio dubito sempre) stanno passando loro.

Si si, il mio ex si fa sentire sempre, si informa, partecipa etc., e sono felice della sua amicizia (che pero' tale è e basta).

Ma chi è che mi porta a fare gli esami? E le visite? Chi è che ha vomitato durante la prma terapia per la tensione? Chi si è fatto cinque ore di attesa fuori dalla camera operatoria?!

Solo uno. Il marito.


In queste vicende non c'è posto per gli estranei e tu per loro lo sei. Estranea.

Nella vita ci va anche un po' d'umiltà


Bacio!
 
O

Old serenity

Guest
ma infatti, chi ti dice che lei non lo faccia?!

Guarda, io ci sto passando concretamente da questo pertugio in cui (forse, di sta gente che millanta disgrazie e poi gli va sempre bene tutto... io per principio dubito sempre) stanno passando loro.

Si si, il mio ex si fa sentire sempre, si informa, partecipa etc., e sono felice della sua amicizia (che pero' tale è e basta).

Ma chi è che mi porta a fare gli esami? E le visite? Chi è che ha vomitato durante la prma terapia per la tensione? Chi si è fatto cinque ore di attesa fuori dalla camera operatoria?!

Solo uno. Il marito.

In queste vicende non c'è posto per gli estranei e tu per loro lo sei. Estranea.

Nella vita ci va anche un po' d'umiltà


Bacio!

pienamente daccordo con te Verena. E' proprio per questo che dicevo di sentirmi fuori luogo. io nn c entro nulla con tutto questo, nonostante lui stia cercando di tirarmici dentro a tutti i costi... Non sono io che voglio essergli accanto, è lui che vuole il mio sostegno, ma credo che dovrà accontentarsi di quello che già ha.
 

Grande82

Utente di lunga data
pienamente daccordo con te Verena. E' proprio per questo che dicevo di sentirmi fuori luogo. io nn c entro nulla con tutto questo, nonostante lui stia cercando di tirarmici dentro a tutti i costi... Non sono io che voglio essergli accanto, è lui che vuole il mio sostegno, ma credo che dovrà accontentarsi di quello che già ha.
Tu credi, noi lo speriamo.
Su sere, basta. Ti chiama ancora? Vuole una risposta? Digli che non te la senti e che preferisci non sentirlo più. Sparisci dalla sua vita e fà sì che lui sparisca dalla tua. Ogni strascico è solo dolore.
Come state messi ora?
 

Bruja

Utente di lunga data
serenity

Guarda che non é reato non sentirsela di dare aiuto ad una persona che, tra l'altro, lo chiede solo in caso di fastidi personali, ma non contempla altri rapporti di ordine affettuoso, rispettoso e stimevole nei tuoi confronti (si ricorda quando gli torni utile)....
Clienti così li trovi dovunque.
Bruja
 

Iris

Utente di lunga data
Io credo che non sia questione di coscienza o di masochismo. Ma di salvaguardia di se stessi.
Se il tizio che pretende aiuto è colui che ha fatto di tutto per guastarti l'esistenza, sosterrei che il defilarsi sia l'unica scelta possibile e nello stesso tempo necessaria.

E' immorale che ti chieda aiuto, ed immorale che tu glielo dia. Certo sostegno deve ottenerlo dalla legittima compagna.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
sere

serena, ma ti senti cosi zattera nei ruoli con gli uomini?
Saro' forte. ma il fatto che ti abbia cercata solo quando con le sue gambette e quelle di sua moglie non è riuscito piu' a camminare mi ha davvero smosso una botta di rabbia.

Sere, il rispetto che gli altri devono nutrire verso la nostra persona è cosa che si guadagna,non significa nulla cercare di capire come mai in nome di quell'amore che tu hai provato ora ci stai ricadendo ancora.

Chiediti piuttosto perchè ti piace assumere questo ruolo di zatteraggio.

Non evocare sentimenti provati per uno che ti ha ammollato e ha scelto altro, soprattutto quando stava bene, come hai scritto.

Ma una botta di incazzatura verso te stessa e relativa reazione di dignità e di rispetto verso il dolore che hai provato non ti sale?

Fai una cosa, potrebbe essere terapeutico per te e utile per chi è davvero solo:
vai in ospedale a fare del volontariato
non sto dicendo una cazzata, parlo sul serio..sicuramente questa potrebbe una cosa che ti arricchirebbe, non la mano tesa ad un egoista infantile che ti bussa alla porta solo ora che si sente perdere il terreno sotto le scarpe.

Probabilmente il ritorno dell'affetto sincero e non utilitarisco di questi sofferenti ti aiuterebbe a capire quello che vuoi e come lo devi ottenere, ti aiuterebbe davvero a riacquistare stima in te stessa e nella generosità di cui naturalmente sei portatrice .
Investila senza fare del danno a te stessa, senza provocarti lusioni inutili, dandoti davvero un ruolo utile socialmente.

Sere, davvero...ho una amica che dopo una storia analoga si è messa a leggere , pensa, favole ai bambini ricoverati.

é stata una esperienza che l'ha trasformata.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Io credo che non sia questione di coscienza o di masochismo. Ma di salvaguardia di se stessi.
Se il tizio che pretende aiuto è colui che ha fatto di tutto per guastarti l'esistenza, sosterrei che il defilarsi sia l'unica scelta possibile e nello stesso tempo necessaria.

E' immorale che ti chieda aiuto, ed immorale che tu glielo dia. Certo sostegno deve ottenerlo dalla legittima compagna.


 
O

Old serenity

Guest
Tu credi, noi lo speriamo.
Su sere, basta. Ti chiama ancora? Vuole una risposta? Digli che non te la senti e che preferisci non sentirlo più. Sparisci dalla sua vita e fà sì che lui sparisca dalla tua. Ogni strascico è solo dolore.
Come state messi ora?

non siamo praticamente messi in alcun modo. Io ho la mia vita e lui la sua, io i miei problemi e lui i suoi. l unica differenza è che io non lo cerco per consolarmi, lui lo fa... oggi addirittura per chiedermi di ricaricargli il cell....
e non aggiungo altro...

sere
 
O

Old serenity

Guest
Io credo che non sia questione di coscienza o di masochismo. Ma di salvaguardia di se stessi.
Se il tizio che pretende aiuto è colui che ha fatto di tutto per guastarti l'esistenza, sosterrei che il defilarsi sia l'unica scelta possibile e nello stesso tempo necessaria.

E' immorale che ti chieda aiuto, ed immorale che tu glielo dia. Certo sostegno deve ottenerlo dalla legittima compagna.
nessun aiuto. non ci riesco proprio. evidentemente le difese che ho tirato su stanno funzionando.
 
O

Old serenity

Guest
serena, ma ti senti cosi zattera nei ruoli con gli uomini?
Saro' forte. ma il fatto che ti abbia cercata solo quando con le sue gambette e quelle di sua moglie non è riuscito piu' a camminare mi ha davvero smosso una botta di rabbia.

Sere, il rispetto che gli altri devono nutrire verso la nostra persona è cosa che si guadagna,non significa nulla cercare di capire come mai in nome di quell'amore che tu hai provato ora ci stai ricadendo ancora.

Chiediti piuttosto perchè ti piace assumere questo ruolo di zatteraggio.

Non evocare sentimenti provati per uno che ti ha ammollato e ha scelto altro, soprattutto quando stava bene, come hai scritto.

Ma una botta di incazzatura verso te stessa e relativa reazione di dignità e di rispetto verso il dolore che hai provato non ti sale?

Fai una cosa, potrebbe essere terapeutico per te e utile per chi è davvero solo:
vai in ospedale a fare del volontariato
non sto dicendo una cazzata, parlo sul serio..sicuramente questa potrebbe una cosa che ti arricchirebbe, non la mano tesa ad un egoista infantile che ti bussa alla porta solo ora che si sente perdere il terreno sotto le scarpe.

Probabilmente il ritorno dell'affetto sincero e non utilitarisco di questi sofferenti ti aiuterebbe a capire quello che vuoi e come lo devi ottenere, ti aiuterebbe davvero a riacquistare stima in te stessa e nella generosità di cui naturalmente sei portatrice .
Investila senza fare del danno a te stessa, senza provocarti lusioni inutili, dandoti davvero un ruolo utile socialmente.

Sere, davvero...ho una amica che dopo una storia analoga si è messa a leggere , pensa, favole ai bambini ricoverati.

é stata una esperienza che l'ha trasformata.
ci ho pensato tante volte, ma nel centro dove vivo (piccolo e pieno di gente diffidente) non è mica facile...
Di certo non mi farò carico delle sue sofferenze. non ne ho forza, tempo e voglia.
Dove posso informarmi per fare qualcosa del genere che suggerivi sopra?
 
O

Old serenity

Guest
Guarda che non é reato non sentirsela di dare aiuto ad una persona che, tra l'altro, lo chiede solo in caso di fastidi personali, ma non contempla altri rapporti di ordine affettuoso, rispettoso e stimevole nei tuoi confronti (si ricorda quando gli torni utile)....
Clienti così li trovi dovunque.
Bruja


mi autoassolvo dunque Bru'?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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