curiosità n° 2

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Old Il Ribelle

Guest
Me ne rendo conto ma i "pensieri", davvero, non so come evitarli. Cerco di dedicare maggiori attenzioni a mio marito, forse spinta dal senso di colpa per quei pensieri, ma comunque tornano...non posso chiudermi in casa, evitare di andare a lavorare o in palestra o altro per evitare di conoscere altra gente. Ti posso dire che alla fine mi rendo sempre conto che "gli altri" non contano nulla, che questi pensieri mi portano, sempre, alla conclusione che amo ancora molto mio marito...ma voglio essere sincera, almeno qui: se le cose non dovessero cambiare, se l'infelicità di mio marito non dovesse avere fine con l'ottenimento di quello che lui deisdera più di ogni altra cosa (più del figlio che non viene, più di me)allora non credo che riuscirei a vivergli accanto per sempre.
Certi momenti "no" fanno parte della storia di una coppia ed amarsi è anche essere presenti e vicini in questi momenti, ma quando uno attorno ad una disavventura costruisce tutto il resto della sua vita, si annulla e non si rende conto, o non vuole farlo, che così facendo sta condannando all'infelicità anche l'altro...bhè allora, forse, lui per primo non merita di avere qualcuno accanto...
Non sentirti in colpa per i pensieri, sei un essere umano.
Non combatterli, peggiorersti solo la tua situazione metale ed i pensieri verranno fuori più forti di prima.
Impara a conviverci, almeno per adesso e vedrai che starai meglio.
 
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Old Alexantro

Guest
così, tanto per fare un piccolo censimento sulla situazione dei frequentatori di questo forum.....se vi và di dirlo.

quanti di voi attualmente tradiscono il loro coniuge ? e perchè ? e quanti anni avete ?

io attualmente tradisco, lo faccio perchè sento la necessità di avere più di una persona con cui fare l'amore, ho oltre 40 anni E voi ?.
attualmente tradisco il mio yorkshire con un levriero afghano
di anni ne ho 27....28 tra qualche mese
 
O

Old Il Ribelle

Guest
In questo momento me ne da ma mi credi se ti dico che fino a qualche mese fa e per dieci anni non avevo più neppure guardato un altro uomo?
Se me lo dici ci credo.
Per me non è mai stato così.
Ancora non ho capito se è una prerogativa maschile o no...
 
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Old Il Ribelle

Guest
però adesso stai teorizzando, o hai già iniziato la pratica?
Tutta teoria MK.....
Forse è per quello che sono ridotto così male....


Se mi fossi fatto qualche amante ora sarei più tranquillo!!!
 

Mari'

Utente di lunga data

Mari'

Utente di lunga data
Benissimo.

Siamo più uniti di prima.

Ho sempre avuto lei come riferimento per tutte le vicissitudini della mia vita.

Non mi ha fatto mai mancare la sua presenza.
Complimenti! ... sei un uomo fortunato.
 

Mari'

Utente di lunga data

Mari'

Utente di lunga data
Ribelle

Mi spieghi allora qual buon vento ti porta da queste parti?
 

Mari'

Utente di lunga data
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Old Anna A

Guest
lo so, hai ragione...mi rendo conto che la sua apatia ci sta tirando a fondo tutti e due. Mi rifugio nel lavoro ma a parte quello non ho niente altro(come lui, del resto) e quando cerco di organizzarmi per fare qualcosa (mio marito lavora anche nei week end quindi io generalmente sto a casa e recupero i lavori domestici arretrati) è come se mi sentissi in colpa perchè vivo, mentre lui non può e non vuole. Abbiamo parlato di questo, io gli dico che lui ha messo la sua vita in stand-by nell'attesa che si compia il miracolo sul lavoro; lui dice che ho ragione ma la sua testa è lì, non può farne a meno...e tutto il resto, ossia LA VITA è solo un'incombenza...
se il problema è solo il suo lavoro allora ok, tieni duro e aiutalo... però non dimenticarti mai di te!
 

Verena67

Utente di lunga data
Lale, il lavoro è un altro dei modi con i quali si puo' tradire (sesso...check, superlavoro...check...iperconsumismo...check!).

Ragionaci su!! Baci!!
 

lale75

Utente di lunga data
Lale, il lavoro è un altro dei modi con i quali si puo' tradire (sesso...check, superlavoro...check...iperconsumismo...check!).

Ragionaci su!! Baci!!

Grazie, a tutti, di cuore. Qualche giorno fa qualcuno chiedeva perchè veniamo su questo forum...io ci vengo per questo, per voi, perchè so che capite o almeno vi sforzate di capire e di aiutare senza giudicare o quanto meno, senza sparare giudizi affrettati.
Per me è esattamente come per Ribelle, mio marito è la forza più grande che ho, è sempre stato presente, mi ha spinto ad inseguire i miei sogni e ci ha creduto quanto e più di me...per questo ora mi fa così rabbia vederlo così inerte e soprattutto sapere che non posso fare nulla per aiutarlo, che lui non vuole essere aiutato o, peggio ancora, non vuole neppure sentirsi meglio. Alle volte mi sembra che si crogioli nella sua tristezza ed ogni volta che qualcosa va peggio, lui ha solo la conferma di quant'è sfortunato...
Prendiamo il figlio che non arriva; lui dà per scontato che sia "colpa"sua e dice che tanto lo sa, tutta la sua vita ha fatto schifo e non potrà che essere sempre così...cosa si dice in questi casi? ci si arrabbia? Si piange? oppure, come nel mio caso, si spera che se dev'essere almeno sia per colpa mia, per non darlgi anche questo motivo per essere infelice.
 
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