Io mi son fatto un'idea magari errata della situazione.
Però provo a esporla.
Coppia di lunga data. Lui rimane ancorato all'idea di lei quando la conosce giovanissima, e per anni vagheggia intorno a quel simulacro di persona, senza accorgersi dei cambiamenti di lei.
Che sono normali e fisiologici in qualsiasi individuo.
Cambiamenti che comportano anche esigenze diverse.
Esigenze che sono state raccolte dall'amico, che ha rappresentato la botta d'adrenalina e tutte quelle belle cose che regalano le storie extraconiugali.
Il marito non se ne accorge: possibile che lei non abbia mai mandato alcun segnale? Alla prima volta, inesperta, doveva lasciare tracce di ogni tipo... invece nulla.
Anni dopo, la moglie confessa tutto.
E' come se dicesse "Marito mio, guarda che io non sono quella che credi. Sono una persona, non un sogno o una bambolina. Non ti sei accorto di nulla, neppure di me quando mi sono innamorata di un altro. Hai guardato solo te stesso e amato la rappresentazione di me. Ma io sono qui, davanti a te , e devi imparare ad amare me per quello che sono e non adorare il simulacro di me stessa. Scendi dal pero e impara a conoscermi, anche da quello che ti sto raccontando ora".
Mia moglie mi ha detto che al termine della storia, mi avrebbe raccontato tutto, mostrandomi gli sms come prova.
"Volevo che tu imparassi a non sottovalutarmi e a considerarmi incapace di avere altri uomini. Se non m'avessi scoperta, io ti avrei detto che eri stato così lontano da me da non accorgerti neppure quando te lo dicevo o te lo facevo capire".
Ma io la storia l'ho scoperta dopo un mese, e anche quando poi l'ha tenuta nascosta in queste ultime settimane, celando gli sms e nascondendosi del tutto, l'ho nuovamente ribeccata. Inesperienza sua?
No, volontà di guardare l'altro che sta accanto a noi.
E accorgersi dei segnali che manda.
Almeno quello c'è.
Poi, siamo talmente complessi che capirci e conoscersi reciprocamente è sempre un gran lavoro. E questo vale per tutti.