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Brunetta

Utente di lunga data
Ci sono cose alle quali non si può porre un argine.
A mio parere, il tradimento nasce SOLO perché una persona ha bisogno di qualcosa, e ritiene che un extra la coppia gliela possa dare. Tutto qui.
Io direi piuttosto ha voglia di qualcosa.
E' vero che la nostra cultura ci spinge ad avere tutto ciò che si desidera, anche a rate.
I bisogni sono altri.
 

marietto

Heisenberg
Ci sono cose alle quali non si può porre un argine.
A mio parere, il tradimento nasce SOLO perché una persona ha bisogno di qualcosa, e ritiene che un extra la coppia gliela possa dare. Tutto qui.
Secondo me il tradimento nasce perché si cerca qualcosa che riteniamo ci manchi. Ma non è necessariamente detto che si tratti di un bisogno da dover soddisfare assolutamente. Spesso si tratta di un desiderio, al quale, volendo, si può porre un argine, a mio parere.
Spesso quello che manca è la fase introspettiva, che ci dovrebbe consentire di stabilire se si tratti di bisogno o desiderio, e nel secondo caso, se soddisfarlo sia priorità rispetto a quello che mettiamo in gioco per farlo, oppure no. (IMHO)
 

marietto

Heisenberg
Io direi piuttosto ha voglia di qualcosa.
E' vero che la nostra cultura ci spinge ad avere tutto ciò che si desidera, anche a rate.
I bisogni sono altri.
:up:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Secondo me il tradimento nasce perché si cerca qualcosa che riteniamo ci manchi. Ma non è necessariamente detto che si tratti di un bisogno da dover soddisfare assolutamente. Spesso si tratta di un desiderio, al quale, volendo, si può porre un argine, a mio parere.
Spesso quello che manca è la fase introspettiva, che ci dovrebbe consentire di stabilire se si tratti di bisogno o desiderio, e nel secondo caso, se soddisfarlo sia priorità rispetto a quello che mettiamo in gioco per farlo, oppure no. (IMHO)
:up:
 

Spider

Escluso
Secondo me il tradimento nasce perché si cerca qualcosa che riteniamo ci manchi. Ma non è necessariamente detto che si tratti di un bisogno da dover soddisfare assolutamente. Spesso si tratta di un desiderio, al quale, volendo, si può porre un argine, a mio parere.
Spesso quello che manca è la fase introspettiva, che ci dovrebbe consentire di stabilire se si tratti di bisogno o desiderio, e nel secondo caso, se soddisfarlo sia priorità rispetto a quello che mettiamo in gioco per farlo, oppure no. (IMHO)
secondo me, il tradimento, ristabilisce un se... un proprio io.
io mi approprio di qualcosa che è solo mio.
la mancanza di cui parli potrebbe anche non essere condivisa e non far parte di una coppia.
tradisco, non per necessità, non per noia, non per mancanze..
tradisco perchè è l'unico modo per sentirmi,
per conoscermi.
in questo caso viene anche meno quello che mettiamo in gioco... altrimenti molti saprebbero farlo.
troppo forte è la spinta alla conoscenza...camuffata da un evasione.
sono certo che molti traditori, dopo e anche tu saprai dirmi, quando tornano all'ovile... sanno bene cosa vogliono... cosa in realtà saprebbero essere...
qui e non prima mettono in discussione le loro priorità.
 

marietto

Heisenberg
secondo me, il tradimento, ristabilisce un se... un proprio io.
io mi approprio di qualcosa che è solo mio.
la mancanza di cui parli potrebbe anche non essere condivisa e non far parte di una coppia.
tradisco, non per necessità, non per noia, non per mancanze..
tradisco perchè è l'unico modo per sentirmi,
per conoscermi.
in questo caso viene anche meno quello che mettiamo in gioco... altrimenti molti saprebbero farlo.
troppo forte è la spinta alla conoscenza...camuffata da un evasione.
sono certo che molti traditori, dopo e anche tu saprai dirmi, quando tornano all'ovile... sanno bene cosa vogliono... cosa in realtà saprebbero essere...
qui e non prima mettono in discussione le loro priorità.
La mancanza infatti spesso non dipende dalla coppia, è personale, anche se a volte viene più facile al traditore "addebitarla" alla coppia (il famoso "mi trascuravi" di cui qualcuno parlava più sopra).
Se si tradisce perché si sente questo atto come necessario e indispensabile, e insostituibile, alla propria conoscenza di sé, allora si rientra nella categoria del "bisogno" quindi della necessità, anche se ritengo, personalmente, che
non moltissimi tradimenti rientrino in questa tipologia, e che siano più frequenti quelli ascrivibili al mero desiderio (pura opinione, ribadisco, basata sulla casistica sperimentata e osservata personalmente).
Le priorità si mettono a discussione a posteriori perché spesso manca la fase introspettiva, probabilmente per mancanza di lucidità.
 

Fantastica

Utente di lunga data
secondo me, il tradimento, ristabilisce un sé... un proprio io.
io mi approprio di qualcosa che è solo mio.

la mancanza di cui parli potrebbe anche non essere condivisa e non far parte di una coppia.
tradisco, non per necessità, non per noia, non per mancanze..
tradisco perchè è l'unico modo per sentirmi,
per conoscermi.
in questo caso viene anche meno quello che mettiamo in gioco... altrimenti molti saprebbero farlo.
troppo forte è la spinta alla conoscenza...camuffata da un evasione.
sono certo che molti traditori, dopo e anche tu saprai dirmi, quando tornano all'ovile... sanno bene cosa vogliono... cosa in realtà saprebbero essere...
qui e non prima mettono in discussione le loro priorità.
Significa che senza tradimento non si è padroni di sé nel "resto" della propria vita vissuta?
Significa che ci si sente sempre richiesti da altro che non siamo il nostro vero io quando non tradiamo?
Se non tradisco non posso conoscermi nelle altre circostanze della mia vita? Chi è quel signore/quella signora che vive la vita che dico mia?
 

Spider

Escluso
La mancanza infatti spesso non dipende dalla coppia, è personale, anche se a volte viene più facile al traditore "addebitarla" alla coppia (il famoso "mi trascuravi" di cui qualcuno parlava più sopra).
Se si tradisce perché si sente questo atto come necessario e indispensabile, e insostituibile, alla propria conoscenza di sé, allora si rientra nella categoria del "bisogno" quindi della necessità, anche se ritengo, personalmente, che
non moltissimi tradimenti rientrino in questa tipologia, e che siano più frequenti quelli ascrivibili al mero desiderio (pura opinione, ribadisco, basata sulla casistica sperimentata e osservata personalmente).
Le priorità si mettono a discussione a posteriori perché spesso manca la fase introspettiva, probabilmente per mancanza di lucidità.
ma quando hai tradito,
hai messo in discussione la tua coppia?
si o no.
non ci sono alternative.
i conti se cosi non fosse li fai sempre dopo...
come traditore, ovvio.
da quello che hai scritto la tua coppia non è mai entrata in discussione... allora?
significa che in discussione c'eri solo tu e non la tua coppia.
o che neanche tu eri in discussione.
era in fondo solo un gioco.. appunto un 'avventura.
questo è.
dopo, solo dopo che hai tradito... metti in discussione la coppia, difficilmente prima.
 

marietto

Heisenberg
ma quando hai tradito,
hai messo in discussione la tua coppia?
si o no.
non ci sono alternative.
i conti se cosi non fosse li fai sempre dopo...
come traditore, ovvio.
da quello che hai scritto la tua coppia non è mai entrata in discussione... allora?
significa che in discussione c'eri solo tu e non la tua coppia.
o che neanche tu eri in discussione.
era in fondo solo un gioco.. appunto un 'avventura.
questo è.
dopo, solo dopo che hai tradito... metti in discussione la coppia, difficilmente prima.
Quando ho tradito ho saltato a piè pari la fase introspettiva. Era un gioco che ritenevo di essere
in grado di "controllare" e "fermare" prima che diventasse qualcosa di più di un gioco divertente ma sostanzialmente innocuo. Quando innocuo non lo è stato più era troppo tardi per avere la lucidità di valutare le priorità.
La coppia l'ha messa in discussione mia moglie nel momento in cui la faccenda è venuta alla luce.
Io in realtà non l'ho mai messa in discussione perché in quel momento guardarsi dentro è stato necessario e la priorità mi era ben chiara fin da subito. Ma il fatto che l'abbia fatto dopo è assolutamente una mia colpa causata
da una incapacità di fare quelle valutazioni prima. Mero desiderio, comunque, non bisogno.
 

Spider

Escluso
Significa che senza tradimento non si è padroni di sé nel "resto" della propria vita vissuta?
Significa che ci si sente sempre richiesti da altro che non siamo il nostro vero io quando non tradiamo?
Se non tradisco non posso conoscermi nelle altre circostanze della mia vita? Chi è quel signore/quella signora che vive la vita che dico mia?
significa purtroppo e a malincuore che..
che potresti avere bisogno di quel passaggio.
il tradimento è un passaggio, un percorso..e solo le persone stupide
che lo hanno attuato possono pensare che non porterà conseguenze e riflessioni.
il nostro vero io.. anche se difficile, potrebbe uscire fuori da un tradimento.
molto spesso però dopo un tradimento si ricade nel non-io, nella rassegnazione,
molti traditori tornano all'ovile non per amore ma per necessità.
 

Fantastica

Utente di lunga data
significa purtroppo e a malincuore che..
che potresti avere bisogno di quel passaggio.
il tradimento è un passaggio, un percorso..e solo le persone stupide
che lo hanno attuato possono pensare che non porterà conseguenze e riflessioni.
il nostro vero io.. anche se difficile, potrebbe uscire fuori da un tradimento.
molto spesso però dopo un tradimento si ricade nel non-io, nella rassegnazione,
molti traditori tornano all'ovile non per amore ma per necessità.
Così è chiaro, e ho capito. E concordo totalmente, per prova.
 

Brunetta

Utente di lunga data
secondo me, il tradimento, ristabilisce un se... un proprio io.
io mi approprio di qualcosa che è solo mio.
la mancanza di cui parli potrebbe anche non essere condivisa e non far parte di una coppia.
tradisco, non per necessità, non per noia, non per mancanze..
tradisco perchè è l'unico modo per sentirmi,
per conoscermi.
in questo caso viene anche meno quello che mettiamo in gioco... altrimenti molti saprebbero farlo.
troppo forte è la spinta alla conoscenza...camuffata da un evasione.
sono certo che molti traditori, dopo e anche tu saprai dirmi, quando tornano all'ovile... sanno bene cosa vogliono... cosa in realtà saprebbero essere...
qui e non prima mettono in discussione le loro priorità.
La mancanza infatti spesso non dipende dalla coppia, è personale, anche se a volte viene più facile al traditore "addebitarla" alla coppia (il famoso "mi trascuravi" di cui qualcuno parlava più sopra).
Se si tradisce perché si sente questo atto come necessario e indispensabile, e insostituibile, alla propria conoscenza di sé, allora si rientra nella categoria del "bisogno" quindi della necessità, anche se ritengo, personalmente, che
non moltissimi tradimenti rientrino in questa tipologia, e che siano più frequenti quelli ascrivibili al mero desiderio (pura opinione, ribadisco, basata sulla casistica sperimentata e osservata personalmente).
Le priorità si mettono a discussione a posteriori perché spesso manca la fase introspettiva, probabilmente per mancanza di lucidità.
Fati non foste a viver come fedeli ma per seguir virtute (altrui) e conoscenza (carnale)?
 

Brunetta

Utente di lunga data
significa purtroppo e a malincuore che..
che potresti avere bisogno di quel passaggio.
il tradimento è un passaggio, un percorso..e solo le persone stupide
che lo hanno attuato possono pensare che non porterà conseguenze e riflessioni.
il nostro vero io.. anche se difficile, potrebbe uscire fuori da un tradimento.
molto spesso però dopo un tradimento si ricade nel non-io, nella rassegnazione,
molti traditori tornano all'ovile non per amore ma per necessità.
E a volte quello falso faceva meno schifo.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
non lo so.. non saprei rispondere.
ti direi che era diverso, questo si.
quale in fondo era meno o più falso?

mia moglie non era falsa con me...
e non è stata falsa neanche con il suo amante.

allora?
come inquadro tutto questo?
spider, sei un testone, come me :p
 

mic

Utente di lunga data
non lo so.. non saprei rispondere.
ti direi che era diverso, questo si.
quale in fondo era meno o più falso?

mia moglie non era falsa con me...
e non è stata falsa neanche con il suo amante.

allora?
come inquadro tutto questo?
La inquadri vedendo che era vera con entrambi.
Sai io continuo ad insistere nella necessità di volere qualcosa che manca nella vita della persona, del singolo. È l'incapacità di riuscire a dire che ne può fare a meno.
È questo il motivo per cui, almeno in potenza si è tutti traditori, di riflesso traditi. (Ovviamente in una coppa)
Più e più storie possono essere portate ad esempio di ciò, e non solo qui.
Uomini e donne che non mettono nemmeno in dubbio la loro storia ufficiale, ma che necessitano, nella loro vita anche di altro. E lo prendono dove ritengono di trovarlo.


Comunque gli ultimi post del 3D di Nicola sono stati per me molto educativi. per questo vi ringrazio.
 

Brunetta

Utente di lunga data
non lo so.. non saprei rispondere.
ti direi che era diverso, questo si.
quale in fondo era meno o più falso?

mia moglie non era falsa con me...
e non è stata falsa neanche con il suo amante.

allora?
come inquadro tutto questo?
Io parlavo per me.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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