Da una storia di corna come tante, un’analisi psicologica convincente, raccontatami pochi giorni fa.

Gaia

Utente di lunga data
Non lo decidi tu quando si chiudono.
Capisci o no che è una pretesa assurda oltre che inaccettabile che un traditore stabilisca anche quelle che possono essere le reazioni e le conseguenze?

Se vuoi continuare a stare con me devi necessariamente accettare un processo che, tra le altre cose, prevede anche quello.

Troppo facile, troppo comodo, troppo infantile, troppo deresponsabilizzante ipotizzare altro.
Ma certo che lo decido io. Se non mi piace ciò che dici, io vado via. E la discussione è chiusa.
Se non ti piace ciò che dico, tu vai via e la discussione è chiusa.
discutere significa parlare e ascoltarsi. Non significa sputare addosso all’altro tutto il rancore del mondo.
 

Nicky

Utente di lunga data
Se vuoi rimanere (tu, traditrice) DEVI mettere in conto una sana dose di rancore e annessi e connessi.
È parte del processo, è inevitabile, è perfettamente normale e comprensibile.
Come sono normali e comprensibili le mille domande che riceverai nel tempo.
Non lo accetti ?
Se non sei in grado di accettare tutto questo non ho che la conferma che come persona non vali nulla, perché pretendi di stabilire unilateralmente i nuovi confini.
Premesso che stiamo parlando per ipotesi molto late, perché tutto questo non ha nulla a che fare con la mia personale situazione.
Io credo che si possa accettare tutto, pur di stare insieme, ma salvaguardandosi da dinamiche pericolose, dannose.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ma certo che lo decido io. Se non mi piace ciò che dici, io vado via. E la discussione è chiusa.
Se non ti piace ciò che dico, tu vai via e la discussione è chiusa.
discutere significa parlare e ascoltarsi. Non significa sputare addosso all’altro tutto il rancore del mondo.
E allora significa solo una cosa, e cioè che non sei disposta ad accettare le CONSEGUENZE di un tuo errore per salvaguardare qualcosa a cui dici di tenere ma al quale tieni esclusivamente alle tue condizioni.

Tradotto : sei una merda secca.
 

Gaia

Utente di lunga data
Si ma prima o poi io ti devo dire le mie valutazioni e tu mi devi dire le tue, se no non è una trattativa
Si. Ma devi aver fatto pace con il dolore che ti ho causato e anche il traditore deve aver fatto pace con l’idea di aver causato un dolore. Sono cose che non si risolvono in un giorno. Magari ci vogliono anni ma non è necessario stare nella stessa casa mentre si valuta. Mi rispiego. Si deve ripartire da zero se si pensa di poter perdonare
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Premesso che stiamo parlando per ipotesi molto late, perché tutto questo non ha nulla a che fare con la mia personale situazione.
Io credo che si possa accettare tutto, pur di stare insieme, ma salvaguardandosi da dinamiche pericolose, dannose.
Non parlo di dinamiche dannose, parlo di quello cui ho fatto riferimento.
Se ci tieni a rimanere con quella persona ti mangi anche la merda, se pretendi di andare avanti come se nulla fosse mai successo mi dispiace ma io e te viviamo su due pianeti differenti.
 

Gaia

Utente di lunga data
E allora significa solo una cosa, e cioè che non sei disposta ad accettare le CONSEGUENZE di un tuo errore per salvaguardare qualcosa a cui dici di tenere ma al quale tieni esclusivamente alle tue condizioni.

Tradotto : sei una merda secca.
No, sei semplicemente uno/a che siccome sa volersi bene e conosce il suo valore non si infila in dinamiche relazionali che hanno come base rapporti di forza, rancore e rivendicazioni.
E non resta dove non si sta bene.
 
Ultima modifica:

Gaia

Utente di lunga data
Non parlo di dinamiche dannose, parlo di quello cui ho fatto riferimento.
Se ci tieni a rimanere con quella persona ti mangi anche la merda, se pretendi di andare avanti come se nulla fosse mai successo mi dispiace ma io e te viviamo su due pianeti differenti.
Ti mangi anche la merda? Ma davvero dici? Ma che tipo di rapporti intrattenete e chiamate amore? I
 

Jim Cain

Utente di lunga data
No, sei semplicemente uno/a che siccome sa volersi bene e conosce il suo valore non si infila in dinamiche relazionali che non hanno come base rapporti di forza, rancore e rivendicazioni.
E non resta dove non si sta bene.
A Roma avete un termine bellissimo che ti si attaglia alla perfezione : impunito.
 

Gaia

Utente di lunga data
A Roma avete un termine bellissimo che ti si attaglia alla perfezione : impunito.
Abbaino un concetto totalmente diverso di amore. Io ad esempio non sarei restata un minuto con tua moglie, tu l’hai sposata.
Nonostante ti sentissi trattato come na merda.
e vedi non sarei restata a quelle condizioni nemmeno se fossi causa del suo risentimento.
mi amo troppo per consentire a chicchessia di trattarmi così
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Si. Ma devi aver fatto pace con il dolore che ti ho causato e anche il traditore deve aver fatto pace con l’idea di aver causato un dolore. Sono cose che non si risolvono in un giorno. Magari ci vogliono anni ma non è necessario stare nella stessa casa mentre si valuta. Mi rispiego. Si deve ripartire da zero se si pensa di poter perdonare
Certo che si dovrebbe partire da zero, ma non puoi pretendere che sia immediato.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Abbaino un concetto totalmente diverso di amore. Io ad esempio non sarei restata un minuto con tua moglie, tu l’hai sposata.
Nonostante ti sentissi trattato come na merda.
e vedi non sarei restata a quelle condizioni nemmeno se fossi causa del suo risentimento.
mi amo troppo per consentire a chicchessia di trattarmi così
Questo è decisamente un altro discorso e non c'entra niente con quello di cui si sta parlando.

Sono campione mondiale di rilevamento cambio di oggetto della discussione, avendo per anni avuto a che fare con un'esperta assoluta della disciplina.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Su questo concordo. Ti dirò di più. All’inizio secondo me si dovrebbe evitare di vivere assieme perchè certe dinamiche, benché sbagliate, sono umane.
Non sono sbagliate.
Sono, appunto, umane e perfettamente comprensibili quale conseguenza di certi comportamenti.
 

Gaia

Utente di lunga data
Questo è decisamente un altro discorso e non c'entra niente con quello di cui si sta parlando.

Sono campione mondiale di rilevamento cambio di oggetto della discussione, avendo per anni avuto a che fare con un'esperta assoluta della disciplina.
E’ la stessa cosa. Tu concepisci l’amore come un rapporto di forza. In cui uno deve prevalere sull’altro. Per me non è così.
se mi trovassi in una situazione del genere io farei le pratiche di divorzio.
non penserei nemmeno per un secondo a restare insieme. Non avrebbe senso. Si perde solo tempo.
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Intervengo perché chiamato in causa.

Il tradimento di mia moglie l' ho scoperto per segnalazione di terze parti. Non l' ho mai rivelato come avevo fatto a mia moglie e lei me lo ha chiesto un anno fa. E sotto il vincolo del segreto gliel'ho detto.

La sua storia extra risaliva a quattro mesi prima della scoperta (ma lei ha ammesso solo due mesi, un anno fa). A suo tempo, le avevo semplicemente detto che sapevo tutto, nome cognome, indirizzo dell' amante (divorziato con tre figli), cosa faceva, ecc. Era stata una brutta sorpresa per lei.

Sono stato io a proporre una separazione consensuale non appena, tre settimane dopo, lei aveva risposto negativamente alla mia richiesta di lasciare l'amante. Era innamorata di lui, mi aveva detto.

La separazione è stata pronunciata in Tribunale tre mesi dopo. Dopo altri cinque mesi è stata lei ad invitarmi a pranzo e chiedere che tornassi a casa, dopo aver precisato di aver troncato con l' amante. E detto che avrei reso felice nostra figlia (che aveva preso male la fine della convivenza).

Io ho lasciato la donna con la quale avevo iniziato una relazione per fare il tentativo, chiarendo che non sarebbe stato facile senza un grande impegno di entrambi. Ma avevo acquistato un piccolo appartamento per me nelle vicinanze.

Neanche un anno dopo l' entusiasmo di mia moglie si è spento. Sono rimasto un altro anno circa insieme e poi me ne sono andato a vivere per conto mio.

Una notazione sul termine "convenienza". Si può usare solo in certi casi, ad es come decisione in un matrimonio per interesse economico.
Invece non è appropriato quando c'è in ballo il sentimento.

Posso dire che la valutazione emotiva di una possibile ricostruzione su nuove basi si fonda sulla percezione dell' impegno dell' altro nel nuovo progetto. Cioè, la costruzione di una "nuova" coppia, che può avvenire non per una semplice decisione, ma per un percorso portato a termine. Se l' ammissione di aver commesso un errore (infedeltà ) significa tornare alla situazione precedente la scoperta della infedeltà (condizioni nelle quali c' era stato il disagio che aveva portato al tradimento) ebbene non ci sono proprio le premesse per stare insieme. È semplicemente la ricerca di un perdono preteso dal partner traditore a prescindere. Con una grande concezione della propria persona, aggiungo.

Quando mi sono accorto di un simile atteggiamento me ne sono andato, per me poteva tornare dall' amante. Come poi è successo, anche se per un paio di anni, da quanto mi detto un anno fa. Non avevo più indagato perché a me - lo confesso tranquillamente - a me quella persona super egoista non mi piaceva più.
 
Ultima modifica:

Gaia

Utente di lunga data
Non sono sbagliate.
Sono, appunto, umane e perfettamente comprensibili quale conseguenza di certi comportamenti.
Ma non all’infinito e non se ci si è detti restiamo assieme perché ci amiamo.
Un conto e’ che si stia valutando e un altro che si sia arrivati alla conclusione di voler stare assieme
 

Jim Cain

Utente di lunga data
E’ la stessa cosa. Tu concepisci l’amore come un rapporto di forza. In cui uno deve prevalere sull’altro. Per me non è così.
se mi trovassi in una situazione del genere io farei le pratiche di divorzio.
non penserei nemmeno per un secondo a restare insieme. Non avrebbe senso. Si perde solo tempo.
Tu non concepisci, nè accetti, che a determinati comportamenti (che tu hai tenuto) ci possano essere delle conseguenze che il TUO comportamento ha generato.

Il che onestamente mi pare leggermente più grave.
 

gvl

Utente di lunga data
Certo che si dovrebbe partire da zero, ma non puoi pretendere che sia immediato.
L' azzeramento del dolore e della sfiducia e molto lento soprattutto la seconda. Dubbi e dolore emergono spontanei e non è facile tenerli a bada. Si può ma ci vuole pazienza e soprattutto la collaborazione di chi ha tradito che deve avere umiltà e pazienza.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ma non all’infinito e non se ci si è detti restiamo assieme perché ci amiamo.
Un conto e’ che si stia valutando e un altro che si sia arrivati alla conclusione di voler stare assieme
Non ho mai scritto all'infinito, ribadisco che non sei tu traditore (tu generico) a poter stabilire i confini e i limiti.
Tu puoi solo fare una cosa se l'aria per te si è fatta troppo pesante : andartene.
 
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