Dall'amicizia all'amore ...

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Guest
Quindi non hai sentito tuo marito vicino e hai cominciato a pensare all'altro che invece continuava con le sue attenzioni. Beh è normale e anche umano :smile:. Però questa cosa del cambiamento nella vostra amicizia mi è poco chiara. Chi ha iniziato il giochino?
Ma non è stato un giochino... Semplicemente, proprio perchè io ero così triste e anche lui con una situazione un po'difficile, i messaggi sono diventati più frequenti e affettuosi. Prima magari ci scrivevamo una mail al mese, poi è diventata ogni 15 giorni e da ottobre in avanti quasi tutti i giorni. C'è stato un avvicinamento graduale... Poi lui a dicembre mi ha detto che mi voleva bene e lì mi è scoppiato il cuore... E poi c'è stato tutto il resto...
 
N

Non Registrato

Guest
Hai ragione Eliade, scusa...

Non sono mai riuscita a lasciarlo perchè ogni volta ho pensato che fosse l'ultima...
 

MK

Utente di lunga data
Ho già tentato in tutti i modi di parlare con mio marito, ma lui, come si suol dire, fa' orecchie da mercante, è tutto normale secondo lui, è sempre stato tutto normale, i miei pianti, i nostri litigi, le sue mani addosso,...
Le sue mani addosso? Perchè per cosa? Davanti a vostro figlio? Da quando? Qualcuno lo sa di questa cosa? Tuo madre tuo padre un'amica?
 

Eliade

Super Zitella Acida
Hai ragione Eliade, scusa...

Non sono mai riuscita a lasciarlo perchè ogni volta ho pensato che fosse l'ultima...
Avrai sempre perso troppo tempo ogni volta che passa l'ultima...
Liberatene!
Poi con l'altro si vedrà...nel frattempo se vuoi, prenditi quello che di bello ti da, se te lo da...
 

MK

Utente di lunga data
Avrai sempre perso troppo tempo ogni volta che passa l'ultima...
Liberatene!
Poi con l'altro si vedrà...nel frattempo se vuoi, prenditi quello che di bello ti da, se te lo da...
Quoto parola per parola :up:
 
N

Non Registrato

Guest
Diciamo che è sempre successo in situazioni di estrema rabbia, una decina di volte in dieci anni, l'ultima volta a settembre. Nessuno sa nulla, ho solo accennato una volta il fatto a un'amica.

Avete ragione, dovrei lasciarlo e prendere ciò che di buono mi dà questa storia e poi si vedrà... Ma non ne ho la forza e il coraggio...
 

Niko74

Utente di lunga data
Diciamo che è sempre successo in situazioni di estrema rabbia, una decina di volte in dieci anni, l'ultima volta a settembre. Nessuno sa nulla, ho solo accennato una volta il fatto a un'amica.

Avete ragione, dovrei lasciarlo e prendere ciò che di buono mi dà questa storia e poi si vedrà... Ma non ne ho la forza e il coraggio...
A parte il fatto che è inammissibile alzare le mani anche una sola volta (quindi immagina tu una decina :eek:)...da quello che dici lo faceva anche prima che vi sposaste....e tu lo hai sposato uguale.

Oltretutto meglio che stai attenta a non farti scoprire..perché se è arrivato alle mani per litigi "classici" non so che reazione potrebbe avere scoprendo che lo tradisci.....fai molta attenzione
 

Simy

WWF
Diciamo che è sempre successo in situazioni di estrema rabbia, una decina di volte in dieci anni, l'ultima volta a settembre. Nessuno sa nulla, ho solo accennato una volta il fatto a un'amica.

Avete ragione, dovrei lasciarlo e prendere ciò che di buono mi dà questa storia e poi si vedrà... Ma non ne ho la forza e il coraggio...
nessuna situazione giustifica un comportamento del genere! nemmeno se fosse accaduto mezza volta in mille anni :incazzato::incazzato:
 
E

elena_

Guest
Diciamo che è sempre successo in situazioni di estrema rabbia, una decina di volte in dieci anni, l'ultima volta a settembre. Nessuno sa nulla, ho solo accennato una volta il fatto a un'amica.

Avete ragione, dovrei lasciarlo e prendere ciò che di buono mi dà questa storia e poi si vedrà... Ma non ne ho la forza e il coraggio...
provo a dare una mia interpretazione di quanto hai scritto

hai capito che dovresti lasciarlo, ma non hai la forza né il coraggio di farlo
e forse la storia con l'altro ti ha aperto o ti sta aprendo una possibilità per trovare quella forza e quel coraggio
non è un caso che quel rapporto di amicizia sia diventato qualcosa di più proprio in quel periodo della tua vita

tu in quel periodo ne avevi bisogno

pensaci
 

Rabarbaro

Escluso
Ciao a tutti,
ho proprio bisogno di parlare e sfogarmi con qualcuno perchè se mi tengo ancora un po'tutto dentro muoio. Poi ho proprio bisogno di sentire il vostro parere... disinteressato...
Premetto che ho 36 anni, sono sposata da 5 e ho un bimbo di 4 anni. Conosco mio marito da 10 anni e, a parte i primi anni di innamoramento, le cose tra noi non sono mai andate benisismo. Mi rendo conto che forse già quando ci siamo sposati avrei dovuto pensarci due volte, ma gli ho sempre voluto bene e pensavo che certe incomprensioni e certi dissapori potessero appianarsi e che il suo terribile carattere potesse col tempo ammorbidirsi. Circa 5 anni fa ho conosciuto per lavoro un ragazzo che viva a circa 80 km da casa mia. Ci siamo scritti per tutti questi anni prima in maniera più distaccata, poi sempre più amichevole, entrando molto molto in confidenza, ma fino a ottobre dello scorso anno senza mai superare quel limite imposto dall'amicizia. Per cui tanti racconti, tante risate, confidenze sui rispettivi rapporti sentimentali (lui convive con una ragazza che ha 2 figli da un precedente matrimonio) entrambe infelici, e ci scopriamo sempre più affini, sempre più vicini e simili nel modo di sentire, di vivere e di vedere le cose. Non ci eravamo mai conosciuti di persona, era un rapporto virtuale, ma vero e intenso. A fine ottobre, però, dicidiamo finalmente di conoscerci e lui mi viene a trovare durante un mio periodo di convalescenza. Beh, in quell'occasioneè stato come se ci conoscessimo da sempre, abbiamo parlato parlato parlato e alla fine abbiamo fatto l'amore ed è stata la cosa più bella e naturale che potesse accadere.
Da allora ci siamo visti altre volte ed è stato sempre tutto perfetto. Io ci sono andata un po'coi piedi di piombo, sia per la situazione di entrambi, sia per non crearmi illusioni, ma lui per primo mi ha inaspettatamente detto di essersi innamorato di me, di amarmi e di voler continuare a vivere questa storia, di voler fare le cose con calma ma di sperare di poter percorrere una strada tutta nostra alla luce del sole.
Io sono un po'dubbiosa, nonostante la passione e l'amore che provo per lui, perchè è un tipo un po'sui generis, una sorta di moderno eremita che lavora in città, ma a sera si rifugia nel suo eremo di campagna, lontano da tutto e da tutti e a volte non si fa sentire per un sacco di tempo e non capisco se è lui a essere fatto così o se questo amore che millanta nei miei confronti è più sognato che altro.
Io sono innamoratissima, anche perchè ormai con mio marito abbiamo un rapporto molto conflittuale e se non fosse per il bimbo ognuno avrebbe imboccato sicuramente un'altra strada.
Cosa ne pensate?
Ciao!

Tu se' una lucerna frescoccia ch'ostenta più di frenello che di frenesia.
T'ha grifato l'arrapo maldestro del merendone ch'hai impalmato controvoglia, con cui hai figliato da sciroccata e ch'hai imbroccato come tordelliere accrocchiato e laido.
Intanto curavi l'altro, con carteggi marrani e fede da carcamana sgrondante!
Oh, sì l'altro, quel fangozzone signoreggiante che prima non s'osa di illaidare le parole vergate su carta, ma poi non s'incarta ad illaidare la verga da prole!
Il talamizzatore di donne con altrui figli, che gode ad allevare senza la catena del sangue e che, pertanto, può maneggiare tal quale la catena di sciacquone per obliarne la madre...
Egli è focoso di brama d'elargir succo di lombi nei limbi succosi, il tapino, infelice crostone di vita giogosa tal bove sferzato per trista rampogna.
E tu, lanetta caprina, lassa e tapina ancor tu, per verro manesco di truogolo pasco ch'ingroppi smagata e sgroppi sfiancata, trovasti nel rusco rimesto il fior dello sterco tuo pari, due degni giullari di pene, due bestie a due schiene che giocano con gl'alamari!
Tal ratti voi siete, il muco bevete e il mal diffondete, la peste che guasta le ossa, ch'imbolla la pelle e 'l fiato repelle!
Nati parete co' vermi dal guasto de' denti, da marci fendenti ch'oltraggiano il riso, con fare deciso guastate gli sguardi dei buoni vegliardi e nasi de' bimbi codardi!
Egli è qualcosa ch'offende gl'onesti, la sozza questione di fede mancata, di vulva sbrecata al tristo lappone, aduso alle fesse consunte dai parti d'altra figlianza!

Proprio per questo vi apprezzo!
Così come l'amore puro!

Ciao!
 

Simy

WWF

Sbriciolata

Escluso
Hai ragione Eliade, scusa...

Non sono mai riuscita a lasciarlo perchè ogni volta ho pensato che fosse l'ultima...
Ti dico una cosa: non chiedere scusa a chi ti dice :'Ehi, ma che stai facendo?' chiedi scusa a te stessa e a tuo figlio, molla subito quel coso che ti mette le mani addosso, portati via tuo figlio. Questa deve essere la tua priorità. Per quanto riguarda l'altra storia, sinceramente ti dico( e non avertene a male, te ne prego): hai dato dimostrazione di non essere molto avveduta in quella che è stata la più importante scelta della tua vita, probabilmente ci sono dei motivi per questo. Adesso prendine atto e stai attenta, non ti buttare, sii critica e se hai dubbi... dai importanza a questi dubbi, dai importanza a te stessa.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ciao a tutti,
ho proprio bisogno di parlare e sfogarmi con qualcuno perchè se mi tengo ancora un po'tutto dentro muoio. Poi ho proprio bisogno di sentire il vostro parere... disinteressato...
Premetto che ho 36 anni, sono sposata da 5 e ho un bimbo di 4 anni. Conosco mio marito da 10 anni e, a parte i primi anni di innamoramento, le cose tra noi non sono mai andate benisismo. Mi rendo conto che forse già quando ci siamo sposati avrei dovuto pensarci due volte, ma gli ho sempre voluto bene e pensavo che certe incomprensioni e certi dissapori potessero appianarsi e che il suo terribile carattere potesse col tempo ammorbidirsi. Circa 5 anni fa ho conosciuto per lavoro un ragazzo che viva a circa 80 km da casa mia. Ci siamo scritti per tutti questi anni prima in maniera più distaccata, poi sempre più amichevole, entrando molto molto in confidenza, ma fino a ottobre dello scorso anno senza mai superare quel limite imposto dall'amicizia. Per cui tanti racconti, tante risate, confidenze sui rispettivi rapporti sentimentali (lui convive con una ragazza che ha 2 figli da un precedente matrimonio) entrambe infelici, e ci scopriamo sempre più affini, sempre più vicini e simili nel modo di sentire, di vivere e di vedere le cose. Non ci eravamo mai conosciuti di persona, era un rapporto virtuale, ma vero e intenso. A fine ottobre, però, dicidiamo finalmente di conoscerci e lui mi viene a trovare durante un mio periodo di convalescenza. Beh, in quell'occasioneè stato come se ci conoscessimo da sempre, abbiamo parlato parlato parlato e alla fine abbiamo fatto l'amore ed è stata la cosa più bella e naturale che potesse accadere.
Da allora ci siamo visti altre volte ed è stato sempre tutto perfetto. Io ci sono andata un po'coi piedi di piombo, sia per la situazione di entrambi, sia per non crearmi illusioni, ma lui per primo mi ha inaspettatamente detto di essersi innamorato di me, di amarmi e di voler continuare a vivere questa storia, di voler fare le cose con calma ma di sperare di poter percorrere una strada tutta nostra alla luce del sole.
Io sono un po'dubbiosa, nonostante la passione e l'amore che provo per lui, perchè è un tipo un po'sui generis, una sorta di moderno eremita che lavora in città, ma a sera si rifugia nel suo eremo di campagna, lontano da tutto e da tutti e a volte non si fa sentire per un sacco di tempo e non capisco se è lui a essere fatto così o se questo amore che millanta nei miei confronti è più sognato che altro.
Io sono innamoratissima, anche perchè ormai con mio marito abbiamo un rapporto molto conflittuale e se non fosse per il bimbo ognuno avrebbe imboccato sicuramente un'altra strada.
Cosa ne pensate?
Se lui fa così è perche ha bisogno di questo ,di allontanarsi da tutto per stare in pace,e magari prendi in considerazione che lo farà sempre ....


Diciamo che è sempre successo in situazioni di estrema rabbia, una decina di volte in dieci anni, l'ultima volta a settembre. Nessuno sa nulla, ho solo accennato una volta il fatto a un'amica.

Avete ragione, dovrei lasciarlo e prendere ciò che di buono mi dà questa storia e poi si vedrà... Ma non ne ho la forza e il coraggio...
Ma più che òa forza e il coraggio hai paura di lui?
Perche se è cosi dovresti trovare assolutamente il coraggio di parlarne con qualcuno di competente....
Non sono situazioni facili , e a volte non se ne viene fuori da sole.....
Non sai come potrebbe reagire se tu ti allontanassi.....
 

geko

Utente di lunga data
Ciao a tutti,
ho proprio bisogno di parlare e sfogarmi con qualcuno perchè se mi tengo ancora un po'tutto dentro muoio. Poi ho proprio bisogno di sentire il vostro parere... disinteressato...
Premetto che ho 36 anni, sono sposata da 5 e ho un bimbo di 4 anni. Conosco mio marito da 10 anni e, a parte i primi anni di innamoramento, le cose tra noi non sono mai andate benisismo. Mi rendo conto che forse già quando ci siamo sposati avrei dovuto pensarci due volte, ma gli ho sempre voluto bene e pensavo che certe incomprensioni e certi dissapori potessero appianarsi e che il suo terribile carattere potesse col tempo ammorbidirsi. Circa 5 anni fa ho conosciuto per lavoro un ragazzo che viva a circa 80 km da casa mia. Ci siamo scritti per tutti questi anni prima in maniera più distaccata, poi sempre più amichevole, entrando molto molto in confidenza, ma fino a ottobre dello scorso anno senza mai superare quel limite imposto dall'amicizia. Per cui tanti racconti, tante risate, confidenze sui rispettivi rapporti sentimentali (lui convive con una ragazza che ha 2 figli da un precedente matrimonio) entrambe infelici, e ci scopriamo sempre più affini, sempre più vicini e simili nel modo di sentire, di vivere e di vedere le cose. Non ci eravamo mai conosciuti di persona, era un rapporto virtuale, ma vero e intenso. A fine ottobre, però, dicidiamo finalmente di conoscerci e lui mi viene a trovare durante un mio periodo di convalescenza. Beh, in quell'occasioneè stato come se ci conoscessimo da sempre, abbiamo parlato parlato parlato e alla fine abbiamo fatto l'amore ed è stata la cosa più bella e naturale che potesse accadere.
Da allora ci siamo visti altre volte ed è stato sempre tutto perfetto. Io ci sono andata un po'coi piedi di piombo, sia per la situazione di entrambi, sia per non crearmi illusioni, ma lui per primo mi ha inaspettatamente detto di essersi innamorato di me, di amarmi e di voler continuare a vivere questa storia, di voler fare le cose con calma ma di sperare di poter percorrere una strada tutta nostra alla luce del sole.
Io sono un po'dubbiosa, nonostante la passione e l'amore che provo per lui, perchè è un tipo un po'sui generis, una sorta di moderno eremita che lavora in città, ma a sera si rifugia nel suo eremo di campagna, lontano da tutto e da tutti e a volte non si fa sentire per un sacco di tempo e non capisco se è lui a essere fatto così o se questo amore che millanta nei miei confronti è più sognato che altro.
Io sono innamoratissima, anche perchè ormai con mio marito abbiamo un rapporto molto conflittuale e se non fosse per il bimbo ognuno avrebbe imboccato sicuramente un'altra strada.
Cosa ne pensate?
Questo faresti bene a chiederlo direttamente a lui. Te lo dico perché anch'io sono un tipo così, solitario e riservato. E spesso quando sparisco lo faccio senza un motivo apparentemente concreto, ma questo fa parte di me e lo so io per primo. Ma con la mia ex ogni tanto mi distaccavo dal mondo perché in realtà avevo bisogno di isolarmi per metabolizzare tutte le cose che della mia vita non mi andavano bene, lei compresa. Quindi occhio!

Comunque tuo marito è manesco, chissenefrega se l'ha fatto mezza volta o dieci, e questo non va affatto bene, specialmente per il bambino, inoltre hai pure detto che per lui è 'normale'.
Insomma, non lo ami, se non fosse per il figlio avreste già preso strade differenti, ti mette le mani addosso... Ma lascialo.

Solo sii cauta con questa nuova storia, se deciderai di intraprenderla, perché tu principalmente devi pensare a tuo figlio. Su questo non devi mai transigere.
 
Ultima modifica:

geko

Utente di lunga data
Ti dico una cosa: non chiedere scusa a chi ti dice :'Ehi, ma che stai facendo?' chiedi scusa a te stessa e a tuo figlio, molla subito quel coso che ti mette le mani addosso, portati via tuo figlio. Questa deve essere la tua priorità. Per quanto riguarda l'altra storia, sinceramente ti dico( e non avertene a male, te ne prego): hai dato dimostrazione di non essere molto avveduta in quella che è stata la più importante scelta della tua vita, probabilmente ci sono dei motivi per questo. Adesso prendine atto e stai attenta, non ti buttare, sii critica e se hai dubbi... dai importanza a questi dubbi, dai importanza a te stessa.
Esattamente quello che intendevo! :up:
 

Simy

WWF
Questo faresti bene a chiederlo direttamente a lui. Te lo dico perché anch'io sono un tipo così, solitario e riservato. E spesso quando sparisco lo faccio senza un motivo apparentemente concreto, ma questo fa parte di me e lo so io per primo. Ma con la mia ex ogni tanto mi distaccavo dal mondo perché in realtà avevo bisogno di isolarmi per metabolizzare tutte le cose che della mia vita non mi andavano bene, lei compresa. Quindi occhio!

Comunque tuo marito è manesco, chissenefrega se l'ha fatto mezza volta o dieci, e questo non va affatto bene, specialmente per il bambino, inoltre hai pure detto che per lui è 'normale'.
Insomma, non lo ami, se non fosse per il figlio avreste già preso strade differenti, ti mette le mani addosso... Ma lascialo.

Solo sii cauta con questa nuova storia, se deciderai di intraprenderla, perché tu principalmente devi pensare a tuo figlio. Su questo non devi mai transigere.
:up:
 

MK

Utente di lunga data
Diciamo che è sempre successo in situazioni di estrema rabbia, una decina di volte in dieci anni, l'ultima volta a settembre. Nessuno sa nulla, ho solo accennato una volta il fatto a un'amica.

Avete ragione, dovrei lasciarlo e prendere ciò che di buono mi dà questa storia e poi si vedrà... Ma non ne ho la forza e il coraggio...
I tuoi genitori non sanno nulla? Non ce la fai a parlarne con loro? Storia o non storia (il tuo amico sa che tuo marito ti mette le mani addosso?) devi pensare prima di tutto a te stessa e a vostro figlio. Chiedi aiuto per venirne fuori. Non c'è un consultorio al quale puoi rivolgerti dove abiti? Vai a guardare qui, www.telefonorosa.it

Non sei sola, e non ti devi vergognare di nulla. Ti abbraccio.
 
provo a dare una mia interpretazione di quanto hai scritto

hai capito che dovresti lasciarlo, ma non hai la forza né il coraggio di farlo
e forse la storia con l'altro ti ha aperto o ti sta aprendo una possibilità per trovare quella forza e quel coraggio
non è un caso che quel rapporto di amicizia sia diventato qualcosa di più proprio in quel periodo della tua vita

tu in quel periodo ne avevi bisogno

pensaci
Cara Elena, credo che le cose stiano proprio così...
Ho letto tutte le vostre sagge risposte. Avete tutti ragione, dovrei lasciarlo, ma ho una paura fottuta! I miei no, non sanno nulla, ho provato ad accennare loro qualcosa, ma sono all'antica, sono quel tipo do persone per le quali il matrimonio è sacro ed è necessario sopportare, sopportare, sopportare... Già così, quando mi lemento per qualcosa, mi rimprovarano che li sto a far preoccupare, che poi loro si angosciano...
Che situazione...
 
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