Danut

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Old angelodelmale

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secondo me vanno bene sia le pacche che i vaf******o.
insomma, comunque gli si dà attenzione.
forse è quello di cui ha bisogno, anche se personalmente penso più ai bisogni di sua madre e dei suoi amici e alla sua non volontà di uscirne

più o meno sono d'accordo. a patto che le pacche non arrivino nel momento in cui straparla. in quei momenti, davanti a certe affermazione, a mio modo di vedere non devono esistere nè pacche nè comprensione. ad esempio nel momento in cui esprime desiderio di vendetta e violenza nei confronti di una persona, non c'è giustificazione che tenga. se questo stasera esce e va a pestare la fedifraga, voglio vedere se arrivano ancora parole di comprensione.
 

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Utente di lunga data
io invece ho replicato. così come replicavo cercando di dargli consigli e facendolo sfogare, replico se scrive puttanate.

quanto scrive danut, l'odio che esprime è paragonabile - come già qualcuno ha fatto notare - a quello di insonne. questo è stato bannato e veniva, quando cagava fuori, insultato su più fronti. che ne sappiamo se insonne stesse meglio di lui? per insonne andava bene e per lui no? perchè?

due pesi e due misure?
Ma guarda angiunedda ti riquoto... mi fa ridere che chi difende danut si dia un tono di obbietttivita assoluta, quando per altri non ha mosso dito.
 

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Utente di lunga data
Sono già in cura se per questo dal primario della clinica psichiatrica di Ferrara (o dipartimento di diagnosi e cura per chi adora il politically correct), lui non vuole in nessun modo mettermi in mezzo ad altre persone con problemi, perchè ha intuito che per me sarebbe solo un'altra umiliazione della vita, che forse sarebbe troppo. Sono sotto farmaci continuamente cambiati e nessuno funziona, solo i sedativi ed in qualità non piccole, ma non è una soluzione sedare una persona a vita, a dire il vero provoca anche assuefazione e rischi alla lunga.
Per risolvere utilizzo l'unica sostanza che davvero fa qualcosa su di me per davvero, l'alcool, sostanza alla quale sono molto sensibile e che riesce a calmarmi, gli effetti indesiderati sono che così andando diventerei un alcoolista e mi farei fuori il fegato, in aggiunta la ASL non passa gli alcoolici per cura.
Se vi chiedete perchè io ho detto dei malati terminali di tumore il motivo che tra le cose che ho fatto per uscire da questo male è stato volontariato in questo campo, ho dovuto smettere perchè mi resi conto che non provavo per nulla pietà per loro ed anche se vi sembra strano mi avrebbe fatto ancora peggio e forse avrei fatto io del male psicologicamente a persone che non meritavano questo. Ma come cavolo può stare una persona che vede un corpo sanissimo che lo invidia per la sua situazione mentre lui vorrebbe solo vivere? Lo so è assurdo a è così, ho la sensibilità per capire che potevano solo starci male e quindi ho evitato. Guardare il male degli altri non mi risolve la mia situazione, risolvere i problemi degli altri, vedere che qualcuno si fida ancora delle mie capacità rimaste invece si, ma nessuno ha il coraggio di affidarsi a me, eppure io ho sempre aiutato chiunque ne avesse bisogno ed il mio passato parla per me, ma capisco che adesso i miei occhi non sono più quelli di un tempo, solo la mia voce che porta calma è rimasta inalterata se non sto male, cosa assai rara.
fino all'altro giorno non avevi soldi per la terapia
 
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Old angelodelmale

Guest
Ma guarda angiunedda ti riquoto... mi fa ridere che chi difende danut si dia un tono di obbietttivita assoluta, quando per altri non ha mosso dito.

certo. perché se uno piange allora tutti buoni a difenderlo perché sicuramente sta male davvero. se un altro esprime COMUNQUE una situazione di disagio, senza dire chiaramente di averlo, allora è un coglione che merita insulti e cacciate a pedate in culo.
coerenza a iosa.
 

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Utente di lunga data

soleluna80

Utente di lunga data
Ma guardate pensate cosa cavolo volete, siete così falsi in certi atteggiamenti che davvero pensare che io sia un troll è da ridere. Sono semplicemente una persona con un disagio emotivo terribile, con una morte violenta alle spalle e nessuno che abbia mai avuto l'ardore di pensare che nel mio passato avevo bisogno di un poco di comprensione ed infine arrivato ad essere tradito più volte e per l'ultima volta da chi ha avuto il coraggio di dire di comprendere il suo dolore. Se non avete provato la solitudine in mezzo alle persone allora credo prorpio che non possiate capire.

Forse non ti posso capire perchè, per fortuna, non ho provato nulla di tutto ciò che descrivi MA mi permetto di dire che in parte sono d'accordo con Angelo, Spere ed altri non tanto nei toni, i miei in genere sono + pacati, quanto negli argomenti.
Chi vuole morire ci riesce in genere (purtroppo), non hai il diritto di dire che invidi una malato di cancro è una bestemmia immane, invidi la loro sofferenza? Il loro dolore? Il loro vomitare sangue? La loro chemio? Se sì, 6 matto da legare, se no allora dovresti cambiare paragone.
Hai avuto sfortuna nella vita, hai dovuto subire dolori forti e mi riferisco alla morte di tuo padre, non al tradimento.
Se vuoi tornare la persona di un tempo, come + volte hai scritto, dovresti smetterla di contare sulla comprensione e sull'aiuto altrui, tirare fuori i coglioni e cominciare a camminare. Daniele era una bella persona? Dimostralo non a noi ma a te stesso, facendo vedere a quella ragazza che tu 6 capacissimo di rimboccarti le maniche e di vivere nonostante la sua stronzaggine.
Ora ti parlo x esperienza personale, c'è chi ha tentato il suicidio ma DA SOLO ce l'ha fatta a tornare una bella persona (anche se a volta riemergono delle zone d'ombra) e dal quel cambiamento SUO PERSONALE è poi scaturita la vita, l'amore, la convivenza, l'idea di avere dei figli....
Ma se non parti da quello che sei tu, gli altri, x quanto ti vogliano bene, non possono fare un beneamato cavolo!
 

Nobody

Utente di lunga data
infatti non ho replicato, non ho replicato neanche quando ha augurato di fare la stessa fine di sua madre con un figlio come lui infelice e suicida... la mia risppsra era alle accuse di oscuro
guarda che se quoto te non vuol dire che eri tu che replicavi... si discorre, e quotare equivale a scambiarsi un parere.
 

Lettrice

Utente di lunga data
mi sembra di dialogare col cappellaio matto ogni tanto
 

MK

Utente di lunga data
certo. perché se uno piange allora tutti buoni a difenderlo perché sicuramente sta male davvero. se un altro esprime COMUNQUE una situazione di disagio, senza dire chiaramente di averlo, allora è un coglione che merita insulti e cacciate a pedate in culo.
coerenza a iosa.
A chi o cosa ti riferisci?
 

Lettrice

Utente di lunga data
guarda che se quoto te non vuol dire che eri tu che replicavi... si discorre, e quotare equivale a scambiarsi un parere.
prendi un cane e sottrai due costole, coss rimane?
 
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Old Asudem

Guest
A me pare che la mancanza di rispetto l'abbiate voi , quelli che s'incazzano perché ci s'indigna per certe frasi intollerabili , verso quelli che il dolore sanno benissimo cos'è, lo hanno provato sulla propria pellaccia e ne hanno ancora i segni (non solo psicologici). Quelli che mancano di rispetto sono i coglioni che se ne escono con le frasi fatte sulla paura del dolore quando con quella paura ci sono persone che ci hanno dovuto convivere, alzarsi insieme alla mattina e coricarcisi di sera. Quelli che senza fare tante scene e piagnistei hanno imparato a viverci insieme al dolore e alla paura , a cagarsi addosso ad ogni visita e ogni controllo , ad avere paura di toccarsi per risentire i segni di una malattia che il nostro eroe dei due mondi invidia tanto.
Vergognatevi voi e non venite a rompere i coglioni con le vostre lezioni di vita e di civiltà!!
 
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Old angelodelmale

Guest
A me pare che la mancanza di rispetto l'abbiate voi , quelli che s'incazzano perché ci s'indigna per certe frasi intollerabili , verso quelli che il dolore sanno benissimo cos'è, lo hanno provato sulla propria pellaccia e ne hanno ancora i segni (non solo psicologici). Quelli che mancano di rispetto sono i coglioni che se ne escono con le frasi fatte sulla paura del dolore quando con quella paura ci sono persone che ci hanno dovuto convivere, alzarsi insieme alla mattina e coricarcisi di sera. Quelli che senza fare tante scene e piagnistei hanno imparato a viverci insieme al dolore e alla paura , a cagarsi addosso ad ogni visita e ogni controllo , ad avere paura di toccarsi per risentire i segni di una malattia che il nostro eroe dei due mondi invidia tanto.
Vergognatevi voi e non venite a rompere i coglioni con le vostre lezioni di vita e di civiltà!!
 
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