decreto caivano

feather

Utente tardo
E a che pena li devono condannare? A che punto l'effetto deterrente inizia a funzionare? O a che punto diventa una vendetta sufficiente a ripagare la vittima?
 

ologramma

Utente di lunga data
E a che pena li devono condannare? A che punto l'effetto deterrente inizia a funzionare? O a che punto diventa una vendetta sufficiente a ripagare la vittima?
Almeno o di dpera che scontano tutta la pena no che dopo un po' tra benefici ,sconto e altro escono da galera ,questo vale anche per tutte le condanne e reati commessi.
Tante volte biasimiamo l'America sulla giustizia, ci può stare.ma vedi l'austerità sulle condanne ,vedi l'ergastolo ,la lo fanno tutto qui da noi invece ?
 

spleen

utente ?
vero che sei responsabile , ma li vedi a che pena li condannano e magari ne hanno ammazzati due o piu?
C'è qualcosa che non va in generale, sulla giustizia, credo tutti se ne accorgano.

 

feather

Utente tardo
Almeno o di dpera che scontano tutta la pena no che dopo un po' tra benefici ,sconto e altro escono da galera ,questo vale anche per tutte le condanne e reati commessi.
Tante volte biasimiamo l'America sulla giustizia, ci può stare.ma vedi l'austerità sulle condanne ,vedi l'ergastolo ,la lo fanno tutto qui da noi invece ?
Si ma non hai risposto
 

ologramma

Utente di lunga data
Si ma non hai risposto
Metti o dici varie supposizioni , ma al di là di tutto rimane la certezza della pena da scontare.
Poi possiamo parlare delle altre cose , cerchiamo sempre il pelo nell'uovo delle situazioni e così si dilungano i tempi
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
L'omicidio stradale è una faccenda instaurata sull' onda di casi di gentaglia che si metteva alla guida ubriaca, o fatta di droga, o entrambe le cose, personaggetti a cui la patente magari era già stata ritirata ma che insistevano.
Per me è una cosa sacrosanta, se provochi un incidente da ubriaco non è solo una tragica fatalità, ci hai messo del tuo.
Ne sei responsabile.
Certo che ne sei responsabile, è omicidio colposo, dove la colpa, con tutte le aggravanti del caso (senza patente, ubriaco ecc ecc), è talmente grave da sconfinare nel doloso, ma non è che non fosse già scritto nel codice penale prima dell'introduzione dell'omicidio "stradale"
 

spleen

utente ?
Certo che ne sei responsabile, è omicidio colposo, dove la colpa, con tutte le aggravanti del caso (senza patente, ubriaco ecc ecc), è talmente grave da sconfinare nel doloso, ma non è che non fosse già scritto nel codice penale prima dell'introduzione dell'omicidio "stradale"
Inasprire le pene è stato un atto sacrosanto, principalemente per quello che concerne il ritiro della patente. Prima c'era gentaglia che ne aveva ammazzate tre di persone senza che qualcuno si muovesse.
Un ragazzetto che conosco, l'anno scorso è stato beccato una volta ubriaco e gliela hanno sospesa, poi, una volta ridata, ha devastato una intera isola pedonale, alle 11 della mattina di un sabato, completamente ubriaco dalla sera prima. Non si è fatto male nessuno, nemmeno lui, per fortuna perchè era un orario in cui nè bimbetti nè pensionati sostavano.
Adesso si sposta in bici, speriamo non tiri sotto nessuno.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non credo che sia necessario invitare a leggere Cesare Beccaria. Penso che basti vedere come dove esiste la pena di morte è un aumento enorme delle pene per recidiva, come negli Stati Uniti, la criminalità sia maggiore.
Ma nessuno di noi è un giurista né un esperto di criminalità e parliamo in base a ciò che ci sembra giusto un po’ a caso.
Le persone che sono competenti non credono che sia sbagliato il nostro sistema perché troppo indulgente. Semmai non funziona quando non si prende cura del delinquente, soprattutto se minore.
 
Ultima modifica:

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Inasprire le pene è stato un atto sacrosanto, principalemente per quello che concerne il ritiro della patente. Prima c'era gentaglia che ne aveva ammazzate tre di persone senza che qualcuno si muovesse.
Un ragazzetto che conosco, l'anno scorso è stato beccato una volta ubriaco e gliela hanno sospesa, poi, una volta ridata, ha devastato una intera isola pedonale, alle 11 della mattina di un sabato, completamente ubriaco dalla sera prima. Non si è fatto male nessuno, nemmeno lui, per fortuna perchè era un orario in cui nè bimbetti nè pensionati sostavano.
Adesso si sposta in bici, speriamo non tiri sotto nessuno.
Confesso che diritto penale non è la mia materia, ne' ho mai approfondito la lettura del Beccaria, ma a naso le pene ci sono già, solo che sono applicate AC/DC. Poi se ascolti i giudici ti dicono che è colpa del legislatore che permette gli sconti ecc ecc, se ascolti il legislatore dice che è colpa dei giudici che fanno il caxxo che vogliono... difficile uscirne. Molto probabilmente il deterrente più efficace sarebbe che a fronte di un fatto grave chi lo commette stesse in galera (o in rieducazione seria, per i più buoni...) il tempo che ci deve stare IMHO
 

spleen

utente ?
Confesso che diritto penale non è la mia materia, ne' ho mai approfondito la lettura del Beccaria, ma a naso le pene ci sono già, solo che sono applicate AC/DC. Poi se ascolti i giudici ti dicono che è colpa del legislatore che permette gli sconti ecc ecc, se ascolti il legislatore dice che è colpa dei giudici che fanno il caxxo che vogliono... difficile uscirne. Molto probabilmente il deterrente più efficace sarebbe che a fronte di un fatto grave chi lo commette stesse in galera (o in rieducazione seria, per i più buoni...) il tempo che ci deve stare IMHO
Ci sarebbero un sacco di ragionamenti seri da fare in proposito, quello della certezza della pena è uno, un altro è che non tutti sono rieducabili, vedi Rizzo. Ho l'mpressione che non si faccia nè l'una ne l'altra cosa, non si rieduca e non si tiene in galera chi dovrebbe starci.
Non ci sono abbastanza carceri, i detenuti hanno un costo se così possiamo dire di "custodia". Per cui il legislatore tende ad alleggerire i termini per la detenzione, poi i giudici ci mettono del loro ovviamente per ideologia o per impreparazione ed il risultato è che le cose sembranoi peggiorare, in realtà forse non è così perchè i reati sembrerebbero statisticamente in calo, solo che ci fanno incazzare di più perchè siamo rassegnati.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Confesso che diritto penale non è la mia materia, ne' ho mai approfondito la lettura del Beccaria, ma a naso le pene ci sono già, solo che sono applicate AC/DC. Poi se ascolti i giudici ti dicono che è colpa del legislatore che permette gli sconti ecc ecc, se ascolti il legislatore dice che è colpa dei giudici che fanno il caxxo che vogliono... difficile uscirne. Molto probabilmente il deterrente più efficace sarebbe che a fronte di un fatto grave chi lo commette stesse in galera (o in rieducazione seria, per i più buoni...) il tempo che ci deve stare IMHO
Il problema è che ognuno di noi si mette dalla parte della vittima per alcuni reati e del reo per altri.
Questo schierarsi non dipende dalle oggettive conseguenze del reato, ma da una percezione vaga della possibilità di trovarsi da una parte o dall’altra.
Inoltre vi è anche una percezione vaga di cosa significhi concretamente la detenzione.
Tutti abbiamo provato la limitazione della libertà durante il lockdown e ci è sembrato un tempo lunghissimo, benché fossimo in casa con tutti i mezzi di comunicazione e la possibilità, limitata, di uscire.
Eppure ci paiono pochissimi, ad esempio, sei anni in carcere.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ci sarebbero un sacco di ragionamenti seri da fare in proposito, quello della certezza della pena è uno, un altro è che non tutti sono rieducabili, vedi Rizzo. Ho l'mpressione che non si faccia nè l'una ne l'altra cosa, non si rieduca e non si tiene in galera chi dovrebbe starci.
Non ci sono abbastanza carceri, i detenuti hanno un costo se così possiamo dire di "custodia". Per cui il legislatore tende ad alleggerire i termini per la detenzione, poi i giudici ci mettono del loro ovviamente per ideologia o per impreparazione ed il risultato è che le cose sembranoi peggiorare, in realtà forse non è così perchè i reati sembrerebbero statisticamente in calo, solo che ci fanno incazzare di più perchè siamo rassegnati.
Se sono in calo… 🤷🏻‍♀️
 

spleen

utente ?
Il problema è che ognuno di noi si mette dalla parte della vittima per alcuni reati e del reo per altri.
Questo schierarsi non dipende dalle oggettive conseguenze del reato, ma da una percezione vaga della possibilità di trovarsi da una parte o dall’altra.
Inoltre vi è anche una percezione vaga di cosa significhi concretamente la detenzione.
Tutti abbiamo provato la limitazione della libertà durante il lockdown e ci è sembrato un tempo lunghissimo, benché fossimo in casa con tutti i mezzi di comunicazione e la possibilità, limitata, di uscire.
Eppure ci paiono pochissimi, ad esempio, sei anni in carcere.
Forse devi accoppare qualcuno per farli...
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ci sarebbero un sacco di ragionamenti seri da fare in proposito, quello della certezza della pena è uno, un altro è che non tutti sono rieducabili, vedi Rizzo. Ho l'mpressione che non si faccia nè l'una ne l'altra cosa, non si rieduca e non si tiene in galera chi dovrebbe starci.
Non ci sono abbastanza carceri, i detenuti hanno un costo se così possiamo dire di "custodia". Per cui il legislatore tende ad alleggerire i termini per la detenzione, poi i giudici ci mettono del loro ovviamente per ideologia o per impreparazione ed il risultato è che le cose sembranoi peggiorare, in realtà forse non è così perchè i reati sembrerebbero statisticamente in calo, solo che ci fanno incazzare di più perchè siamo rassegnati.
Concordo, anche se non ho idea delle statistiche sui reati e probabilmente non sarei nemmeno in grado di interpretarle, ma resto convinto che far proliferare le fattispecie di reato non sia la soluzione, perchè ha lo stesso effetto del lucidare le maniglie sul Titanic.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Forse devi accoppare qualcuno per farli...
Intanto c’è il problema che non viviamo 1000 anni, ma mediamente 80, forse meno in carcere, è che nessuno credo pensi che un vecchio incapace di muoversi agevolmente debba stare detenuto, anche se poi lo è in rsa.
Ma, anche senza considerare la limitatezza della vita, si può prevedere l’ergastolo, il famoso “fine pena: mai”.
Quindi ergastolo per omicidio? O per pluriomicidio? Poi? Per gli altri reati devono essere previste pene inferiori. Ma se il colpevole ha, mettiamo 50 anni, trent’anni corrisponderebbero all’ergastolo.
Non consideriamo le attenuanti?
Ho consigliato più volte questo libro. Fa capire che le vite sono diverse e le colpe sono diverse.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Il problema è che ognuno di noi si mette dalla parte della vittima per alcuni reati e del reo per altri.
Questo schierarsi non dipende dalle oggettive conseguenze del reato, ma da una percezione vaga della possibilità di trovarsi da una parte o dall’altra.
Inoltre vi è anche una percezione vaga di cosa significhi concretamente la detenzione.
Tutti abbiamo provato la limitazione della libertà durante il lockdown e ci è sembrato un tempo lunghissimo, benché fossimo in casa con tutti i mezzi di comunicazione e la possibilità, limitata, di uscire.
Eppure ci paiono pochissimi, ad esempio, sei anni in carcere.
A me non sembrano pochi, purchè si facciano tutti.. qualche anno fa hanno sottratto un bilico di merce nella ditta in cui lavoro (valore merce oltre 200k euro), sembra assurdo ma proprio alla luce del sole.. un "padroncino" aveva partecipato ad un'"asta" per affidamento del trasporto di quelle che fanno le aziende più grandi quando sub appaltano, dunque con tanto di copia della patente, libretto del mezzo, iscrizione al rec, tutto originale, salvo che una volta partito il carico non è mai arrivato a destinazione e mai è stato recuperato. Noi ci siamo rifatti con assicurazione e comunque verso l'appaltatore che evidentemente era stato molto poco accorto, ma quando venne la polizia per i rilievi mi chiedevo ancora come fosse possibile una roba simile e la faccia del poliziotto fu più chiara di 10.000 parole
 

Brunetta

Utente di lunga data
È un po’ come quando si parla di scuola. Chi non è esperto dice “la scuola dovrebbe insegnare anche X e Y”.
Ma ogni insegnamento corrisponde a delle ore scolastiche.
Sapete che nella Primaria nel tempo pieno, quindi teoricamente 40 ore settimanali, “non ci stanno” le ore minime settimanali ministeriali per ogni disciplina? Tutte le insegnanti certificano il falso come se tutte avessero il venerdì mattina, mentre viene fatto alternato. Figuriamoci nel tempo modularizzato.
Se si aggiungono nuove discipline, quando dovrebbero essere svolte? E metà Italia non ha il tempo pieno e i piani del Ministero tolgono un insegnante per scuola ogni anno.
Certamente, anche per questioni di custodia, molti genitori sarebbero favorevoli a un aumento dell’orario scolastico, se otto ore vi sembran poche. Ma si potrebbe fare aumentando le ore di attività meno impegnative sul piano cognitivo meramente “passivo”, ma non tutti sarebbero d’accordo e certamente richiederebbe un impegno di spesa notevole.
Ho accennato solo ad alcuni problemi.
Ma “ci deve pensare la scuola“ viene fuori ogni giorno dalla educazione sessuale, alla educazione finanziaria ecc
 

Brunetta

Utente di lunga data
A me non sembrano pochi, purchè si facciano tutti.. qualche anno fa hanno sottratto un bilico di merce nella ditta in cui lavoro (valore merce oltre 200k euro), sembra assurdo ma proprio alla luce del sole.. un "padroncino" aveva partecipato ad un'"asta" per affidamento del trasporto di quelle che fanno le aziende più grandi quando sub appaltano, dunque con tanto di copia della patente, libretto del mezzo, iscrizione al rec, tutto originale, salvo che una volta partito il carico non è mai arrivato a destinazione e mai è stato recuperato. Noi ci siamo rifatti con assicurazione e comunque verso l'appaltatore che evidentemente era stato molto poco accorto, ma quando venne la polizia per i rilievi mi chiedevo ancora come fosse possibile una roba simile e la faccia del poliziotto fu più chiara di 10.000 parole
Pensi che il furto debba essere punito in proporzione all’ammontare? Quindi più gravemente quello di cui hai parlato, rispetto al furto di 50€ della mia borsa?
Ho capito che ti chiedi come possa essere sparita la merce. Forse non sai che esiste una economia vera sommersa che produce con materiali furtivi?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Pensi che il furto debba essere punito in proporzione all’ammontare? Quindi più gravemente quello di cui hai parlato, rispetto al furto di 50€ della mia borsa?
Ho capito che ti chiedi come possa essere sparita la merce. Forse non sai che esiste una economia vera sommersa che produce con materiali furtivi?
No mi chiedevo come fosse possibile che uno venga a sottrarti un camion di roba lasciandoti copia della patente, del libretto ecc ecc come se niente fosse e il motivo è che sa benissimo che tanto non gli fanno un caxxo
 
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