Da giovani non si può prendere in considerazione il fascino dell'uomo vissuto perché non lo si considera come strumento "innocente" ma utile!! Si pensa alla assoluta spontaneità dell'amore sorgivo...

Se una ragazza giovane si rapporta con i coetanei, é normale che li trovi un po' insulsi e inconcludenti intellettualmente...
L'uomo navigato sa cosa deve dire o non dire ad una donna, conosce modi di altri tempi, é comprensivo, gentile, disponibile e, spesso, abile sessualmente...
questo insieme rende così interessante per le "nuove leve femminili" il rapporto con l'uomo visssuto (anche se intessuto con un tradimento) e impedisce che i ragazzi giovani abbiano chances. E' anche vero che il ragazzo spesso ha un'altra facoltà... dice alla ragazza che se lei non é disponibile, beh... non é la sola ad averla!!!
Questo é il risultato, in termini pratici e sintetici della crisi fra i giovani nei rapporti sentimentali... da una parte non si applicano e non si impegnano circa le aspettative di una ragazza e dall'altra la ragazza trova più semplice farsi corteggiare da un abile, astuto e "comprensivo marpione" che, spesso, trova molto gratificante conquistare pulzelle!!!
Io sono brutta, cattiva, vecchia e antipatica, ma come Andreotti, ci prendo spesso!!!
Bruja