Di una relazione di coppia

Camilla73

Utente di lunga data
Invidia come?
Non capisco come si intende invidia nella coppia, scusate.
Cioè uno sui successi o sui modi di fare dell' altro?
Tipo quando ti dicono "ah sì tanto quella perfetta sei te, c hai ragione te"?
Proprio invidia sui risultati ottenuti, lavorativi e non. Anche sulla bontà del ruolo genitoriale e sull' intesa con i figli, magari maggiore di uno dei due. Bisognerebbe essere una squadra, non solo per far quadrare il bilancio della vita pratica.
Anche per condividere piccoli successi ed emozioni. Invece scatta quella molla che fa denigrare, anziché sostenere e gioire insieme.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Anche sulla bontà del ruolo genitoriale e sull' intesa con i figli, magari maggiore di uno dei due.
Riguardo a questa parte dipende dalle situazioni. Spesso le disparità nei ruoli e nell'affinità con i figli non solo solo colpa delle scarse doti di un genitore ma, da figlia, posso dire che sono ANCHE frutto di triangolazioni portate avanti dall'altro coniuge.
 

Rebecca89

Sentire libera
Proprio invidia sui risultati ottenuti, lavorativi e non. Anche sulla bontà del ruolo genitoriale e sull' intesa con i figli, magari maggiore di uno dei due. Bisognerebbe essere una squadra, non solo per far quadrare il bilancio della vita pratica.
Anche per condividere piccoli successi ed emozioni. Invece scatta quella molla che fa denigrare, anziché sostenere e gioire insieme.
Grazie dile
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Proprio invidia sui risultati ottenuti, lavorativi e non. Anche sulla bontà del ruolo genitoriale e sull' intesa con i figli, magari maggiore di uno dei due. Bisognerebbe essere una squadra, non solo per far quadrare il bilancio della vita pratica.
Anche per condividere piccoli successi ed emozioni. Invece scatta quella molla che fa denigrare, anziché sostenere e gioire insieme.
Vabbè però quella è la Red flag da manuale: quando hai il problema di raccontare a qualcuno a cui vuoi bene qualcosa di bello perché ti critica invece che supportarti è il momento di levartelo dal cazzo.
Parliamo proprio delle basi dell'esistenza. Ho anche licenziato diverse persone che collaboravano con me per questo motivo.
Ed è uno dei 150 motivi per cui quei miei genitori non parlo. Uno dei principali.
 

Rebecca89

Sentire libera
Proprio invidia sui risultati ottenuti, lavorativi e non. Anche sulla bontà del ruolo genitoriale e sull' intesa con i figli, magari maggiore di uno dei due. Bisognerebbe essere una squadra, non solo per far quadrare il bilancio della vita pratica.
Anche per condividere piccoli successi ed emozioni. Invece scatta quella molla che fa denigrare, anziché sostenere e gioire insieme.
Comunque se è questo allora si. Io crescevo lavorativamente e lui no, e ha cercato in tutti i modi di farmi sia pesare la cosa che cambiare strada.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Dal carattere di merda.
Vaaa bene capo.
Io intendevo altro però.
È sempre un momento in cui a due persone c'è un muro di silenzio e/o di comunicazioni di servizio.
Due sociopatici rognosi possono avere benissimo un'intensità di dialogo spaventosa sia come profondità che come estensione.
Il carattere di merda è molto relativo, soprattutto se ce l'abbiamo in due.
Secondo me quello che stavo cercando di capire @Pincopallino con il supporto del punto di vista esterno del forum e perché è sua moglie gli parla solo per comunicazioni di servizio.
Più o meno si tratta di "come abbiamo fatto ad arrivare qui".
Punto di partenza, logiche, ecc.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
succede quando si è persa la capacità di progettare qualcosa che coinvolga entrambi e l'altro diventa un coinquilino nemmeno con benefici, a volte
 

ologramma

Utente di lunga data
Per me è uno dei punti base.
Se non mi arriva entusiasmo e non mi viene da portare entusiasmo sento tutto spento.
Per me dovrebbe venire naturale.
Prendo te per ultimo solo per dire ragazzi e ragazze ,che non ho letto tutto ma di una cosa sono convinto perché lo vivo ,sebbene sapete la mia storia bene o male la mia relazione di coppia è na sciccheria sia per risultati conseguiti in passa 50 di matrimonio, per cosa ci ha portato nel condividerli .
Diciamo che ancora ci emozioniamo per le cose fatte insieme che non sono poche , screzi pochi, bisogni soddisfatti , ripeto famiglie dei figli molto buone anche loro tutti soddisfatti.del lavoro che hanno ,noi ci siamo sempre per loro se c'è lo chiedono ,abbiamo e diamo tutto per loro.
Non so ho parlato in termini generali quindi forse qualcosa non è inerente per quello che avete scritto ,ripeto ho letto solo il titolo quindi vi auguro una bella vita che ho avuto io ,
 

Vera

Ammaliante disturbante
Vaaa bene capo.
Io intendevo altro però.
È sempre un momento in cui a due persone c'è un muro di silenzio e/o di comunicazioni di servizio.
Due sociopatici rognosi possono avere benissimo un'intensità di dialogo spaventosa sia come profondità che come estensione.
Il carattere di merda è molto relativo, soprattutto se ce l'abbiamo in due.
Secondo me quello che stavo cercando di capire @Pincopallino con il supporto del punto di vista esterno del forum e perché è sua moglie gli parla solo per comunicazioni di servizio.
Più o meno si tratta di "come abbiamo fatto ad arrivare qui".
Punto di partenza, logiche, ecc.
Non avevo capito fosse una questione personale di Pinco...
Arrivare alle comunicazioni di servizio equivale a non parlarsi. Ci sono alla base i non detti.
Leggevo che si è aggiunto al quesito l'invidia. In una coppia se uno dei due raggiunge un obiettivo importante, dovrebbe essere motivo di felicità e orgoglio per l'altro. C'è chi finge e spegne ogni canale di comunicazione, a parte le suddette comunicazioni di servizio. Forse perché si sente escluso, non partecipe del successo.
Chissà da quanto covava questo disappunto.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
No, sai che c'è? È che tutti noi abbiamo dei limiti, ci sono argomenti dove dialogando si possono trovare dei compromessi ma anche delle divergenze che vuoi anche per incompatibilità di carattere sono difficili da affrontare e lì nasce il muro.
Altra cosa che può rendere difficile un dialogo è il mettere se stessi troppo al centro, questa cosa l'ho fatta io sbagliando troppe volte, adesso cerco di capire che si può essere semplicemente diversi, da questo nuovo modo di rapportarmi ho trovato giovamento, riesco ad approcciarmi in modo più costruttivo.
Ma perché siamo obbligati per forza a trovare una sintesi o un compromesso? Possiamo benissimo arrivare al punto in cui ognuno resta della sua opinione, ma almeno la lotta che sia soddisfacente.
È sempre un problema di come, mai di cosa.
 
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