Di una relazione di coppia

Rebecca89

Sentire libera
Sì, hai ragione.

Io pure ne sarei orgogliosa ma sarei un po' triste all'idea che il percorso non sia stato condiviso, almeno in parte, con me. Per condiviso non intendo il doverci mettere bocca, anzi, il contrario. Per me è bello condividere con l'altro il mio entusiasmo nel fare una cosa. Non riuscirei a fare le cose diversamente.
"Me inclusa" non è inteso come supporto. Io sono per il "se vuoi un parere te lo dico, se vuoi sbatterci la testa è giusto che tu lo faccia comunque". Non starei a dire "mah, per me è un'idea assurda, che ti metti a fare, che ti dice la testa", ecco.
L' entusiasmo verso chi ami, verso i suoi successi e anche la dose giusta nei suoi fallimenti è sempre una forma d amore.
 

ivanl

Utente di lunga data
"Me inclusa" non è inteso come supporto. Io sono per il "se vuoi un parere te lo dico, se vuoi sbatterci la testa è giusto che tu lo faccia comunque". Non starei a dire "mah, per me è un'idea assurda, che ti metti a fare, che ti dice la testa", ecco.
L' entusiasmo verso chi ami, verso i suoi successi e anche la dose giusta nei suoi fallimenti è sempre una forma d amore.
Io sono più per il "fai quello che vuoi, basta che le cazzate non mi coinvolgano in nessun modo"
 

Nicky

Utente di lunga data
No. Si è costruito su una immagine dell'altro che non c'era dall'inizio e stava solo in testa a te.
E la conseguenza non è banale:
Se c'è una promessa infranta, hai tutto il diritto di incazzarti. E non parlo della firmetta davanti al prete, Quelli sono come i contratti in banca, nessuno legge mai tra le righe. Parlo di raccontarsi a livello profondo con qualcuno che ha detto di essere la persona speciale che ti capisce.
Se hai fatto per due senza che te l'avesse chiesto nessuno non ce l'hai. Manco se poi ti becchi le corna.
Lì sta la differenza.
È vero, capita.
Ma capita anche di essere responsabili per la costruzione mentale che si è fatto l'altro.
Se penso a me, nel mio caso l'immagine diversa l'ho data io. Inconsapevolmente. Non sapevo fino in fondo chi ero e ho mostrato la parte che conoscevo e che era quella che piaceva.
Anche mio marito lo ha un po' fatto, ma meno, alla fine è più coerente.
Purtroppo a volte si infrangono le promesse fatte e del muro che ci si trova di fronte si sono messi un po' di mattoni 🙂
 

Rebecca89

Sentire libera
Io sono più per il "fai quello che vuoi, basta che le cazzate non mi coinvolgano in nessun modo"
Guarda, mi sono messa con imprenditore affermato.
A volte mi parla in modo duro, non cattivo, non offensivo, non violento, non sbraitando.
Da grande.
Quelle cose tipo "Rebé, svegliate sennò ti mangiano in testa".
E mi piace tanto questa cosa.
È capitato raramente, però quelle poche volte poi mi ha chiesto scusa. Per paura di essere sembrato arrogante.
E non ce n'era bisogno, apprezzo, ma a me fa bene quel tono lì, non sono una da pat pat.
Mi serve la svegliata, i puntini sulle I, da chi sicuramente ne sa più di me, per età, per esperienza. Ma non nego che in alcune occasioni ho fatto di testa mia, non è andata e va bene così. Non ho lamentato nulla a lui, anzi, tengo stretta quello che quando accade mi dice: o vinci o impari.
E quello faccio. In entrambi i casi va bene. A lezioni imparate seguiranno vittorie.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Aggiungo:
Disinteresse.
Soprattutto sessuale.
quindi secondo te il disinteresse sessuale porta a non comunicazione.

No. Si è costruito su una immagine dell'altro che non c'era dall'inizio e stava solo in testa a te.
E la conseguenza non è banale:
Se c'è una promessa infranta, hai tutto il diritto di incazzarti. E non parlo della firmetta davanti al prete, Quelli sono come i contratti in banca, nessuno legge mai tra le righe. Parlo di raccontarsi a livello profondo con qualcuno che ha detto di essere la persona speciale che ti capisce.
Se hai fatto per due senza che te l'avesse chiesto nessuno non ce l'hai. Manco se poi ti becchi le corna.
Lì sta la differenza.
Speriamo non leggano cornasubenti…

Non uscire dalla fisiologica fase dell'idealizzazione condividendo ed integrando il processo.
Già, pensare che si sia rimasti quei due che trent’anni fa si sono messi insieme, aiuta a smettere di comunicare.

Invidia come?
Non capisco come si intende invidia nella coppia, scusate.
Cioè uno sui successi o sui modi di fare dell' altro?
Tipo quando ti dicono "ah sì tanto quella perfetta sei te, c hai ragione te"?
ho Visto coniugi visibilmente invidiosi dei suggessi professionali dell’altro.

Non credo la cattiva percezione abbia attinenza all'investimento, ma bensì alla espropriazione, e cioè l'esatto contrario.

Sono cieco, distratto.. o altro, perché troppo impegnato a prendere nella relazione quello che serve oggi a me
Un po’ come tutti, del resto, nel bene e nel male.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Già, pensare che si sia rimasti quei due che trent’anni fa si sono messi insieme, aiuta a smettere di comunicare.
Eh già...soprattutto perchè i due dell'idealizzazione sono quelli che si hanno in testa!

Quindi si passano 30 anni a guardare la propria fantasia parlando con la propria fantasia, facendo i salti mortali per far quadrare i pezzi, e poi...toh...ma chi cazzo sei tu?? :oops:

Come puoi tuuuuuu!!! Dopo quello che ho fatto per teeeeh!!! Tutti i sacrifici!!!!!!!!!!!!!!

Giostra di sottofondo.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Come puoi tuuuuuu!!! Dopo quello che ho fatto per teeeeh!!! Tutti i sacrifici!!!!!!!!!!!!!!
Sta cosa regge solo se sto a debito.
Se ho messo nel carrozzone più di te, dici una cosa.del genere e ti sublimo manco a Nagasaki.
E accade sempre.
Perché pensi che tutte le volte che saluto e me ne vado nessuna mi possa dire nulla?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Diffidenza e rancore.
Come dire: essendo che sono incazzato nero con te, non mi fido più ed io con chi non mi fido non ci parlo, ma soprattutto non ci comunico.
E si va avanti nella famiglia Mulino Bianco, fatta di gestione e nientaltro.
Lì scatta la valutazione se qualcuno si può permettere o meno di essere incazzato con me.
L'ultima ex che ho parcheggiato era un brutto caso di ingratitudine.
Ci ha rimesso lei.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ufficiale o meno che sia, quali ritenete siano gli elementi che più contribuiscono a creare un muro comunicativo?

Ci si ricordi il monito di @perplesso, si rimanga in tema ricordandosi di aprire una propria discussione nel caso si desideri parlare di scarpe e mutande.
I disaccordi ci sono non siamo uguali, questi li separerei dal muro comunicativo.
Il muro comunicativo è quella presa di posizione nei confronti dell' altro che lo pone costantemente sotto critica.
Non accettando ragioni ma dando una propria esclusiva soluzione.
Per difesa l'altro si allontana con il passare del tempo si creano distanze
 

Pincopallino

Utente di lunga data
I disaccordi ci sono non siamo uguali, questi li separerei dal muro comunicativo.
Il muro comunicativo è quella presa di posizione nei confronti dell' altro che lo pone costantemente sotto critica.
Non accettando ragioni ma dando una propria esclusiva soluzione.
Per difesa l'altro si allontana con il passare del tempo si creano distanze
Tra te e il tuo lui ritieni vi siano difficoltà oggettive di comunicazione?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ok. L'argomento in linee generali è finito.
Ci siamo ridetti tutto quello che era possibile dire senza fine del mirino dei riconoscenti.
Mo che famo? :LOL:
 
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