Dilemma infantile

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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Nel vivere i rapporti con le persone ognuno di noi si tara...e ci si tara a seconda delle esperienze che si sono vissute.
Tu magari hai avuto una certa "rigidità" di carattere che però ti è crollata da più adulta.
Da piccolina la pensavo come te, ero veramente talebanissima...talmente talebana che quando eravamo in gruppo e volevano fare quelle robe tipo "gioco della bottiglia" io mi alzavo e cortesemente salutavo...poi la mia rigidità è crollata quando mi sono trovata a vivere la mia storia. Ed è stato allora che ho visto che il mio sentire non era quello di chi avevo davanti.
E non sempre è questione di superficialità.
Ma forse sono nata vecchia anche io! :D
Nonostante il tradimento ti assicuro che la rigidità è rimasta verso i rapporti con le persone :D
Ne sanno qualcosa le persone con cui parlo spesso:)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Me lo dice anche la mia😃
Lei: mamma ma tu lo hai mai fatto da giovane qualcosa di un po' trasgressivo? O sei sempre stata cosi?
Io: Cosi come?
Lei: Cosi anziana!😡
E' la rabbia di mio figlio
Facciamo discussioni infinite:D
 

Nicka

Capra Espiatrice
Nonostante il tradimento ti assicuro che la rigidità è rimasta verso i rapporti con le persone :D
Ne sanno qualcosa le persone con cui parlo spesso:)
E mica si può cambiare totalmente!!!
Prova a chiedermi di fare il gioco della bottiglia!!! :D
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Tralasciando i sentimenti sono dell'idea che se a 20 hai voglia di sperimentare e farti gli affari tuoi eviti di legarti a una persona. Non ti obbliga nessuno. Forse il mio problema è non aver mai saputo ne a 17 ne a 20 ne ora vivere con superficialità i rapporti con le persone
Nel vivere i rapporti con le persone ognuno di noi si tara...e ci si tara a seconda delle esperienze che si sono vissute.
Tu magari hai avuto una certa "rigidità" di carattere che però ti è crollata da più adulta.
Da piccolina la pensavo come te, ero veramente talebanissima...talmente talebana che quando eravamo in gruppo e volevano fare quelle robe tipo "gioco della bottiglia" io mi alzavo e cortesemente salutavo...poi la mia rigidità è crollata quando mi sono trovata a vivere la mia storia. Ed è stato allora che ho visto che il mio sentire non era quello di chi avevo davanti.
E non sempre è questione di superficialità.
Ma forse sono nata vecchia anche io! :D

vi quoto entrambe.
non è un mistero che io sia stata una specie di suora mancata per tutta la mia gioventù:D
 

Nicka

Capra Espiatrice
vi quoto entrambe.
non è un mistero che io sia stata una specie di suora mancata per tutta la mia gioventù:D
Il mio grandissimo limite era che mi ero prefissata delle tappe fisse.
Mi ero fatta lo schema intorno a 12 anni.
Di ogni cosa che mi ero prefissata non me ne è riuscita una, l'unica cosa che avevo detto e che ho mantenuto è stato il concetto "la mia prima volta DEVE essere con una persona che amo".
L'unica cosa che ho avuto la fortuna di realizzare di quello che avevo detto.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Il sentimento forte e autentico dei vent'anni lo conosco ed era quello che non mi ha mai fatto vedere nessuno che non fosse il mio fidanzato.
Mai pensato di stare con una persona per cose materiali. Ne da fidanzata ne da sposata
Vedi che il punto non è quello che giudichiamo noi. ...il punto è che se quello che cerchi è un rapporto "aperto" e lo ottieni,dovresti anche starci bene dentro senza se e sennza ma...Se invece cosi non è può essere anche che sei arrivato ad accettare ,nonostante l'amarezza e il dolore, pur di non perdere l'altro ..
A dirla tutta, a 20 anni, ci sono o possono esserci (non si è tutti uguali) anche altri fattori che non siamo capaci di vedere. Con l'età la gestionecdei sentimenti cambia.
Non dico a te, rispondeva a irrisoluto allacciandomi al tuo concetto
mah, sai irrisoluto...
mi sembra che tu te ne esca spesso con questi assunti che non capisco bene dove vai a pescare.

potremmo disquisire a lungo di ventenni che già portano i segni di famiglie non propriamente stabili che li spingono a rimanere all'interni di situazioni insane più di qualsiasi sentimento forte e autentico: probabilmente a essere maggiore a vent'anni sono la prospettiva di vita e la fiducia nel futuro nonostante tutto, e minori gli impegni (perché non te li sei ancora presi), un mix che ti che ti dà l'energia per non rimanere fermo a lungo.
Tralasciando i sentimenti sono dell'idea che se a 20 hai voglia di sperimentare e farti gli affari tuoi eviti di legarti a una persona. Non ti obbliga nessuno. Forse il mio problema è non aver mai saputo ne a 17 ne a 20 ne ora vivere con superficialità i rapporti con le persone
Sì, l'ho posto come un assunto, ma in realtà volevo solo rispondere a quanti, come Farfalla, si domandano cosa possa spingere un ventenne a rimanere legato a una persona che l'ha tradito.
E dicevo che anche a vent'anni si può eccome scegliere di non sfasciare un rapporto...
Perché secondo me a volte si tende a dare troppa importanza ai fattori materiali.
A volte ho persino l'impressione - e ora datemi addosso - che figli famiglia mutuo siano utilizzati come alibi per non rimettere in discussione tutta la propria vita o per non perdere il consorte, per i più svariati motivi.
Il fatto che anche i ventenni spesso cerchino di mantenere i rapporti esistenti, nonostante le difficoltà, mostra semplicemente che ci sono tantissime ragioni che spingono a voler rimanere insieme, e queste ragioni non possono essere ridotte solo alla fedeltà al matrimonio, ai figli, oppure alla paura di rimanere soli.
E invece vedo che spesso qui si punta solo su quello...
 

Sbriciolata

Escluso
Ciao

a vent'anni, non hai la consapevolezza e l'esperienza di tante cose che accadano dentro di te.
Stai in una relazione fissa, ma poi ti scontri con l'attrazione verso un'altro e non sai bene come muoverti. Puoi arrivare a mettere tutto in discussione o rimanere fissa con le tue idee e ignorare cosa ti sta accadendo o sentirti talmente lusingata che ricambi il bacio. Quello che conta è cosa ne fai di queste esperienze. Proprio per crescere.


sienne

A vent'anni é tutto ancora intero (cit.)
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Il mio grandissimo limite era che mi ero prefissata delle tappe fisse.
Mi ero fatta lo schema intorno a 12 anni.
Di ogni cosa che mi ero prefissata non me ne è riuscita una, l'unica cosa che avevo detto e che ho mantenuto è stato il concetto "la mia prima volta DEVE essere con una persona che amo".
L'unica cosa che ho avuto la fortuna di realizzare di quello che avevo detto.
esattamente.
Ma per fortuna ti è andata storta, a me è andata dritta perché non ho incontrato niente di così contrastante da farmi cambiare idea.
Per questo ho risposto a irrisoluto: non è detto che a vent'anni un forte sentimento per un'altro essere umano ti travolga, così i tuoi ( tu generico) sentimenti si dedicano alle idee. Sia ben chiaro: io non la trovo comunque una strada sbagliata, a me ha creato quella base culturale ed emotiva che ora mi ritrovo, solida, anche negli stravolgimenti che avrebbero ammazzato una chiara meno strutturata
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Sì, l'ho posto come un assunto, ma in realtà volevo solo rispondere a quanti, come Farfalla, si domandano cosa possa spingere un ventenne a rimanere legato a una persona che l'ha tradito.
E dicevo che anche a vent'anni si può eccome scegliere di non sfasciare un rapporto...
Perché secondo me a volte si tende a dare troppa importanza ai fattori materiali.
A volte ho persino l'impressione - e ora datemi addosso - che figli famiglia mutuo siano utilizzati come alibi per non rimettere in discussione tutta la propria vita o per non perdere il consorte, per i più svariati motivi.
Il fatto che anche i ventenni spesso cerchino di mantenere i rapporti esistenti, nonostante le difficoltà, mostra semplicemente che ci sono tantissime ragioni che spingono a voler rimanere insieme, e queste ragioni non possono essere ridotte solo alla fedeltà al matrimonio, ai figli, oppure alla paura di rimanere soli.
E invece vedo che spesso qui si punta solo su quello...

è senz'altro vero in alcuni casi: ma è anche vero che figli coniuge e mutui non sono certo quisquilie da scaricare solo perchPé ti sei innamorato di un'altro/a
 

danny

Utente di lunga data
Sì, l'ho posto come un assunto, ma in realtà volevo solo rispondere a quanti, come Farfalla, si domandano cosa possa spingere un ventenne a rimanere legato a una persona che l'ha tradito.
E dicevo che anche a vent'anni si può eccome scegliere di non sfasciare un rapporto...
Perché secondo me a volte si tende a dare troppa importanza ai fattori materiali.
A volte ho persino l'impressione - e ora datemi addosso - che figli famiglia mutuo siano utilizzati come alibi per non rimettere in discussione tutta la propria vita o per non perdere il consorte, per i più svariati motivi.
Il fatto che anche i ventenni spesso cerchino di mantenere i rapporti esistenti, nonostante le difficoltà, mostra semplicemente che ci sono tantissime ragioni che spingono a voler rimanere insieme, e queste ragioni non possono essere ridotte solo alla fedeltà al matrimonio, ai figli, oppure alla paura di rimanere soli.
E invece vedo che spesso qui si punta solo su quello...
Irrisoluto, una scusa o una motivazione per un compromesso che è speranza o illusione per molti si deve trovare...
A 20 anni diciamo che ci si può lasciare si torna a casa dei genitori si esce con gli amici e la vita riparte...
A 50... di difficoltà in più ne hai e non poche.
L'età conta e non poco nelle scelte.
Condividere una casa, aver fatto degli investimenti insieme, dei figli... non sono comunque scuse da poco.
Ci pensi su due volte e spesso mandi giù situazioni che a 20 avresti gettato senza porti troppi dubbi, quando di alternative migliori non ne trovi proprio...
 
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Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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