Rebecca89
Sentire libera
Si ma non è per la mancanza di evoluzione secondo meAppunto, figuriamoci le storie tra amanti
Si ma non è per la mancanza di evoluzione secondo meAppunto, figuriamoci le storie tra amanti
Capisco, per ora si è comportato benissimo, ha capito le mie ragioni e mi ha chiesto solo di potermi contattare qualche volta.Quando ho iniziato a non avere più interesse mi sono allontanata o meglio ci si scriveva, questo è durato tantissimo tempo.
Ad una certa ho detto che a seguito di diversi avvenimenti era ovvio che non ci saremmo più rivisti.
È venuto giù il mondo, come se avessi dichiarato guerra e non che avessi confermato una situazione che si era ormai definita da tempo.
Non ci parliamo più
Da quello che hai scritto io ho capito che più che altro sono cambiate certe circostanze oggettive, quindi in conseguenza di ciò avrebbe meno tempo da dedicarti.Capisco, per ora si è comportato benissimo, ha capito le mie ragioni e mi ha chiesto solo di potermi contattare qualche volta.
Ma in effetti si è sempre comportato correttamente e io pure, spero. Non c'è motivo di avere forti rancori, se sono cambiare le reciproche necessità.
Poi non posso sapere o capire tutto e non ci provo neppure, perderei solo tempo, quel tempo che poi tanto chiarisce le cose da solo.
Raffreddamento non so perchè non è mai stato espansivo, forse più distanza del solito.Da quello che hai scritto io ho capito che più che altro sono cambiate certe circostanze oggettive, quindi in conseguenza di ciò avrebbe meno tempo da dedicarti.
Insieme, sempre se non ho capito male, a un raffreddamento che tu hai percepito.
L'importante è che nel loro ribadire non facciano i superiori. Anche perché se ti fidi o non ti fidi tout court di qualcuno perché sai o non sai cos'è della sua vita personalissima, stai certificando una tua mancanza di strumenti, mica sua.@Nicky forse mi devo spiegare meglio?
Se, tra tutti i numerosi utenti, uno o due ogni tanto ribadiscono che quando vengono a conoscenza del tradimento di qualcuno, nella vita reale, si fidano meno, credo che rientri nel sentire personale.
Comunque, io non mi sto arrovellando sul perchè e il percome. Mi sono resa conto che, per stare bene con lui, ho bisogno di vederlo con una certa frequenza, sentirlo e sapere che lo vedo e lo sento perchè gli fa piacere. Poi può essere il problematico anaffettivo che è sempre stato e che mi è sempre piaciuto e fare e sentire ciò che vuole per chi vuole.Da quello che hai scritto io ho capito che più che altro sono cambiate certe circostanze oggettive, quindi in conseguenza di ciò avrebbe meno tempo da dedicarti.
Insieme, sempre se non ho capito male, a un raffreddamento che tu hai percepito.
Ma no.. non credoForse perchè le storie a un certo punto devono evolvere in qualcosa?
Col carattere e l'approccio in generale che hai.. un po' distaccato, apparentemente indifferente al proprio disagio.. e ai propri bisogni.. di sostituti te ne trovi quanti te ne pare.Non faccio tutte queste ipotesi. Non voleva sacrificare molto per una storia priva di possibili evoluzioni, ma gli piaceva mantenere un rapporto con me e faceva il possibile, fino a che altre cose hanno assunto priorità e hanno compresso troppo lo spazio del possibile.
Se è perchè non gli piaccio più, non ha importanza.
Il che non esclude affatto che si tratti di una sciocchezza. Il tradimento riguarda un rapporto intimo e personale fra due individui. Se dovessi scegliere un partner, è ovvio che il fatto di aver già tradito potrebbe avere un peso.@Nicky forse mi devo spiegare meglio?
Se, tra tutti i numerosi utenti, uno o due ogni tanto ribadiscono che quando vengono a conoscenza del tradimento di qualcuno, nella vita reale, si fidano meno, credo che rientri nel sentire personale.
È impossibile non farlo, secondo me.Certo, rientra nei limiti. Saper tenere distinte le proprie cose. Io non credo che parlerei dei problemi a casa se avessi un' amante, dico credo perché non mi sono trovata in questa situazione. Varcherei quel limite che mantiene in piedi le due relazioni. Sono due mondi separati, quello che si vive con l ufficiale da quello che si vive con l'amante.
E infatti ti sei sempre infognato mi pareÈ impossibile non farlo, secondo me.
Almeno, io l'ho fatto sempre.
Poi, come in tutte le cose, ci vuole misura.
Quando si crea un'intimità emotiva con una persona, è del tutto fisiologico che prima o poi emergano anche i problemi che si vivono a casa. Non è una scelta a tavolino, è una conseguenza della confidenza.E infatti ti sei sempre infognato mi pare
Inevitabilmente qualcuno con te cade.
Non va bene manco questo.
Ok portare quello che sei, ma se si entra troppo dentro qualcuno si fa male.
noi tutt'al più possiamo confrontarci per le grane da genitori o lavorative ma stiamo ben lontani da parlare di problemi che ci possono essere con i coniugi...siamo in una posizione che ci renderebbe impossibile essere imparziali quindi inutile confrontarci su questo tema.E infatti ti sei sempre infognato mi pare
Inevitabilmente qualcuno con te cade.
Non va bene manco questo.
Ok portare quello che sei, ma se si entra troppo dentro qualcuno si fa male.
Io l'amante (vale anche al plurale) l'ho sempre usata anche come sfogatoio.noi tutt'al più possiamo confrontarci per le grane da genitori o lavorative ma stiamo ben lontani da parlare di problemi che ci possono essere con i coniugi...siamo in una posizione che ci renderebbe impossibile essere imparziali quindi inutile confrontarci su questo tema.
Massì, si chiude una porta si apre un portone, e chiuso il portone di si apre un Arc du TriompheComunque, io non mi sto arrovellando sul perchè e il percome. Mi sono resa conto che, per stare bene con lui, ho bisogno di vederlo con una certa frequenza, sentirlo e sapere che lo vedo e lo sento perchè gli fa piacere. Poi può essere il problematico anaffettivo che è sempre stato e che mi è sempre piaciuto e fare e sentire ciò che vuole per chi vuole.
Le sue scelte, tutte legittime, hanno alterato questo equilibrio e non potevo fare altro che comunicarlo. Inutile stare lì e poi coltivare sotterranea insoddisfazione, che emerge comunque.
si, fino al primo figlio, dopodichè se vuoi una splendida visione su come la vediamo noi babbioni, leggiti il grande troiaio di Facci (quando ancora sapeva scrivere)Forse perchè le storie a un certo punto devono evolvere in qualcosa?
ma non solo le cose negative, la cosa che ti rende felice ti viene da raccontarla, un traguardo lavorativo, un bel voto dei figli, penso che sia normale...ma i coniugi meglio smazzarseli ognuno per conto proprio.Io l'amante (vale anche al plurale) l'ho sempre usata anche come sfogatoio.
Giusto ?
Sbagliato?
Il problema è che magari la senti e ti chiede come stai, tu stai scazzato perché hai appena scazzato con il partner (o ex), e quindi, inevitabilmente...
E' normale parlare della propria vita. Non ho mai trovato pesante che lo facesse, anche se è un po' egoriferito, ma tanto non è una cosa a cui non sia abituata. Io sinceramente non amo molto aprirmi su ciò che mi fa stare male, quindi solo a volte ne ho parlato, per cose importanti e serie. Ma una volta comunicate, poi ho sempre parlato d'altro.Io l'amante (vale anche al plurale) l'ho sempre usata anche come sfogatoio.
Giusto ?
Sbagliato?
Il problema è che magari la senti e ti chiede come stai, tu stai scazzato perché hai appena scazzato con il partner (o ex), e quindi, inevitabilmente...
Ho avuto soci in affari che avevano relazioni extraconiugali.Il che non esclude affatto che si tratti di una sciocchezza. Il tradimento riguarda un rapporto intimo e personale fra due individui. Se dovessi scegliere un partner, è ovvio che il fatto di aver già tradito potrebbe avere un peso.
Potrebbe.
Ma pretendere di estendere quel giudizio a qualsiasi altro ambito della vita è un salto logico del tutto arbitrario.
Francamente non vedo perché una persona che ha tradito dovrebbe essere meno affidabile di un'altra in un rapporto di lavoro, in una compravendita o nella gestione di un qualsiasi incarico.
Se mi vende un'auto, una friggitrice o mi segue una pratica, mi interessa che sia competente e onesta in quel contesto, non come si è comportata con il proprio partner.
Il resto è solo moralismo travestito da criterio di valutazione. E il moralismo, come spesso accade, è un pessimo sostituto della logica.
Quello certifica in modo inoppugnabile che sei un coglione.Ho avuto soci in affari che avevano relazioni extraconiugali.
Non è mai stato un problema, per me, instaurare rapporti di lavoro o di fiducia con persone che avevano un concetto discutibile della fedeltà coniugale.
Né ritengo di poter giudicare l'infedeltà altrui: come si dice, solo il cucchiaio sa cosa bolle in pentola.
Le ragioni che portano a un tradimento possono essere profonde e avere mille sfaccettature e motivazioni.
Quello che, semmai, giudico non è il fatto che tu (non tu, Jim, parlo in senso generale) tradisca, ma il modo in cui lo fai.
Se sei così idiota da farmi leggere i messaggi dell'amante sul cellulare, da mostrarmi le foto che ti manda o da vantarti continuamente delle tue avventure davanti a persone che magari conoscono tua moglie e i tuoi figli, allora per me vali zero.
Anzi, meno di zero.