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Nausicaa

sfdcef
Penso di poter capire i sentimenti di Minerva, MK, Fantastica a riguardo. Penso.

Però ditemi. La situazione attuale è quella che è. La realtà dei fatti è quella che è. con un sacco di prostitute e un sacco di clienti.

Io penso che regolamentare e rendere lecito, aiuterebbe a proteggere quelle che lo fanno costrette, migliorerebbe cmq le condizioni di quelle che lo fanno non costrette da altre persone ma dalla situazione.
Tasserebbe quelle che si fanno i soldi come escort di lusso.

Al momento, "non avallare" sarà pure più morale (cosa di cui non sono certa, sempre personalmente), ma non aiuta.

Se si propongono soluzioni diverse, che siano oltre che migliori anche praticabili, le ascolterei con totale apertura.
 
Penso di poter capire i sentimenti di Minerva, MK, Fantastica a riguardo. Penso.

Però ditemi. La situazione attuale è quella che è. La realtà dei fatti è quella che è. con un sacco di prostitute e un sacco di clienti.

Io penso che regolamentare e rendere lecito, aiuterebbe a proteggere quelle che lo fanno costrette, migliorerebbe cmq le condizioni di quelle che lo fanno non costrette da altre persone ma dalla situazione.
Tasserebbe quelle che si fanno i soldi come escort di lusso.
Al momento, "non avallare" sarà pure più morale (cosa di cui non sono certa, sempre personalmente), ma non aiuta.

Se si propongono soluzioni diverse, che siano oltre che migliori anche praticabili, le ascolterei con totale apertura.
infatti , se hai letto, non sono per nulla convinta di avere un'idea unica della cosa.
soprattutto pensando a quella parte che sta in strada in condizioni igieniche e di sicurezza , anche loro, moralmente inaccettabili
 

Nausicaa

sfdcef
infatti , se hai letto, non sono per nulla convinta di avere un'idea unica della cosa.
soprattutto pensando a quella parte che sta in strada in condizioni igieniche e di sicurezza , anche loro, moralmente inaccettabili

In ogni caso, temo che questo disquisire sia inutile. Mi stupirebbe un passo concreto per cambiare la situazione delle prostitute in Italia.
Lo dico con tristezza.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Non lo so nausicaa creedimi non lo so. Il cervello sai che mi dice? mi dice e mi da rabbia. Se io devo pensare una donna che si prostituisce e deve essere additata perchè fa la prostituta, mentre invece quella donna si sta pagando la laurea e ha scelto LEI di fare la prostituta, mi salgono i tre quarti e m'incazzo come una iena con quelli che l'additano. Ma se comincio a pensare che mio figlio possa imbattersi in una donna che come mestiere fa la prostituta e se ne innamora, IO sarei veramente capace di andare oltre?

Non lo so. veramente non so nulla,:) ma perchè mi sto immedesimando e mi sto incazzando? mi darei uno schiaffo da solo. :mrgreen:
quando ragioni così bene io invece ti darei un bacio:eek:


:eek:
 

Innominata

Utente che predica bene
Non so cosa chiede esattamente la petizione.

Sono però assolutamente a favore di una legge che metta in regola le prostitute, e che permetta quindi che svolgano il loro lavoro in sicurezza.
Penso che aiuterebbe a ridurre la tratta delle schiave, la prostituzione coatta. La pericolosità del loro mestiere in strada.
Penso che aiuterebbe in prima istanza le donne.

Sono a favore del riconoscimento del lavoro di prostituta come lavoro, con conseguente pagamento tasse, e accumulazione di fondi per la pensione.
In teoria anch'io, pero' qualcosa non mi quadra. Mio malgrado ho come il sospetto che possa non essere per regolamentazione, sicurezza ed "etica"(..); insomma ho l' impressione che qualcuno ci debba andare a guadagnare, ma non le lavoratrici.
 

dimmidinò

utente tranciante
Non lo so nausicaa creedimi non lo so. Il cervello sai che mi dice? mi dice e mi da rabbia. Se io devo pensare una donna che si prostituisce e deve essere additata perchè fa la prostituta, mentre invece quella donna si sta pagando la laurea e ha scelto LEI di fare la prostituta, mi salgono i tre quarti e m'incazzo come una iena con quelli che l'additano. Ma se comincio a pensare che mio figlio possa imbattersi in una donna che come mestiere fa la prostituta e se ne innamora, IO sarei veramente capace di andare oltre?

Non lo so. veramente non so nulla,:) ma perchè mi sto immedesimando e mi sto incazzando? mi darei uno schiaffo da solo. :mrgreen:
non penso che il fatto che la fidanzata di tuo figlio faccia la segretaria o l'operaia ti dia una garanzia sulla sua moralità.

se facesse la prostituta magari non avresti dubbio. ma se fa un altro lavoro come fai ad essere certo che sia una persona per bene? soprattutto se si parla di un ambito che tu (che saresti l'ipotetico suocero) non puoi conoscere.
 

dimmidinò

utente tranciante
comunque, io non riesco proprio a condividere chi è contro questa cosa perchè c'è una cosa della quale io sono profondamente convinta, e questa cosa sta alla base di ogni mio ragionamento: se non ti piace una cosa, non farla. ma non impedire/vietare agli altri di farla.

ovviamente questo ragionamento non si applica a situazioni paradossali, perchè delle regole devono esserci.. altrimenti ci ammazziamo tutti.
 
ciao a tutti,
ho appena letto una notizia nel giornale di oggi (che forse non è così nuova, ma io ne sono venuta a conoscenza solo ora), e visto che confrontamvi con voi è sempre stimolante, ho pensato di parlarne qui.

nella mia città (ma penso in tutta italia) stanno raccogliendo le firme per proporre la riapertura delle case chiuse.

voi come la pensate in merito? qualcuno di voi è andato a firmare?

io mi sbilancio subito e vi dico senza tanti problemi che sono d'accordo. sto cercando di capire dove devo andare a firmare e appena posso, ci andrò!



E ora a Vicenza la escort di lusso
versa anche le imposte
FISCO & SESSO. Dopo l'indagine a vasto raggio della guardia di finanza. Una sudamericana ha aderito alle richieste dell'Agenzia delle entrate versando 50 mila euro I redditi sono stati ricostruiti dalle sue proprietà
17/08/2013


VICENZA. C'è una prostituta che paga le tasse. Sissignori. L'obiettivo di tante campagne politiche di sensibilizzazione, la principale arma usata da coloro che vogliono la cancellazione della legge Merlin, è una realtà. A Vicenza: dove una escort sudamericana ha accolto le richieste dell'Agenzia delle entrate dopo la segnalazione inviata lo scorso anno dai finanzieri. La ragazza, che aveva subito un accertamento induttivo sulla scorta delle sue proprietà, ha raggiunto un accordo ed ha aderito alle richieste del Fisco; ad oggi, ha versato gran parte dei circa 50 mila euro che lo sono stati richiesti.

IL CASO. Era il febbraio dello scorso anno quando i detective del nucleo di polizia tributaria delle fiamme gialle vicentine conclusero l'operazione “Hot nights”: i militari della sezione mobile, con il tenente colonnello Dametto e il maresciallo Scarsetto, avevano mappato i siti internet specializzati in offerte di sesso a pagamento, e varie forme di annunci, concentrando infine la loro attenzione su 120 donne. Molte di loro arrivavano dai paesi dell'Est, dall'Estremo Oriente e dal Sudamerica, ma per un terzo si trattava di italiane. Ciascuna escort era stata identificata e sottoposta ad accertamenti fra le varie banche dati. Il controllo aveva consentito di far emergere palesi discrasie fra i redditi dichiarati (di solito, zero) e gli “indici di capacità patrimoniale”, cioè la loro capacità di spendere, che costituisce il presupposto per gli accertamenti fiscali di tipo sintetico. Alcune ragazze erano risultate essere proprietarie di ville al mare o di baite in montagna o di auto di lusso, non ultime Porsche e Jaguar. Non solo: stipulavano assicurazioni sulla vita e spedivano in patria migliaia e migliaia di euro al mese con il “money transfer”. I finanzieri avevano indicato all'Agenzia delle entrate svariati nominativi. La ratio era quella che i redditi delle lucciole - calcolati sulla loro capacità di spesa - possono essere assimilati a quelli di un lavoratore autonomo, che opera in casa in maniera continuativa. I funzionari del fisco si sono poi preoccupati di calcolare la cifra che ciascuna escort doveva pagare.
 

Duchessa

Utente di lunga data
ciao a tutti,
ho appena letto una notizia nel giornale di oggi (che forse non è così nuova, ma io ne sono venuta a conoscenza solo ora), e visto che confrontamvi con voi è sempre stimolante, ho pensato di parlarne qui.

nella mia città (ma penso in tutta italia) stanno raccogliendo le firme per proporre la riapertura delle case chiuse.

voi come la pensate in merito? qualcuno di voi è andato a firmare?

io mi sbilancio subito e vi dico senza tanti problemi che sono d'accordo. sto cercando di capire dove devo andare a firmare e appena posso, ci andrò!
Ma le firme riguardano la riapertura delle case chiuse con donne o anche con uomini che si offrono? Si parla di loro?

Penso che guadagnare tanto, in nero, e nascostamente, faccio troppo comodo a moltissime persone.

Penso che resterebbe comunque una gran fetta di prostituzione sommersa.

Penso che un uomo socialmente in vista non andrebbe mai con donna nè con uomo in un ambiente "ufficialmente riconosciuto"

Penso, ahimè, che di prostitute sfruttate, costrette e minacciate, ne rimarrebbero in Italia ancora molte. Non vedo la "casa protetta" come la soluzione di questi casi: chi minaccia una donna, non la accompagna a "regolarizzarsi", e ad una donna che è minacciata dovrebbero essere offerti altri canali per liberarsi.
Penso che fino a quando esisterà un uomo che preferisce contatti "nascosti" esisterà una donna "nascosta" e quindi non protetta.
Idem per la prostituzione omo.

Penso che in Italia potrà cambiare qualcosa solo quando (e se) cadranno le barriere mentali (e religiose) di giudizio.

Si potrebbe semmai sperimentare..
 

Fantastica

Utente di lunga data
Ma le firme riguardano la riapertura delle case chiuse con donne o anche con uomini che si offrono? Si parla di loro?

Penso che guadagnare tanto, in nero, e nascostamente, faccio troppo comodo a moltissime persone.

Penso che resterebbe comunque una gran fetta di prostituzione sommersa.

Penso che un uomo socialmente in vista non andrebbe mai con donna nè con uomo in un ambiente "ufficialmente riconosciuto"

Penso, ahimè, che di prostitute sfruttate, costrette e minacciate, ne rimarrebbero in Italia ancora molte. Non vedo la "casa protetta" come la soluzione di questi casi: chi minaccia una donna, non la accompagna a "regolarizzarsi", e ad una donna che è minacciata dovrebbero essere offerti altri canali per liberarsi.
Penso che fino a quando esisterà un uomo che preferisce contatti "nascosti" esisterà una donna "nascosta" e quindi non protetta.
Idem per la prostituzione omo.

Penso che in Italia potrà cambiare qualcosa solo quando (e se) cadranno le barriere mentali (e religiose) di giudizio.

Si potrebbe semmai sperimentare..
Hai detto, molto meglio, quello che penso io. :up:
 
Ma le firme riguardano la riapertura delle case chiuse con donne o anche con uomini che si offrono? Si parla di loro?

Penso che guadagnare tanto, in nero, e nascostamente, faccio troppo comodo a moltissime persone.

Penso che resterebbe comunque una gran fetta di prostituzione sommersa.

Penso che un uomo socialmente in vista non andrebbe mai con donna nè con uomo in un ambiente "ufficialmente riconosciuto"

Penso, ahimè, che di prostitute sfruttate, costrette e minacciate, ne rimarrebbero in Italia ancora molte. Non vedo la "casa protetta" come la soluzione di questi casi: chi minaccia una donna, non la accompagna a "regolarizzarsi", e ad una donna che è minacciata dovrebbero essere offerti altri canali per liberarsi.
Penso che fino a quando esisterà un uomo che preferisce contatti "nascosti" esisterà una donna "nascosta" e quindi non protetta.
Idem per la prostituzione omo.

Penso che in Italia potrà cambiare qualcosa solo quando (e se) cadranno le barriere mentali (e religiose) di giudizio.

Si potrebbe semmai sperimentare..
Allora...
Io sarei non per l'apertura delle case chiuse con il veccho sistema.
Un sistema che mi spiegò mio nonno che le frequentava.
Capitava che una ragazza entrava lì, e riceveva vitto e alloggio, ma poi ben poche riuscivano a riscattarsi da quel lavoro. Chi ci riusciva apriva a sua volta una casa chiusa.

Sarei per l'apertura dei centri penessere.
Stile Germania.

In Germania ci sono strutture in cui chi vuole fare certe cose le può fare.
Cioè io sono la prostituta.
Vado lì pago la mia quota per la stanza e il materiale e poi quello che guadagno con i clienti è soggetto a ritenuta d'acconto no?

Io ho visto il problema con la mia amica che lo fa come hobby.
Ci sono problemi logistici, in quanto lei sebbene se la settimana è buona porta a casa bei schei, non può fare il salto di vita lasciando il suo lavoro regolare, che casomai serve come copertura.

Chi fa sti lavori, si trova a maneggiare bei schei con i quali non può oggidì fare molto.
Esempio oggi vai da un dentista e sta a caratteri cubitali che si accettano per legge contanti fino a 999euro.

oggi se io vado in concessionaria con 70 mila euro in contanti a comperare un BMW ci sono storie.

Se io ho un conto corrente e cominciano a girare versamenti strani...

Poi c'è la faccenda che appunto difficile trovare chi ti affitta un appartamento per queste attività, perchè poi ha grane,

Se non hai uno stipendio regolare non puoi avere prestiti dalle banche...

Sono per stangare duro chi sfrutta la prostituzione chi costringe quelle povere criste nelle strade...
ma sono per la creazione dell'albo professionale delle escorts.

Insomma perdinci,
Qua da noi perfino le badanti ucraine si sono riunite in cooperativa di servizio certificata ecc..ecc..ecc...

Quindi sarei per le professioniste serie...

Apriamo un corso di laurea

Si aprano i tiasi come nella antica grecia...

Che se io sono uomo benestante possa assumere segretaria, cameriera, colf, cuoca, donna delle pulizie, stiratrice...

e infine quella che mi canta ogni notte la ninna nanna....perdinci...

E amen.
Così sia.
 

dimmidinò

utente tranciante
io penso che le firme servano a far capire che il problema esiste ed interessa. per far vedere che l'opinione pubblica guarda anche a questo. che il popolo necessita di un cambiamento in questa direzione perchè non accetta la situazione così come è ora e non si benda gli occhi ogni volta che vede le strade piene.

se invece nessuno firma, il ragionamento che ne consegue è: la cosa non interessa a nessuno, significa che va bene così.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

non so, che tipo di modello o pensiero, si vuole concretizzare alla fine.

Avevo letto un articolo su Spiegel un po' di tempo fa, che faceva un
resoconto della situazione in Germania dopo una legge, che regolamentava
la situazione della prostituzione. Cioè, dare dei diritti e garanzie
(contratto e usufruire dei servizi dello Stato).

In linea di massima, gli effetti alla fine sono stati più negativi che postitivi.

Bisogna tenere conto di tanti aspetti.
Se si legalizza la prostituzione e la gestione di case, si legalizza anche
il "protettore". Il tutto ha sempre due facce. Da una parte il ruolo del
protettore, passa da una concezione di reato a una concezione legale,
ma dall'altro lato, prima, qualsiasi tentativo di voler migliorare la situazione,
come fornire dei preservativi, veniva visto come reato, poiché cadeva sotto
l'ottica della promozione.
Inoltre, e ciò mi ha colpito, vi sono agenzie che offrono dei viaggi per la Germania,
per visitare vari bordelli, e offrono dei servizi, appunto legali e sicuri, dove
viene loro messo a disposizione fino a oltre 100 donne nude ecc.

Alla fine, sono state poche le prostitute che hanno regolarizzato il loro status.

La Svezia ha intrapreso un altro percorso. Non legalizzare e regolamentare,
ma criminalizzare. Ora non ho più presente tanti aspetti, ma ha dato risultati
più positivi che negativi. Personalmente sono scettica. Come è la situazione
con la prostituzione nascosta?

Bisogna prendere tante cose in considerazione.
Anche l'aspetto morale. E non centra nulla con la religione, per me.
Se uno stato passa a vedere l'acquisto di sesso come atto non più immorale,
poiché legale, cosa comporta ciò in linea generale ...

Prima di firmare ... m'informerei bene, cosa si vuole e non si vuole.
Che modello e in base a quali risultati con paesi che hanno già intrapreso
questa via ecc. si vuole concretizzare ecc. Cioè, se si fa una cosa, allora per
migliorare. E non usare termini, che in un primo momento possono sembrare
un atto sociale ... e alla fine, stanno quasi peggio di prima ... ma intanto
non stanno più sotto gli occhi di tutti e le strade sono più pulite.
"Augenwischerei" ... pulizzia degli occhi ...

Comunque sia ... qualcosa bisognerebbe fare, assolutamente.

sienne
 

free

Escluso
l'ho già detto che pensare che la prostituzione sia un lavoro come un altro è frutto di una sottocultura?:singleeye:
 
Ultima modifica:

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
l'ho già detto che pensare che la prostituzione sia un lavoro come un altro è frutto di una sottocultura?:singleeye:
E in effetti prima, prima di tutto, secondo il tuo condivisibile ragionamento e quello di scaredheart ,uno stato degno di questo nome si dovrebbe occupare/preoccupare di creare e promuovere una cultura e di sostenere chi è in grado di crearla ( famiglia, di qualsiasi tipo).
Hai voglia, rimaniamo paralizzati per millenni.
La sottocultura, cara free, è anche responsabilità dello stato.
Detto questo, ogni problematica venga presa in mano è ovviamente una conseguenza, e risolverla non risolve il problema più grave, quello della sottocultura. Allora, quando qualcuno se ne esce con una proposta di soluzione ( non esaustiva, per carità) pisciamoci sopra, teniamoci le prostitute per strada, gli uomini che ci vanno a qualsiasi prezzo e a costo di qualsiasi rischio e avanti così.
 

Sole

Escluso
Concordo con Ultimo e aggiungo che è un po' come il caso della legalizzazione delle droghe leggere: non risolve nulla, perché comunque accanto ai mercati legali ci sono SEMPRE i mercati illegali. Vale per la prostituzione come per la droga. Vi sarà forse capitato di andare ad Amsterdam negli anni d'oro, per così dire. Forse che non trovavate a ogni angolo di strada quello che vi proponeva roba di contrabbando? Ecco. Uguale. Ipocrisia per ipocrisia, non cosa sia meglio, alla fine... E credo che in una eventuale votazione mi asterrei. La sola cosa "buona" sarebbero le entrate fiscali dello Stato, che già su queste forme al limite marcia, vedi Lotto&Co.
Sono d'accordo con te.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ciao

non so, che tipo di modello o pensiero, si vuole concretizzare alla fine.

Avevo letto un articolo su Spiegel un po' di tempo fa, che faceva un
resoconto della situazione in Germania dopo una legge, che regolamentava
la situazione della prostituzione. Cioè, dare dei diritti e garanzie
(contratto e usufruire dei servizi dello Stato).

In linea di massima, gli effetti alla fine sono stati più negativi che postitivi.

Bisogna tenere conto di tanti aspetti.
Se si legalizza la prostituzione e la gestione di case, si legalizza anche
il "protettore". Il tutto ha sempre due facce. Da una parte il ruolo del
protettore, passa da una concezione di reato a una concezione legale,
ma dall'altro lato, prima, qualsiasi tentativo di voler migliorare la situazione,
come fornire dei preservativi, veniva visto come reato, poiché cadeva sotto
l'ottica della promozione.
Inoltre, e ciò mi ha colpito, vi sono agenzie che offrono dei viaggi per la Germania,
per visitare vari bordelli, e offrono dei servizi, appunto legali e sicuri, dove
viene loro messo a disposizione fino a oltre 100 donne nude ecc.

Alla fine, sono state poche le prostitute che hanno regolarizzato il loro status.

La Svezia ha intrapreso un altro percorso. Non legalizzare e regolamentare,
ma criminalizzare. Ora non ho più presente tanti aspetti, ma ha dato risultati
più positivi che negativi. Personalmente sono scettica. Come è la situazione
con la prostituzione nascosta?

Bisogna prendere tante cose in considerazione.
Anche l'aspetto morale. E non centra nulla con la religione, per me.
Se uno stato passa a vedere l'acquisto di sesso come atto non più immorale,
poiché legale, cosa comporta ciò in linea generale ...

Prima di firmare ... m'informerei bene, cosa si vuole e non si vuole.
Che modello e in base a quali risultati con paesi che hanno già intrapreso
questa via ecc. si vuole concretizzare ecc. Cioè, se si fa una cosa, allora per
migliorare. E non usare termini, che in un primo momento possono sembrare
un atto sociale ... e alla fine, stanno quasi peggio di prima ... ma intanto
non stanno più sotto gli occhi di tutti e le strade sono più pulite.
"Augenwischerei" ... pulizzia degli occhi ...

Comunque sia ... qualcosa bisognerebbe fare, assolutamente.

sienne
Condivido l'approccio che hai proposto. Il modello.
 

free

Escluso
E in effetti prima, prima di tutto, secondo il tuo condivisibile ragionamento e quello di scaredheart ,uno stato degno di questo nome si dovrebbe occupare/preoccupare di creare e promuovere una cultura e di sostenere chi è in grado di crearla ( famiglia, di qualsiasi tipo).
Hai voglia, rimaniamo paralizzati per millenni.
La sottocultura, cara free, è anche responsabilità dello stato.
Detto questo, ogni problematica venga presa in mano è ovviamente una conseguenza, e risolverla non risolve il problema più grave, quello della sottocultura. Allora, quando qualcuno se ne esce con una proposta di soluzione ( non esaustiva, per carità) pisciamoci sopra, teniamoci le prostitute per strada, gli uomini che ci vanno a qualsiasi prezzo e a costo di qualsiasi rischio e avanti così.

ma mica è detto che ogni sottocultura sia un problema, per di più grave
è solo un discostarsi, per certi aspetti, dalla cultura comune, per una serie di motivi di vario tipo
capisci quindi che mica sta allo stato occuparsene, a parte cercare di dare a tutti le stesse possibilità, cosa molto ardua...
il primo es. che mi viene in mente: per molti pregiudicati più hai anni di galera alle spalle, più sei degno di rispetto
invece, per chi non fa parte di questo ambiente, il rispetto non c'entra nulla
anzi, per me chi non riesce a stare fuori dalla galera conduce una vita allucinante
lo stesso per chi non riesce a stare fuori dalla prostituzione
 

MK

Utente di lunga data
comunque, io non riesco proprio a condividere chi è contro questa cosa perchè c'è una cosa della quale io sono profondamente convinta, e questa cosa sta alla base di ogni mio ragionamento: se non ti piace una cosa, non farla. ma non impedire/vietare agli altri di farla.

ovviamente questo ragionamento non si applica a situazioni paradossali, perchè delle regole devono esserci.. altrimenti ci ammazziamo tutti.
Però tu parti dal presupposto che sia una cosa che piace. Io parto dall'opposto. Vendere il proprio corpo NON è piacevole. Regolamentare lo fa rientrare nella "normalità". E di positivo nell'alienazione non ci vedo proprio nulla. Stiamo parlando di esseri umani. Non dimentichiamolo.
 
Ultima modifica:
Stato
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