Domanda

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Ultimo

Escluso
... che senso ha il matrimonio d'amore? Ma davvero ci credete? Ma venite direttamente dall'Ottocento?
Il matrimonio fino all'affermazione della morale borghese è sempre stato un contratto d'interesse. Leggete bene: interesse. E l'amore è SEMPRE stato amore fuori dal matrimonio (ergo: amore da tradimento = corna), che sempre veniva combinato dalle famiglie per ragioni di interesse. Poi è arrivato Rousseau e ha decretato, insieme al suffragio universale e tante altre degnissime cose, che era ora di finirla con queste aristocratiche che si scopavano chi volevano a destra e a manca (presente "Les liaisons dangereuses" di Laclos?), con questi cicisbei esibiti come trofei e questi aristocratici che più figli facevano in giro più erano stimati e ha decretato: basta! Ci si sposa per ammmore e il ruolo delle donne che si sposano per ammmmore è quello di madri e vestali del focolare attorniate di figli.
La ragione vera comunque sta in altro: oggi viviamo in media un'ottantina d'anni a cranio. Ma vi pare che in una vita così lunga ci possa davvero essere l'ammmore unico sancito dal patto di eterna fedeltà? Ma su, dai...

Tutto è personale, probabilmente dettato da un casino di cose, storia, sociale, crescita etc etc....
Ma ritornando sul personale scrivo la mia. Sposato con una donna senza nemmeno immaginare minimamente cosa volesse dire amare-amore, ma con quella voglia di dividere la mia vita con la sua vita. Con il tempo mi è stato chiarito cosa volesse dire dividere "la mia vita con la sua vita," ne ho preso atto, mi sono migliorato, spero si sia migliorata ed assieme percorriamo la vita arricchita da un bene prezioso che sono frutto di quell'amore che nessuno mai riuscirà a descrivere mai! se non guardando gli occhi di due genitori mentre guardano i loro figli scherzare, giocare, studiare, piangere. E tutto questo è fattibile per qualsiasi uomo e donna. Il patto di fedeltà sta nel riuscire ad essere fedeli per primo a se stessi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
io ho sposato un uomo, l'ho amato e ci ho fatto i figli. non mi sono comportata da animale e malgrado quello che ho subito credo ancora nella'amore mio per lui. io gli altri non li ho mai guardati perché avevo la mia anima gemella. non credo che la società sia tutta marcia. ma chi scopre di desiderare altro dovrebbe avere coglioni di fare una scelta. si tratta di lealtà non solo di amore.
Era un po' il gemello cattivo, però.
 

Ultimo

Escluso
Sì, tante volte. Amore vero uno. Ovviamente e dignitosamente finito. Come tutti gli amori che vogliono essere amore e non altro (convenienza, paure mescidate, solitudini incrociate, opportunismi, stampelle, menzogne, ecc. ecc.)

Mi spieghi meglio?
Hai scritto amore vero uno. vi siete lasciati oppure... ?
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
... che senso ha il matrimonio d'amore? Ma davvero ci credete? Ma venite direttamente dall'Ottocento?
Il matrimonio fino all'affermazione della morale borghese è sempre stato un contratto d'interesse. Leggete bene: interesse. E l'amore è SEMPRE stato amore fuori dal matrimonio (ergo: amore da tradimento = corna), che sempre veniva combinato dalle famiglie per ragioni di interesse. Poi è arrivato Rousseau e ha decretato, insieme al suffragio universale e tante altre degnissime cose, che era ora di finirla con queste aristocratiche che si scopavano chi volevano a destra e a manca (presente "Les liaisons dangereuses" di Laclos?), con questi cicisbei esibiti come trofei e questi aristocratici che più figli facevano in giro più erano stimati e ha decretato: basta! Ci si sposa per ammmore e il ruolo delle donne che si sposano per ammmmore è quello di madri e vestali del focolare attorniate di figli.
La ragione vera comunque sta in altro: oggi viviamo in media un'ottantina d'anni a cranio. Ma vi pare che in una vita così lunga ci possa davvero essere l'ammmore unico sancito dal patto di eterna fedeltà? Ma su, dai...
Ha senso quando è un matrimonio d'amore, poi quanto può durare l'amore è un altro discorso
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
senza amore neanche l'ombra di matrimonio. niente figli, niente progetti comuni. nulla. se non amo non guardo nemmeno.

ma ho imparato amare l'impossibile. :D
 

gas

Utente di lunga data
... che senso ha il matrimonio d'amore? Ma davvero ci credete? Ma venite direttamente dall'Ottocento?
Il matrimonio fino all'affermazione della morale borghese è sempre stato un contratto d'interesse. Leggete bene: interesse. E l'amore è SEMPRE stato amore fuori dal matrimonio (ergo: amore da tradimento = corna), che sempre veniva combinato dalle famiglie per ragioni di interesse. Poi è arrivato Rousseau e ha decretato, insieme al suffragio universale e tante altre degnissime cose, che era ora di finirla con queste aristocratiche che si scopavano chi volevano a destra e a manca (presente "Les liaisons dangereuses" di Laclos?), con questi cicisbei esibiti come trofei e questi aristocratici che più figli facevano in giro più erano stimati e ha decretato: basta! Ci si sposa per ammmore e il ruolo delle donne che si sposano per ammmmore è quello di madri e vestali del focolare attorniate di figli.
La ragione vera comunque sta in altro: oggi viviamo in media un'ottantina d'anni a cranio. Ma vi pare che in una vita così lunga ci possa davvero essere l'ammmore unico sancito dal patto di eterna fedeltà? Ma su, dai...
ci credo, anche se per me è andata diversamente
 

Fantastica

Utente di lunga data
Mi spieghi meglio?
Hai scritto amore vero uno. vi siete lasciati oppure... ?
Ci siamo lasciati quando abbiamo capito che era diventata una splendida amicizia. Quello che ti fa capire che non è più amore è che non hai più (uno dei due, almeno) la voglia di fare l'amore con quella persona. Lo fai ancora, ma ti annoia, oppure non lo "senti" più come prima... sono fortunata, perché per 10 anni su 13 è stato perfetto.
 

Innominata

Utente che predica bene
Ci siamo lasciati quando abbiamo capito che era diventata una splendida amicizia. Quello che ti fa capire che non è più amore è che non hai più (uno dei due, almeno) la voglia di fare l'amore con quella persona. Lo fai ancora, ma ti annoia, oppure non lo "senti" più come prima... sono fortunata, perché per 10 anni su 13 è stato perfetto.
Quindi quello che fa l'amore e' la voglia di fare l'amore?

Eppure non mi convince. Non del tutto, almeno.
Quello che sta al di la' del fare l'amore e' amicizia, per quanto splendida? Sara', ma ho idea e sentimento che la tonalita' affettiva sia diversa, lo sfondo emotivo sia diverso, il vissuto sia diverso. Viceversa, aver voglia di fare l'amore con qualcuno e' amore, visto che sembra essere la sua condizione essenziale, che se viene a cadere ne decreta il non essere piu' amore?
Insomma, quando penso all'amore io penso sempre a qualcosa con molti piu' impicci e intrichi, il che forse e' un male:(.
 

Ultimo

Escluso
Ci siamo lasciati quando abbiamo capito che era diventata una splendida amicizia. Quello che ti fa capire che non è più amore è che non hai più (uno dei due, almeno) la voglia di fare l'amore con quella persona. Lo fai ancora, ma ti annoia, oppure non lo "senti" più come prima... sono fortunata, perché per 10 anni su 13 è stato perfetto.

Ascolta, cerco di spiegare qualcosa, qualcosa che posso comprendere e che fa parte di certe idee diciamo "non comuni."

La domanda che ti feci, la feci perchè notai una contraddizione. Tu scrivi amore vero soltanto uno, e volevo capire che intendi per amore vero, benissimo, dopo mi dai la risposta, e dalla risposta mi sembra di capire che quell'amore è sfociato in amicizia e che è finito perchè in uno dei due la voglia di fare l'amore non era più come prima. Ok mi sta bene, ripeto le idee comuni servono appunto a differenziarsi da quel non comuni.

Ora però spiego quello che è per me l'amore, o perlomeno scrivo prendendo spunto dalle tue stesse parole.

Io m'innamoro, viviamo assieme e condividiamo quello che la vita ci pone d'avanti, il sesso, la conoscenza di entrambi, l'amicizia intima che si crea appunto dalla conoscenza, le bollette, gli amici, il cane, e tutto quello che appunto è un percorso di vita.
Appena mi stanco accorgendomi della conoscenza intima che ci ha resi coppia, quindi diventando amici, diventando amanti, accomunando amici e pagando la stessa bolletta etc, prendo le valigie e me ne vado? Fantastica mi suona stonato, mi suona tutto stonato.

Ma ti ripeto nuovamente, se per amore intendo che appena mi stanco di fare sesso con il partner, hai ragione, lasciamo il partner e troviamone un'altro.

Probabilmente la lettura che ho dato alle tue risposte sarà sbagliata, quindi eventualmente potresti o spiegarmi o confermarmi la lettura che ho dato.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Ascolta, cerco di spiegare qualcosa, qualcosa che posso comprendere e che fa parte di certe idee diciamo "non comuni."

La domanda che ti feci, la feci perchè notai una contraddizione. Tu scrivi amore vero soltanto uno, e volevo capire che intendi per amore vero, benissimo, dopo mi dai la risposta, e dalla risposta mi sembra di capire che quell'amore è sfociato in amicizia e che è finito perchè in uno dei due la voglia di fare l'amore non era più come prima. Ok mi sta bene, ripeto le idee comuni servono appunto a differenziarsi da quel non comuni.

Ora però spiego quello che è per me l'amore, o perlomeno scrivo prendendo spunto dalle tue stesse parole.

Io m'innamoro, viviamo assieme e condividiamo quello che la vita ci pone d'avanti, il sesso, la conoscenza di entrambi, l'amicizia intima che si crea appunto dalla conoscenza, le bollette, gli amici, il cane, e tutto quello che appunto è un percorso di vita.
Appena mi stanco accorgendomi della conoscenza intima che ci ha resi coppia, quindi diventando amici, diventando amanti, accomunando amici e pagando la stessa bolletta etc, prendo le valigie e me ne vado? Fantastica mi suona stonato, mi suona tutto stonato.

Ma ti ripeto nuovamente, se per amore intendo che appena mi stanco di fare sesso con il partner, hai ragione, lasciamo il partner e troviamone un'altro.

Probabilmente la lettura che ho dato alle tue risposte sarà sbagliata, quindi eventualmente potresti o spiegarmi o confermarmi la lettura che ho dato.
Mi piace molto la tua voglia di capire, questo tra parentesi. Hai letto bene. Secondo me, se manca la voglia (voglia proprio) di fare l'amore con quella persona con cui condividi il cane e le bollette, siete diventatio amici. E questo non significa che si debba rompere alcunché! Io, per come sono, rompo. E me ne frego di restare sola, perché ci sto bene, anche da sola :)
 

Ultimo

Escluso
Mi piace molto la tua voglia di capire, questo tra parentesi. Hai letto bene. Secondo me, se manca la voglia (voglia proprio) di fare l'amore con quella persona con cui condividi il cane e le bollette, siete diventatio amici. E questo non significa che si debba rompere alcunché! Io, per come sono, rompo. E me ne frego di restare sola, perché ci sto bene, anche da sola :)

Ma sta benissimo rompere quando non si prova più nulla, nel senso in cui ti riferisci tu cioè. Ma questo voglio sottolineare, visto che siamo in un forum di tradimento, vale per i single, non per le persone sposate. E comunque vale nella dinamica in cui non si menta e si parli chiaro, o comunque con quelle modalità che possano non ferire troppo chi si lascia.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Ma sta benissimo rompere quando non si prova più nulla, nel senso in cui ti riferisci tu cioè. Ma questo voglio sottolineare, visto che siamo in un forum di tradimento, vale per i single, non per le persone sposate. E comunque vale nella dinamica in cui non si menta e si parli chiaro, o comunque con quelle modalità che possano non ferire troppo chi si lascia.
Quando si ama davvero, secondo me, chi sta con te lo sa che hai tradito o stai per farlo. Il problema è sempre lo stesso: restare vigili, cioè avere cura dell'altro e di sé con l'altro. Purtroppo spesso ci bendiamo gli occhi e ci turiamo le orecchie e semplicemente abbiamo smesso di vedere davvero l'altro! In realtà credo che scoprire un tradimento sia solo il punto FINALE di una percezione diffusa da prima a cui non avevamo fatto attenzione perché non eravamo più abbastanza vigili, cioè anche noi (i traditi), avevamo smesso un po' di amare... (sono talebana, eh, su questi argomenti, quindi scusa se ti sembro eccessiva)
 

Eretteo

Utente di lunga data
... che senso ha il matrimonio d'amore? Ma davvero ci credete? Ma venite direttamente dall'Ottocento?
Il matrimonio fino all'affermazione della morale borghese è sempre stato un contratto d'interesse. Leggete bene: interesse. E l'amore è SEMPRE stato amore fuori dal matrimonio (ergo: amore da tradimento = corna), che sempre veniva combinato dalle famiglie per ragioni di interesse. Poi è arrivato Rousseau e ha decretato, insieme al suffragio universale e tante altre degnissime cose, che era ora di finirla con queste aristocratiche che si scopavano chi volevano a destra e a manca (presente "Les liaisons dangereuses" di Laclos?), con questi cicisbei esibiti come trofei e questi aristocratici che più figli facevano in giro più erano stimati e ha decretato: basta! Ci si sposa per ammmore e il ruolo delle donne che si sposano per ammmmore è quello di madri e vestali del focolare attorniate di figli.
La ragione vera comunque sta in altro: oggi viviamo in media un'ottantina d'anni a cranio. Ma vi pare che in una vita così lunga ci possa davvero essere l'ammmore unico sancito dal patto di eterna fedeltà? Ma su, dai...
Qualcuno ha chiesto la tua mano terrorizzandoti?
 

Fantastica

Utente di lunga data
Guarda un po'...
Bah,se ti chiedon la mano mica vogliono mangiartela.

Errore. Sempre vogliono mangiartela. La mano.

E forse nell'800 mariti e mogli non si facevano le corna?
Molto piu' di adesso.

Ma sospetto che fosse un tacito accordo. Coi matrimoni combinati era la regola. Borghesissima, perfetta regola. Poi è arrivato l'ammmore! Ah che danni, che pena, che disastri!
 

Ultimo

Escluso
Quando si ama davvero, secondo me, chi sta con te lo sa che hai tradito o stai per farlo. Il problema è sempre lo stesso: restare vigili, cioè avere cura dell'altro e di sé con l'altro. Purtroppo spesso ci bendiamo gli occhi e ci turiamo le orecchie e semplicemente abbiamo smesso di vedere davvero l'altro! In realtà credo che scoprire un tradimento sia solo il punto FINALE di una percezione diffusa da prima a cui non avevamo fatto attenzione perché non eravamo più abbastanza vigili, cioè anche noi (i traditi), avevamo smesso un po' di amare... (sono talebana, eh, su questi argomenti, quindi scusa se ti sembro eccessiva)
Non schematizzare tutto, per fortuna oppure no, ci sono varianti. La mia storia ne è un'esempio lampante che contraddice quello che hai scritto.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top