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Lettrice

Utente di lunga data

Nobody

Utente di lunga data
Per trovare i compromessi tra quello che vorremmo e le possibilità che abbiamo di ottenerlo, dobbiamo però capire cosa vogliamo davvero. La grande possibilità di scelta che ci concede il vivere in un paese come l'Europa, a volte invece che facilitarci la scelta, ci induce all'incertezza, al nicchiare, al prender tempo, ed alla fine a non prendere decisioni, e continuare il nostro tran tran.
Mediamente viviamo troppo bene, e perdere il nostro benessere relativo ci fa paura, perchè qualsiasi cosa si scelga, ha un prezzo da pagare, che spesso non conosciamo. Preferiamo il più delle volte pagare un prezzo caro ma conosciuto
La vera libertà è la cosa più difficile da conquistare, perchè terrorizza l'uomo.
"Se in me c’è quel piacere di ricerca che spinge la vela verso terre non ancora scoperte, se nel mio piacere c’è il piacere del navigante, se gridai giubilante: ‘la costa scompare’, ecco anche la mia ultima catena è caduta. Il senza-fine mugghia intorno a me, laggiù lontano splende per me lo spazio e il tempo, orsù! Coraggio! Vecchio cuore!» (F. Nietsche, Also Sprach Zarathustra)
 

Lettrice

Utente di lunga data
1) I figli

2) L'amata

3) Conoscere come vivono gli altri, in posti diversi dal mio

4) Il mare

Ce n'è abbastanza per avere un senso. Almeno per me.
Jezus hai ragione, ma e' piu' o meno quello che dice Iris, il senso della vita alla fine non niente di trascendetale... fai quello che ti piace, lavori, ti dedichi ai figli, al cane... poi schiatti. Amen.
 
O

Old Asudem

Guest
La vera libertà è la cosa più difficile da conquistare, perchè terrorizza l'uomo.
"Se in me c’è quel piacere di ricerca che spinge la vela verso terre non ancora scoperte, se nel mio piacere c’è il piacere del navigante, se gridai giubilante: ‘la costa scompare’, ecco anche la mia ultima catena è caduta. Il senza-fine mugghia intorno a me, laggiù lontano splende per me lo spazio e il tempo, orsù! Coraggio! Vecchio cuore!» (F. Nietsche, Also Sprach Zarathustra)
verissimo. Non cambiamo perchè ne abbiamo il terrore..io almeno ho il terrore del nuovo, dello sconosciuto..
 

Nobody

Utente di lunga data
alla fine è sempre il Dio soldo che ci guida.
non puoi pensare a fare le cose che vuoi perchè ci vogliono i soldi per fare qualsiasi cosa. anche per non fare niente
Non dico che non conti, ma nella ricerca di un senso credibile è l'ultimo dei problemi.
 

Nobody

Utente di lunga data
Trovo in realtà che sia lo sport più diffuso, e che sia questa la vera origine delle incertezze e del sedersi a guardare il mondo che gira.

L'importante per sentirsi vivi, a parere mio, è tentare, cercare, provare, sempre, per quantomeno non avere, alla fine, il rimpianto di non aver aperto una porta che magari avrebbe potuto essere quella giusta.
Per me è uno sport difficilissimo... sono spietato verso me stesso, mi conosco troppo bene per ingannarmi... e non solo sulla ricerca di un senso.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
La vera libertà è la cosa più difficile da conquistare, perchè terrorizza l'uomo.
"Se in me c’è quel piacere di ricerca che spinge la vela verso terre non ancora scoperte, se nel mio piacere c’è il piacere del navigante, se gridai giubilante: ‘la costa scompare’, ecco anche la mia ultima catena è caduta. Il senza-fine mugghia intorno a me, laggiù lontano splende per me lo spazio e il tempo, orsù! Coraggio! Vecchio cuore!» (F. Nietsche, Also Sprach Zarathustra)
Come ho avuto modo di dire più volte, la vera libertà consiste nel non necessitare, quindi anche il prendere il largo non è esempio di libertà, a mio avviso, ma la ricerca della soddisfazione di una necessità della quale siamo inesorabilmente schiavi. Finchè avremo uno stomaco ed un apparato riproduttivo, non saremo mai liberi.
Ma gestire noi stessi, e le nostre necessità, godere dell'appagamento dei sensi, e poi vivere non in funzione di essi, ma tesi a migiorare noi stessi "dentro", penso sia il miglior uso che possiamo fare di noi.
Non esiste un'inizio, non una fine che possa riguardare l'uomo. Esso è una particella in un flusso, ed a lui è concesso di favorire la corrente, abbandonarcisi passivamente o remare contro. Solo la direzione è segnata, la fine non la vedrà mai nessuno. Il resto è scelta.
 

Nobody

Utente di lunga data
molti, prova a pensarci.
certo, non è il nostro senso, ma è il mezzo.
e sembrerebbe l'unico
Lo so che non ti riferivi al senso in sè, ma al mezzo per costruirlo, citando il vil denaro... ma anche con tanti soldi non costruisci un senso. Ti anestetizzano molto meglio, è chiaro.
Ma ad un senso credibile non arriverai mai usando il denaro come un mezzo.
Infatti può trovarlo un povero, e non trovarlo mai un ricco. O viceversa.
 

Mari'

Utente di lunga data

Old Jesus

Utente di lunga data
Lo so che non ti riferivi al senso in sè, ma al mezzo per costruirlo, citando il vil denaro... ma anche con tanti soldi non costruisci un senso. Ti anestetizzano molto meglio, è chiaro.
Ma ad un senso credibile non arriverai mai usando il denaro come un mezzo.
Infatti può trovarlo un povero, e non trovarlo mai un ricco. O viceversa.
Quoto.

Anzi, avere troppo denaro ti toglie un'alibi..... E in tanti finiscono anche peggio....
 
Stato
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