Vi si dovrebbe fare un corso intensivo su cosa sia la vera autostima...:unhappy:
Hai fatto quel che ti ho chiesto eh?...e intanto aspetto ancora la risposta al mio post sul non potermi permettere (cosa?)....
Così, tanto per chiarirsi
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Hai fatto quel che ti ho chiesto eh?
Anch'io aspetto invano![]()
Pensi male...anzi malissimo, o forse dovrei dire, come al solito, che te la racconti...o peggio che non hai capito un tubo. :smile:, ma se anche fosse ne parlo adesso, ora. Questo rimandarmi a "dopo" evidenzia l'atteggiamento che ti ha scritto Aristocat in qualche post precedente, a cui ti rimando perché forse non l'hai compreso a sufficienza....se ne riparla quando anche tu "subirai" l'onore delle corna...cosa che, ad oggi, penso ti sia stata risparmiata, da come ti leggo.
Ma non mi fraintendere...non è mica un augurio, non sono ancora così perfida (anche se ci sto lavorando...).
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Pensi male...anzi malissimo, o forse dovrei dire, come al solito, che te la racconti...o peggio che non hai capito un tubo. :smile:, ma se anche fosse ne parlo adesso, ora. Questo rimandarmi a "dopo" evidenzia l'atteggiamento che ti ha scritto Aristocat in qualche post precedente, a cui ti rimando perché forse non l'hai compreso a sufficienza.
Ho scritto quel post solo perché essendo "bruttona e grassoccia" ti posso assicurare che questa è l'ultima discriminante che dovreste guardare nell'altra, sono ben altre le cose che dovrebbero farvi male dell'altra.
Quoto...forse è vero che preoccuparsi dell'apparenza fisica dell'amante non è segno di grandissima autostima...però è anche vero che se l'amante è più figa, e soprattutto, per esempio, se l'amante ha quindici anni meno di te e c'ha la pelle che è tutta un'altra cosa e le tette che sono tutta un'altra cosa...be', come dire...il problema è che non puoi farci niente, no? Non è una cosa contro cui puoi combattere, no? E quindi questo ferisce particolarmente, e tu non ci puoi fare proprio niente, in genere, e va a colpire una zona dell'orgoglio che poi è un po' difficile da guarire.Ah sì?
E quali sarebbero quelle altre cose così importanti di cui "temere" per un confronto anche solo a livello inconscio?
L'onestà, la purezza di cuore...? :mrgreen:
Ma quelle ai fedifraghi non gliene importa una mazza, anzi guai se ce le avessero le loro amanti...
Sarebbero guai per loro!
Ma non c'è pericolo di sorta: queste qualità ce le abbiamo tutte noi!
Ed è già qualcosa...
E dici bene. E scrivi altrettanto bene. SalveQuoto...forse è vero che preoccuparsi dell'apparenza fisica dell'amante non è segno di grandissima autostima...però è anche vero che se l'amante è più figa, e soprattutto, per esempio, se l'amante ha quindici anni meno di te e c'ha la pelle che è tutta un'altra cosa e le tette che sono tutta un'altra cosa...be', come dire...il problema è che non puoi farci niente, no? Non è una cosa contro cui puoi combattere, no? E quindi questo ferisce particolarmente, e tu non ci puoi fare proprio niente, in genere, e va a colpire una zona dell'orgoglio che poi è un po' difficile da guarire.
Però è vero che ci sono delle cose da temere forse ancora di più, e cioè, secondo me: le cose che lui fa con l'amante e non con te, le zone di intimità che vengono violate e ribaltate, per cui una donna che si conosce da un decimo o un ventesimo del tempo improvvisamente condivide col consorte dell'altre cose che la partner ufficiale non ha.
E quindi: quando l'amante ha accesso ai segreti più intimi della "concorrente" e magari i due insieme sbeffeggiano la moglie su cose che in teoria nessuno dovrebbe sapere; quando il marito è un muro muto con la moglie, mentre con l'amante sviscera ogni singolo pensiero-emozione-paura e le chiede consigli e illuminazioni laddove invece l'opinione della partner non è considerata; quando il marito scopa la moglie e intanto segretamente pensa che l'amante lo fa molto meglio, e pensa a lei per distrarsi mentre si contorce fra le cosce della quasi ignara partner; quando la moglie sono cinque anni che chiede di andare al mare-a ballare-a mangiare fuori o quant'altro e le viene risposto che a lui non va-interessa-piace, salvo poi scoprire che queste cose, invece, con l'amante vengono fatte con entusiasmo e magari è proprio lui che le propone...ecco queste, per esempio, potrebbero eventualmente essere cose più fastidiose o spaventevoli dell'aspetto fisico. Dico io.
in sintesi... l'aver sposato un uomo di merda. Quindi di nuovo... dell'amante non ci si deve curareQuoto...forse è vero che preoccuparsi dell'apparenza fisica dell'amante non è segno di grandissima autostima...però è anche vero che se l'amante è più figa, e soprattutto, per esempio, se l'amante ha quindici anni meno di te e c'ha la pelle che è tutta un'altra cosa e le tette che sono tutta un'altra cosa...be', come dire...il problema è che non puoi farci niente, no? Non è una cosa contro cui puoi combattere, no? E quindi questo ferisce particolarmente, e tu non ci puoi fare proprio niente, in genere, e va a colpire una zona dell'orgoglio che poi è un po' difficile da guarire.
Però è vero che ci sono delle cose da temere forse ancora di più, e cioè, secondo me: le cose che lui fa con l'amante e non con te, le zone di intimità che vengono violate e ribaltate, per cui una donna che si conosce da un decimo o un ventesimo del tempo improvvisamente condivide col consorte dell'altre cose che la partner ufficiale non ha.
E quindi: quando l'amante ha accesso ai segreti più intimi della "concorrente" e magari i due insieme sbeffeggiano la moglie su cose che in teoria nessuno dovrebbe sapere; quando il marito è un muro muto con la moglie, mentre con l'amante sviscera ogni singolo pensiero-emozione-paura e le chiede consigli e illuminazioni laddove invece l'opinione della partner non è considerata; quando il marito scopa la moglie e intanto segretamente pensa che l'amante lo fa molto meglio, e pensa a lei per distrarsi mentre si contorce fra le cosce della quasi ignara partner; quando la moglie sono cinque anni che chiede di andare al mare-a ballare-a mangiare fuori o quant'altro e le viene risposto che a lui non va-interessa-piace, salvo poi scoprire che queste cose, invece, con l'amante vengono fatte con entusiasmo e magari è proprio lui che le propone...ecco queste, per esempio, potrebbero eventualmente essere cose più fastidiose o spaventevoli dell'aspetto fisico. Dico io.
e si. Lo dico pure io e quotoQuoto...forse è vero che preoccuparsi dell'apparenza fisica dell'amante non è segno di grandissima autostima...però è anche vero che se l'amante è più figa, e soprattutto, per esempio, se l'amante ha quindici anni meno di te e c'ha la pelle che è tutta un'altra cosa e le tette che sono tutta un'altra cosa...be', come dire...il problema è che non puoi farci niente, no? Non è una cosa contro cui puoi combattere, no? E quindi questo ferisce particolarmente, e tu non ci puoi fare proprio niente, in genere, e va a colpire una zona dell'orgoglio che poi è un po' difficile da guarire.
Però è vero che ci sono delle cose da temere forse ancora di più, e cioè, secondo me: le cose che lui fa con l'amante e non con te, le zone di intimità che vengono violate e ribaltate, per cui una donna che si conosce da un decimo o un ventesimo del tempo improvvisamente condivide col consorte dell'altre cose che la partner ufficiale non ha.
E quindi: quando l'amante ha accesso ai segreti più intimi della "concorrente" e magari i due insieme sbeffeggiano la moglie su cose che in teoria nessuno dovrebbe sapere; quando il marito è un muro muto con la moglie, mentre con l'amante sviscera ogni singolo pensiero-emozione-paura e le chiede consigli e illuminazioni laddove invece l'opinione della partner non è considerata; quando il marito scopa la moglie e intanto segretamente pensa che l'amante lo fa molto meglio, e pensa a lei per distrarsi mentre si contorce fra le cosce della quasi ignara partner; quando la moglie sono cinque anni che chiede di andare al mare-a ballare-a mangiare fuori o quant'altro e le viene risposto che a lui non va-interessa-piace, salvo poi scoprire che queste cose, invece, con l'amante vengono fatte con entusiasmo e magari è proprio lui che le propone...ecco queste, per esempio, potrebbero eventualmente essere cose più fastidiose o spaventevoli dell'aspetto fisico. Dico io.
ciao.... come va?e si. Lo dico pure io e quoto
Salve a te ;-)E dici bene. E scrivi altrettanto bene. Salve
Ahah, non lo so se sia un uomo di merda...in fondo quando ti scegli una persona, non ti scegli solo il bello, ti scegli anche i lati negativi. Motivo per il quale, l'ultimo fidanzato che ho lasciato, è rimasto basito dal fatto che non avessi una lista di lamentele da esporgli a supporto della mia decisione. Ma di cosa mi devo lamentare? Ti ho scelto io no? Quindi non è che poi tutta la responsabilità sia tua no? Facciamo 50 e 50. Non ha senso lamentarsi. Se sto con te volontariamente son cazzi miei. Altrimenti ti lascio. Così stan le cose.in sintesi... l'aver sposato un uomo di merda. Quindi di nuovo... dell'amante non ci si deve curare![]()
ciao.... come va?
E' proprio quello che volevo intendere... ma ovvio che quando se la si vuole raccontare si pensa a cazzate del tipo la purezza del cuore.Però è vero che ci sono delle cose da temere forse ancora di più, e cioè, secondo me: le cose che lui fa con l'amante e non con te, le zone di intimità che vengono violate e ribaltate, per cui una donna che si conosce da un decimo o un ventesimo del tempo improvvisamente condivide col consorte dell'altre cose che la partner ufficiale non ha.
E quindi: quando l'amante ha accesso ai segreti più intimi della "concorrente" e magari i due insieme sbeffeggiano la moglie su cose che in teoria nessuno dovrebbe sapere; quando il marito è un muro muto con la moglie, mentre con l'amante sviscera ogni singolo pensiero-emozione-paura e le chiede consigli e illuminazioni laddove invece l'opinione della partner non è considerata; quando il marito scopa la moglie e intanto segretamente pensa che l'amante lo fa molto meglio, e pensa a lei per distrarsi mentre si contorce fra le cosce della quasi ignara partner; quando la moglie sono cinque anni che chiede di andare al mare-a ballare-a mangiare fuori o quant'altro e le viene risposto che a lui non va-interessa-piace, salvo poi scoprire che queste cose, invece, con l'amante vengono fatte con entusiasmo e magari è proprio lui che le propone...ecco queste, per esempio, potrebbero eventualmente essere cose più fastidiose o spaventevoli dell'aspetto fisico. Dico io.
:rotfl::rotfl: no, era Sbri che voleva fare due chiacchere... insonniahem...paura.
Ho fatto qualcosa?
Sei bad?
non ci si deve curare dell'amante perchè il tradimento è un problema della coppia. Che lui/lei ci abbia traditi con un essere figo da paura o con una persona non particolarmente attraente non sposta nulla. E di quello che fanno i due amanti... è solo la parte del traditore che ci deve interessare. E se, nel tradimento, ci sono sfaccettature particolarmente umilianti e dolorose... dobbiamo valutarle per il danno arrecato a noi, quello che ci è venuto a mancare a causa del tradimento. Su quello è utile concentrarsi secondo me, il resto... è inutile autolesionismo. Gli amanti stanno assieme per fare sesso e darsi reciproca gioia, divertirsi... altrimenti il tutto non avrebbe senso, bisogna partire da questo assunto. Per il resto... le persone nel tempo cambiano... e cambiamo anche noi: dalle mie parti si dice che quando la strada è lunga anche una paglia pesa, a significare che, nel vivere la quotidianità con tutte le difficoltà che implica, i lati che non avevamo colto all'inizio o che ci erano sembrati insignificanti... possono diventare un macigno. E un conto è un fidanzato... un conto è un marito.Salve a te ;-)
Ahah, non lo so se sia un uomo di merda...in fondo quando ti scegli una persona, non ti scegli solo il bello, ti scegli anche i lati negativi. Motivo per il quale, l'ultimo fidanzato che ho lasciato, è rimasto basito dal fatto che non avessi una lista di lamentele da esporgli a supporto della mia decisione. Ma di cosa mi devo lamentare? Ti ho scelto io no? Quindi non è che poi tutta la responsabilità sia tua no? Facciamo 50 e 50. Non ha senso lamentarsi. Se sto con te volontariamente son cazzi miei. Altrimenti ti lascio. Così stan le cose.
In che senso dell'amante non ci si deve curare?
non ci si deve curare dell'amante perchè il tradimento è un problema della coppia. Che lui/lei ci abbia traditi con un essere figo da paura o con una persona non particolarmente attraente non sposta nulla. E di quello che fanno i due amanti... è solo la parte del traditore che ci deve interessare. E se, nel tradimento, ci sono sfaccettature particolarmente umilianti e dolorose... dobbiamo valutarle per il danno arrecato a noi, quello che ci è venuto a mancare a causa del tradimento. Su quello è utile concentrarsi secondo me, il resto... è inutile autolesionismo. Gli amanti stanno assieme per fare sesso e darsi reciproca gioia, divertirsi... altrimenti il tutto non avrebbe senso, bisogna partire da questo assunto. Per il resto... le persone nel tempo cambiano... e cambiamo anche noi: dalle mie parti si dice che quando la strada è lunga anche una paglia pesa, a significare che, nel vivere la quotidianità con tutte le difficoltà che implica, i lati che non avevamo colto all'inizio o che ci erano sembrati insignificanti... possono diventare un macigno. E un conto è un fidanzato... un conto è un marito.[/QUTE]
In effetti sapere che la propria intimita' è stata condivisa con qualcuno che la spiattella ad un estraneao e magari ne fa anche oggetto di critiche o peggio di scherno equivale a sentirsi come i troiani quando gli achei sbucarono dal cavallo .... Sei senza difese.
L7;988018 In effetti sapere che la propria intimita' è stata condivisa con qualcuno che la spiattella ad un estraneao e magari ne fa anche oggetto di critiche o peggio di scherno equivale a sentirsi come i troiani quando gli achei sbucarono dal cavallo .... Sei senza difese.[/QUOTE ha detto:è proprio un tradimento nel tradimento...
Sai il tradimento è un poco come la guerra o altre situazioni limite tipo disastri naturali. Le persone possono dare il peggio o il meglio di se stesse a seconda della loro vera natura. Se proprio si deve, si potrebbe tradire cercando di non fare male al tradito. Ma molti tradiscono con odio, per rivalsa, imputando al tradito la propria insoddisfazione. Spesso lo fanno per trovare una motivazione al loro comportamento. Non è' facile ammettere: tradisco perché mi piace e gli altri non c'entrano nulla con questa mia scelta.è proprio un tradimento nel tradimento...
AHIA. Feci questo discorso tempo fa e fui lapidata dai traditori... vediamo a te che succede.:mrgreen:Sai il tradimento è un poco come la guerra o altre situazioni limite tipo disastri naturali. Le persone possono dare il peggio o il meglio di se stesse a seconda della loro vera natura. Se proprio si deve, si potrebbe tradire cercando di non fare male al tradito. Ma molti tradiscono con odio, per rivalsa, imputando al tradito la propria insoddisfazione. Spesso lo fanno per trovare una motivazione al loro comportamento. Non è' facile ammettere: tradisco perché mi piace e gli altri non c'entrano nulla con questa mia scelta.