Doppio sogno

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Ciao a tutti,
forse l'argomento di cui parlerò non è esattamente pertinente col tema del forum, ma mi interessa comunque avere un confronto.

Io e mia moglie, sposati da 8 anni e con due figli, ci conosciamo da 15 anni e ci amiamo. Molto.
Non è mai stato tutto lineare nella nostra relazione: come capita quasi sempre l'arrivo dei figli è stato una rivoluzione copernicana che ha lasciato dei segni anche nella nostra vita sessuale.
Due figli nati a distanza di tre anni uno dall'altro hanno lasciato quattro anni di deriva quasi asessuata nella coppia, superata con determinazione ed in fondo grazie al collante del sentimento molto forte che ci ha sempre uniti.
L'assenza, o comunque la insoddisfazione, della vita sessuale è arrivata, dopo la nascita del secondo figlio a livelli preoccupanti. Era chiaro che non era possibile andare avanti così: era esattamente quel crinale pericoloso che per molte coppie, immagino, ha portato ad una slavina inarrestabile.

Poi, passato circa un anno dal secondo figlio, è successo qualcosa: lei si è reimpossessata del suo corpo in modo inatteso, io pure.
Sembrerà buffo ma tutto è cominciato con la decisione di mettersi entrambi a dieta, seriamente e in modo controllato da un medico. Niente di grave, nessuno era obeso, ma sovrappeso sì.
Siamo entrambi ritornati nella condizione fisica di quando eravamo ventenni, se non meglio e il sesso non solo è rinato, ma è probabilmente seriamente *iniziato* solo allora. Lei è bellissima, molto sexy e molto guardata dagli altri uomini, come pure da qualche donna.
Aggiungiamo a questo che io nello stesso periodo ho avuto lunghe conversazioni con una amica psicoterapeuta che mi ha veramente aiutato a mettere alcuni tasselli della mia vita a posto, come anche del mio rapporto con me stesso e col mio corpo, ma questo è una altro discorso che ci porterebbe lontano.

Nessuno di noi due è *integerrimo*, anzi!
So che lei ha avuto qualche piccola distrazione, e così io, ma questo non è un problema, chiarita l'entità della cosa.
Penso proprio che anche questo sia il segreto in una coppia che funziona: prendere coscienza che entrambi *possono* avere delle tentazioni. Non per forza questo deve portare e soddisfarle, ma la *possibilità* è scontata e va assorbita come si cercherebbe di incassare un colpo senza farsi male. Negare la possibilità porta alla condizione dell'albero troppo rigido sotto la nevicata: si spezzeranno i rami, mentre l'abete vicino, flessibile, poserà la neve a terra e risolleverà i rami.
Questa almeno è la mia esperienza.

Veniamo ad oggi.
Come dicevo il sesso va a meraviglia, in modo davvero invidiabile, e invidiato anche da alcuni che ci conoscono.
Da un po' di tempo ha preso forma, ne parliamo chiaramente solo ora ma non è ovviamente una novità nata adesso - lei è sempre stata un po' esibizionista - l'idea di fare sesso in tre, ovvero coinvolgere un amico.
Stiamo cercando di capire, nella nostra totale inesperienza, come approcciare la cosa.
E' - la nostra - una fantasia di gioco erotico sottile, che inizi con sguardi e gesti, molto recitato, una vera messa in scena portata avanti con la collaborazione di una persona che sappia stare nel suo ruolo.

E' chiaro che queste sono cose che possono prendere molte strade: può essere che le cose funzionino, essenzialmente perchè si è trovata la persona giusta con cui farlo, come può essere che la situazione prenda la mano e ci si trovi a pentirsi di quello che si è fatto, con un senso di squallore poco augurabile.

So bene che in queste cose ogni caso fa un po' storia a sè, e mi piacerebbe proprio per questo sapere qualcosa delle vostre esperienze.
 
O

Old Airforever

Guest
Sono convinto che questo vs. desiderio sessuale è una delle tante sfacettature del sesso. Troverai chi è concorde, chi lo è un po' meno e chi non lo è affatto. Nella teoria, ovvero nei 'sogni erotici' è anche per me frequente qualche desiderio un po' particolare. Ma, vuoi per il fatto d'essere geloso e possessivo (quanto basta a...) non riuscirei mai a farmi un'altra fanciulla assieme alla mia lei o vedere quest'ultima farsi un altro oltre me.
Non per questo, non sono affatto contro chi, invece, vuole provare quest'esperienze.
Air
 

Kid

Utente un corno
Ciao a tutti,
forse l'argomento di cui parlerò non è esattamente pertinente col tema del forum, ma mi interessa comunque avere un confronto.

Io e mia moglie, sposati da 8 anni e con due figli, ci conosciamo da 15 anni e ci amiamo. Molto.
Non è mai stato tutto lineare nella nostra relazione: come capita quasi sempre l'arrivo dei figli è stato una rivoluzione copernicana che ha lasciato dei segni anche nella nostra vita sessuale.
Due figli nati a distanza di tre anni uno dall'altro hanno lasciato quattro anni di deriva quasi asessuata nella coppia, superata con determinazione ed in fondo grazie al collante del sentimento molto forte che ci ha sempre uniti.
L'assenza, o comunque la insoddisfazione, della vita sessuale è arrivata, dopo la nascita del secondo figlio a livelli preoccupanti. Era chiaro che non era possibile andare avanti così: era esattamente quel crinale pericoloso che per molte coppie, immagino, ha portato ad una slavina inarrestabile.

Poi, passato circa un anno dal secondo figlio, è successo qualcosa: lei si è reimpossessata del suo corpo in modo inatteso, io pure.
Sembrerà buffo ma tutto è cominciato con la decisione di mettersi entrambi a dieta, seriamente e in modo controllato da un medico. Niente di grave, nessuno era obeso, ma sovrappeso sì.
Siamo entrambi ritornati nella condizione fisica di quando eravamo ventenni, se non meglio e il sesso non solo è rinato, ma è probabilmente seriamente *iniziato* solo allora. Lei è bellissima, molto sexy e molto guardata dagli altri uomini, come pure da qualche donna.
Aggiungiamo a questo che io nello stesso periodo ho avuto lunghe conversazioni con una amica psicoterapeuta che mi ha veramente aiutato a mettere alcuni tasselli della mia vita a posto, come anche del mio rapporto con me stesso e col mio corpo, ma questo è una altro discorso che ci porterebbe lontano.

Nessuno di noi due è *integerrimo*, anzi!
So che lei ha avuto qualche piccola distrazione, e così io, ma questo non è un problema, chiarita l'entità della cosa.
Penso proprio che anche questo sia il segreto in una coppia che funziona: prendere coscienza che entrambi *possono* avere delle tentazioni. Non per forza questo deve portare e soddisfarle, ma la *possibilità* è scontata e va assorbita come si cercherebbe di incassare un colpo senza farsi male. Negare la possibilità porta alla condizione dell'albero troppo rigido sotto la nevicata: si spezzeranno i rami, mentre l'abete vicino, flessibile, poserà la neve a terra e risolleverà i rami.
Questa almeno è la mia esperienza.

Veniamo ad oggi.
Come dicevo il sesso va a meraviglia, in modo davvero invidiabile, e invidiato anche da alcuni che ci conoscono.
Da un po' di tempo ha preso forma, ne parliamo chiaramente solo ora ma non è ovviamente una novità nata adesso - lei è sempre stata un po' esibizionista - l'idea di fare sesso in tre, ovvero coinvolgere un amico.
Stiamo cercando di capire, nella nostra totale inesperienza, come approcciare la cosa.
E' - la nostra - una fantasia di gioco erotico sottile, che inizi con sguardi e gesti, molto recitato, una vera messa in scena portata avanti con la collaborazione di una persona che sappia stare nel suo ruolo.

E' chiaro che queste sono cose che possono prendere molte strade: può essere che le cose funzionino, essenzialmente perchè si è trovata la persona giusta con cui farlo, come può essere che la situazione prenda la mano e ci si trovi a pentirsi di quello che si è fatto, con un senso di squallore poco augurabile.

So bene che in queste cose ogni caso fa un po' storia a sè, e mi piacerebbe proprio per questo sapere qualcosa delle vostre esperienze.
Amico, sono contento che tra di voi il sesso vada a meraviglia, ma lasciatelo dire: non hai capito nulla dalla vita! Il sesso a 3 a te conviene solo il terzo soggetto è femmina.

 
... vuoi per il fatto d'essere geloso e possessivo (quanto basta a...) non riuscirei mai a farmi un'altra fanciulla assieme alla mia lei o vedere quest'ultima farsi un altro oltre me.
...
Air
Essere possessivo...
Questo è proprio uno degli elementi che stavano lentamente avvelenando la nostra coppia.
Non dò giudizi sul tuo essere possessivo, ma ti invito solo a riflettere sulla parola e sugli effetti, anche involontari, che provoca l'esserlo.
I colloqui con l'amica di cui parlo nel post sono serviti anche a questo: a superare la condizione di *possesso* per entrare in quella di *metà di una coppia*.
E' stata una liberazione.

Ovvio che i sentimenti di sottile gelosia irrazionale ci sono sempre in una coppia quando ci si ama, ma questo non ha nulla a che fare col *possesso*.
Io penso di *possedere* solo il mio corpo insomma. Nient'altro.
 

Kid

Utente un corno
Essere possessivo...
Questo è proprio uno degli elementi che stavano lentamente avvelenando la nostra coppia.
Non dò giudizi sul tuo essere possessivo, ma ti invito solo a riflettere sulla parola e sugli effetti, anche involontari, che provoca l'esserlo.
I colloqui con l'amica di cui parlo nel post sono serviti anche a questo: a superare la condizione di *possesso* per entrare in quella di *metà di una coppia*.
E' stata una liberazione.

Ovvio che i sentimenti di sottile gelosia irrazionale ci sono sempre in una coppia quando ci si ama, ma questo non ha nulla a che fare col *possesso*.
Io penso di *possedere* solo il mio corpo insomma. Nient'altro.

Per me non è questione di possesso o gelosia... è solo che se scelgo di stare con una persona seriamente, vado a letto solo con lei, altrimenti rimango single.
 

Kid

Utente un corno
me lo aspettavo anche questo genere di commento.
Il mio commento è chiaramente ironico, ma davvero non riesco a capire cosa ci possa essere di eccitante a vedere la propria donna trombata da un altro. Darsi martellate sulle palle invece, no?
 
O

Old Airforever

Guest
Essere possessivo...
Questo è proprio uno degli elementi che stavano lentamente avvelenando la nostra coppia.
Non dò giudizi sul tuo essere possessivo, ma ti invito solo a riflettere sulla parola e sugli effetti, anche involontari, che provoca l'esserlo.
I colloqui con l'amica di cui parlo nel post sono serviti anche a questo: a superare la condizione di *possesso* per entrare in quella di *metà di una coppia*.
E' stata una liberazione.

Ovvio che i sentimenti di sottile gelosia irrazionale ci sono sempre in una coppia quando ci si ama, ma questo non ha nulla a che fare col *possesso*.
Io penso di *possedere* solo il mio corpo insomma. Nient'altro.
Tra parentesi ho scritto 'Quanto basta a'.
Per essere possessivo, m'intendo che il corpo della mia lei dev'essere solo mio. Non che sia di mia proprietà, ma non riuscirei a reggere di vederla-saperla con qualcun'altro oltre me.
Però, anch'io ho le mie 'perversioni' e 'trasgressioni'...capisco il vostro volere.
Air
 

Kid

Utente un corno
Però, anch'io ho le mie 'perversioni' e 'trasgressioni'...capisco il vostro volere.
Air
Dai, raccontacele... anzi, apri un thread nella sezione apposita. Cominci tu e poi continuo io. Questo perchè temo di avere perversioni troppo malate....


Però la mia donna me la palpeggio solo io!
 

Verena67

Utente di lunga data
Al di là dei moralismi, sono fermamente convinta che la crescita dell'intimità di una coppia non passi per il sesso con altre persone!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ciao a tutti,
forse l'argomento di cui parlerò non è esattamente pertinente col tema del forum, ma mi interessa comunque avere un confronto.

Io e mia moglie, sposati da 8 anni e con due figli, ci conosciamo da 15 anni e ci amiamo. Molto.
Non è mai stato tutto lineare nella nostra relazione: come capita quasi sempre l'arrivo dei figli è stato una rivoluzione copernicana che ha lasciato dei segni anche nella nostra vita sessuale.
Due figli nati a distanza di tre anni uno dall'altro hanno lasciato quattro anni di deriva quasi asessuata nella coppia, superata con determinazione ed in fondo grazie al collante del sentimento molto forte che ci ha sempre uniti.
L'assenza, o comunque la insoddisfazione, della vita sessuale è arrivata, dopo la nascita del secondo figlio a livelli preoccupanti. Era chiaro che non era possibile andare avanti così: era esattamente quel crinale pericoloso che per molte coppie, immagino, ha portato ad una slavina inarrestabile.

Poi, passato circa un anno dal secondo figlio, è successo qualcosa: lei si è reimpossessata del suo corpo in modo inatteso, io pure.
Sembrerà buffo ma tutto è cominciato con la decisione di mettersi entrambi a dieta, seriamente e in modo controllato da un medico. Niente di grave, nessuno era obeso, ma sovrappeso sì.
Siamo entrambi ritornati nella condizione fisica di quando eravamo ventenni, se non meglio e il sesso non solo è rinato, ma è probabilmente seriamente *iniziato* solo allora. Lei è bellissima, molto sexy e molto guardata dagli altri uomini, come pure da qualche donna.
Aggiungiamo a questo che io nello stesso periodo ho avuto lunghe conversazioni con una amica psicoterapeuta che mi ha veramente aiutato a mettere alcuni tasselli della mia vita a posto, come anche del mio rapporto con me stesso e col mio corpo, ma questo è una altro discorso che ci porterebbe lontano.

Nessuno di noi due è *integerrimo*, anzi!
So che lei ha avuto qualche piccola distrazione, e così io, ma questo non è un problema, chiarita l'entità della cosa.
Penso proprio che anche questo sia il segreto in una coppia che funziona: prendere coscienza che entrambi *possono* avere delle tentazioni. Non per forza questo deve portare e soddisfarle, ma la *possibilità* è scontata e va assorbita come si cercherebbe di incassare un colpo senza farsi male. Negare la possibilità porta alla condizione dell'albero troppo rigido sotto la nevicata: si spezzeranno i rami, mentre l'abete vicino, flessibile, poserà la neve a terra e risolleverà i rami.
Questa almeno è la mia esperienza.

Veniamo ad oggi.
Come dicevo il sesso va a meraviglia, in modo davvero invidiabile, e invidiato anche da alcuni che ci conoscono.
Da un po' di tempo ha preso forma, ne parliamo chiaramente solo ora ma non è ovviamente una novità nata adesso - lei è sempre stata un po' esibizionista - l'idea di fare sesso in tre, ovvero coinvolgere un amico.
Stiamo cercando di capire, nella nostra totale inesperienza, come approcciare la cosa.
E' - la nostra - una fantasia di gioco erotico sottile, che inizi con sguardi e gesti, molto recitato, una vera messa in scena portata avanti con la collaborazione di una persona che sappia stare nel suo ruolo.

E' chiaro che queste sono cose che possono prendere molte strade: può essere che le cose funzionino, essenzialmente perchè si è trovata la persona giusta con cui farlo, come può essere che la situazione prenda la mano e ci si trovi a pentirsi di quello che si è fatto, con un senso di squallore poco augurabile.

So bene che in queste cose ogni caso fa un po' storia a sè, e mi piacerebbe proprio per questo sapere qualcosa delle vostre esperienze.
La psicoterapeuta non ti ha fatto prendere coscienza del fatto che tu desideri solo chi sai desiderato anche da altri?
Hai mai approfondito i tuoi problemi di insicurezza legati alla seduttività?
Trovo triste che due persone adulte che dovrebbero essere non solo genitori biologici, ma esempi per i propri figli affrontare in modo tanto superficiale i problemi di coppia e di evoluzione della stessa e di sè stessi.
 
O

Old giobbe

Guest
Ciao a tutti,
forse l'argomento di cui parlerò non è esattamente pertinente col tema del forum, ma mi interessa comunque avere un confronto.

Io e mia moglie, sposati da 8 anni e con due figli, ci conosciamo da 15 anni e ci amiamo. Molto.
Non è mai stato tutto lineare nella nostra relazione: come capita quasi sempre l'arrivo dei figli è stato una rivoluzione copernicana che ha lasciato dei segni anche nella nostra vita sessuale.
Due figli nati a distanza di tre anni uno dall'altro hanno lasciato quattro anni di deriva quasi asessuata nella coppia, superata con determinazione ed in fondo grazie al collante del sentimento molto forte che ci ha sempre uniti.
L'assenza, o comunque la insoddisfazione, della vita sessuale è arrivata, dopo la nascita del secondo figlio a livelli preoccupanti. Era chiaro che non era possibile andare avanti così: era esattamente quel crinale pericoloso che per molte coppie, immagino, ha portato ad una slavina inarrestabile.

Poi, passato circa un anno dal secondo figlio, è successo qualcosa: lei si è reimpossessata del suo corpo in modo inatteso, io pure.
Sembrerà buffo ma tutto è cominciato con la decisione di mettersi entrambi a dieta, seriamente e in modo controllato da un medico. Niente di grave, nessuno era obeso, ma sovrappeso sì.
Siamo entrambi ritornati nella condizione fisica di quando eravamo ventenni, se non meglio e il sesso non solo è rinato, ma è probabilmente seriamente *iniziato* solo allora. Lei è bellissima, molto sexy e molto guardata dagli altri uomini, come pure da qualche donna.
Aggiungiamo a questo che io nello stesso periodo ho avuto lunghe conversazioni con una amica psicoterapeuta che mi ha veramente aiutato a mettere alcuni tasselli della mia vita a posto, come anche del mio rapporto con me stesso e col mio corpo, ma questo è una altro discorso che ci porterebbe lontano.

Nessuno di noi due è *integerrimo*, anzi!
So che lei ha avuto qualche piccola distrazione, e così io, ma questo non è un problema, chiarita l'entità della cosa.
Penso proprio che anche questo sia il segreto in una coppia che funziona: prendere coscienza che entrambi *possono* avere delle tentazioni. Non per forza questo deve portare e soddisfarle, ma la *possibilità* è scontata e va assorbita come si cercherebbe di incassare un colpo senza farsi male. Negare la possibilità porta alla condizione dell'albero troppo rigido sotto la nevicata: si spezzeranno i rami, mentre l'abete vicino, flessibile, poserà la neve a terra e risolleverà i rami.
Questa almeno è la mia esperienza.

Veniamo ad oggi.
Come dicevo il sesso va a meraviglia, in modo davvero invidiabile, e invidiato anche da alcuni che ci conoscono.
Da un po' di tempo ha preso forma, ne parliamo chiaramente solo ora ma non è ovviamente una novità nata adesso - lei è sempre stata un po' esibizionista - l'idea di fare sesso in tre, ovvero coinvolgere un amico.
Stiamo cercando di capire, nella nostra totale inesperienza, come approcciare la cosa.
E' - la nostra - una fantasia di gioco erotico sottile, che inizi con sguardi e gesti, molto recitato, una vera messa in scena portata avanti con la collaborazione di una persona che sappia stare nel suo ruolo.

E' chiaro che queste sono cose che possono prendere molte strade: può essere che le cose funzionino, essenzialmente perchè si è trovata la persona giusta con cui farlo, come può essere che la situazione prenda la mano e ci si trovi a pentirsi di quello che si è fatto, con un senso di squallore poco augurabile.

So bene che in queste cose ogni caso fa un po' storia a sè, e mi piacerebbe proprio per questo sapere qualcosa delle vostre esperienze.

Non fatelo, sarebbe l'inizio della fine della vostra famiglia.
 
O

Old tenebroso67

Guest
Al di là dei moralismi, sono fermamente convinta che la crescita dell'intimità di una coppia non passi per il sesso con altre persone!

Condivido....
L'eccitazione del sesso a 3 puo' stuzzicare.....
Ma sottovaluti una cosa enormemente piu' grande e profonda che e' l'intimita' !
Non sottovalutarla ......
Un tradimento annienta l'intimita' e ti ritroveresti a pensare quanto lei godeva con l'altro.....
E' un viagra che funziona all'incontrario........
 

Kid

Utente un corno
Condivido....
L'eccitazione del sesso a 3 puo' stuzzicare.....
Ma sottovaluti una cosa enormemente piu' grande e profonda che e' l'intimita' !
Non sottovalutarla ......
Un tradimento annienta l'intimita' e ti ritroveresti a pensare quanto lei godeva con l'altro.....
E' un viagra che funziona all'incontrario........
Io dico solo che solitamente quando si arriva a desiderare queste cose, significa che la coppia è arrivata alla frutta...
 
Stato
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