E alla fine ho ceduto ...

Stato
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Giusto. So di essere così ma non posso giurare che lo sarò sempre e comunque.
Sarei ipocrita perchè nella vita non si può mai dire.
Però io per lavoro vedo un sacco di persone, davvero tante, tutti i giorni.
Ne vedo di uomini, e se ci provassi con loro qualcuno ci starebbe. Buzo ze buzo (come diresti tu, Conte)!
Quindi volendo anche io potrei trovare uno che me lo dà.
Le occasioni te le crei. No?
Cioè, non è che lui è erroneamente inciampato dentro di lei, che era erroneamente a gambe aperte.
Lui l'ha cercata e lei era disponibile a farsi trovare.
Evento fortuito?
Destino?
Ai posteri l'ardua sentenza.
Insomma tu sei al punto di chiedergli...
Ma perchè hai avuto bisogno di fare ste cose?

SI le occasioni te le crei...

Vero...
 

Zod

Escluso
Io amo quest'uomo che mi ha ferita pronfondamente.
Amo quest'uomo che ha preso tutto quello che di buono provo per lui e ci ha pisciato sopra.
Amo quest'uomo che si è scopato questa insulsa pseudo suora alla ricerca di non so che soddisfazione.
Amo quest'uomo che mi rendo conto di non conoscere, ma che spero non abbia sempre finto con me.
Amo quest'uomo che non merita nè il mio amore nè un'altra possibilita, eppure voglio provare a dargliela comunque. Non so se arriverò alla fine o se mi perderò per strada, ma per quanto mi faccia male e per quanto una parte di me mi suggerisca di scappare senza voltarmi indietro, io voglio provarci.
Anche se ho una paura fottuta.
Accertati di amare veramente lui, e non una tua fantasia romantica. C'è anche chi svegliatosi dal sogno si rimette a dormire...

S*B
 
Mmm... dipende da cosa consideri "finzione". Mi spiego: secondo me, quando lui ti gardava negli occhi e ti diceva "ti amo" e poi all'altra scriveva quasi in contemporanea "sei bellissima", oppure prima scopava con lei e la sera con te, secondo me era SINCERO. Perché, vedi, il tuo compagno è un romantico. Non ridere. Eppure è proprio questa la natura dei romantici. Gente sempre un po' sganciata da terra, sempre un po' egoista perché incapace di accettare i limiti della realtà e disposta, per realizzare un sogno, un'idea, a calpestare qualsiasi patto, scritto o non scritto, perché, in fondo, mica ci credono ai patti scritti o non scritti. La parola "impegno" gli fa orrore, oppure semplicemente, non la capiscono. Si adeguano alle cose della terra (contratti, tasse, lavoro, obblighi, firme, documenti, scartoffie, visite mediche, orari, ecc. ecc.) ma proprio non ci sono tagliati. Hai per le mani un romantico.
Sei messa male, non perché ti ha tradito, ma perché l'unica possibilità che una donna ha di TENERSI un romantico in un rapporto stabile è fargli da madre. Il che significa, alla lunga, essere tradite di nuovo. Con un romantico, bisogna fare le amanti, se si vuole l'amore. Se no, avrai i calzini e le mutande da lavare, il tappeto rosso da stendere, le scadenze da onorare (tu), destinata a fare un misto tra colf-madre amorevole e buona-badante-.
Vedi se ti va sempre...
Ecco perchè mia moglie teme sempre quando mi metto in testa una cosa no?
Ma nel mio caso se mi facesse da madre sarebbe un guaio no?
Lei mi ha sempre detto che avrebbe preferito un uomo più marito e meno amante...
Però io sono un romantico con molte passioni...
Direi che la figa mi occupa per il 10%...
Vorrei proprio vedere io se avessi passione per la figa...quanta ne ho per la musica e il mio lavoro...

Ma dici bene...
Bisogna fare le amanti...

E infatti....
 

Apple

Utente
Mmm... dipende da cosa consideri "finzione". Mi spiego: secondo me, quando lui ti gardava negli occhi e ti diceva "ti amo" e poi all'altra scriveva quasi in contemporanea "sei bellissima", oppure prima scopava con lei e la sera con te, secondo me era SINCERO. Perché, vedi, il tuo compagno è un romantico. Non ridere. Eppure è proprio questa la natura dei romantici. Gente sempre un po' sganciata da terra, sempre un po' egoista perché incapace di accettare i limiti della realtà e disposta, per realizzare un sogno, un'idea, a calpestare qualsiasi patto, scritto o non scritto, perché, in fondo, mica ci credono ai patti scritti o non scritti. La parola "impegno" gli fa orrore, oppure semplicemente, non la capiscono. Si adeguano alle cose della terra (contratti, tasse, lavoro, obblighi, firme, documenti, scartoffie, visite mediche, orari, ecc. ecc.) ma proprio non ci sono tagliati. Hai per le mani un romantico.
Sei messa male, non perché ti ha tradito, ma perché l'unica possibilità che una donna ha di TENERSI un romantico in un rapporto stabile è fargli da madre. Il che significa, alla lunga, essere tradite di nuovo. Con un romantico, bisogna fare le amanti, se si vuole l'amore. Se no, avrai i calzini e le mutande da lavare, il tappeto rosso da stendere, le scadenze da onorare (tu), destinata a fare un misto tra colf-madre amorevole e buona-badante-.
Vedi se ti va sempre...
Questa è un'interpretazione davvero interessante...
Devo meditarci....
 

barabba

Utente di lunga data
Tristemente vero, Conte. Che se non sei fedele la banca ti punisce.
Onori il tuo impegno, continui a beneficiare dei frutti dell'impegno stesso. Non lo onori: comincia a fare le valigie.
Peccato che i sentimenti non siano altrettanto facili da gestire..




Non so se arriverò alla fine o se mi perderò per strada, ma per quanto mi faccia male e per quanto una parte di me mi suggerisca di scappare senza voltarmi indietro, io voglio provarci.
Anche se ho una paura fottuta.
E m piacerebbe leggere di qualcuno che ha fatto la mia scelta, e che col senno di poi ha capito di aver fatto la scelta giusta. Non per la casa, per i figli, o per la routine.
Ma perchè, tra le macerie fumanti, ha trovato che qualcosa poteva ancora essere salvato.
E che valeva la pena provarci.

Non c'è nessuno che me lo scrive perchè queste persone non frequentano un forum che tratta il tradimento, o perchè queste persone non esistono?

Te lo scrivo io, che vale la pena provarci...troppo comodo piangersi addosso senza vedere se si hanno colpe latenti e magari insignificanti ma che causano dissapori e voglia di evadere...lotta per riaverlo, con cognizione di causa e mente pulita, lotta e sforzati di capire da che parte stia il giusto, e scoprirai che si riesce ancora a stare insieme con più felicità di prima...la condizione essenziale e che ambedue si sia chiari e si desideri volere l'altro solo per sè...


Io ci sono rimasto per circa una ventina d'anni ancora con lei, semplicemente meravigliosi, poi è fuggita definitivamente, senza lasciarmi nessuna chance...e ora, spesso, piango, pensandola...ma lei non tornerà mai più...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Te lo scrivo io, che vale la pena provarci...troppo comodo piangersi addosso senza vedere se si hanno colpe latenti e magari insignificanti ma che causano dissapori e voglia di evadere...lotta per riaverlo, con cognizione di causa e mente pulita, lotta e sforzati di capire da che parte stia il giusto, e scoprirai che si riesce ancora a stare insieme con più felicità di prima...la condizione essenziale e che ambedue si sia chiari e si desideri volere l'altro solo per sè...


Io ci sono rimasto per circa una ventina d'anni ancora con lei, semplicemente meravigliosi, poi è fuggita definitivamente, senza lasciarmi nessuna chance...e ora, spesso, piango, pensandola...ma lei non tornerà mai più...
Ma non hai figli sui 40 e 30? :confused:
 

Innominata

Utente che predica bene
Non so se il termine romantico è quello corretto ma quoto tutto.

Ma infatti Fantastica, quello non e' un romantico, e' un narcisista .Spesso i romantici correnti sono tali, ma il romantico doc si fa ammazzare per la fedelta' e metaforicamente offrirebbe lo sparato della camicia aperta sul petto per farsi fucilare pur di non tradire. Un narcisista invece deve tradire, cioe' consegnare all altra persona tutto cio' che arraffa di spendibile in giro per avere di ritorno una qualche rivitalizzazione ...e' uno splendido a buon mercato, perche' piu' di tanto non puo' pagare, dentro rimane un indigente affettivo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma infatti Fantastica, quello non e' un romantico, e' un narcisista .Spesso i romantici correnti sono tali, ma il romantico doc si fa ammazzare per la fedelta' e metaforicamente offrirebbe lo sparato della camicia aperta sul petto per farsi fucilare pur di non tradire. Un narcisista invece deve tradire, cioe' consegnare all altra persona tutto cio' che arraffa di spendibile in giro per avere di ritorno una qualche rivitalizzazione ...e' uno splendido a buon mercato, perche' piu' di tanto non puo' pagare, dentro rimane un indigente affettivo.
:up:
 

sienne

lucida-confusa
Ma infatti Fantastica, quello non e' un romantico, e' un narcisista .Spesso i romantici correnti sono tali, ma il romantico doc si fa ammazzare per la fedelta' e metaforicamente offrirebbe lo sparato della camicia aperta sul petto per farsi fucilare pur di non tradire. Un narcisista invece deve tradire, cioe' consegnare all altra persona tutto cio' che arraffa di spendibile in giro per avere di ritorno una qualche rivitalizzazione ...e' uno splendido a buon mercato, perche' piu' di tanto non puo' pagare, dentro rimane un indigente affettivo.
Ciao Innominata,

hai veramente un bel modo di esprimerti ...
in più ... concordo ... :) ...

sienne
 
Te lo scrivo io, che vale la pena provarci...troppo comodo piangersi addosso senza vedere se si hanno colpe latenti e magari insignificanti ma che causano dissapori e voglia di evadere...lotta per riaverlo, con cognizione di causa e mente pulita, lotta e sforzati di capire da che parte stia il giusto, e scoprirai che si riesce ancora a stare insieme con più felicità di prima...la condizione essenziale e che ambedue si sia chiari e si desideri volere l'altro solo per sè...


Io ci sono rimasto per circa una ventina d'anni ancora con lei, semplicemente meravigliosi, poi è fuggita definitivamente, senza lasciarmi nessuna chance...e ora, spesso, piango, pensandola...ma lei non tornerà mai più...
:up::up::up::up::up::up:
Grande...
 

Fantastica

Utente di lunga data
Ma infatti Fantastica, quello non e' un romantico, e' un narcisista .Spesso i romantici correnti sono tali, ma il romantico doc si fa ammazzare per la fedelta' e metaforicamente offrirebbe lo sparato della camicia aperta sul petto per farsi fucilare pur di non tradire. Un narcisista invece deve tradire, cioe' consegnare all altra persona tutto cio' che arraffa di spendibile in giro per avere di ritorno una qualche rivitalizzazione ...e' uno splendido a buon mercato, perche' piu' di tanto non puo' pagare, dentro rimane un indigente affettivo.
Hai ragione. Io ho parlato così, perché pensavo in termini astrologici alll'elemento Fuoco. Il romantico corrente è del tipo che tu chiami narcisista. Il romantico doc è un personaggio raro, che ho avuto la grande fortuna di amare, ricambiata e che è fedele, infatti. Però sono perplessa da questa tua affermazione: Un narcisista invece deve tradire, cioe' consegnare all'altra persona tutto cio' che arraffa di spendibile in giro per avere di ritorno una qualche rivitalizzazione. Non capisco chi consegna (tradere, latino) a chi, cioè chi è "l'altra persona", perché il traditore di fatto non fa che consegnare il partner storico a se stesso e a nessun altro che a se stesso, se il tradimento viene scoperto o confessato. E poi forse non è che "deve" tradire, ma "non può non" tradire, che è diverso. Infine, la "rivitalizzazione" è di sé, certo, ma anche del rapporto col partner ufficiale? Grazie se chiarirai. Questa discussione mi pare interessante davvero.
 
Hai ragione. Io ho parlato così, perché pensavo in termini astrologici alll'elemento Fuoco. Il romantico corrente è del tipo che tu chiami narcisista. Il romantico doc è un personaggio raro, che ho avuto la grande fortuna di amare, ricambiata e che è fedele, infatti. Però sono perplessa da questa tua affermazione: Un narcisista invece deve tradire, cioe' consegnare all'altra persona tutto cio' che arraffa di spendibile in giro per avere di ritorno una qualche rivitalizzazione. Non capisco chi consegna (tradere, latino) a chi, cioè chi è "l'altra persona", perché il traditore di fatto non fa che consegnare il partner storico a se stesso e a nessun altro che a se stesso, se il tradimento viene scoperto o confessato. E poi forse non è che "deve" tradire, ma "non può non" tradire, che è diverso. Infine, la "rivitalizzazione" è di sé, certo, ma anche del rapporto col partner ufficiale? Grazie se chiarirai. Questa discussione mi pare interessante davvero.
Si ok...
Ma guai se il romantico
vede in te la donna che non sei...
Ne esci pazza...

Penso che Clara Schumann ebbe la fortuna di essere una grande pianista...altrimenti...
Non so come finiva...
 

Fantastica

Utente di lunga data
Si ok...
Ma guai se il romantico
vede in te la donna che non sei...
Ne esci pazza...

Penso che Clara Schumann ebbe la fortuna di essere una grande pianista...altrimenti...
Non so come finiva...
Il romantico, certo, è innamorato dell'amore, più che di una donna reale. Ma ad essere innamorati dell'amore si compie il miracolo di trasfiguare la nuda e sostanzialmente triste realtà. E' arte anche questa. Altrimenti davvero le donne sono tutte uguali, no? Perché mai io dovrei legarmi a una e proprio a quella? Se non sei romantico, ragioni in termini o di ripetizione degli schemi genitoriali, appresi, oppure in termini di opportunismo. Infatti i matrimoni di una volta NON avevano nulla di romantico e per quello funzionavano, perché erano combinati e di convenienza.
 
Il romantico, certo, è innamorato dell'amore, più che di una donna reale. Ma ad essere innamorati dell'amore si compie il miracolo di trasfiguare la nuda e sostanzialmente triste realtà. E' arte anche questa. Altrimenti davvero le donne sono tutte uguali, no? Perché mai io dovrei legarmi a una e proprio a quella? Se non sei romantico, ragioni in termini o di ripetizione degli schemi genitoriali, appresi, oppure in termini di opportunismo. Infatti i matrimoni di una volta NON avevano nulla di romantico e per quello funzionavano, perché erano combinati e di convenienza.
Però per esempio nel mio mestiere io sono diventato famoso per la mia capacità di prendere che so un pezzo di musica che in sè è insipido e banale e trasformarlo in qualcos'altro mettendoci molto di mio no?
Un romantico non si occupa certo di cosa sia la realtà eh?
Ma solo delle sue immaginazioni...

Sugli schemi genitoriali non so molto che dire...
Ma sai ehm...

Già lo dissi qui dentro ma nessuno vuole capire sta roba...

Allora ascoltami Fantesca...
Io ho fatto il dams.
Ora tra i corsi che scelsi ci fu anche Sociologia.
Bon il corso monografico si intitolava l'istituzione del matrimonio e della famiglia.

Il docente esordì con...
Il matrimonio come coronamento di un sogno d'amore è conquista recentissima, solo degli ultimi 50 anni, ed è legato a diversi fattori come il benessere, l'istruzione ecc..ecc..ecc..ecc...

Insomma la sociologia insegna che la storia dei sentimenti e del matrimonio non si può certo fare con i romanzi d'amore no? O solo con la storia dei nobili eh?

Un conto era l'amore romanzato, un conto la realtà...

Che ci posso fare io ora se tutte pensano di essere o Anna Karenina, O Madame Bovary...o eroine di stampo ottoncentesco?

A me sembra che oggidì i matrimoni che funzionano sono quelli tra persone semplici e concrete, umili di spirito e di cuore, che non hanno tanti grilli per la testa ecc..ecc..ecc...e che non vanno in cerca di cose superiori alle loro forze...

Io ritengo che viviamo in un'epoca dove il sembrare ha la meglio sull'essere.

E ci sto volentieri, perchè amplificando il sembrare, proteggo l'essere.

Cioè insomma quel...MA LO AMO...lo vedo bene in mia figlia di tredici anni...non certo in donne della mia età...

Da quelle mi aspetto quel sentimento che dice...ma si dei...la mia parte di pazzia l'ho avuta adesso vivo delle mie certezze e sicurezze...
 

Diletta

Utente di lunga data
Tu credi veramente che chi ama possa fare certe cose?


Ora sì, ci credo.
Quella di un tempo avrebbe detto il contrario, ma penso comunque che si tratti di un amore che si discosta da quello che provano in genere le persone sentimentali e con una certa profondità d'animo, nonché gli idealisti.
Probabilmente un amore egoista.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ora sì, ci credo.
Quella di un tempo avrebbe detto il contrario, ma penso comunque che si tratti di un amore che si discosta da quello che provano in genere le persone sentimentali e con una certa profondità d'animo, nonché gli idealisti.
Probabilmente un amore egoista.
:up:
 

sienne

lucida-confusa
Ciao,

per me, è una contraddizione ...

amore ... è dare, curare, mirare, esserci ecc.

l'egoismo ... è rivolto ad un'altra direzione ...

no, è amor proprio ...

sienne
 

Diletta

Utente di lunga data
Vero. Ma io non voglio un altro.
Voglio lui, consapevole del fatto che non è quello che pensavo, ma con la speranza che non sia più quello che è stato.

Però, Diletta, vedi dov'è il nostro errore? Abbiamo al nostro fianco persone che non vivono nel sogno.
Però tu, come me, in quel sogno ci credi. Quindi le persone come noi ci sono. Forse basterebbe trovarle.
O forse siamo talmente pochi che non ci incontriamo mai.
O forse due sognatori non possono stare insieme.


...questa mi era sfuggita.

La tua frase è la chiave di volta: il benessere tuo e della tua coppia è racchiuso tutto qui.
Consapevolezza e aggiungo: accettazione del fatto che lui non è quello che pensavi.
Facile a dirsi, ma pazzesco da mettere in pratica (almeno così è stato/è tuttora per me).
In bocca al lupo! :up:
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciao,

per me, è una contraddizione ...

amore ... è dare, curare, mirare, esserci ecc.

l'egoismo ... è rivolto ad un'altra direzione ...

no, è amor proprio ...

sienne

Sì, vista così hai ragione tu!
Diciamo allora un amore che può provare una persona egoista, quindi uno che ama molto se stesso, questo non significa però che non possa dare, curare ed esserci.
Che ne pensi?
 

Innominata

Utente che predica bene
Hai ragione. Io ho parlato così, perché pensavo in termini astrologici alll'elemento Fuoco. Il romantico corrente è del tipo che tu chiami narcisista. Il romantico doc è un personaggio raro, che ho avuto la grande fortuna di amare, ricambiata e che è fedele, infatti. Però sono perplessa da questa tua affermazione: Un narcisista invece deve tradire, cioe' consegnare all'altra persona tutto cio' che arraffa di spendibile in giro per avere di ritorno una qualche rivitalizzazione. Non capisco chi consegna (tradere, latino) a chi, cioè chi è "l'altra persona", perché il traditore di fatto non fa che consegnare il partner storico a se stesso e a nessun altro che a se stesso, se il tradimento viene scoperto o confessato. E poi forse non è che "deve" tradire, ma "non può non" tradire, che è diverso. Infine, la "rivitalizzazione" è di sé, certo, ma anche del rapporto col partner ufficiale? Grazie se chiarirai. Questa discussione mi pare interessante davvero.
La vedo diversamente...il narcisista per me ha un grande vuoto devitalizzato dentro. In maniera trasfusionale prende da altri, che spesso dissangua, ahimé! E deve necessariamente rinnovare la trasfusione, proponendo al nuovo alimentatore, per forza di cose, cio' che ha preso dal precedente. E' come se non potesse vivere di vita propria per nutrire la sua grandiosità illusoria, per questo deve assicurarsi riserve, come vivere tante vite e tante storie insieme. Pagano in genere non con moneta propria quindi, ma con la moneta costituita dalle tutele amorose dei partner, dal precedente al seguente, pronti in genere a "consegnare" ,tradere, il precedente (esempio comunissimo:dire ogni volta: non ho mai amato nessuno prima di te! Tu sei la prima!Mai! Solo ora! Solo tu! ecc. ecc.) La smania di rivitalizzarsi è talmente spasmodica che...è terribilmente convincente. Per lui è una questione di vita o di morte per davvero. E ci si casca. Per forza. Perché il narcisismo ha una certa carica...infettante:rolleyes:.
 
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