Da quando ho scoperto i tradimenti di mio marito sono cambiate molte cose. Ho imparato tanto su di lui e su me stessa e, forse, sto vivendo il mio rapporto con lui in modo più adulto, lontana dalle aspettative magiche e un po’ infantili che avevo prima che tutto accadesse.
Oggi tutti e due ci stiamo impegnando molto per capire quello che abbiamo fatto e i motivi per cui ci siamo traditi. Lui lo ha fatto perché era finito in un vortice dove il sesso era una via di fuga dai ‘mostri’ del suo passato. Io perché volevo allontanarmi da lui dopo essere stata tradita e testare, in un certo senso, la mia capacità di lasciarmi andare emotivamente con qualcuno.
Adesso, dopo molti mesi, sono riuscita a lasciarmi andare anche con mio marito: gli ho detto di nuovo che lo amo, dopo tanto che non lo dicevo… e mentre lo facevo ne ero davvero convinta. Eppure mi rendo conto che, ogni volta che mi avvicino a lui, c’è una parte di me che tira verso la direzione opposta e vorrebbe scappare. Ho ancora mille dubbi e le ferite fanno male, è inutile stare a raccontarsela. E purtroppo ogni volta che mi viene voglia di scappare, trovo sempre qualcuno che mi accoglierebbe volentieri nel suo angolo per consolarmi.
Adesso ho una vita irreprensibile. Finalmente dopo tanto sento che il peggio è passato, ho le prove tangibili che mio marito ha scelto me e non ha più interesse a riprendere la sua vita di prima, non gliene frega più niente perché ora sa quello che vuole. Io trovo in lui l’amante migliore che possa desiderare, non ho nessun bisogno di cercare nulla altrove. Eppure, ogni volta che un uomo mi cerca, anche se io mi allontano rapida, senza indugiare, e tiro dritta per la mia strada… ecco, sento sempre una leggera fitta di rimpianto, come se la porta appena chiusa mi precludesse la possibilità di scappare.
Io non voglio scappare, ma ho paura. Paura di affidarmi di nuovo totalmente a mio marito, la persona che ho più amato e che mi ha fatto più male. Ho paura di creare un legame esclusivo, fatto di aspettative troppo alte, e di pretendere cose che lui non potrà darmi, almeno non per sempre. Così resto sempre un passo indietro rispetto a lui.
E’ dura lasciarsi alle spalle certe cose.
Cara Sole,
Ti riquoto perchè il tuo post mi ha molto colpito.
E' dura lasciarsi alle spalle certe cose perchè vi si danno ad esse un peso eccessivo. Ci sono esperienze che producono risultati opposti a quelli sperati. Per questo io dissi...ok...vuoi fare quest'esperienza? Ok..sappi che indietro non si torna, o sta cosa ci unirà da matti in una certa complicità o ci dividerà molto.
In un certo senso io ti ammiro e vi invidio questo rapporto.
Se mi guardo dentro cara sole, a me continua pesare come un macigno, l'impossibilità che c'è stata di realizzare la mia felicità con chi avevo scelto, con chi volevo.
Mi sono dovuto adeguare e accontentare e cercare di fare tutto alla meno peggio. Mi sono detto ok, non sarà il massimo per me, ma posso tentare, posso tentare di far felici altre persone no?
Ma guarda cosa dici di bello...
Ho scoperto molte cose di lui.
L'ho conosciuto meglio.
Ora ho un rapporto più adulto.
Fatica crescere eh? Siete ora più VERI e SINCERI, non più perfetti come si credeva, come si presumeva.
Quella senzazione di scappare mi ha colpito moltissimo.
Moltissimo.
La conosco benissimo.
L'ho rimessa in auge sai?
Prima pensavo di poter sopportare tutto a viso aperto e fare spallucce...dicendomi: Ah ma io sono il più intelligente, il più evoluto, il più maturo...pur di non perderla sopporto anche questo, anche se mi fa soffrire come un cane bastonato.
Poi ho detto NO.
Ho ripristinato il mio sistema.
Non scappo, ma mi allontano.
Quando qualcosa mi fa star male...io lascio lì e me ne vado.
Ho bisogno di conferme.
Ok.
Ma penso che se una persona ti ama...sia un gran piacere per lei dartele...ancora prima che tu trami.
Le corna...ste maledette corna...come hanno sapori diversi tra uomo e donna...diversissimi...ci ragionavo ieri notte...
Se tu dici a tuo marito...ok...vero caro, un altro ha preso piacere con me...e ho goduto infinitamente...lui si che sa scopare non tu...LO UCCIDI.
Se tuo marito ti dice...Ah si vero sono andato con un'altra...ma sai com'è no? L'ho fatto perchè...sai...ehm...non ti ho mai amato. TI UCCIDE.
XD come conosco quella sensazione della consolazione vicendevole...come la conosco XD.
E perfino la rabbia di chi ti dice..."Provo una rabbia infinita...una persona come te..."
Ricordati che noi appaiamo sempre sotto luci diverse a seconda di chi incrociamo: due uomini io e un altro...per me puoi essere la più strafiga, e per l'altro un essere insignificante.
Cazzo sole...la consapevolezza che tu piaci anche ad altri uomini...ti dia fortezza e non ti come dire..destabilizzi: è naturale questo è vero...come puoi dire che so...ah io sto con te....perchè una come me altrimenti non avrebbe nessun straccio di uomo? Tuo marito ha capito benissimo che tu donna come piaci a lui, puoi piacere anche ad altri.
Allora SOle...fallo sentire sempre il numero 1.
Tu sei l'uomo numero 1. Il migliore di tutti...e l'ho capito dopo che sono stata con altri.
AL tempo stesso tu sai che anche lui, non è insensibile al fascino di altre donne.
Basta stabilire dei limiti.
E fregarsene...dirsi...ok...chi se ne frega? So che ai tuoi occhi io sono stata anche una troia e tu un porco...ma chi se ne frega...siamo ancora qua che ci teniamo da matti a noi due.
E te lo dice...uno che aveva pregato tutti i santi del mondo...prima che accadessero certe cose...ma invece sono stato lasciato solo...ad andare alla deriva.
Ora sono così lontano...ma così lontano...che sono sfuggito al campo di gravitazione...e sono entrato in altre orbite.
O lascio le cose così come stanno...
O me ne vado...
Se andiamo a visitare il nostro pianeta...trovo solo un pianeta freddo e morto. Un pezzo di fredda roccia senza un alito di vita.
Io...il passionale...il tenerone...il coccoloso...ho questo...
Tu non l'hai lasciato andare via.
Lui si è sentito libero di scegliere.
QUesta possibilità che vi siete dati è immensa. Immensa.
Almeno voi due potete veramente dirvi: noi due abbiamo condiviso tutto.
Per me è sempre giusto sapere che chi trascura l'altro, apre le porte ai visitatori.