E' dura ...

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Kid

Utente un corno
si perde?
io direi, si cambia
perchè si cresce

io, che avevo ancora un trasporto un po' "magico e infantile" (come dice sole) per mio marito, non ce l'ho più come lo avevo


se prima qualcuno mi avesse detto che era così, probabilmente avrei negato, e con ottime argomentazioni

se ti dovessi dire oggi:
era giusto averlo così (indipendentemente dal tradimento)? non penso
era bello, questo sì
rasserenante, rassicurante, ma non giusto


qualcosa c'ho guadagnato, anche se pagandolo a caro prezzo

e qualcosa ci ha guadagnato pure lui
Io sono molto contento per te amoremio, davvero, Sei l'utente che porterei d'esempio per il forum ai nuovi iscritti traditi.

Però io, per quanto mi sforzi di trovare dei lati positivi nella mia storia, tirando le somme posso solo dire che oggi sono una persona meno sognatrice, più disincantata, che dà meno per scontate le persone e che ha meno fiducia nelle stesse a prescindere.

Certo, sono sicuramente più "uomo" di prima, più responsabile, più saggio se vuoi... ma da qui a dirti che mi sento di aver guadagnato qualcosa con il tradimento ne passa. Potessi dare indietro un pò di saggezza in cambio della mia stralunata voglia di sognare... lo farei al volo!

Ma ripeto, la mia è solo invidia. ;)
 

Amoremio

Utente di lunga data
Io sono molto contento per te amoremio, davvero, Sei l'utente che porterei d'esempio per il forum ai nuovi iscritti traditi.

Però io, per quanto mi sforzi di trovare dei lati positivi nella mia storia, tirando le somme posso solo dire che oggi sono una persona meno sognatrice, più disincantata, che dà meno per scontate le persone e che ha meno fiducia nelle stesse a prescindere.

Certo, sono sicuramente più "uomo" di prima, più responsabile, più saggio se vuoi... ma da qui a dirti che mi sento di aver guadagnato qualcosa con il tradimento ne passa. Potessi dare indietro un pò di saggezza in cambio della mia stralunata voglia di sognare... lo farei al volo!

Ma ripeto, la mia è solo invidia. ;)
preciso però che non è che io sia contenta del modo in cui sono "cresciuta"
prendo atto che è successo
e cerco di contemplarlo da tutti i lati
 

Sole

Escluso
tutto normale, Sole
(secondo me)

non capisco il purtroppo del grassetto
e sul "per consolarmi" nutro i miei dubbi :rolleyes:

ma è chiaro che tu abbia ora paure che prima non avevi (normale)
e che questa storia ti abbia cambiata (quanto?)

come se ora non ti sentissi più a tuo agio nella prospettiva di tornare alla vita di prima
Dico purtroppo, Amoremio, perchè secondo me quando si è confusi le occasioni diventano una complicazione e io in questo momento, pur andando da una psicologa, sono un po' confusa. Ma reggo bene, devo dire che so usare bene la testa, nonostante tutto.

Sicuramente no, la prospettiva della vita di prima non mi va. Prima vivevo in una bolla, non sapevo chi avevo accanto e conoscevo solo una minima parte dei suoi problemi. Oggi voglio vivere nella realtà, per quanto dolorosa e difficile possa essere. E voglio dare più spazio a me stessa, mettermi al centro della mia vita, non mettere più nessuno su quel piedistallo, ecco.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
@ alba43: le segnalazioni (
) sono inviate soltanto dallo staff, ossia me. Se vuoi comunicare qualcosa agli utenti, puoi farlo direttamente qui, cliccando sul pulsante "Rispondi":
oppure "Rispondi con citazione":
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
Sicuramente no, la prospettiva della vita di prima non mi va. Prima vivevo in una bolla, non sapevo chi avevo accanto e conoscevo solo una minima parte dei suoi problemi. Oggi voglio vivere nella realtà, per quanto dolorosa e difficile possa essere. E voglio dare più spazio a me stessa, mettermi al centro della mia vita, non mettere più nessuno su quel piedistallo, ecco.
Mi riconosco spesso nei tuoi stati d'animo.

Intanto cominciamo col dire che è passato solo un anno dal tuo nuovo inizio.

Leggendoti, sono sempre più dell'idea che tu abbia ben digerito i suoi tradimenti, forse te li aspettavi, e la "bolla" che si era creata era in ogni caso un qualcosa che ti garantiva serenità e stabilità. Una situazione, forse, come piaceva a te, o giù di li, in ogni caso "ideale" e di sicurezza.

La tua dedizione probabilmente voleva salvaguare tutto questo, mentre lui arbitrariamente ha fatto esplodere la tua bolla. Facilitato, forse, dall'averti sempre al suo fianco e forte di un rispetto quasi reverenziale.

Ora tutto questo è cambiato, ti accorgi che, fondamentalmente, non hai che te stessa e le tue necessità.

Come pensi di riportarti in primo piano?
 

Amoremio

Utente di lunga data
Dico purtroppo, Amoremio, perchè secondo me quando si è confusi le occasioni diventano una complicazione e io in questo momento, pur andando da una psicologa, sono un po' confusa. Ma reggo bene, devo dire che so usare bene la testa, nonostante tutto.

Sicuramente no, la prospettiva della vita di prima non mi va. Prima vivevo in una bolla, non sapevo chi avevo accanto e conoscevo solo una minima parte dei suoi problemi. Oggi voglio vivere nella realtà, per quanto dolorosa e difficile possa essere. E voglio dare più spazio a me stessa, mettermi al centro della mia vita, non mettere più nessuno su quel piedistallo, ecco.
e questo è un bene

cancella quel purtroppo (se accetti un'esortazione affettuosa e consapevole)
se tu non avessi bisoggo di reggere e di usare la testa, che merito ne avresti? :up:
 

Amoremio

Utente di lunga data
@ alba43: le segnalazioni (
) sono inviate soltanto dallo staff, ossia me. Se vuoi comunicare qualcosa agli utenti, puoi farlo direttamente qui, cliccando sul pulsante "Rispondi":
oppure "Rispondi con citazione":
dallo o allo?
 

Sole

Escluso
Mi riconosco spesso nei tuoi stati d'animo.

Intanto cominciamo col dire che è passato solo un anno dal tuo nuovo inizio.

Leggendoti, sono sempre più dell'idea che tu abbia ben digerito i suoi tradimenti, forse te li aspettavi, e la "bolla" che si era creata era in ogni caso un qualcosa che ti garantiva serenità e stabilità. Una situazione, forse, come piaceva a te, o giù di li, in ogni caso "ideale" e di sicurezza.

La tua dedizione probabilmente voleva salvaguare tutto questo, mentre lui arbitrariamente ha fatto esplodere la tua bolla. Facilitato, forse, dall'averti sempre al suo fianco e forte di un rispetto quasi reverenziale.

Ora tutto questo è cambiato, ti accorgi che, fondamentalmente, non hai che te stessa e le tue necessità.

Come pensi di riportarti in primo piano?
Hai fatto un'analisi perfetta della situazione. Quasi meglio della mia psicologa.

Per riportarmi in primo piano ho cercato di ascoltarmi e capire innanzitutto di cosa avevo bisogno.
Al di là della famiglia e del mio lavoro, mi sono resa conto che prima ritagliavo pochissimi spazi per me stessa. Ho cominciato a pretendere lo spazio di cui avevo bisogno, a coltivare le amicizie che a volte trascuravo, ho ripreso a fare sport, ho cominciato a delegare alcune cose... ho ripreso a occuparmi di me, ecco.

E' come se mi fossi liberata di una gabbia (la bolla?) che, se da un lato mi proteggeva, aveva anche il potere di soffocarmi, a volte.

Per questo, adesso, tengo molto alla mia libertà, anche se mi fa sempre un po' paura.
 

Sole

Escluso
e questo è un bene

cancella quel purtroppo (se accetti un'esortazione affettuosa e consapevole)
se tu non avessi bisoggo di reggere e di usare la testa, che merito ne avresti? :up:
Accetto volentieri la tua esortazione :)

Hai ragione... è il bello e la fatica della libertà avere la possibilità di scegliere in modo consapevole. Ma devo ancora abituarmi...
 
Hai fatto un'analisi perfetta della situazione. Quasi meglio della mia psicologa.

Per riportarmi in primo piano ho cercato di ascoltarmi e capire innanzitutto di cosa avevo bisogno.
Al di là della famiglia e del mio lavoro, mi sono resa conto che prima ritagliavo pochissimi spazi per me stessa. Ho cominciato a pretendere lo spazio di cui avevo bisogno, a coltivare le amicizie che a volte trascuravo, ho ripreso a fare sport, ho cominciato a delegare alcune cose... ho ripreso a occuparmi di me, ecco.

E' come se mi fossi liberata di una gabbia (la bolla?) che, se da un lato mi proteggeva, aveva anche il potere di soffocarmi, a volte.

Per questo, adesso, tengo molto alla mia libertà, anche se mi fa sempre un po' paura.
Ma io nella mia ingenuità ho sempre sognato che l'amore fosse l'incontro di due libertà...è vero a volte ho mercanteggiato...ma era per baratto...come dirti...dai cara...una volta mi sacrifico io, una volta ti sacrifichi tu, l'importante è dare ad ognuno la possibilità di realizzare i propri desideri eh?
Come sto male, come mi sento umiliato...quando preso dall'entusiamo dico dai facciamo questo...e mi accorgo che purtroppo è bello ed entusiasmante solo per me...e non per lei...non faccio con cattiveria eh? O con prevaricazione...
 

Sole

Escluso
Ma io nella mia ingenuità ho sempre sognato che l'amore fosse l'incontro di due libertà...è vero a volte ho mercanteggiato...ma era per baratto...come dirti...dai cara...una volta mi sacrifico tu, una volta mi sacrifico io, l'importante è dare ad ognuno la possibilità di realizzare i propri desideri eh?
Come sto male, come mi sento umiliato...quando preso dall'entusiamo dico dai facciamo questo...e mi accorgo che purtroppo è bello ed entusiasmante solo per me...e non per lei...non faccio con cattiveria eh? O con prevaricazione...
Giusto, anch'io penso che l'amore dovrebbe essere l'incontro di due libertà. Ma credo che la libertà dovrebbe nascere dall'indipendenza, dalla capacità di reggersi sulle proprie gambe e accettare che non sempre ciò che desideriamo coincide necessariamente coi desideri dell'altro.
 

MK

Utente di lunga data
Giusto, anch'io penso che l'amore dovrebbe essere l'incontro di due libertà. Ma credo che la libertà dovrebbe nascere dall'indipendenza, dalla capacità di reggersi sulle proprie gambe e accettare che non sempre ciò che desideriamo coincide necessariamente coi desideri dell'altro.
:up:
 
Giusto, anch'io penso che l'amore dovrebbe essere l'incontro di due libertà. Ma credo che la libertà dovrebbe nascere dall'indipendenza, dalla capacità di reggersi sulle proprie gambe e accettare che non sempre ciò che desideriamo coincide necessariamente coi desideri dell'altro.
Na fadiga...na fatica...
ma ci sto arrivando lo sto imparando...
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
Hai fatto un'analisi perfetta della situazione. Quasi meglio della mia psicologa.

Per riportarmi in primo piano ho cercato di ascoltarmi e capire innanzitutto di cosa avevo bisogno.
Al di là della famiglia e del mio lavoro, mi sono resa conto che prima ritagliavo pochissimi spazi per me stessa. Ho cominciato a pretendere lo spazio di cui avevo bisogno, a coltivare le amicizie che a volte trascuravo, ho ripreso a fare sport, ho cominciato a delegare alcune cose... ho ripreso a occuparmi di me, ecco.

E' come se mi fossi liberata di una gabbia (la bolla?) che, se da un lato mi proteggeva, aveva anche il potere di soffocarmi, a volte.

Per questo, adesso, tengo molto alla mia libertà, anche se mi fa sempre un po' paura.
Comprendo, soprattutto perchè ho avuto simili reazioni anch'io. Lo sport, ad esempio.

Mantenere integra la "bolla" finchè hai potuto, anche se ad oggi potresti ritenerlo un errore, in realtà denota la tua determinazione nelle cose, e comunque una modalità di fedeltà di certo non biasimabile. Comunque una scelta fatta, portata avanti con tenacia, in buona fede e per il bene comune (della famiglia), ma che ha dovuto fare i conti con la realtà di tuo marito.

Se posso permettermi, non capisco il senso della paura per la riconquista di te....mi spiegheresti meglio?
 

Sole

Escluso
Se posso permettermi, non capisco il senso della paura per la riconquista di te....mi spiegheresti meglio?
Non ho paura della riconquista di me, ma il fatto di rompere la bolla e allargare il mio spazio mi ha portato inevitabilmente a misurarmi con le persone e con gli uomini in particolare in una prospettiva nuova. Non più da moglie di... ma da persona libera che sta cercando di capire cosa vuole.

Questo è un periodo di transizione, per me, anche se la riconquista della mia libertà ha sempre percorso binari sicuri, avendo una terapeuta al mio fianco con cui rielaborare le mie vicende. Ma ci sono stati dei periodi in cui la mia nuova condizione di libertà mi ha messo di fronte a situazioni complesse, in cui altri uomini sono entrati nella mia vita. Con uno di questi ho tradito mio marito (anche se mio marito sapeva bene ciò che stavo vivendo, gliene parlavo spesso, e non l'ho mai considerato un vero e proprio tradimento). Altri uomini che gravitano tuttora intorno a me sono talvolta fonte di confusione e spesso mi trovo a non essere sicura di ciò che voglio, anche se cerco di essere coerente con la scelta che ho fatto.

Un conto è la libertà che poggia su basi solide e sicure, un conto è la libertà di chi deve costruire se stesso dalle macerie.

Più o meno è questo che mi fa paura.
 
Non ho paura della riconquista di me, ma il fatto di rompere la bolla e allargare il mio spazio mi ha portato inevitabilmente a misurarmi con le persone e con gli uomini in particolare in una prospettiva nuova. Non più da moglie di... ma da persona libera che sta cercando di capire cosa vuole.

Questo è un periodo di transizione, per me, anche se la riconquista della mia libertà ha sempre percorso binari sicuri, avendo una terapeuta al mio fianco con cui rielaborare le mie vicende. Ma ci sono stati dei periodi in cui la mia nuova condizione di libertà mi ha messo di fronte a situazioni complesse, in cui altri uomini sono entrati nella mia vita. Con uno di questi ho tradito mio marito (anche se mio marito sapeva bene ciò che stavo vivendo, gliene parlavo spesso, e non l'ho mai considerato un vero e proprio tradimento). Altri uomini che gravitano tuttora intorno a me sono talvolta fonte di confusione e spesso mi trovo a non essere sicura di ciò che voglio, anche se cerco di essere coerente con la scelta che ho fatto.

Un conto è la libertà che poggia su basi solide e sicure, un conto è la libertà di chi deve costruire se stesso dalle macerie.

Più o meno è questo che mi fa paura.
Per favore Sole...per favore...
Ho estremo bisogno che mi spieghi come è sta libertà di chi deve costruire se stesso dalle macerie...
Sole...non ce la faccio a capire...
Fin'ora nessuno è nulla è riuscito a ridurmi in macerie...specie perchè sono decisissimo a finire così e lo riposto perchè è la mia ossessione...il mio leitmotiv esistenziale...quello a cui io agogno...
http://www.youtube.com/watch?v=r1UH-MQ0u4U&feature=related
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
Non ho paura della riconquista di me, ma il fatto di rompere la bolla e allargare il mio spazio mi ha portato inevitabilmente a misurarmi con le persone e con gli uomini in particolare in una prospettiva nuova. Non più da moglie di... ma da persona libera che sta cercando di capire cosa vuole.

Questo è un periodo di transizione, per me, anche se la riconquista della mia libertà ha sempre percorso binari sicuri, avendo una terapeuta al mio fianco con cui rielaborare le mie vicende. Ma ci sono stati dei periodi in cui la mia nuova condizione di libertà mi ha messo di fronte a situazioni complesse, in cui altri uomini sono entrati nella mia vita. Con uno di questi ho tradito mio marito (anche se mio marito sapeva bene ciò che stavo vivendo, gliene parlavo spesso, e non l'ho mai considerato un vero e proprio tradimento). Altri uomini che gravitano tuttora intorno a me sono talvolta fonte di confusione e spesso mi trovo a non essere sicura di ciò che voglio, anche se cerco di essere coerente con la scelta che ho fatto.

Un conto è la libertà che poggia su basi solide e sicure, un conto è la libertà di chi deve costruire se stesso dalle macerie.

Più o meno è questo che mi fa paura.
Si, intendevo paura derivante dalla nuova condizione.

Devo ancora ripetermi, noto molte similitudini con la mia condizione.
La nuova apertura agli stimoli esterni, intendo.

Per me è ormai cosa superata, sono più o meno tornato ad essere quello che ero prima da quel punto di vista. Sotto tutti gli altri aspetti invece sono radicalmente cambiato.

Stavo infatti per riportarti alcuni esempi del mio vissuto quando la mia attenzione è ricaduta sulla parola "transizione" che hai scritto.

Vedo che hai previsto anche questa eventualità, e fai bene, perchè certe situazioni, a volte, fanno perdere lucidità. Ma tutto ciò è cosa tua e sei tu a doverci fare i conti.

Abbi solo l'accortezza che questo non si trasformi in un'altra "bolla" nella ricerca di un tuo nuovo equilibrio, anche se non credo che tu corra un simile rischio.
 

Sole

Escluso
Per favore Sole...per favore...
Ho estremo bisogno che mi spieghi come è sta libertà di chi deve costruire se stesso dalle macerie...
Sole...non ce la faccio a capire...
Scusa, ma non riesco a vedere i filmati... quindi non ho potuto cogliere pienamente il senso di ciò che hai scritto, mi dispiace!

Sono sicura, però, di non essere in grado, al momento, di spiegare nulla a nessuno. Anzi, avrei bisogno io di molte spiegazioni.
 
Scusa, ma non riesco a vedere i filmati... quindi non ho potuto cogliere pienamente il senso di ciò che hai scritto, mi dispiace!

Sono sicura, però, di non essere in grado, al momento, di spiegare nulla a nessuno. Anzi, avrei bisogno io di molte spiegazioni.
Era il finale di un'opera di Mozart: Il Don Giovanni.
So che in quest'opera lui ha dipinto sè stesso e tutti i suoi conflitti interiori...
Mi interessava la tua distinzioni tra libertà...tutto lì.
 

Sole

Escluso
Stavo infatti per riportarti alcuni esempi del mio vissuto quando la mia attenzione è ricaduta sulla parola "transizione" che hai scritto.
Mi farebbe comunque piacere leggere alcuni esempi del tuo vissuto. Se hai attraversato una situazione simile alla mia potrebbe essermi utile, credo.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top