Per me no...assolutamente no. Mi sa che la trasmissione era la stessa, ma la abbiamo vista con occhi diversi.![]()
Gli scrittori israeliani vengono come rappresentanti ufficiali di uno stato che ha da poco inaugurato il ghetto di Gaza, e che opera una pulizia etnica al proprio interno.
Il convegno culturale lo facessero nei quartieri bombardati con le cluster bomb a Beirut, o nei campi profughi palestinesi.
Dai, non scherziamo!