Secondo te è influente cosa sentirà lui? Io credo proprio di no.Capisco il tuo punto di vista, ognuno filtra le esperienze degli altri in base alla propria esperienza, certi aspetti toccano dei nodi cruciali dentro di noi. Quando una persona si trova vivere una determinata situazione che può portare dolore al proprio compagno, una situazione che la manda in crisi con tutta la sua vita, che qualsiasi decisione pensa di prendere teme di sbagliare... ecco a volte vorresti avere una bacchetta magica per poter "risolvere" tutto senza che si faccia male nessuno. Ma non e' possibile. Bisogna solo prendere coraggio per prendere una decisione ed affrontarne le conseguenze.
Una decisione PASSO PER PASSO Darla. Se non stai più bene con tuo marito comincia con una prima separazione provvisoria. E vedi come evolvono le cose, cosa sentirai tu durante questa separazione e cosa sentirà lui. Un passo ala volta....
Poi ho notato che sono davvero poche quelle che sono riuscite a trovare sto coraggio...nemmeno tu se non ricordo male (intendo parlare apertamente al marito).
Mi pare di aver letto di una utente che qualche settimana fa ha trovato il coraggio di parlare al marito dopo un paio d'anni e anche li comunque gli ha detto solo una mezza verità.
Se invece per "prendere una decisione" intendi continuare nella doppia vita allora effettivamente è quello che fanno quasi tutti...e per me non è una decisione quella.
Poi non fraintendermi, io non ho nulla contro chi smette di amare il proprio compagno immagino che possa accadere (anche se darla dice che probabilmente non l'ha mai amato veramente e la cosa è un pò diversa). Solo non capisco il perché non si abbia il coraggio di dirlo apertamente e si preferisca ingannare tutti quanti per anni..capisco qualche mese di indecisione ma....anni?
Ovvio che non capisco nemmeno, e lo ho già detto altre volte, come sia possibile non accorgersi di storie parallele che vanno avanti da anni.
Rileggendo il mio ultimo paragrafo...in pratica non capisco un sacco di cose
Ultima modifica: