Egoismo...

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
E' esattamente questo che intendevo. Sai perché la penso così (i ricordi di esperienze, seppur indirettamente, vissute, sono dell'idea che ti segnino profonamente). L'ho già detto almeno un'altra volta: sbaglierò, ma il tentativo - per quanto nobile - di tenere in piedi una relazione in nome dell'amore dei figli, si rivela fin troppo spesso non solo fallimentare, ma addirittura controproducente, per se stessi e per i figli. Senza considerare che spesso i figli vengono usati come un'arma o come un'alibi per non avere il coraggio di affrontarsi.
Assolutamente non è quello che intendevo.
Infatti ho chiuso immediatamente un'unione quando ho preso atto che non era di quella qualità che credevo.
E l'avrei fatto anche con i figli piccoli.
 
O

Old angelodelmale

Guest
Che la passione fisisce quello mi sento di garantirlo. Ma l'amore è diverso.
Perché un figlio lo si ama anche se è un delinquente e il marito no?
Perchè il figlio non si può scegliere e il marito si?
Chi lo dice che il marito non lo si può più amare se è un delinquente?
Io interpreto la frase ad ampio spretto. Parla di passioni, estendo la definizione all'amore, all'amicizia, all'odio. Metto passione in tutti i sentimenti.
Quanto all'ultima, perché il figlio non si può scegliere e il marito no... non trovo risposta, non mi sembrano paragonabili :) Nel caso del marito, diventa tale perché c'è l'amore (in teoria). L'amore per un figlio è un amore incondizionato. E comunque anche in questo caso, i figli, checchè ne diciate voi genitori, non si amano tutti alla stessa maniera. Non intendo che una madre (o un padre) ami più un figlio e meno l'altro, ma per quanto forti ed eterni sono amori in qualche modo diversi l'uno dall'altro.
E non sono neanche d'accordo comunque che l'amore per un figlio non possa finire. E' triste e ai miei occhi orrendo, ma ho visto genitori odiare figli e figli odiare i genitori.
 
O

Old angelodelmale

Guest
Già le passioni ...e chi lo sa se non si riferisse alla difficoltà di spegnerle piuttosto che alimentarle.
Io mi riferivo a quell'amore progettuale per cui vale la pena impegnarsi perché è quello su cui si incernierano non solo tutte le proprie scelte di vita (casa, lavoro) ma soprattutto dei figli.
E' chiaro che deve partire da quel trasporto spontaneo che chiamiamo innamoramento, ma da questo si evolve.
Certo che si ama ogni persona diversamente, perché ogni persona è diversa, si amano anche i figli diversamente, ma non è questione di quantità né di qualità superiore o inferiore, è differenza di qualità nel senso di tipo perché si amerà una persona per la sua forza e per le sue debolezze e un'altra ugualmente per la sua forza e le sue debolezze, ma si tratterà di forza e debolezza diverse.
Ma quando si decide di impegnare la propria vita la volontà è necessaria.

ops, abbiam detto più o meno la stessa cosa.

La volonta è necessaria. Sicuramente. Ma non deve diventare una punizione né un castigo. Puoi metterci volontà per far rinascere l'amore, dove non c'è più?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ops, abbiam detto più o meno la stessa cosa.

La volonta è necessaria. Sicuramente. Ma non deve diventare una punizione né un castigo. Puoi metterci volontà per far rinascere l'amore, dove non c'è più?
Già abbiamo detto cose simili.
Ma credo che l'amore se ne vada solo se facciamo in modo che se ne vada o se l'altro fa in modo che se ne vada.
E' curioso, ma ora mio marito dice di volermi bene (singolare il suo modo di voler bene) io non gliene voglio più.
 
O

Old giobbe

Guest
Chi lo dice che il marito non lo si può più amare se è un delinquente?
Io interpreto la frase ad ampio spretto. Parla di passioni, estendo la definizione all'amore, all'amicizia, all'odio. Metto passione in tutti i sentimenti.
Quanto all'ultima, perché il figlio non si può scegliere e il marito no... non trovo risposta, non mi sembrano paragonabili :) Nel caso del marito, diventa tale perché c'è l'amore (in teoria). L'amore per un figlio è un amore incondizionato. E comunque anche in questo caso, i figli, checchè ne diciate voi genitori, non si amano tutti alla stessa maniera. Non intendo che una madre (o un padre) ami più un figlio e meno l'altro, ma per quanto forti ed eterni sono amori in qualche modo diversi l'uno dall'altro.
E non sono neanche d'accordo comunque che l'amore per un figlio non possa finire. E' triste e ai miei occhi orrendo, ma ho visto genitori odiare figli e figli odiare i genitori.
Ne ho visti anch'io, ma sono casi rari rispetto al numero di separazioni marito/moglie.
Forse genitori/figli hanno meno occasioni di ferirsi gravemente rispetto marito/moglie.
 
O

Old angelodelmale

Guest
Già abbiamo detto cose simili.
Ma credo che l'amore se ne vada solo se facciamo in modo che se ne vada o se l'altro fa in modo che se ne vada.
E' curioso, ma ora mio marito dice di volermi bene (singolare il suo modo di voler bene) io non gliene voglio più.
Immagino che sia perché essendo lui quello dalla parte del torto, non ha motivo di provare risentimento, rancore, rabbia, nei tuoi confronti. Se il matrimonio fosse finito per altre ragioni e senza che lui ti ferisse come ha fatto, credo che gliene vorresti anche tu. Così come credo che rinizierai a volergliene, quando la rabbia sarà cessata.
 
O

Old angelodelmale

Guest
Ne ho visti anch'io, ma sono casi rari rispetto al numero di separazioni marito/moglie.
Forse genitori/figli hanno meno occasioni di ferirsi gravemente rispetto marito/moglie.

Grazie a Dio Giobbino, sono casi rari. La vedo comunque una cosa contro natura.
Sicuramente figli/genitori hanno meno occasione di ferirsi. E sicuramente ci sono meno (eccole che tornano) meno aspettative, nel rapporto genitori-figli.
 
O

Old giobbe

Guest
Già abbiamo detto cose simili.
Ma credo che l'amore se ne vada solo se facciamo in modo che se ne vada o se l'altro fa in modo che se ne vada.
E' curioso, ma ora mio marito dice di volermi bene (singolare il suo modo di voler bene) io non gliene voglio più.
La penso anch'io così. È voler bene. Non muore senza un motivo.

Tuo marito non ha motivi per non volerti bene. Non hai fatto niente di male.
 
O

Old giobbe

Guest
Grazie a Dio Giobbino, sono casi rari. La vedo comunque una cosa contro natura.
Sicuramente figli/genitori hanno meno occasione di ferirsi. E sicuramente ci sono meno (eccole che tornano) meno aspettative, nel rapporto genitori-figli.
Ma dopo alcuni anni di matrimonio non è che ti aspetti molto....


Ma un po' di rispetto te lo aspetti.
Ma sotto il minimo mai!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Immagino che sia perché essendo lui quello dalla parte del torto, non ha motivo di provare risentimento, rancore, rabbia, nei tuoi confronti. Se il matrimonio fosse finito per altre ragioni e senza che lui ti ferisse come ha fatto, credo che gliene vorresti anche tu. Così come credo che rinizierai a volergliene, quando la rabbia sarà cessata.
La penso anch'io così. È voler bene. Non muore senza un motivo.

Tuo marito non ha motivi per non volerti bene. Non hai fatto niente di male.
Già ...ci mancherebbe altro ...ma il suo modo di voler bene è incompatibile cn quello che io considero voler bene.
In me non rinascerà più nulla.
 
O

Old angelodelmale

Guest
Ma dopo alcuni anni di matrimonio non è che ti aspetti molto....


Ma un po' di rispetto te lo aspetti.
Ma sotto il minimo mai!
Un minimo??? Non so se hai letto tutti i post, ma una delle prime cose che ho scritto parlando con Jesus, è stata che il rispetto ci deve essere sempre e comunque.
 
O

Old giobbe

Guest
Già ...ci mancherebbe altro ...ma il suo modo di voler bene è incompatibile cn quello che io considero voler bene.
In me non rinascerà più nulla.

Sicuramente non lo dimostra con i fatti che ti vuole bene.
Ma credo che non ti voglia neppure male. E che non sia neutro, indifferente.
Probabilmente se ti ammali si preoccupa.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Sicuramente non lo dimostra con i fatti che ti vuole bene.
Ma credo che non ti voglia neppure male. E che non sia neutro, indifferente.
Probabilmente se ti ammali si preoccupa.
Io non mi ammalo.
Si ammalerà lui
 
O

Old giobbe

Guest
Mia moglie ha detto a un mio amico che mi vuole ancora bene ma non come prima. La vedo che si preoccupa con me, mi chiede cosa mangio, se fumo troppo, cose così.
Forse mi vuole bene come a un fratello.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mia moglie ha detto a un mio amico che mi vuole ancora bene ma non come prima. La vedo che si preoccupa con me, mi chiede cosa mangio, se fumo troppo, cose così.
Forse mi vuole bene come a un fratello.
Ma per favore...
Scusa se partecipo troppo ...ma è da mandare a occuparsi di un cane!
 
O

Old angelodelmale

Guest
Miei cari,
io vi saluto e provo a distendere le gambe, che urlano di dolore (anche dormire non sarebbe una cattiva idea, vista l'ora).
Buonanotte, a domani
 
Stato
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