....i cattolici sono tolleranti e adattabili...sanno stare dappertutto
E poi, mal che vada, c'è la confessione!!
Potrà sembrare persino strano, ma storicamente i cattolici sono più tolleranti, meno bigotti e meno oltranzisti dei protestanti. chiaro che parlo della gerarchia, non delle vecchiette che vanno a messa prima.
Storicamente i cattolici bruciavano gli eretici, erano quelli il loro principale obbiettivo. Nei paesi protestanti invece erano le streghe, individuate attraverso una isteria sociale di massa, tipica in certi momenti dei paesi del nord. Ne bruciarono decine di migliaia, qualcuno dice addirittura centinaia di migliaia.
La differenza stà nella sostanza. Il potere della chiesa cattolica è centralizzato, da sempre e perciò prima di procedere contro qualcuno si dovevano coinvolgere i superiori, gli inquisitori, che pur dipinti talvolta a tinte foschissime dalla storiografia recente, per lo più illuminista, in sostanza spesso erano degli eruditi senza alcun interesse a reprimere se non in presenza di eresia o di crimine.
Nella chiesa riformata erano invece le comunità ed il potere locale a prevalere, col risultato che attraverso le accuse di stregoneria, strumentali e lanciate anche in modo assurdo da persone instabili psichicamente venivano condotte delle vere e proprie epurazioni sociali, che ricordano nello svolgimento persino il periodo del terrore nella francia giacobina.
Sono differenze sottili, viste con gli occhiali di oggi, ma reali storicamente e sono state ignorate per lungo tempo, lungo tutto quel tempo che è servito alla cultura nord europea, anglossassone e giacobina per denigrare la cultura cattolica e latina, che non è stata peggio della loro, solo ha avuto meno fortuna storica.
Una volta mi sono confontato con una tedesca che viveva in Italia sui temi dell'arte della Controriforma, che io conosco pochissimo perchè non ho fatto studi specifici in proposito, ma che ho scoperto che all' estero è ancora meno studiata e conosciuta. Ricordo ancora il suo stupore alla mia affermazione che ad esempio Caravaggio ne è un esponente originale, pienamente inserito nel periodo.
Non apprezzo di solito gli stranieri che parlano dell' inquisizione affermando che fu un fenomeno tipicamente italiano e spagnolo, con quel loro stupido senso di superiorità. Loro non erano meglio di noi.