Empatia

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lunaiena

Scemo chi legge
Che significato ha questa parola che ultimamente sembra d'uso comune?

Ho trovato questo:
" empatia è l'attitudine a offrire la propria attenzione per un'altra persona, mettendo da parte le preoccupazioni e i pensieri personali. La qualità della relazione si basa sull'ascolto non valutativo e si concentra sulla comprensione dei sentimenti e bisogni fondamentali dell'altro."
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Che significato ha questa parola che ultimamente sembra d'uso comune?

Ho trovato questo:
" empatia è l'attitudine a offrire la propria attenzione per un'altra persona, mettendo da parte le preoccupazioni e i pensieri personali. La qualità della relazione si basa sull'ascolto non valutativo e si concentra sulla comprensione dei sentimenti e bisogni fondamentali dell'altro."
Secondo me è la definizione perfetta
 
Che significato ha questa parola che ultimamente sembra d'uso comune?

Ho trovato questo:
" empatia è l'attitudine a offrire la propria attenzione per un'altra persona, mettendo da parte le preoccupazioni e i pensieri personali. La qualità della relazione si basa sull'ascolto non valutativo e si concentra sulla comprensione dei sentimenti e bisogni fondamentali dell'altro."
Tutto quello che è patia...ha a che fare con il pathos...
Devi sapere che il greco è una lingua bastarda: vi sono poche regole e diecimilioni di eccezioni...
Poi ogni parola greca vuol dire tutto e niente...

Pathos è il dolore...no? La malattia ecc..ecc..ecc...dalla parola pathos...salta fuori pazzia...

Poi molte parole sono composte da cui...anti patia sim patia en patia...
Anti davanti
sim con
en in

Per me l'empatia è l'ennesima boiata immane della cultura contemporanea.
Ma una cosa che ci fa molto comodo in certi casi...
Sta tenta...
Capisci?
 
Naaaaaaaaaaaaa....
Quando due scopano come ricci...cosa abbiamo...
Che un ciccio è empatico con una fritola...si empatizzano soffrono uno dentro l'altro...

Pathos Mathos...
La sofferenza insegna!
Dolore e morte...
 

lunaiena

Scemo chi legge
Naaaaaaaaaaaaa....
Quando due scopano come ricci...cosa abbiamo...
Che un ciccio è empatico con una fritola...si empatizzano soffrono uno dentro l'altro...

Pathos Mathos...
La sofferenza insegna!
Dolore e morte...[/QUQOTE]



Quindi stai dicendo che un cicciolo( mi piace di piu cosi) sa cosa prova la fritola e viceversa...
o soffrono e basta illudendosi di empatizzare con l'altro così siamo tutti felici e contenti....
 
Naaaaaaaaaaaaa....
Quando due scopano come ricci...cosa abbiamo...
Che un ciccio è empatico con una fritola...si empatizzano soffrono uno dentro l'altro...

Pathos Mathos...
La sofferenza insegna!
Dolore e morte...[/QUQOTE]



Quindi stai dicendo che un cicciolo( mi piace di piu cosi) sa cosa prova la fritola e viceversa...
o soffrono e basta illudendosi di empatizzare con l'altro così siamo tutti felici e contenti....
Ecco appunto...due si amano così tanto da diventare empatici...
Pretendono di sentire cosa prova lei e cosa prova lui...invece è impossibile
Il miracolo è che magari loro due sono antipatici su tutto il resto...

Si penso che basta illudersi...
Raccontarsela...
Pettinare le bambole in due...
Ecc..ecc...ecc...
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ecco appunto...due si amano così tanto da diventare empatici...
Pretendono di sentire cosa prova lei e cosa prova lui...invece è impossibile
Il miracolo è che magari loro due sono antipatici su tutto il resto...

Si penso che basta illudersi...
Raccontarsela...
Pettinare le bambole in due...
Ecc..ecc...ecc...
Ma questo non c'entra con la definizione di empatia citata da Lunapiena...
Certo che è impossibile sentire quello che prova l'altro...
 

stellina

Utente di lunga data
Che significato ha questa parola che ultimamente sembra d'uso comune?

Ho trovato questo:
" empatia è l'attitudine a offrire la propria attenzione per un'altra persona, mettendo da parte le preoccupazioni e i pensieri personali. La qualità della relazione si basa sull'ascolto non valutativo e si concentra sulla comprensione dei sentimenti e bisogni fondamentali dell'altro."
detta in parole mie se voglio bene ad una persona cerco non solo di capire i suoi limiti, le sue imperfezioni ma di vedere il "problema" non con i miei filtri ma con i suoi....mi metto le sue scarpe, i suoi panni...non solo capisco ma comprendo!
 
detta in parole mie se voglio bene ad una persona cerco non solo di capire i suoi limiti, le sue imperfezioni ma di vedere il "problema" non con i miei filtri ma con i suoi....mi metto le sue scarpe, i suoi panni...non solo capisco ma comprendo!
Non mi è mai successo...:rolleyes:
Ma che le persone capiscano pen per ficaccia di me...un sacco di volte...
E come mi diverto a lasciarglielo credere no?:rolleyes:
 

stellina

Utente di lunga data
Non mi è mai successo...:rolleyes:
Ma che le persone capiscano pen per ficaccia di me...un sacco di volte...
E come mi diverto a lasciarglielo credere no?:rolleyes:
se fin da bambino una persona vive una situazione difficile, piena di sospesi e silenzi dovuti a gravi problemi in cui tutti gli adulti intorno recitano la loro parte come attori sul palco....alllora il bambino o se ne frega e sta nella commedia inconsapevolmente o sviluppa l'empatia...il capire dai gesti, dai silenzi, dagli sguardi, il leggere le persone intorno. perchè le parole sono belle ma le porta via il vento se non sono sostenute dal linguaggio non verbale...quel bambino diventerà un adulto diciamo più sensibile ma anche più fragile negli affetti perchè vedrà e sentirà le sensazioni ed emozioni degli altri a cui è legato affettivamente...
 

MK

Utente di lunga data
se fin da bambino una persona vive una situazione difficile, piena di sospesi e silenzi dovuti a gravi problemi in cui tutti gli adulti intorno recitano la loro parte come attori sul palco....alllora il bambino o se ne frega e sta nella commedia inconsapevolmente o sviluppa l'empatia...il capire dai gesti, dai silenzi, dagli sguardi, il leggere le persone intorno. perchè le parole sono belle ma le porta via il vento se non sono sostenute dal linguaggio non verbale...quel bambino diventerà un adulto diciamo più sensibile ma anche più fragile negli affetti perchè vedrà e sentirà le sensazioni ed emozioni degli altri a cui è legato affettivamente...
No quella non è empatia, è istinto di sopravvivenza legato al sapere prima quello che gli altri vogliono da noi, così da poterci difendere.
 

stellina

Utente di lunga data
No quella non è empatia, è istinto di sopravvivenza legato al sapere prima quello che gli altri vogliono da noi, così da poterci difendere.
non tanto sapere cosa vogliono da noi ma capire cosa pensano, le loro emozioni non per potersi difendere (quelle persone cercano di proteggere il bimbo) ma per comprendere le dinamiche che ci stanno intorno...e così come nello scrivere...all'inizio le lettere sono tutte storte e i bimbi si impegnano molto nel fare le paginette di lettere, ma pian piano che si esercitino la scrittura diviene più regolare e naturale, spontanea...
 
se fin da bambino una persona vive una situazione difficile, piena di sospesi e silenzi dovuti a gravi problemi in cui tutti gli adulti intorno recitano la loro parte come attori sul palco....alllora il bambino o se ne frega e sta nella commedia inconsapevolmente o sviluppa l'empatia...il capire dai gesti, dai silenzi, dagli sguardi, il leggere le persone intorno. perchè le parole sono belle ma le porta via il vento se non sono sostenute dal linguaggio non verbale...quel bambino diventerà un adulto diciamo più sensibile ma anche più fragile negli affetti perchè vedrà e sentirà le sensazioni ed emozioni degli altri a cui è legato affettivamente...
Ho un bellissimo ricordo dell'infanzia...
Mi sembrava tutto un mondo di matti di cui ridere amabilmente no?:D
Empatia?
Mia madre che soffre? Macchè una piagnucolona incapace di educare un bambino bello e buono come me no?:D
 

lunaiena

Scemo chi legge
detta in parole mie se voglio bene ad una persona cerco non solo di capire i suoi limiti, le sue imperfezioni ma di vedere il "problema" non con i miei filtri ma con i suoi....mi metto le sue scarpe, i suoi panni...non solo capisco ma comprendo!
Ma comprendi secondo cio che percepisci tu , comunque secondo le tue esperienze e il tuo carattere che non saranno mai esattamente quelle dell'altro.....


se fin da bambino una persona vive una situazione difficile, piena di sospesi e silenzi dovuti a gravi problemi in cui tutti gli adulti intorno recitano la loro parte come attori sul palco....alllora il bambino o se ne frega e sta nella commedia inconsapevolmente o sviluppa l'empatia...il capire dai gesti, dai silenzi, dagli sguardi, il leggere le persone intorno. perchè le parole sono belle ma le porta via il vento se non sono sostenute dal linguaggio non verbale...quel bambino diventerà un adulto diciamo più sensibile ma anche più fragile negli affetti perchè vedrà e sentirà le sensazioni ed emozioni degli altri a cui è legato affettivamente...
In questo caso ,secondo me, il bambino si crea un mondo immaginario dove rifugiarsi per poter stare bene ....
Una protezione e quello che vede e sente sarà solo una proiezione di quello che vorrebbe vedere.....
 

Ultimo

Escluso
L'empatia è la capacità di comprendere appieno lo stato d'animo altrui, sia che si tratti di gioia, che di dolore. ( wikipedia)

Gnuranti!!

Un esempio ? ok ekkilo.. io empatizzo con conte, con lothar, e empatizzando gli dico cretini!! non li sto offendendo! perchè dietro la parola altro non c'è che empatia!

mo appena leggono empatizzano anche loro
:D
 
J

JON

Guest
Che significato ha questa parola che ultimamente sembra d'uso comune?

Ho trovato questo:
" empatia è l'attitudine a offrire la propria attenzione per un'altra persona, mettendo da parte le preoccupazioni e i pensieri personali. La qualità della relazione si basa sull'ascolto non valutativo e si concentra sulla comprensione dei sentimenti e bisogni fondamentali dell'altro."
Basta leggere bene quella definizione.

Comprensione di SENTIMENTI e BISOGNI altrui.

Spesso questi contrastano con la nostra etica, cozzano con le nostre idee e quelli che sarebbero i NOSTRI comportamenti.
Ma se non giudichi l'individuo e mostri rispetto per l'individuo, sei automaticamente empatico.

C'è poco da inventarsi.
 
L'empatia è la capacità di comprendere appieno lo stato d'animo altrui, sia che si tratti di gioia, che di dolore. ( wikipedia)

Gnuranti!!

Un esempio ? ok ekkilo.. io empatizzo con conte, con lothar, e empatizzando gli dico cretini!! non li sto offendendo! perchè dietro la parola altro non c'è che empatia!

mo appena leggono empatizzano anche loro
:D
Empatia è...Oscuro contro la Krikka!:D:D:D
 
Basta leggere bene quella definizione.

Comprensione di SENTIMENTI e BISOGNI altrui.

Spesso questi contrastano con la nostra etica, cozzano con le nostre idee e quelli che sarebbero i NOSTRI comportamenti.
Ma se non giudichi l'individuo e mostri rispetto per l'individuo, sei automaticamente empatico.

C'è poco da inventarsi.
Bello questo...
Ma bisogna che la cosa sia in due direzioni no?
Un incontrarsi a metà strada no?
E se una non ce la fa che cosa fai?
Se mancano i mezzi culturali, emotivi, affettivi, spirituali, intellettuali eh?

Empatizza tu per esempio con un pezzente incattivito eh?

Empatizza che so con un cocainomane violento...:smile:
 
J

JON

Guest
Bello questo...
Ma bisogna che la cosa sia in due direzioni no?
Un incontrarsi a metà strada no?
E se una non ce la fa che cosa fai?
Se mancano i mezzi culturali, emotivi, affettivi, spirituali, intellettuali eh?

Empatizza tu per esempio con un pezzente incattivito eh?

Empatizza che so con un cocainomane violento...:smile:
Chi può capire meglio l'altro se non un suo simile? Infatti essere empatico potrebbe non voler dire nulla se non c'è un minimo di condivisione. Sono d'accordo.

Potrebbe essere che un cocainomane violento trovi empatica una persone semplicemente a lui molto vicina.
E' chi riceve sostegno a determinare quell'empatia, non il contrario.

Quindi non si può essere empatici a prescindere.
 
Chi può capire meglio l'altro se non un suo simile? Infatti essere empatico potrebbe non voler dire nulla se non c'è un minimo di condivisione. Sono d'accordo.

Potrebbe essere che un cocainomane violento trovi empatica una persone semplicemente a lui molto vicina.
E' chi riceve sostegno a determinare quell'empatia, non il contrario.

Quindi non si può essere empatici a prescindere.
Ecco invece siccome è la sega del momento...tutti si immaginano di essere empatici...e almeno con me...tirano di quei strafalcioni che non ti dico eh?

Esempio: io sono triste...lei dice...sei nervoso...

Poi siccome lei si crede empatica...mi fracassa i coglioni finchè non ammetto che non sono triste ma nervoso...
Tanto ci ha messo lei un nanosecondo a farmi passare da triste a nervoso eh?

AH conte sei un brontolon non ti va mai bene niente?
Bella forza....sta roba la sa anca la coa del mascio no?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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