Ex vescovo: «Niente comunione ai gay»

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Nobody

Utente di lunga data
ma qui, sbaglio o si parlava di essere cattolici e di voler fare la comunione anche se gay?
Non mi pare, non si parlava di essere cattolici... ma dell'esclusione dall'eucarestia, amministrata da preti che non sanno cosa sia il Vangelo. Quindi la domanda di Persa a mio modo di vedere non ha significato alcuno.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non mi pare, non si parlava di essere cattolici... ma dell'esclusione dall'eucarestia, amministrata da preti che non sanno cosa sia il Vangelo. Quindi la domanda di Persa a mio modo di vedere non ha significato alcuno.
L'eucarestia è sacramento per i cattolici i protestanti la ritengono una rappresentazione.
Io non vedo come chi ha la consapevolezza e l'orgoglio del suo essere gay e vive di conseguenza possa voler far parte di una Chiesa che lo condanna e lo esclude.
Se ne vuol far parte non sarà gay se non con senso del peccato e della propria debolezza umana quando cadrà in tentazione e compirà peccato con pensieri, parole e opere, secondo quanto predicato dalla Chiesa.
 

MK

Utente di lunga data
L'eucarestia è sacramento per i cattolici i protestanti la ritengono una rappresentazione.
Io non vedo come chi ha la consapevolezza e l'orgoglio del suo essere gay e vive di conseguenza possa voler far parte di una Chiesa che lo condanna e lo esclude.
Se ne vuol far parte non sarà gay se non con senso del peccato e della propria debolezza umana quando cadrà in tentazione e compirà peccato con pensieri, parole e opere, secondo quanto predicato dalla Chiesa.
I divorziati la comunione possono farla?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
se si è per l'indissolubilità del vincolo ...è coerente che non si ammettano altre unioni
Infatti.
Se non ci si riconosce con la dottrina di una religione ...si lascia la religione.
Mica posso essere islamico e dire che il digiuno è una fesseria...
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
:rotfl::rotfl::rotfl:
Ma questi preti non sanno neanche cosa sia il Vangelo... Gesù non allontanò neanche Giuda dall'ultima cena.
Tu ci ridi, ma è da piangere. La maggioranza non sa nulla della Bibbia se non qualche passaggio, quelli che vendono di più: ubbidienza, peccato, ricchezza, fratellanza.

Predicano Paulo e Luca, e hanno sempre alla mano qualche battuta veloce e non troppo superficiale, ma appena che si gratta un po', viene fuori un pullulame di confusione e ignoranza che fa paura.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
L'eucarestia è sacramento per i cattolici i protestanti la ritengono una rappresentazione.
Io non vedo come chi ha la consapevolezza e l'orgoglio del suo essere gay e vive di conseguenza possa voler far parte di una Chiesa che lo condanna e lo esclude.
Se ne vuol far parte non sarà gay se non con senso del peccato e della propria debolezza umana quando cadrà in tentazione e compirà peccato con pensieri, parole e opere, secondo quanto predicato dalla Chiesa.
E' qui ti sbagli. Quando si parla di valori morali, è vero al 100%, come però è anche vero che gli dovrà perdonare, sempre, se può permetterselo economicamente :rotfl:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
E' qui ti sbagli. Quando si parla di valori morali, è vero al 100%, come però è anche vero che gli dovrà perdonare, sempre, se può permetterselo economicamente :rotfl:
Sempre si sarà perdonati se c'è pentimento, anche settanta volte sette... ma se non c'è pentimento no.
Funziona così. Se non piace se ne fa a meno.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Sempre si sarà perdonati se c'è pentimento, anche settanta volte sette... ma se non c'è pentimento no.
Funziona così. Se non piace se ne fa a meno.
Ma ... come ... si deve anche pentire? A me risulta che il portentoso portafogli equivale al perdono universale, espresso dal più piccolo fino al più grande rappresentante della Chiesa. "Si pentirà quando sarà in grando di comprendere" si dirà, "perché è beato chi è povero di mente". Lo diceva perfino Gesù :rotfl:

Vedi, io scherzo, ma solo a metà, perché ho visto come funziona. Da troppo vicino per non essere "cinico" nei confronti della Chiesa e dei suoi rappresentanti.
 

giobbe

Utente di lunga data
L'alto prelato: «nessuno è in grado di contraddire questo precetto»

Ex vescovo: «Niente comunione ai gay»

Monsignor Simone Scatizzi: «L'ostentata e praticata omosessualità è un peccato che esclude questa possibilità»

L'alto prelato: «nessuno è in grado di contraddire questo precetto»
Ex vescovo: «Niente comunione ai gay»
Monsignor Simone Scatizzi: «L'ostentata e praticata omosessualità è un peccato che esclude questa possibilità»
ROMA - «La pratica omosessuale e la ostentata e dichiarata omosessualità impediscono l'amministrazione della comunione, secondo quanto dice la Chiesa, e nessuno è in grado di contraddire questo precetto». Queste le parole, riportate dal sito Pontifex Roma, dell'ex vescovo di Pistoia Simone Scatizzi. Secondo l'alto prelato «l'omosessualità in quanto tale è un disordine». Tuttavia, «nessuno sulla terra è autorizzato a emettere sentenze». Ma, per Scatizzi, per coloro che ostentamente proclamano la loro omosessualità e la praticano «le cose cambiano un tantino: da pastore sono obbligato, sempre in linea generale, a rifiutare la comunione. Certo se si presentano davanti a me non posso dire di no e non per buonismo» perché «non se questi possano essersi confessati, pentiti o aver cambiato vita», ha spiegato il vescovo.

PECCATO CHE ESCLUDE LA COMUNIONE - Che poi ha ribadito: «Il principio generale è che la conclamata, ostentata e praticata omosessualità è un peccato che esclude dalla comunione». Una condizione che, peraltro, mette sulla stessa linea gay e divorziati: «Vero, ma non per una cattiveria della Chiesa e i divorziati mai devono sentirsi emarginati o esclusi dalla comunione della Chiesa, ma esiste una oggettiva situazione incompatibile con il sacramento e la sua amministrazione», ha precisato Scatizzi. (Fonte Ansa)

05 febbraio 2010
http://www.corriere.it/cronache/10_...li_fe41cd2e-127b-11df-b50d-00144f02aabe.shtml

Sti pretazzi sono proprio delle merde :mad: .
La tendenza all'omosessualità non è peccato, praticare atti omosessuali è peccato mortale.
Il peccato mortale interrompe la comunione con Dio e in questa condizione è controproducente accedere all'Eucarestia. San Paolo dice: "chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore. Ciascuno, pertanto, esamini sé stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice; perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna". Il Vangelo dice che nell'ultima cena Satana è entrato dentro Giuda nel momento in cui Giuda ha mangiato il boccone offerto da Gesù.
La posizione della Chiesa può essere impopolare ma è coerente.
La Chiesa non è un partito politico, non deve cercare consensi ma essere fedele al messaggio del Vangelo.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
La tendenza all'omosessualità non è peccato, praticare atti omosessuali è peccato mortale.
Il peccato mortale interrompe la comunione con Dio e in questa condizione è controproducente accedere all'Eucarestia. San Paolo dice: "chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore. Ciascuno, pertanto, esamini sé stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice; perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna". Il Vangelo dice che nell'ultima cena Satana è entrato dentro Giuda nel momento in cui Giuda ha mangiato il boccone offerto da Gesù.
La posizione della Chiesa può essere impopolare ma è coerente.
La Chiesa non è un partito politico, non deve cercare consensi ma essere fedele al messaggio del Vangelo.
La Chiesa ha ampiamente dimostrato il contrario. L'unico motivo per cui esiste ancora è il suo potere politico e mondano.

Possiamo discutere in lungo e in largo l'argomento, ma i fatti rimangono. Fin quando la Chiesa non si apre al Vangelo e cerca di essere fedele al messaggio del Vangelo, il suo dominio è soltanto di potere. E con tale potere sopprime tutto ciò che in qualche modo le è scomodo, e si "apre" al dialogo soltanto di fronte a evidenze innegabili, che renderebbe loro ridicoli se rimanessero fermi sulle loro opinioni.

Per il resto, non è possibile entrare in dialogo, in quanto loro stessi non sanno cosa c'è scritto nella Bibbia, né nel Vangelo, e tantomeno cercano di vivere la vita che invece predicano. Salvo qualche prete parcheggiato nei monasteri abbastanza lontani per non far sentire le loro voci.

Per aggiungere la ciliegina, il passo di un giovane seminarista nei corridoi nei monasteri può sollevare più cuori, anziché il passo di una donna.
 

giobbe

Utente di lunga data
Secondo la Chiesa potrei possedere degli schiavi :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

La Guerra di Secessione che ha decretato la fine della schiavitù in America del Nord è terminata nel 1865, praticamente l'altro ieri. La lettera di San Paolo a Filemone tratta proprio del tema della schiavitù ed è stata scritta 1800 anni prima.
Il messaggio del Vangelo va oltre lo stato di schiavo o di uomo libero. San Paolo dice: “Non c'è qui né Giudeo né Greco; non c'è né schiavo né libero; non c'è né maschio né femmina; perché voi tutti siete uno in Cristo Gesù”.
Il messaggio del Vangelo non è politico, Gesù stesso ha detto “Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio” ma molto più profondo, riguarda la natura stessa dell'uomo.
La politica (schiavitù, monarchia, repubblica, dittatura, destra, sinistra ecc.) è marginale rispetto a quelli che sono i piani di Dio riguardo a ciascun uomo: Dio usa quel che trova.
 

giobbe

Utente di lunga data
La Chiesa ha ampiamente dimostrato il contrario. L'unico motivo per cui esiste ancora è il suo potere politico e mondano.

Possiamo discutere in lungo e in largo l'argomento, ma i fatti rimangono. Fin quando la Chiesa non si apre al Vangelo e cerca di essere fedele al messaggio del Vangelo, il suo dominio è soltanto di potere. E con tale potere sopprime tutto ciò che in qualche modo le è scomodo, e si "apre" al dialogo soltanto di fronte a evidenze innegabili, che renderebbe loro ridicoli se rimanessero fermi sulle loro opinioni.

Per il resto, non è possibile entrare in dialogo, in quanto loro stessi non sanno cosa c'è scritto nella Bibbia, né nel Vangelo, e tantomeno cercano di vivere la vita che invece predicano. Salvo qualche prete parcheggiato nei monasteri abbastanza lontani per non far sentire le loro voci.

Per aggiungere la ciliegina, il passo di un giovane seminarista nei corridoi nei monasteri può sollevare più cuori, anziché il passo di una donna.
Non ho capito che potere esiste nell'affermare che chi pratica atti omosessuali è bene che non faccia la Comunione.
Come si fa a far soldi dicendo che praticare relazioni omosessuali è peccato? È più facile che si perdano soldi e consensi dicendo questo.
Non esiste e non è mai esistito a questo mondo un uomo che non sia peccatore (a parte Gesù). C'è da meravigliarsi se tutti i membri della gerarchia ecclesiastica a cominciare dal papa sono peccatori? Predicano bene e razzolano male? L'importante è che predichino bene perché peccatori lo sono e lo saranno sempre comunque.
Ho visto anch'io diversi preti con atteggiamenti “effeminati”. Forse in passato i ragazzi che non avevano attrazione per il sesso femminile pensavano di avere la vocazione religiosa e entravano in seminario.
Adesso i candidati ad entrare in seminario passano per un visita psicologica e quelli che hanno tendenze omosessuali non verranno accettati. Sicuramente ci sarà qualcuno che vedrà una discriminazione in tutto questo.
 
Non ho capito che potere esiste nell'affermare che chi pratica atti omosessuali è bene che non faccia la Comunione.
Come si fa a far soldi dicendo che praticare relazioni omosessuali è peccato? È più facile che si perdano soldi e consensi dicendo questo.
Non esiste e non è mai esistito a questo mondo un uomo che non sia peccatore (a parte Gesù). C'è da meravigliarsi se tutti i membri della gerarchia ecclesiastica a cominciare dal papa sono peccatori? Predicano bene e razzolano male? L'importante è che predichino bene perché peccatori lo sono e lo saranno sempre comunque.
Ho visto anch'io diversi preti con atteggiamenti “effeminati”. Forse in passato i ragazzi che non avevano attrazione per il sesso femminile pensavano di avere la vocazione religiosa e entravano in seminario.
Adesso i candidati ad entrare in seminario passano per un visita psicologica e quelli che hanno tendenze omosessuali non verranno accettati. Sicuramente ci sarà qualcuno che vedrà una discriminazione in tutto questo.
quello che non capisco è che cosa voglia dire "tendenze omosessuali" per un prete visto che non è contemplato che egli abbia comunque rapporti etero o omo che siano.
 

Nobody

Utente di lunga data
si può essere cristiani senza essere cattolici....
Infatti e si può anche fare la comunione senza per questo riconoscersi nella chiesa cattolica coi suoi dogmi. E' questo che intendevo... non vedo perchè un gay cristiano non dovrebbe voler fare la comunione. Persa ad esempio, si ferma alla forma del cristianesimo, senza considerare la sostanza.
Ripeto, sulla comunione e su chi può parteciparvi, coi suoi atti ha già detto tutto quel che c'è da dire chi ha fondato il sacramento: Gesù, nell'ultima cena.
 

Nobody

Utente di lunga data
Sempre si sarà perdonati se c'è pentimento, anche settanta volte sette... ma se non c'è pentimento no.
Funziona così. Se non piace se ne fa a meno.
Falso. Neanche la chiesa si pronuncia su chi non verrà perdonato e finirà all'inferno. Può nominare beati, ma non dannati. Questo perchè non si sa chi verrà perdonato e con quale criterio.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top