Avvenire: «Che bella la foto di Bagnasco con le trans»
«Che bella» quella foto di Genova dove «il pastore va tra la sua gente e non dice di no a nessuno. Che fa lo straordinario mestiere della Chiesa: portare Cristo tra gli uomini, anche nei vicoli più bui». «Non c’è scherzo e non c’è scandalo»: così il quotidiano dei vescovi Avvenire ha commentato oggi in un editoriale la visita del cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, l’altro ieri a cinque trans durante una visita pastorale nel “Ghetto” di Genova.
l cardinale Bagnasco incontra a Genova la gente dei vicoli. In primo piano a sinistra la trans “Regina”, a destra del cardinale la trans “Laika” e alla sua sinistra “Sandra”
«E proprio non c’è scandalo» neanche in quella fotografia che «allinea» Bagnasco e le sorelle di Charles de Foucauld (le suore che hanno ospitato l’incontro) a «quelle signore molto, molto truccate, in quella ostentazione di femminilità propria di chi sogna d’essere nato donna».
È possibile che quella foto «scandalizzerà qualche benpensante» o «dalla parte opposta qualcuno sorriderà». «Ben gli sta, a questi cattolici sessuofobi, lo “scherzo” di una foto col presidente dei vescovi insieme a Regina, Lucrezia e le loro amiche». «Ma non c’è scherzo, perché - prosegue l’editoriale - i trans hanno portato seriamente le loro ragioni all’arcivescovo. Hanno detto che sono credenti e che soffrono nel vedersi discriminati; che sono nati così, e non c’è stata per loro alcuna scelta».
Ed il cardinale «ha ascoltato e ricordato» che «siamo figli del peccato originale e quindi peccatori». «Ha chiamato, dunque, le cose con il loro nome, fuor dalla nebbia del politicamente corretto e del facile buonismo. Poi, ha detto la cosa più importante: che Cristo è morto per tutti. Che le porte di Dio sono aperte a tutti ... E solo Lui sa davvero cosa c’è in fondo ai cuori».
Di «onesti» che puntano il dito «ce ne sono purtroppo in ogni epoca», insiste Avvenire: più di duemila anni fa si scandalizzavano perché Gesù sedeva a tavola con i peccatori; ma solo Dio sa «se sono migliori gli onesti che si scandalizzano e accusano - quanti, anche oggi, sulle pagine dei giornali - o i più conclamati peccatori».
10 febbraio 2010
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/genova/2010/02/10/AMeqNrMD-avvenire_bagnasco_bella.shtml
Che Bagnasco voglia riparare le cazzate degli altri suoi colleghi?!

... forse c'e' "guerra anche nel vaticano
