Persa/Ritrovata
Utente di lunga data
Era quel che dicevo.Non è la stessa cosa... con la scomunica ti dice che non puoi prendere la comunione. Non è mica una condanna alla dannazione eterna![]()
Era quel che dicevo.Non è la stessa cosa... con la scomunica ti dice che non puoi prendere la comunione. Non è mica una condanna alla dannazione eterna![]()
Ognuno è imputato avvocato e giudice di se stesso. Quando si fa la comunione si sa perchè la si fa. Se è ipocrisia o meno, ma il discorso non era certo quello.ma anche nel senso che Gesù - Dio non crede sempre a tutti quelli che si dicono cattolici
d'altronde
manco io ci credo, pur senza essere Lui
non so se la definirei libertà di pensiero
conosco, come te, un sacco di gente che tradisce il partner, ruba, truffa, fa del male agli altri ma non si perde una messa o una comunione
nella stragrande maggioranza dei casi, è ipocrisia pelosa
Ognuno è imputato avvocato e giudice di se stesso. Quando si fa la comunione si sa perchè la si fa. Se è ipocrisia o meno, ma il discorso non era certo quello.
Libertà di pensiero è non farti incasellare dalle ovvietà, leggere informarti e farti una tua opinione. E conseguentemente agire senza esitazione e senza farti incatenare dalle idee altrui. Molti che si dicono cristiani non hanno mai letto neanche i Vangeli.
eheheheh... si, anche per quello. Quantomeno, la fede nei preti. :carneval:E' per quello che la fede resiste:carneval:
(E' una battuta che nessuno si offenda)
Per il credente la scomunica è come una condanna a morte e all'inferno.Beh per me non ha alcun senso, dovresti chiederlo a chi ci crede :carneval:
Esagerato: è il riconoscimento di essersi posti fuori dalla comunità ecumenica...è reversibile.Per il credente la scomunica è come una condanna a morte e all'inferno.
Ha ragione Persa, è solo una condizione temporanea che non gli permette di partecipare all'eucarestia.Per il credente la scomunica è come una condanna a morte e all'inferno.
Brava. Finalmente qualcuno che ha accolto il succo.Ma la scomunica secondo voi fa parte di una sanzione della fede o della liturgia?
Ho cercato tanto una simile sanzione nei vangeli... e quanto all'ipocrisia si parla tanto dell'episodio del lancio della prima pietra all'adultera, ma raramente si valuta che Gesù diede implicitamente degli ipocriti a tutti quei timorati di Dio e ligi alla legge ed alla fede che erano pronti a lapidare!
Bruja
La scomunica è una medicina amara non è una condanna definitiva.Ma la scomunica secondo voi fa parte di una sanzione della fede o della liturgia?
Ho cercato tanto una simile sanzione nei vangeli... e quanto all'ipocrisia si parla tanto dell'episodio del lancio della prima pietra all'adultera, ma raramente si valuta che Gesù diede implicitamente degli ipocriti a tutti quei timorati di Dio e ligi alla legge ed alla fede che erano pronti a lapidare!
Bruja
Non è affatto vero. E' reversibile e nella storia ci sono stati anche esempi illustri.Brava. Finalmente qualcuno che ha accolto il succo.
Per un credente, la scomunica è una condanna irreversibile. Ovviamente, per un non credente o semi-laico, è soltanto una formalità.
Certo. Con il quale si torna al discorso dei portafogli capienti e il perdono universale.Non è affatto vero. E' reversibile e nella storia ci sono stati anche esempi illustri.
Sicuramente aiutano :carneval: Anche se il loro Principale disse l'esatto contrario. Uno degli infiniti esempi di scollamento tra chiesa e messaggio originario.Certo. Con il quale si torna al discorso dei portafogli capienti e il perdono universale.
Eh sì. Ma il punto è che i Gay vogliono essere riconosciuti ufficialmente dalla Chiesa, mentre la Chiesa non vuole essere riconosciuta nei Gay. E' una questione politica che però si combatte in campo religioso. C'è l'incompatibilità religiosa strumentalizzata per motivi politici che da il singhiozzo alla Chiesa e aumenta artificialmente la superficie di ascolto a una comunità o organizzazione politica.Sicuramente aiutano :carneval: Anche se il loro Principale disse l'esatto contrario. Uno degli infiniti esempi di scollamento tra chiesa e messaggio originario.
Per questo continuo a dire che si può essere cristiani e non aderire ai precetti della chiesa cattolica. Chi si sente di fare la comunione (gay, divorziati od altro) , la faccia e non dica nulla al prete.
Peggio per loro, allora. Chi pensa così, merita di essere escluso dalla comunione. Se non si ha libertà di pensiero neanche nella metafisica...Eh sì. Ma il punto è che i Gay vogliono essere riconosciuti ufficialmente dalla Chiesa, mentre la Chiesa non vuole essere riconosciuta nei Gay. E' una questione politica che però si combatte in campo religioso. C'è l'incompatibilità religiosa strumentalizzata per motivi politici che da il singhiozzo alla Chiesa e aumenta artificialmente la superficie di ascolto a una comunità o organizzazione politica.
Ma il sesso è politico o religioso? Assolutamente no.
Vero. Ma se citi questa frase, diventi eretico :mexican:Peggio per loro, allora. Chi pensa così, merita di essere escluso dalla comunione. Se non si ha libertà di pensiero neanche nella metafisica...
nel Vangelo Gesù dice chiaramente che non serve riunirsi in sinagoghe o nelle processioni per pregare la divinità. Anzi, consiglia di farlo in solitudine.
Ops. Erotico :rotfl:Vero. Ma se citi questa frase, diventi eretico :mexican:
Gesù lo avrebbero bruciato sul rogo, di questo son certo :mexican:Vero. Ma se citi questa frase, diventi eretico :mexican: