Fedeltà, la cattiva e la buona notizia

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giorgiocan

Utente prolisso
ma se stavi potando la vigna e ti è capitato un imprevisto, rischiavi di far tardi ed allora sei andato all'appuntamento senza passare da casa, la cosa può essere apprezzabile.
Non ti rispondo perchè ritengo di star diventandoti fastidioso. :)

Domandina: ma una donna che si sofferma troppo sulle apparenze... riesce poi ad apprezzare la sostanza?
Naturalmente vale anche per gli uomini.
Ma sai, tante volte non è questione di apparenze, ma di diottrie e stato di coscienza di chi si sofferma.
 

Sbriciolata

Escluso
Non ti rispondo perchè ritengo di star diventandoti fastidioso. :)



Ma sai, tante volte non è questione di apparenze, ma di diottrie e stato di coscienza di chi si sofferma.
Secondo me una persona con lo sguardo giusto può essere combinato come gli pare che io manco me ne accorgo.
Oddio, poi se ogni giorno me lo ritrovo inzaccherato e a brandelli magari qualche domandina me la faccio...
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Secondo me una persona con lo sguardo giusto può essere combinato come gli pare che io manco me ne accorgo.
Oddio, poi se ogni giorno me lo ritrovo inzaccherato e a brandelli magari qualche domandina me la faccio...
Concordo assolutamente
 

free

Escluso
Non ho letto tutte le risposte, non condivido il tono profetico del post iniziale; ma viene posto un problema fondamentale.
Che non è tanto nel modello che propone, che lo trovo anche troppo debole; è un compromesso che non funziona.
Per quanto mi riguarda, può saltare anche il concetto di coppia, di famiglia e compagnia cantante.
Il punto infatti non è accettare o godere delle corna.

Provo a riformulare:
1. c'è un dato di fatto: desideriamo altre persone, anche se ci sentiamo innamorati
2. la fedeltà che si chiede è solo la repressione di un desiderio.

E a me non sta bene.
Per due motivi:
1. per me è tradimento già solo il desiderare, che questo desiderio si realizzi o meno
2. non voglio che la persona che amo reprima un desiderio.
Per questo la coppia va fatta saltare per aria, o almeno ripensata radicalmente, sotto forme nuove.
Chi di voi fa davvero i conti con il fatto che TUTTI (in genere, a parte rare eccezioni) provano desideri al di fuori della coppia? Non vi fa soffrire ugualmente se la persona che amata desidera altri? Non vi darebbe fastidio anche se si reprimesse?

boh secondo me sono discorsi molto teorici, poi la realtà è che la coppia ha casa, figli, parenti, stipendi, robe da pagare etc. etc., nel senso che le coppie si formano, poi possono anche saltare e formarsi nuove coppie, ma è sempre più difficile oggettivamente, come si potrebbe andare avanti così?...non è che siamo tipo uccelli migratori:D che ad ogni primavera arrivano, si pavoneggiano per trovare un/una compagno/a, e costruiscono un nuovo nido!
 

giorgiocan

Utente prolisso
Concordo assolutamente
Nì. Ciò che indossi, che mangi, che dici, leggi, fai, ecc. esprime una scelta se non una direzione*. Sono il primo a cercare di non farsi fuorviare, ma non sono nemmeno cieco. Ho inoltre imparato a non aspettarmi che le persone possano essere anche diverse da come mi si mostrano volontariamente/spontaneamente.

Probabilmente se affianchi allo sguardo cui alludevi sopra una svastica, anche se l'esempio è estremo, ci capiamo.

*Poi se davvero ti è successo un casino in vigna non vedo cosa ti si dovrebbe recriminare!!
 

Kid

Utente un corno
La cattiva notizia è che la fedeltà (quasi) non esiste. La buona notizia è che non ne hai bisogno.


Scrivo questo messaggio per gettare una luce nuova sulla fedeltà, in mancanza della quale tutto si rompe, assunta come unico modello possibile, potrebbe non esserlo.


La vera fedeltà, cioè l'interesse sessuale unicamente nei confronti del proprio partner, è molto rara, un'eccezione, un 2-5%, un'anomalia in un sistema che funziona diversamente. L'uomo e la donna non sono biologicamente monogami, sono fatti per guardare anche altrove, essere attratti da altre e da altri, magari per lasciarsi andare al desiderio di una notte, o di un periodo, che non ha a che fare con l'amore, la famiglia, il futuro, ma è solo un istinto, un piacere, che nulla toglie al rapporto di coppia ufficiale.


Insomma nella stragrande maggioranza dei casi non si tradisce perché si ama un'altra o un altro e non si tradisce perché si vuole lasciare la moglie o il marito, lo sappiamo tutti. Si tradisce per puro desiderio.


Assodato ciò, domando, perché incaponirsi sul dare tanto valore all'esclusività sessuale del partner? Tu solo con me e io solo con te. Se siamo d'accordo nel dire che biologicamente siamo attratti anche da altri, se siamo d'accordo nel dire che l'attrazione sessuale verso una persona fuori dalla coppia non vuole mettere in discussione la coppia, l'amore e la famiglia, allora perché è tanto grave il sesso fuori dalla coppia?


E' grave perché gli accordi nella coppia erano diversi: esclusività sesssuale. Quindi il tradimento è il tradimento della promessa "tu solo con me e io solo con te".


E dal tradimento discende un vero disastro nella vita delle persone: conflitto, delusione, infelicità o addirittura depressione, perdita della persona amata, forte limitazione nella convivenza con i propri figli, problemi economici causati dal doversi mantenere da single (casa, bollette ecc.) e/o dal dover mantenere il partner. Una bomba atomica che distrugge la vita e la felicità raggiunta.


Ma se invece che combattere l'istintiva attrazione verso persone fuori dalla coppia, tanto insita in noi e tanto forte da far rischiare a tanti la suddetta bomba atomica pur di darle attuazione, perché non se ne riconosce la necessità e la si ammette quando questa non vuol assere altro che divertimento e non ha nessuna intenzione di mettere in discussione la coppia, l'amore e la famiglia?


Difficile sopportare che il proprio partner faccia sesso con qualcun altro?


Solo per retaggio culturale. Vi hanno fatto crescere in questa realtà con l'idea che sia l'unica realtà possibile, l'unica realtà in cui possiate essere felici, al di fuori della quale dovete sentirvi infelici.


Invece provate ad immaginare un mondo diverso, dove le coppie sono salde e felici eppure aperte al divertimento sessuale verso l'esterno - ma non all'innamoramento verso l'esterno -. Quanti tradimenti che non sarebbero più tradimenti, quante coppie in meno che si spezzerebbero, quanti amori che non si perderebbero e quante famiglie che non si dilanierebbero.


Impossibile?


Be', mia moglie va a letto anche con altri uomini, con mio accordo e sinceramente anche eccitazione, ci amiamo, siamo attratti l'uno dall'altra, siamo felici insieme e abbiamo una bella famiglia.


Gli altri si tradiscono e poi si lasciano. Noi ci amiamo e siamo felici. Non vi viene il sospetto che abbiamo ragione noi?
Difficile darti torto. L'unico vero problema è, appunto, fare quel passetto culturale in avanti che permetta di accettare serenamente questo nuovo tipo di fedeltà, cosa non banale.
 

banshee

The Queen
boh secondo me sono discorsi molto teorici, poi la realtà è che la coppia ha casa, figli, parenti, stipendi, robe da pagare etc. etc., nel senso che le coppie si formano, poi possono anche saltare e formarsi nuove coppie, ma è sempre più difficile oggettivamente, come si potrebbe andare avanti così?...non è che siamo tipo uccelli migratori:D che ad ogni primavera arrivano, si pavoneggiano per trovare un/una compagno/a, e costruiscono un nuovo nido!
quoto. la coppia crea la "famiglia", diventa qualcos'altro, si mettono insieme le risorse.. lì è un po' più difficile mandare tutto per aria per assecondare i propri istinti riproduttivi :D

per poter far sì che ogni individuo, anche il meno facoltoso (perché i ricchi lo fanno eh?) possa assecondare ogni desiderio in totale libertà dovremmo tornare all'età della pietra, caccia/pesca e baratto, senza lavoro, senza "famiglia" come istituzione, senza denaro, merci, veicoli, case, mutui, fidi bancari..

e allora si sta insieme fino a che a uno gli va, se si desidera qualcun altro ci si va, si fanno figli col primo che capita e si vive in comunità.

La famiglia è un'istituzione in primis "economica", e ovviamente religiosa (per chi crede)
 

Stark72

Utente Bestemmiante
quoto. la coppia crea la "famiglia", diventa qualcos'altro, si mettono insieme le risorse.. lì è un po' più difficile mandare tutto per aria per assecondare i propri istinti riproduttivi :D

per poter far sì che ogni individuo, anche il meno facoltoso (perché i ricchi lo fanno eh?) possa assecondare ogni desiderio in totale libertà dovremmo tornare all'età della pietra, caccia/pesca e baratto, senza lavoro, senza "famiglia" come istituzione, senza denaro, merci, veicoli, case, mutui, fidi bancari..

e allora si sta insieme fino a che a uno gli va, se si desidera qualcun altro ci si va, si fanno figli col primo che capita e si vive in comunità.

La famiglia è un'istituzione in primis "economica", e ovviamente religiosa (per chi crede)
Cazzo, solo io ho trovato na gatta in calore :D:D:D
 

Diletta

Utente di lunga data
Non ho letto tutte le risposte, non condivido il tono profetico del post iniziale; ma viene posto un problema fondamentale.
Che non è tanto nel modello che propone, che lo trovo anche troppo debole; è un compromesso che non funziona.
Per quanto mi riguarda, può saltare anche il concetto di coppia, di famiglia e compagnia cantante.
Il punto infatti non è accettare o godere delle corna.

Provo a riformulare:
1. c'è un dato di fatto: desideriamo altre persone, anche se ci sentiamo innamorati
2. la fedeltà che si chiede è solo la repressione di un desiderio.

E a me non sta bene.
Per due motivi:
1. per me è tradimento già solo il desiderare, che questo desiderio si realizzi o meno
2. non voglio che la persona che amo reprima un desiderio.
Per questo la coppia va fatta saltare per aria, o almeno ripensata radicalmente, sotto forme nuove.
Chi di voi fa davvero i conti con il fatto che TUTTI (in genere, a parte rare eccezioni) provano desideri al di fuori della coppia? Non vi fa soffrire ugualmente se la persona che amata desidera altri? Non vi darebbe fastidio anche se si reprimesse?

Ciao,
hai toccato un nervo scoperto perché è davvero un grosso problema.
E hai analizzato molto bene i motivi per cui a te non sta bene.
Però, come vedi, questi motivi sono in contrasto l'uno con l'altro perché:
1) fa dispiacere, se non proprio sofferenza, il fatto che la persona amata possa desiderare altri.
E' logico che sia così se si ama.
2) però, fa dispiacere anche il fatto che la persona amata si debba in qualche modo reprimere.

E allora, come se ne esce?
Quale potrebbe essere una forma nuova di coppia?
Non è mica facile...

Io l'ho "risolta" a modo mio, stabilendo dei confini molto ben delineati perché a me fa molto più dispiacere sapere che il mio lui si debba reprimere. E' un pensiero che non sopporto.
Io non mi reprimo assolutamente (sono una delle poche persone a cui non frega di nessuno al di fuori) e non vorrei mai che la persona che amo non fosse serena ed appagata come invece sono io.
Sul dispiacere che provo nel sapere che possa desiderare altre (perché questo è assodato) ci ho lavorato sopra parecchio e ora la cosa lascia il tempo che trova.
Quindi sì, anch'io ho fatto il mio bel compromesso.
 

Kid

Utente un corno
Ciao,
hai toccato un nervo scoperto perché è davvero un grosso problema.
E hai analizzato molto bene i motivi per cui a te non sta bene.
Però, come vedi, questi motivi sono in contrasto l'uno con l'altro perché:
1) fa dispiacere, se non proprio sofferenza, il fatto che la persona amata possa desiderare altri.
E' logico che sia così se si ama.
2) però, fa dispiacere anche il fatto che la persona amata si debba in qualche modo reprimere.

E allora, come se ne esce?
Quale potrebbe essere una forma nuova di coppia?
Non è mica facile...

Io l'ho "risolta" a modo mio, stabilendo dei confini molto ben delineati perché a me fa molto più dispiacere sapere che il mio lui si debba reprimere. E' un pensiero che non sopporto.
Io non mi reprimo assolutamente (sono una delle poche persone a cui non frega di nessuno al di fuori) e non vorrei mai che la persona che amo non fosse serena ed appagata come invece sono io.
Sul dispiacere che provo nel sapere che possa desiderare altre (perché questo è assodato) ci ho lavorato sopra parecchio e ora la cosa lascia il tempo che trova.
Quindi sì, anch'io ho fatto il mio bel compromesso.
Vuoi vedere che alla fine l'unica soluzione equa e indolore, alla fin fine, è quella utilizzata fino ad ora, ovvero le balle (raccontate bene però)?
 

Diletta

Utente di lunga data
Vuoi vedere che alla fine l'unica soluzione equa e indolore, alla fin fine, è quella utilizzata fino ad ora, ovvero le balle (raccontate bene però)?
Sì, per chi ce la fa a dirle mi sa che alla fine sia la cosa migliore.
Per me le cose si complicherebbero all'ennesima potenza perché, conoscendomi bene, mi sentirei come l'ultimo dei criminali e non avrei più vita, né se lo nascondessi né se confessassi.
Quindi, mi rimane la terza via, vale a dire continuare a stare sul binario giusto.
Non ho alternative neanche se volessi.
Bisogna avere una certa disposizione anche per tradire, ma io preferisco di gran lunga non avere questo "talento".
 

Tessa

Escluso
Non ho letto tutte le risposte, non condivido il tono profetico del post iniziale; ma viene posto un problema fondamentale.
Che non è tanto nel modello che propone, che lo trovo anche troppo debole; è un compromesso che non funziona.
Per quanto mi riguarda, può saltare anche il concetto di coppia, di famiglia e compagnia cantante.
Il punto infatti non è accettare o godere delle corna.

Provo a riformulare:
1. c'è un dato di fatto: desideriamo altre persone, anche se ci sentiamo innamorati
2. la fedeltà che si chiede è solo la repressione di un desiderio.

E a me non sta bene.
Per due motivi:
1. per me è tradimento già solo il desiderare, che questo desiderio si realizzi o meno
2. non voglio che la persona che amo reprima un desiderio.
Per questo la coppia va fatta saltare per aria, o almeno ripensata radicalmente, sotto forme nuove.
Chi di voi fa davvero i conti con il fatto che TUTTI (in genere, a parte rare eccezioni) provano desideri al di fuori della coppia? Non vi fa soffrire ugualmente se la persona che amata desidera altri? Non vi darebbe fastidio anche se si reprimesse?
1. Tra desiderare di tradire e tradire veramente c'è di mezzo il mare
2. Preferisco la repressione
3. Se proprio non ci si sa reprimere che non ci si facesse beccare
4. Non tutti ma solo ALCUNI provano desideri al di fuori della coppia. TUTTI quelli che scrivono su questo forum sono parte di quegli alcuni o stanno con quegli alcuni
 

Kid

Utente un corno
1. Tra desiderare di tradire e tradire veramente c'è di mezzo il mare
2. Preferisco la repressione
3. Se proprio non ci si sa reprimere che non ci si facesse beccare
4. Non tutti ma solo ALCUNI provano desideri al di fuori della coppia. TUTTI quelli che scrivono su questo forum sono parte di quegli alcuni o stanno con quegli alcuni
1. quel mare altro non è che quella famosa occasione che ha reso ladro l'uomo
2. la repressione non ha MAI funzionato
3. quoto
4. non esiste uomo/donna al mondo che non abbia mai desiderato un'altra donna/uomo... chi dice il contrario o è un bugiardo, o non è umano
 

lothar57

Utente di lunga data
1. Tra desiderare di tradire e tradire veramente c'è di mezzo il mare
2. Preferisco la repressione
3. Se proprio non ci si sa reprimere che non ci si facesse beccare
4. Non tutti ma solo ALCUNI provano desideri al di fuori della coppia. TUTTI quelli che scrivono su questo forum sono parte di quegli alcuni o stanno con quegli alcuni

1-macche'basta un'amen

2-preferisco divertirmi,magari tra un mese sono morto.

3-basta avere testa

4-anche qua'dissento...e'umano desiderare un'altra'o.specie dopo essere sposati,da una vita.
 

zadig

8=D

Diletta

Utente di lunga data
1. quel mare altro non è che quella famosa occasione che ha reso ladro l'uomo
2. la repressione non ha MAI funzionato
3. quoto
4. non esiste uomo/donna al mondo che non abbia mai desiderato un'altra donna/uomo... chi dice il contrario o è un bugiardo, o non è umano

Presente!!
Esiste, esiste.
Bugiarda non sono, quindi mi fai venire il dubbio...ma no, sono umana, e non penso di essere una cavia da studiare.
O sì? :confused:
 

Diletta

Utente di lunga data
1. Tra desiderare di tradire e tradire veramente c'è di mezzo il mare
2. Preferisco la repressione
3. Se proprio non ci si sa reprimere che non ci si facesse beccare
4. Non tutti ma solo ALCUNI provano desideri al di fuori della coppia. TUTTI quelli che scrivono su questo forum sono parte di quegli alcuni o stanno con quegli alcuni

Ecco Tessa, questo è un punto che mi piacerebbe tanto approfondire, ma è impossibile...
Se sento gli amici uomini che conosco, questi mi dicono che qualche desiderio ce l'hanno e sono certi che ce l'abbiano un po' tutti, specie dopo tanti anni che si sta insieme con la stessa persona (spiacevole vero?).
Se mi misuro per me dico che allora come ci sono io ce ne saranno molte altre/i, ma penso che quanto prima affronterò il tema con le mie amiche con le quali non abbiamo mai accennato a questa cosa.
Potrei cominciare da te Tessa se non ti dispiace, tu hai o hai avuto desideri al di fuori?
 

Kid

Utente un corno
Presente!!
Esiste, esiste.
Bugiarda non sono, quindi mi fai venire il dubbio...ma no, sono umana, e non penso di essere una cavia da studiare.
O sì? :confused:

E dai cazzarola... nemmeno un leggero prurito guardando il gnoccone di turno per strada?

Davvero, o non sei umana, o sei 'na figa de legno! :rotfl: ;)
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Ecco Tessa, questo è un punto che mi piacerebbe tanto approfondire, ma è impossibile...
Se sento gli amici uomini che conosco, questi mi dicono che qualche desiderio ce l'hanno e sono certi che ce l'abbiano un po' tutti, specie dopo tanti anni che si sta insieme con la stessa persona (spiacevole vero?).
Se mi misuro per me dico che allora come ci sono io ce ne saranno molte altre/i, ma penso che quanto prima affronterò il tema con le mie amiche con le quali non abbiamo mai accennato a questa cosa.
Potrei cominciare da te Tessa se non ti dispiace, tu hai o hai avuto desideri al di fuori?

Ti rispondo anch'io :)

Ho sempre desiderato anche altri uomini al di fuori di quello col quale stavo, specie se anch'io interessavo a loro e se rientravano nel mio target di alta gnoccaggine :D. Non sempre mi sono fiondata naturalmente, ma il desiderio c'era eccome. Durante il matrimonio attuale sicuramente qualche attenzione esterna a noi mi ha fatto piacere, ma non al punto da dovermi reprimere nè di fare sforzi per non cedere. E' stato naturale preservare quello che avevo perchè era quello che volevo e che mi faceva stare bene; solo una volta ho rischiato di sporcarlo, ma da molto lontano, con un uomo dalle caratteristiche (non fisiche ma intellettuali) dal mio punto di vista travolgenti, e che si faceva travolgere dalle mie (poca roba in confronto alle sue, ma lui pareva apprezzarle lo stesso). Messo nel limbo delle bellezze che la vita mi ha dato modo di incrociare e ringraziata la stessa per il dono. Punto.
 

free

Escluso
mi aggiungo e aggiungo:D che secondo me non bisogna comunicare al partner niente di niente

che a pensarci è un modo di vedere la cosa che esclude il sentirsi repressi, poichè sentendosi repressi il partner si beccherebbe una sorta di "colpa" per il solo fatto di esistere (= io mi reprimo perchè ho già una relazione), invece io credo che questi desideri vadano smazzati in solitudine e vada loro attribuita poca importanza, tipo una sorpresa o un dono, come diceva la Mary
 
Stato
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