Rilancio: E se voi...?
quotone :up:
devi solo sapere una cosa: la superficialità con la quale si giudicano le persone dipende spesso dalla superficialità con la quale siamo stati trattati in situazioni analoghe e dove abbiamo preferito non ascoltare perché straziati dal proprio dolore. con il senno del poi, è più facile dire: lascia, che cercare di comprendere e rivangare il proprio passato ancora e ancora.
e rivangando potremmo scoprire che anziché vittime saremmo stati carnefici. e quanto scomodo sarebbe una tale scoperta? quante scuse dovremmo a chi ci ha detto solo la verità e che non avevamo voluto ascoltare?
domande e risposte dozzinali volano in base alla prima impressione, non perché siamo particolarmente istruiti, ma perché abiamo sofferto o fatto soffrire. è facile lasciare chi ci tradisce, perché non dobbiamo perdonare. e facile giudicare, perché non dobbiamo sapere.
quando invece siamo propensi a perdonare e sapere, possiamo discutere. a volte molto aggressivi, banali, se vuoi, ma sempre col cuore. chi litiga e chi ama, comunica. e la comunicazione è l'unica soluzione per trovare un accordo che non sia obbligatoriamente l'abbandono di un rapporto portato avanti per anni e decine di anni.
il rumore di fondo è dato da alcuni irriducibili i quali hanno sempre qualcosa da obiettare, mai qualcosa che gli va bene e mai qualcosa in cui hanno colpa. insomma, veri santi. e come ogni società che ci conti, (s)venera i suoi santi :rotfl:
ohh...che bel discorso..a prescindere che tu sia tradito o traditore, o tutti e due insieme, o nessuno dei due( e perchè no, in fondo?..ma poi basta co ste distinzioni che me stanno sulle balls perché innanzitutto siamo essere umani, siamo noi, siamo un unicum di mille altre caratteristiche e pregi e anche difetti, e una delle cose che più mi infastidiscono è proprio che qui prima di vedere i discorsi la gente guarda da che parte stai schierato, come se poi fosse uno schieramento, o uno stile di vita, o un modo di essere, quando magari è solo un errore, o uno status momentaneo, o un momento di crescita); hai fatto un discorso obbiettivo, pacato, riflessivo, riconoscendo errori e debolezze da entrambe le parti, anche da quella che sembra sempre(a detta loro, chiaro) la più illibata e bianca, quando in realtà sappiamo che si sbaglia in due, che a volte le domande scomode è vero evitiamo di farcele, e hai proposto una chiave di lettura diversa.... è già, e se i traditi scoprissero che in quella situazione sarebbero stati anche loro carnefici anziché vittime? che avrebbero fatto peggio?
e qui rilancio la questione, se volete accogliere la mia domanda, perché tante persone in fondo non tradiscono non per chissà quale mistero metafisico ma semplicemente per mancanza di occasioni, di voglia, di opportunità, di coraggio...
io prima ero fedele non per costrizione, ma per scelta, vedevo l'esclusività di letto come una cosa assolutamente naturale e non forzata.
era totalmente allineata alla mia idea pura e incontaminata che avevo dell'amore, e dico anche che in futuro sono sicura che la ripenserò uguale, perché appena mi innamoro sto coi paraocchi e manco vedo altri esseri umani passare, io.
quando ho cominciato a vederla come forzata mi son fatta due domande e mi son anche risposta, mio malgrado.
non so ancora se la risposta che mi sono data sia giusta, ma tant'è.
ma davvero per TUTTI VOI è così?
se aveste una vita in cui viaggiate molto, in cui siete liberi ed indipendenti dal partner, in cui vi confrontate con tante realtà diverse e variate conoscendo tante persone diverse, e vi trovaste nella situazione in cui una persona che avete conosciuto così per caso vi piace però tanto, ma proprio tanto, siete ricambiate e vi trovate nella situazione in cui all'improvviso c'è un'intimità, anche se non voluta....questo tanto per portarvi l'esempio al limite...davvero tutti voi rifiutereste?
Ma poi un'altra cosa...tutti voi che dite che non tradireste MAI...ma vi siete trovati ad avere una relazione seria che durasse per anni e anni?e se sì, siete sempre rimasti fedeli e costanti?
No perché io di persone fedeli parlare ne ho sentite tante eh, ma proprio tante..e magari però era gente che si proclamava tale e che poi non era mai stata fidanzata per più di qualche mese o annetto al massimo; o gente che già era tanto se s'era trovato quel povero cristo/a e e che di sicuro non si sarebbe mai trovata nella situazione in cui qualcun'altro ci avesse mai provato; o gente che dalla vita si accontentava e anche parecchio, senza avere particolari pretese e senza essere curiosa di vedere ciò che potesse offrirle (e qui mi fermo perché il discorso potrebbe essere frainteso con l'avere dei valori semplici e genuini quando in realtà intendo altro)
Tutto questo per dire che prima di giudicare e accusare e puntare il ditino(che ci piace a tutti puntarlo, su, e s'è capito), magari riflettere un attimo, perché che ne sai come va la vita e le varie situazioni e varianti in gioco, e qui ce ne sono proprio moltissime..e magari un giorno dall'altra parte della barricata potreste trovarvici voi.
io non smetto mai di conoscermi.
o solo io sono un essere umano in continua evoluzione?
non credo proprio..
quindi occhio..
si sa mai nella vita
("sè vabbè regazzì se te la senti calla non è colpa mia io de non esse puttana lo so bene e se non me ce sento ora manco penso de diventallo quindi parla pe te, OK??"
potrebbe essere la risposta di qualcuno, già me la sento)