Il problema è che il tutone compare magicamente solo dopo la firma del contratto a tempo indeterminato della relazione.
Prima invece no, lì improvvisamente nessuna ha freddo.
A gennaio tre gradi, vento polare, allerta meteo? Vestitino, profumo, trucco perfetto e completino che neanche la sfilata di Victoria’s Secret.
Dopo cinque anni insieme invece sembri un ostaggio scambiato dalla Croce Rossa con addosso il pile catarifrangente e il piumone matrimoniale avvolto tipo involtino primavera.
Però sei superficiale se osi dire: ‘scusami eh, ma magari ogni tanto vorrei ancora trovare sexy la persona con cui sto.’
L’uomo deve eccitarsi davanti al tutone antiatomico color melanzana e alla felpa oversize presa nel reparto campeggio estremo. Deve lavorare d’immaginazione.
Che poi la parte meravigliosa è questa:
all’inizio è normalissimo voler apparire più attraenti possibile perché ‘bisogna sedurre’.
Dopo anni invece, se l’uomo dice che vorrebbe ancora un minimo di seduzione, sembra abbia chiesto una performance da calendario Pirelli.
E invece il concetto è semplicissimo:
così come tu hai ritenuto legittimo presentarti in modalità dea greca all’inizio invece che in modalità spedizione sull’Everest, allora è legittimo pure che io, dopo anni, non abbia come massimo sogno erotico vederti trasformata permanentemente in un sacco a pelo.