Non credo negli animi gentili che picchiano a sangue. Credo ad animi capacissimi di picchiate asngue che non hanno mai avuto l'occasione "giusta" prima. E che alla successiva occasione "giusta" lo rifaranno.Non mi interessa disquisire del fatto in sè ma all'autrice del thread dico di stare attenta, e che stare con questo uomo rabbioso e ferito mi sembra facile che si riveli un percorso lungo faticoso frustrante e possibilmente inutile e deludente.Da intraprendere solo se estremamente, estremamente motivate. Ma meglio di no.
Allora vediamo che diresti di me stesso?
Quando ho fatto il militare, la psicologa scrisse un rapportino, secondo il quale io non avrei mai dovuto usare armi.
Secondo questa signora, io avrei una capacità di usarle con una freddezza micidiale, e nella mia testa, essere dotato di armi si traduce in licenza di uccidere.
Sempre secondo questo profilo, io non avrei aggressività repressa, ma latente...
Ecco spiegato perchè io pur essendone attratto, mi sono sempre tenuto lontano da certi ambienti...
Poi cosa vuoi che ti dica...
Mi ricordo un pomeriggio, trovo lei al bar...
Lei rideva sempre e amava andare a ballare e far casino...e nessuno capiva come avesse sposato un taciturno e musone...
Lei diceva, cosa vuoi, el me tien el muso, perchè vo fora la sera a ballare con le amiche...
Muso qui e muso lì...
Na brutta sera uccide lei, i figli e poi si spara...
Ma chi conosce lui, MAI avrebbe lontanamente immaginato che fosse stato in grado di fare una cosa del genere...
Insegnano che bisogna guardarsi dall'ira degli introversi...
Secondo me non è tanto il valore che diamo alla fedeltà a mandarci in crisi, ma quanto il significato che diamo al fatto che lei o lui sia finito a letto con un altro a nostra insaputa.