dimentichi peraltro un piccolo particolare...che voi care mamme, avete i figli...noi no.
e' questa la generalizzazione. Col caspita che è sempre così.
I figli vivono tutto il giorno nelle nostre case.
Il padre, che in certi casi potrebbe anche avere una responsabilità minore nella crisi
li vede quando va bene due volte alla settimana. Poi c'è il caso di quello che mette
i bastoni fra le ruote, ma un padre che brucia il diritto di visita obbiettivamente non
mi pare intelligentissimo.
Io non conoscevo la problematica, devo essere sincero, aderivo alla communis opinio
secondo la quale si tratta di esagerazioni montate ad arte dalla minoranza dei padri
separati. Per fortuna, ultimamente si sta prendendo un po' in considerazione il problema.
Anche le madri meritano rispetto e comprensione, certissimo, ma hanno la legge che
le considera soggetti deboli.
Ed ora una domanda molto schietta: tu riconosci il diritto alla genitorialità del padre
separato? Ciò di avere contatti, intervenire nelle scelte di vita, educare in senso ampio,
ecc.ecc. anche dopo la separazione/divorzio ? Anche quando come avviene nel 95%
dei casi i figli sono affidati alla madre collocataria ?
non è una domanda provocatoria, tantomeno acida, puoi anche non rispondere
ma soprattutto NON devi pensare a me, che te la pongo e neppure al tuo ex.
Devi fare una valutazione "media" e considerare se effettivamente i padri separati
possono dispiegare la loro genitorialità, oggi, nel 2013, con la nuova legge del 2006.
saluto
Io ho avuto un padre di merda,
e voglio che mia figlia, e i bimbi in generale, possano invece avere un padre. Perchè il padre è importante. Importantissimo. Ritengo che padre e madre siano figure distinte, e che entrambe siano necessarie, e non intercambiabili.
Se riconosco la figura paterna? SI
Ma non puoi chiedermi di non pensare al mio ex.
Altro che due volte a settimana, "g".
Io avevo proposto un ritmo che, tenendo conto dell'età di nostra figlia, faceva in modo che stesse col padre circa un terzo del tempo, ovviamente nel modo più flessibile possibile, notti comprese, più vacanze etc etc. Ho sempre parlato con lui dell'alimentazione, degli spostamenti, dello spannolinamento....
Mio marito ha proposto di togliermi l'affidamento di Fra.
Nel senso di voler aver l'affidamento esclusivo, mentre io proponevo quello congiunto.
Ha fatto un macello, senza riguardo, senza pudore.
Non c'è riuscito, ma ora Fra si fa mezza settimana a testa.
E quasi ogni fottutissimo giorno, davanti a me e davanti al padre, o al telefono, dice che vorrebbe stare di più con me. E il padre gira la testa e fa finta di non sentire.
E io ogni volta le dico che a me piace tanto stare con lei, ma che è bello stare anche col papà.. che è una cosa buona e giusta... che quando sta con me, anche il papà le manca...
"No, mamma, a me manchi sempre tu!"
E io ogni fottutissima volta lascio che esprima il suo dispiacere, perchè devono poterlo fare i bambini, le dico che è normale, ma "difendo" la figura del padre e la bellezza del tempo passato con lui.
Fino a che l'ultima volta Fra mi ha detto "ma quando sarò grande, potrò decidere io di stare sempre con te?"
Anche di questo ho cercato di parlare al padre. Non per convincerlo a lasciare che Fra stia di più con me, non sia mai, cascasse il cielo, ma per stabilire come aiutare Fra. Ma appunto, gira la testa e via.