Follia pura aiutatemi

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lolapal

Utente reloaded
Sicura?
Ma non è un filino anticostituzionale?
Se io volessi sposarmi SOLO con rito religioso, cattolico, buddista, musulmano, e non volessi sposarmi civilmente, dovrebbe essere possibile...
Per le altre religioni non lo so, per la cattolica credo che ci siano i Patti Lateranensi, ma potrei dire una cavolata...
Alla fine credo che si tratti di due livelli, come dice sienne: uno puramente civico, lo stato civile all'interno della società, a livello fiscale e amministrativo e l'altro puramente personale, di coscienza e di fede, una cosa tra ognuno di noi e la propria religione...

:)
 
Insomma parlo io che di matrimoni ne ho visti a iosa.
Allora il matrimonio religioso è na roba: celebrazione di un sacramento.

Quello civile un'altra.
Un atto pubblico.

Ora per effetto di non so quali accordi, il matrimonio religioso ha effetti anche su quello civile.
Con l'obbligo di lettura degli articoli.
In genere si fa o a fine messa, o dopo la benedizione degli anelli, o dopo il rito della comunione.

Ora chi è legato con il matrimonio cristiano CATTOLICO è indissolubile.
In quello protestante è dissolubile.

E il tema del divorzio è ancora una spina per l'ecumenismo tra protestanti e cattolici no?

O poffarre il casino iniziò con Enrico no?
Il papa non concedeva il divorzio al re.
E il re si staccò da Roma.

Persone del calibro di Thomas Moore ci rimisero la testa.
Gente che pur di non tradire la loro fede, tradirono gli amici.
E il re che era suo amico lo fece fuori.

Il matrimonio civile non ha alcun effetto per la chiesa.
nessuno.

Quindi chi si è sposato solo civilmente può contrarre matrimonio religioso, purchè ne sussistano le condizioni.
Per esempio non puoi sposare un divorziato.

Perchè se il divorziato è sposato in chiesa in illo tempore....per la chiesa resta sposato.

Casomai in alcuni casi
La chiesa concede l'annullamento.

Ma anche lì è bene chiarire.
L'annullamento dichiara che quel sacramento non era valido, perchè non ce n'erano i giusti presupposti.

Tipo costrizioni.
Tipo uno dei due dopo il rito rifiuta i figli.
Ecc..ecc..ecc...

Insomma matrimonio religioso e matrimonio civile sono due cose diverse.

Oddio nulla vieta che due baanfoni trovino un prete in patagonia che impartisca loro la benedizione.

Bisogna poi vedere se la chiesa riconosce.
Il matrimonio religioso poi va celebrato o nella parrocchia dello sposo, o in quella della sposa, o in quella dove si andrà ad abitare.
 
Per le altre religioni non lo so, per la cattolica credo che ci siano i Patti Lateranensi, ma potrei dire una cavolata...
Alla fine credo che si tratti di due livelli, come dice sienne: uno puramente civico, lo stato civile all'interno della società, a livello fiscale e amministrativo e l'altro puramente personale, di coscienza e di fede, una cosa tra ognuno di noi e la propria religione...

:)
Non i patti, ma il concordato con la CEI....
Ma non so in che anno.

Mi pare, ma potrei sbagliarmi, che sia tutta materia post legge sul divorzio.
 

MK

Utente di lunga data
Ciao Nau

sul futuro non mi esprimo ... :mrgreen: ...

però, è come dici tu, per fortuna c'è già qualcuno.

mi sorge un'altra domanda.
mi sono tolta dalla Chiesa.
Ora, se per strane cose,
mi salta il pallino che voglio sposarmi in Chiesa,
devo rifare tutto? Cioè battesimo, prima comunione ecc
.?

E non ho battezzato mia figlia, per questioni di scelta libera sua,
trovo che sia molto personale la credenza di una persona.
Nel suo caso, sarebbe normale, che dovrebbe fare tutto ...

sienne
In che senso ti sei tolta dalla Chiesa? Intendi sbattezzata?
 

sienne

lucida-confusa
In che senso ti sei tolta dalla Chiesa? Intendi sbattezzata?

Ciao

tipo, "dato le dimissioni", cioè, sto senza religione ... non pago più le tasse alla Chiesa.

vi è un formulario, a dire il vero due, che riempi con i tuoi dati e dichiari, il perché non vuoi più
far parte della religione cattolica. questo punto è ora facoltativo ...

sienne
 

MK

Utente di lunga data
Ciao

tipo, "dato le dimissioni", cioè, sto senza religione ... non pago più le tasse alla Chiesa.

vi è un formulario, a dire il vero due, che riempi con i tuoi dati e dichiari, il perché non vuoi più
far parte della religione cattolica. questo punto è ora facoltativo ...

sienne
Ah questo non lo so. Da noi credo non sia possibile rinunciare ai sacramenti che si sono presi. Ma l'esperto è il Conte.
 

sienne

lucida-confusa
Ah questo non lo so. Da noi credo non sia possibile rinunciare ai sacramenti che si sono presi. Ma l'esperto è il Conte.

Ciao

non lo so. qualcosa mi dice, che si "perde" tutto.

cioè, se vuoi cambiare religione, la possibilità c'è,

e non "puoi" (?) fare parte di due religioni ... credo.

sienne
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao

tipo, "dato le dimissioni", cioè, sto senza religione ... non pago più le tasse alla Chiesa.

vi è un formulario, a dire il vero due, che riempi con i tuoi dati e dichiari, il perché non vuoi più
far parte della religione cattolica. questo punto è ora facoltativo ...

sienne
Le tasse alla Chiesa corrispondono al nostro 8 per mille, nulla hanno a che fare con l'appartenenza spirituale.
Per la religione cattolica il battesimo è un sacramento che ha valore eterno e il cambiare religione è l'abiura che è il più grave peccato possibile. E così è per qualsiasi religione.
Chiaro che se non si è credenti questa valutazione è acqua fresca.
La scelta di rientrare nella religione cattolica è un atto spirituale che comporta una confessione e ...amen :D
 

sienne

lucida-confusa
Le tasse alla Chiesa corrispondono al nostro 8 per mille, nulla hanno a che fare con l'appartenenza spirituale.
Per la religione cattolica il battesimo è un sacramento che ha valore eterno e il cambiare religione è l'abiura che è il più grave peccato possibile. E così è per qualsiasi religione.
Chiaro che se non si è credenti questa valutazione è acqua fresca.
La scelta di rientrare nella religione cattolica è un atto spirituale che comporta una confessione e ...amen :D

Ciao

grazie! :up: ...

sai come è, sono pignola su certe cose, con così tanto valore ...
per me, il peccato sta proprio nell'istituzione stessa, e quella non la sostengo.
la credenza è un'altra cosa ... e ancora non so ... ma se esiste, lui capirebbe ...

sienne
 
Ah questo non lo so. Da noi credo non sia possibile rinunciare ai sacramenti che si sono presi. Ma l'esperto è il Conte.
No ai Sacramenti no.
Poi non so come sia il matrimonio a Milano.
A Milano seguono il rito Ambrosiano e la Messa è diversa.

So che un sacerdote può chiedere la dispensa dall'Ordine.
Viene esonerato dall'obbligo di celebrare.
Dispensato dal celibato.

Ma comunque resta un sacerdote che se officia il suo officio è valido.

In quanto ha ricevuto per imposizione della mano del Vescovo, l'infusione dello Spirito Santo.

E Cristo dice
che chi bestemmia lo Spirito Santo, non verrà perdonato.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao

grazie! :up: ...

sai come è, sono pignola su certe cose, con così tanto valore ...
per me, il peccato sta proprio nell'istituzione stessa, e quella non la sostengo.
la credenza è un'altra cosa ... e ancora non so ... ma se esiste, lui capirebbe ...

sienne
Se esiste sorride di tante cose :smile:
 

MK

Utente di lunga data
No ai Sacramenti no.
Poi non so come sia il matrimonio a Milano.
A Milano seguono il rito Ambrosiano e la Messa è diversa.

So che un sacerdote può chiedere la dispensa dall'Ordine.
Viene esonerato dall'obbligo di celebrare.
Dispensato dal celibato.

Ma comunque resta un sacerdote che se officia il suo officio è valido.

In quanto ha ricevuto per imposizione della mano del Vescovo, l'infusione dello Spirito Santo.

E Cristo dice
che chi bestemmia lo Spirito Santo, non verrà perdonato.
Ah guarda nemmeno io so come sia il matrimonio a Milano, ma credo che il rito ambrosiano non c'entri un bel cavolo.
 

free

Escluso
Insomma parlo io che di matrimoni ne ho visti a iosa.
Allora il matrimonio religioso è na roba: celebrazione di un sacramento.

Quello civile un'altra.
Un atto pubblico.

Ora per effetto di non so quali accordi, il matrimonio religioso ha effetti anche su quello civile.
Con l'obbligo di lettura degli articoli.
In genere si fa o a fine messa, o dopo la benedizione degli anelli, o dopo il rito della comunione.

Ora chi è legato con il matrimonio cristiano CATTOLICO è indissolubile.
In quello protestante è dissolubile.

E il tema del divorzio è ancora una spina per l'ecumenismo tra protestanti e cattolici no?

O poffarre il casino iniziò con Enrico no?
Il papa non concedeva il divorzio al re.
E il re si staccò da Roma.

Persone del calibro di Thomas Moore ci rimisero la testa.
Gente che pur di non tradire la loro fede, tradirono gli amici.
E il re che era suo amico lo fece fuori.

Il matrimonio civile non ha alcun effetto per la chiesa.
nessuno.

Quindi chi si è sposato solo civilmente può contrarre matrimonio religioso, purchè ne sussistano le condizioni.
Per esempio non puoi sposare un divorziato.

Perchè se il divorziato è sposato in chiesa in illo tempore....per la chiesa resta sposato.

Casomai in alcuni casi
La chiesa concede l'annullamento.

Ma anche lì è bene chiarire.
L'annullamento dichiara che quel sacramento non era valido, perchè non ce n'erano i giusti presupposti.

Tipo costrizioni.
Tipo uno dei due dopo il rito rifiuta i figli.
Ecc..ecc..ecc...

Insomma matrimonio religioso e matrimonio civile sono due cose diverse.

Oddio nulla vieta che due baanfoni trovino un prete in patagonia che impartisca loro la benedizione.

Bisogna poi vedere se la chiesa riconosce.
Il matrimonio religioso poi va celebrato o nella parrocchia dello sposo, o in quella della sposa, o in quella dove si andrà ad abitare.

c'è qualche inesattezza

il matrimonio concordatario è stato istituito nel '29 con i Patti Lateranensi, in pratica il sacerdote è riconosciuto come pubblico ufficiale ed ha quindi il potere di celebrare anche il matrimonio civile, che infatti trascrive

il matrimonio religioso è disciplinato dal diritto canonico, che è il diritto interno alla chiesa, invece l'annullamento del matrimonio religioso, disciplinato anch'esso dal diritto canonico, ha però effetti anche sul matrimonio civile, in virtù del diritto ecclesiastico, che regola i rapporti tra la chiesa e lo stato italiano

in pratica la corte d'appello riconosce la validità dell'annullamento del matrimonio religioso anche in sede civile
 

viola di mare

utente adolescente
Noi ci siamo sposati in comune. Dopo un anno che era nata la bambina, perché io avevo dovuto lasciare il lavoro e non potevo fare il mio 730 e da conviventi non potevo stare a carico del mio compagno, così è diventato mio marito, per una pura formalità.
Mi sono fatta le risate al ristorante, eravamo solo le due famiglie d'origine e un paio di zie, alla fine del pranzo il cameriere mi chiede se doveva mettere le candeline sulla torta che avevo portato: pensava fosse un compleanno! :rotfl:

Lothar! I figli scelgono da soli, ok?!?! :incazzato:

anche la mia storia :)

Dopo la cerimonia religiosa, il prete legge gli articoli sul matrimonio civile, e gli sposi firmano anche le carte necessarie. Quindi, in pratica, è un matrimonio SIA religioso SIA civile.

Non so, invece, se sia possibile chiedere di sposarsi SOLO con rito religioso, quindi evitando gli effetti civili.
Teoricamente una persona potrebbe sposarsi in chiesa con rito solo religioso con tizio, e in comune con caio... e non sarebbe bigamia?
Hanno considerato questa possibilità?
Sicura?
Ma non è un filino anticostituzionale?
Se io volessi sposarmi SOLO con rito religioso, cattolico, buddista, musulmano, e non volessi sposarmi civilmente, dovrebbe essere possibile...
allora in italia funziona così: tu puoi sposarti in chiesa se sei vedova e SOLO IN CHIESA se ad esempio sei vedova e non vuoi rinunciare alla pensione che perderesti nel caso di nuovo matrimonio anche CIVILE.

il mio ex marito una volta ottenuto il divorzio da me, vorrebbe sposarsi anche in chiesa con lei (noi ci siamo sposati solo al comune) e questo può accadere solo se io scrivo una lettera al vescovo in cui dichiaro che pur essendo noi divorziati lui è comunque accanto a noi e assolve a tutti i suoi obblighi morali verso suo figlio e verso di me che sono la madre di suo figlio (cosa che io farò col cazz :rotfl::rotfl::rotfl:, mica sono vendicativa io :D)


non c'è pericolo di bigamia, comunque dei portare dei certificati che confermino il tuo stato civile.
 
quello che è piuttosto paradossale è che ,a guardare questa piccola comunità, le persone che hanno scelto di sposarsi in chiesa sono quelle che maggiormente parlano e vivono il rapporto come relativo in barba alla sacralità di quello che al tempo nessuno li ha obbligati a fare.
 

viola di mare

utente adolescente
quello che è piuttosto paradossale è che ,a guardare questa piccola comunità, le persone che hanno scelto di sposarsi in chiesa sono quelle che maggiormente parlano e vivono il rapporto come relativo in barba alla sacralità di quello che al tempo nessuno li ha obbligati a fare.


hai proprio ragione :(
 

oscuro

Utente di lunga data
SI

quello che è piuttosto paradossale è che ,a guardare questa piccola comunità, le persone che hanno scelto di sposarsi in chiesa sono quelle che maggiormente parlano e vivono il rapporto come relativo in barba alla sacralità di quello che al tempo nessuno li ha obbligati a fare.
Minerva,le persone peggiori che ho incontrato in vita mia sono quelle che vanno in chiesa abitualmente!Anche qui dentro...la stessa cosa!Un caso?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Minerva,le persone peggiori che ho incontrato in vita mia sono quelle che vanno in chiesa abitualmente!Anche qui dentro...la stessa cosa!Un caso?
Devono confessarsi spesso. :mrgreen:
 
Minerva,le persone peggiori che ho incontrato in vita mia sono quelle che vanno in chiesa abitualmente!Anche qui dentro...la stessa cosa!Un caso?
qui corriamo il rischio di generalizzare. è chiaro che non è sempre così ma mi indispone parecchio l'enormità di certa ipocrisia
 

feather

Utente tardo
l'enormità di certa ipocrisia
Perché? Perché ti aspetti che un praticante sia moralmente integerrimo e un ateo più propenso a compromessi morali?
A me sembrano due cose scorrelate. Ci possono essere con egual probabilità:

- atei moralmente integerrimi
- praticanti moralmente integerrimi
- atei "immorali"
- praticanti "immorali"

non mi pare che le cose vadano insieme.
 
Stato
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