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Old Asudem
Guest
1/4/2009
Troppo fumo,bar risarcisca vicinato
Cassazione condanna danno esistenziale
Un bar è tenuto a risarcire i vicini per i danni arrecati da chi fuma al suo esterno. Lo stabisce la Cassazione confermando 10mila euro di risarcimento a una famiglia fiorentina che viveva sopra un bar frequentato da persone che fumavano molte sigarette fuori dalla porta impedendo alla famiglia di aprire le finestre e di vivere liberamente nella propria casa. Si tratta di: "danni esistenziali determinati da immissioni moleste di fumo di sigaretta".
La disputa che si era aperta tra la famiglia di Cesare e Alba P. (composta da padre, madre e una figlia) e "Il Piccolo Caffe" si è risolta così a favore dei primi. La Suprema corte ha convalidato la decisione della Corte d'Appello di Firenze che, nel 2007, aveva stabilito il pagamento di 10mila euro quale risarcimento a causa delle "conseguenze delle immissioni del fumo delle sigarette sul modo di vivere la casa della famiglia danneggiata".
Inutilmente il titolare del bar ha fatto ricorso in Cassazione lamentando che fosse stato risarcito il danno-evento anziché il danno-conseguenza. Gli "ermellini" hanno osservato che i giudici d'Appello hanno "fatto leva sulla considerazione fattuale" che la famiglia fosse "costretta a subire gli effetti molesti, fastidiosi e insalubri del fumo passivo e a tenere chiuse le finestre anche in piena estate per tutelare la propria salute". La Corte d'Appello, ha concluso la Cassazione, "ha descritto le conseguenze delle lamentate immissioni sul modo di vivere la casa dei danneggiati e questo individua ciò che può essere liquidato come danno non patrimoniale".
Che cazzata!
se a fumare ci fossero state persone che si riunivano lì la sera per stare insieme anche senza il bar che facevano?
Poi Dio mio! Pure all'aperto rompono le palle??
Troppo fumo,bar risarcisca vicinato
Cassazione condanna danno esistenziale
Un bar è tenuto a risarcire i vicini per i danni arrecati da chi fuma al suo esterno. Lo stabisce la Cassazione confermando 10mila euro di risarcimento a una famiglia fiorentina che viveva sopra un bar frequentato da persone che fumavano molte sigarette fuori dalla porta impedendo alla famiglia di aprire le finestre e di vivere liberamente nella propria casa. Si tratta di: "danni esistenziali determinati da immissioni moleste di fumo di sigaretta".
La disputa che si era aperta tra la famiglia di Cesare e Alba P. (composta da padre, madre e una figlia) e "Il Piccolo Caffe" si è risolta così a favore dei primi. La Suprema corte ha convalidato la decisione della Corte d'Appello di Firenze che, nel 2007, aveva stabilito il pagamento di 10mila euro quale risarcimento a causa delle "conseguenze delle immissioni del fumo delle sigarette sul modo di vivere la casa della famiglia danneggiata".
Inutilmente il titolare del bar ha fatto ricorso in Cassazione lamentando che fosse stato risarcito il danno-evento anziché il danno-conseguenza. Gli "ermellini" hanno osservato che i giudici d'Appello hanno "fatto leva sulla considerazione fattuale" che la famiglia fosse "costretta a subire gli effetti molesti, fastidiosi e insalubri del fumo passivo e a tenere chiuse le finestre anche in piena estate per tutelare la propria salute". La Corte d'Appello, ha concluso la Cassazione, "ha descritto le conseguenze delle lamentate immissioni sul modo di vivere la casa dei danneggiati e questo individua ciò che può essere liquidato come danno non patrimoniale".
Che cazzata!
se a fumare ci fossero state persone che si riunivano lì la sera per stare insieme anche senza il bar che facevano?
Poi Dio mio! Pure all'aperto rompono le palle??