Irrisoluto
Utente di lunga data
Forse qualcuno si ricorda ancora di me, sono passati credo almeno tre anni.
Quando ho provato a riconnettermi non ero neanche certo che il forum esistesse ancora. In generale, mi pare, i forum attraversano un momento di crisi, soppiantanti da altre forme di condivisione, che però non mi appartengono, comincio ad avere un'età e sono legato al vecchio.
Quindi sono stato molto contento di vedere che il forum è ancora attivo e che anzi se la cavi ancora piuttosto bene.
A spingermi a scrivere qui fu una disperazione che mi sembrava senza via di uscita. Più precisamente, non avevo parole per stare in quello che vivevo, l'accesso al linguaggio mi era interdetto, quindi la mia appartenenza all'umanità era almeno temporaneamente sospesa, ero una sorta di subumano.
Il forum, cioè voi, le persone in carne ed ossa che mi leggevano e che cercavano di farmi ragionare, mi hanno in un certo senso ridato la parola, mi hanno aiutato e parlare quello che vivevo, cioè a vivere la fase che attraversavo - poiché al di fuori del simbolico (cioè del linguaggio, dell'Altro) c'è solo un gran bordello che ti spinge oltre i limiti della tua stessa umanità.
Mi rivolgo innanzitutto ai vecchi, se qualcuno si ricorda di me (penso in particolare a un paio di persone): mi dispiace aver abbandonato il forum per tanto tempo, ma evidentemente per me quella fase era chiusa e non sono riuscito alla lunga a continuare a dare solo per riconoscenza.
Ai nuovi: leggerò un po' alla volta le vostre storie e se avrò qualcosa da dire parteciperò con piacere.
Scriverò a breve (forse stasera) sull'evoluzione della mia vita.
Anticipo solo che col tempo le nevrosi possono solo peggiorare, e nonostante dal punto di vista materiale le cose mi siano andate meglio in questi anni, dal punto di vista sentimentale le mie nevrosi sono ormai esplose e che di nuovo ho difficoltà a pensare e soprattutto a rappresentare la mia situazione e le mie scelte.
E che, per venire all'argomento principale del forum, non solo non so se sono stato tradito, ma non so neanche se io stesso abbia realmente tradito
Quando ho provato a riconnettermi non ero neanche certo che il forum esistesse ancora. In generale, mi pare, i forum attraversano un momento di crisi, soppiantanti da altre forme di condivisione, che però non mi appartengono, comincio ad avere un'età e sono legato al vecchio.
Quindi sono stato molto contento di vedere che il forum è ancora attivo e che anzi se la cavi ancora piuttosto bene.
A spingermi a scrivere qui fu una disperazione che mi sembrava senza via di uscita. Più precisamente, non avevo parole per stare in quello che vivevo, l'accesso al linguaggio mi era interdetto, quindi la mia appartenenza all'umanità era almeno temporaneamente sospesa, ero una sorta di subumano.
Il forum, cioè voi, le persone in carne ed ossa che mi leggevano e che cercavano di farmi ragionare, mi hanno in un certo senso ridato la parola, mi hanno aiutato e parlare quello che vivevo, cioè a vivere la fase che attraversavo - poiché al di fuori del simbolico (cioè del linguaggio, dell'Altro) c'è solo un gran bordello che ti spinge oltre i limiti della tua stessa umanità.
Mi rivolgo innanzitutto ai vecchi, se qualcuno si ricorda di me (penso in particolare a un paio di persone): mi dispiace aver abbandonato il forum per tanto tempo, ma evidentemente per me quella fase era chiusa e non sono riuscito alla lunga a continuare a dare solo per riconoscenza.
Ai nuovi: leggerò un po' alla volta le vostre storie e se avrò qualcosa da dire parteciperò con piacere.
Scriverò a breve (forse stasera) sull'evoluzione della mia vita.
Anticipo solo che col tempo le nevrosi possono solo peggiorare, e nonostante dal punto di vista materiale le cose mi siano andate meglio in questi anni, dal punto di vista sentimentale le mie nevrosi sono ormai esplose e che di nuovo ho difficoltà a pensare e soprattutto a rappresentare la mia situazione e le mie scelte.
E che, per venire all'argomento principale del forum, non solo non so se sono stato tradito, ma non so neanche se io stesso abbia realmente tradito
Ultima modifica: