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Insonne di Seattle

Utente di lunga data
quando la sento al telefono ci spacchiamo dal ridere per delle cazzate.
tipo: le ho consigliato un paio di siti porno da visitare e lei, una volta connessa, mi leggeva i titoli dei filmati ad alta voce e ci spaccavamo dal ridere.
 

Grande82

Utente di lunga data
Insonne giornatina no?

Suvvia quante volte tu stesso hai dato consigli su questo forum?
Tirati via il paletto di frassino sul quale ti sei adagiato... non mi pare il caso di farsi il sangue marcio per 4 consigli in croce...poi se comprera' la casa dal notaio ci dovra' andare comunque...
E comunque può andare dalla società che vende e chiedere quanto costa la nuda proprietà e quanto l'usufrutto.
Comunque domani mi informo meglio, se riesco, però credo sia così: la cifra totale è la stessa, i vantaggi sono in parte fiscali (tasse negli anni sicuramente e FORSE anche all'acquisto) e poi il fatto che, qualunque legge esca sulla successione, sulla casa tu non la pagherai.
 

Lettrice

Utente di lunga data
quale sangue marcio?!?!?! io sto da paura!
A lettriciona passerottolona, oggi me sento pure vagamente felice e non so perchè.
anzi, lo so. ho ricevuto una telefonata inaspettata da una che mi piace un sacco. E' quella collega con cui dovevo uscire e che alla fine non sono andato più a prendere e bla bla bla. domani si prende un caffè insieme.

Bravo allora pigliati sto caffe' che nessuno sta facendo esercizio abusivo di nessuna professione...

Preferisco leggere buone notizie che a me la primavera mi sta portando sfiga...


Mi raccomando non fare battuttaccie e cerca di essere semplice e spontaneo...alle donne piace

 

Old unodinoi

Utente di lunga data
Medusina sai quanti avvocati sono alla fame più nera perchè non li caga più nessuno? Tantissimi! Ne conosco a iosa.
Stasera non ce la faccio ma domani mattina chiamo un collega di milano, mi faccio dare il numero di telefono di un NOTAIO, lo preavverto della tua chiamata e ci vai a fare 2 chiacchiere aggratis.
Potrei aiutarti anche io ma le variabili sono davvero tante e non si può fare qui.
Per queste cose occorre un notaio e non un avvocato che magari già si sta preparando a fare causa a qualcuno. Gli avvocati hanno, per forma mentis, la lite insita in loro.
A domani
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Asu, posso chiedere a mio padre che è un avvocato....
 

Old Italia1

Utente di lunga data
medusa io credo che a chi ti vende una casa non freghi nulla se chi la compra tiene per sè la nuda proprietà e l'usufrutto lo da ad un'altra persona...mi spiego. se io ho una casa la vendo ad un certo prezzo. non te la vendo a minor prezzo se di questa casa poi cedi l'usufrutto a tua madre e tieni per te la nuda proprietà. altro discorso è invece se io ho una casa da vendere e sono il proprietario delle sole mura (nuda proprietà) e nella casa ci vive un usufruttuario. viene da sè che io devo vendertela a molto meno in quanto tu potrai venire in possesso del bene solo dopo la morte dell'usufruttuario stesso. quindi comprando la casa e dandola in usufrutto a tua madre non riceverai nessuno sconto dal venditore, se non il fatto che già di per sè la vendita è agevolata come dici...
'sera
 
O

Old Asudem

Guest
grazie a tutti quelli che mi han dato informazioni utili.
agli insonni arrapati e inaciditi consiglio il nuovo canale di sky porno..
dicono faccia faville
 
O

Old fischio

Guest
grazie a tutti quelli che mi han dato informazioni utili.
agli insonni arrapati e inaciditi consiglio il nuovo canale di sky porno..
dicono faccia faville
chi t'ha fatto arrabbiare? .. tiè

L'usufrutto è un diritto reale minore di godimento su cosa altrui regolato dagli articoli 978 e seguenti del Codice Civile, consistente nella facoltà di godimento di un bene uti dominus (utilizzandolo per il proprio vantaggio, potendo percepirne anche i frutti), limitata solo dal non poterne trasferire la proprietà principale ed al rispetto della destinazione economica impressavi dal proprietario.
Si tratta di un diritto reale di godimento su cosa altrui dal contenuto molto vasto: le facoltà dell'usufruttuario hanno infatti un'estensione che si approssima, pur senza raggiungerla, alla facoltà di godere delle cose spettante al proprietario, al quale residua la nuda proprietà.
Il diritto di usufrutto è sempre temporaneo. Non può infatti durare oltre la vita dell'usufruttuario o, se questo è una persona giuridica, oltre il termine di trenta anni. L'usufrutto, che viene disposto contro il proprietario, può essere costituito anche a favore di una pluralità di viventi, ed opera fra questi il diritto di accrescimento, estinguendosi in questo caso l'usufrutto alla morte dell'ultimo superstite.
Le spese e le imposte relative alla cosa sono ripartite tra nudo proprietario (spese per le straordinarie riparazioni ed imposte che gravano sulla proprietà) ed usufruttuario (spese per l'ordinaria manutenzione ed imposte che incombono sul reddito). Il nudo proprietario può rifiutarsi di pagare le spese straordinarie relative alla proprietà, in questo caso l'usufruttuario può decidere di coprire le incombenze e pretendere successivamente il rimborso dei beni versati per sostenere le spese straordinarie al momento della cessazione dell'usufrutto.
La separazione di usufrutto e nuda proprietà è uno schema talora utilizzato nella vendita di immobili. Il valore di mercato dell'immobile viene scontato di un ammontare che decresce con l'età dell'usufruttuario, poiché si prevede rispetto alla vita media un minore numero di anni in cui diventerà pieno l'esercizio dei diritti di proprietà e l'immobile sarà abitabile per l'acquirente. In alcuni casi, è lo stesso proprietario che vende la nuda proprietà dell'immobile per disporre di un reddito integrativo (per la vecchiaia in particolare), e si tiene l'usufrutto.
L'intestatario dell'immobile è certo della nuda proprietà, mentre può essere privato dell'usufrutto se non esercita i diritti ad esso legati (come la domiciliazione o l'affitto). I sindaci non hanno poteri di espropriazione forzata, ma la legge conferisce loro il potere di confisca degli immobili disabitati e sfitti da un periodo maggiore di 7 anni, per porre rimedio ad una situazione di caro-case e di emergenza abitativa. Il principio applicato è quello del primato della pubblica utilità sull'interesse privato, e in base a questo il Comune diventa l'usufruttuario che assegna gli immobili a persone residenti, e incassa un affitto da quanti si trasferiscono ad abitare negli appartamenti confiscati.
 
O

Old fischio

Guest
e non dargli un soldo a quei bastardi di avvocati! ..e pure ai notai.. solo che là.. devi!
 
Stato
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