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patroclo

Utente di lunga data
Non mi sono fatta capire...parlavo del dialogo che ci dovrebbe essere in una coppia quando si ravvisano dei problemi al suo interno. L'uomo, di solito, non ne parla e si rifugia nel suo mondo, la donna ne parla in modo sbagliato, desiderando che sia il suo uomo ad accorgersene e ad andarle incontro. Visto che non lo fa (sempre in generale) attira l'attenzione al problema con l'astio e l'aggressività.
Con queste due modalità, l'effetto contrario è garantito.
....non ho dubbi che siano modalità sbagliate, tra l'altro molto frequenti nella loro immaturità
 

danny

Utente di lunga data
Non mi sono fatta capire...parlavo del dialogo che ci dovrebbe essere in una coppia quando si ravvisano dei problemi al suo interno. L'uomo, di solito, non ne parla e si rifugia nel suo mondo, la donna ne parla in modo sbagliato, desiderando che sia il suo uomo ad accorgersene e ad andarle incontro. Visto che non lo fa (sempre in generale) attira l'attenzione al problema con l'astio e l'aggressività.
Con queste due modalità, l'effetto contrario è garantito.
Questo è l'esempio di una coppia che non dialoga.
 

Lostris

Utente Ludica
Non mi sono fatta capire...parlavo del dialogo che ci dovrebbe essere in una coppia quando si ravvisano dei problemi al suo interno. L'uomo, di solito, non ne parla e si rifugia nel suo mondo, la donna ne parla in modo sbagliato, desiderando che sia il suo uomo ad accorgersene e ad andarle incontro. Visto che non lo fa (sempre in generale) attira l'attenzione al problema con l'astio e l'aggressività.
Con queste due modalità, l'effetto contrario è garantito.
Mi sale un fastidio epidermico e mi parte l’embolo verso chi pensa di vivere ad Hogwards e dà per assodato che il partner (il figlio, il fratello, l’amica, il cane) abbia doti di legilimanzia.

Tra persone dotate di un medio livello cognitivo e di parola, mi aspetto che si parli, appunto.
Che non si dica mela se si vuol far capire pera, e che se c’è interesse che passi un messaggio ci si prenda l’onere di comunicarlo nel modo più corretto perché il destinatario capisca.

Se stai male perché io non mi accorgo che ti da fastidio che schiaccio il dentifricio a metà tubetto, ma non me lo dici, sono problemi tuoi.
Quelli/e che mettono il muso ma non si spiegano io non li/e sopporto.

se qualcuno capisce guardandomi che c’è qualcosa che non va e mi abbraccia, è un bonus.
Ma se non lo fa, e io non parlo, mica me la prendo.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non avevo dubbi.
Per me resta un mistero su come si possa amare una persona e innamorarsi di un'altra.
Ma forse è la definizione di amore a essere diversa: per me è qualcosa che completa e in questa completezza escludo il desiderio per altre persone.
sono due verbi diversi
Non ho detto che si possono amare due persone contemporaneamente
 

danny

Utente di lunga data
sono due verbi diversi
Non ho detto che si possono amare due persone contemporaneamente

Innamorarsi: suscitare, ispirare amore (Treccani)
Amare: sentire o suscitare amore per qualcuno. (Treccani)

C'è differenza, ma la riconosciamo nell'intensità e nella maturità dell'emozione provata.
E quando ci si innamora quello che provi è talmente forte che coinvolge pienamente senza lasciare spazio ad altro.
A volte anche al cibo.
L'amore invece è compreso in entrambi.
Io non credo che qualcuno quando si innamora non senta affievolirsi dentro il sentimento che prova verso chi dice di amare.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Innamorarsi: suscitare, ispirare amore (Treccani)
Amare: sentire o suscitare amore per qualcuno. (Treccani)

C'è differenza, ma la riconosciamo nell'intensità e nella maturità dell'emozione provata.
E quando ci si innamora quello che provi è talmente forte che coinvolge pienamente senza lasciare spazio ad altro.
A volte anche al cibo.
L'amore invece è compreso in entrambi.
Io non credo che qualcuno quando si innamora non senta affievolirsi dentro il sentimento che prova verso chi dice di amare.
Appunto c'è differenza. quindi per me possibili entrambi.
Poi sai di me hanno sempre detto gli altri sul forum che ero innamorata. Io non l'ho mai pensato. Ma non distinguevo amore da innamoramento. Se penso all'innamoramento come passione, desiderio, emozioni elettricità probabilmente lo ero, per mio marito provavo molto di più
 

Dina74

Utente di lunga data
A parte il grande dolore che si può provare...uno vuole anche seperarlo per amore, ma se lei difronte all occasione o difficoltà di coppia agisce cosi, senza freni, senza sensi di colpa...be capisci che la mia è fatica sprecata...io sono certo che mai più farò una cosa cosi. Mi fa star male. Lei?
Tu però il patto lo hai rotto per primo...e non sei stato neanche sincero fino in fondo.

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Brunetta

Utente di lunga data

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Io tutte queste persona annoiate in giro non le vedo.
Deluse, stressate, intristite, frustrate sì.
Sulla fortuna: se cominci a vedere persone interessanti in giro, una domanda sul perché accade me la farei.
E per persone interessanti intendo quelle verso cui l'interesse è già finalizzato.
Überquote. Alla faccia di chi dice che la tua è la poetica dei vinti
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi sale un fastidio epidermico e mi parte l’embolo verso chi pensa di vivere ad Hogwards e dà per assodato che il partner (il figlio, il fratello, l’amica, il cane) abbia doti di legilimanzia.

Tra persone dotate di un medio livello cognitivo e di parola, mi aspetto che si parli, appunto.
Che non si dica mela se si vuol far capire pera, e che se c’è interesse che passi un messaggio ci si prenda l’onere di comunicarlo nel modo più corretto perché il destinatario capisca.

Se stai male perché io non mi accorgo che ti da fastidio che schiaccio il dentifricio a metà tubetto, ma non me lo dici, sono problemi tuoi.
Quelli/e che mettono il muso ma non si spiegano io non li/e sopporto.

se qualcuno capisce guardandomi che c’è qualcosa che non va e mi abbraccia, è un bonus.
Ma se non lo fa, e io non parlo, mica me la prendo.
Ma sono scuse!
Non si parla perché è conveniente non farlo!
 

Brunetta

Utente di lunga data

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Mi sale un fastidio epidermico e mi parte l’embolo verso chi pensa di vivere ad Hogwards e dà per assodato che il partner (il figlio, il fratello, l’amica, il cane) abbia doti di legilimanzia.

Tra persone dotate di un medio livello cognitivo e di parola, mi aspetto che si parli, appunto.
Che non si dica mela se si vuol far capire pera, e che se c’è interesse che passi un messaggio ci si prenda l’onere di comunicarlo nel modo più corretto perché il destinatario capisca.

Se stai male perché io non mi accorgo che ti da fastidio che schiaccio il dentifricio a metà tubetto, ma non me lo dici, sono problemi tuoi.
Quelli/e che mettono il muso ma non si spiegano io non li/e sopporto.

se qualcuno capisce guardandomi che c’è qualcosa che non va e mi abbraccia, è un bonus.
Ma se non lo fa, e io non parlo, mica me la prendo.
Non è un discorso sempre valido. Una coppia e anche e soprattutto un codice di comunicazione. Soprattutto una coppia consolidata. Laddove anche i silenzi devono avere un peso che viene condiviso. Altrimenti non è coppia. Altrimenti possiamo essere coinquilini, cogenitori e quel cazzo che vuoi, ma sta pantomima all'americana del dobbiamo parlare Secondo me va bene solo per le questioni di soldi oppure per quelle cose che partono dall'esterno dalla coppia.
Una coppia resta tale fintanto che quel codice funziona a maggior ragione quando il mio silenzio Non viene Capito Può voler dire che la coppia scricchiola, Può voler dire che dall'altra parte è calato l'interesse, Può voler dire un sacco di cose. Può voler tranquillamente anche dire che è colpa mia E non ho investito abbastanza nel consolidare quei codici. Ma di fatto non dire è già dire.
 
Ultima modifica:

Lostris

Utente Ludica
Non è un discorso sempre valido. Una coppia e anche e soprattutto un codice di comunicazione. Soprattutto una coppia consolidata. Laddove anche i silenzi devono avere un peso che viene condiviso. Altrimenti non è coppia. Altrimenti possiamo essere coinquilini, cogenitori e quel cazzo che vuoi, ma sta pantomima all'americana del dobbiamo parlare Secondo me va bene solo per le questioni di soldi oppure per quelle cose che partono dall'esterno dalla coppia.
Una coppia resta tale fintanto che quel codice funziona a maggior ragione quando il mio silenzio Non viene Capito Può voler dire che la coppia scricchiola, Può voler dire che dall'altra parte è calato l'interesse, Può voler dire un sacco di cose. Può voler tranquillamente anche dire che è colpa mia E non ho investito abbastanza nel consolidare quei codici. Ma di fatto non dire è già dire.
Ma appunto si parla di codici comunicativi.
E io non ho mai detto che il silenzio non sia comunicazione.

Eccerto che se mi conosci e se c’è un certo tipo di rapporto puoi aver facilità anche solo a decodificare una mia espressione e attribuirle un significato più chiaro di mille discorsi. Il punto è che la possibilità di fraintendere esiste.
E lo si deve tener presente.
Meno ci si conosce, meno si parla, tanto più questa possibilità è alta.

Poi uno può anche fregarsene. Liberissimo.

Ma se mi pianti il muso, ti chiedo se hai qualcosa e mi dici niente, allora ti prendi la responsabilità di quel niente. Non te ne esci esplodendo dopo un tot di giorni accusandomi che io “avrei dovuto capire che”.

ho a che fare con persone così, ed è un modo di fare che non mi piace. Di questo parlo.

Io non sono certo il tipo frantuma-coglioni che ogni due per tre ammorba con il “dobbiamo parlare”, anzi. Io parlo probabilmente troppo poco.

Ma se qualcosa mi fa stare male o mi infastidisce o altro.. o lo comunico per sciogliere in qualche modo il nodo, oppure se ritengo che non sia il caso ho la buona grazia di digerirlo senza scaricare musi o frustrazione su chi mi è accanto.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma appunto si parla di codici comunicativi.
E io non ho mai detto che il silenzio non sia comunicazione.

Eccerto che se mi conosci e se c’è un certo tipo di rapporto puoi aver facilità anche solo a decodificare una mia espressione e attribuirle un significato più chiaro di mille discorsi. Il punto è che la possibilità di fraintendere esiste.
E lo si deve tener presente.
Meno ci si conosce, meno si parla, tanto più questa possibilità è alta.

Poi uno può anche fregarsene. Liberissimo.

Ma se mi pianti il muso, ti chiedo se hai qualcosa e mi dici niente, allora ti prendi la responsabilità di quel niente. Non te ne esci esplodendo dopo un tot di giorni accusandomi che io “avrei dovuto capire che”.

ho a che fare con persone così, ed è un modo di fare che non mi piace. Di questo parlo.

Io non sono certo il tipo frantuma-coglioni che ogni due per tre ammorba con il “dobbiamo parlare”, anzi. Io parlo probabilmente troppo poco.

Ma se qualcosa mi fa stare male o mi infastidisce o altro.. o lo comunico per sciogliere in qualche modo il nodo, oppure se ritengo che non sia il caso ho la buona grazia di digerirlo senza scaricare musi o frustrazione su chi mi è accanto.
È un codice anche il muso. Tutto sta a spiegare all'altra persona che il muso insieme al avrei dovuto capire che non ha cittadinanza nel tuo mondo. A me se mi metti il muso Se hai qualcosa manco te lo chiedo. Normalmente comincio a romperti il cazzo finché non esplodi. e siccome lo sanno perfettamente evitano i musi a prescindere.
Ricordo ancora quando ero ragazzino una fidanzatina di quelle Che pretendeva di essere difese davanti a terzi e che provava spesso a piantare il muso. Sono diventato il suo boia.
 

Eagle72

Utente di lunga data
Non lo vedo proprio come un pareggio,
In questa seconda storia è molto più evidente il senso di ansia in lui derivante dalla scoperta che sua moglie può celare facilmente ampie e importanti parti di sé: la perdita della fiducia in questo caso è totale.
Sono inoltre quasi certo chr nessuno dei due ha rivelato all'altro tutta la verità.
Si.proprio cosi. Io non lo farò mai piu, non reggo. Lei so che ne è capace. Questo puoi immaginare che mette ansia per il futuro. Ora la sento di nuovo innamorata...non si capacita di ciò che ha fatto.....ma tra anni quando la bufera sarà passata?
 

Eagle72

Utente di lunga data
Si.proprio cosi. Io non lo farò mai piu, non reggo. Lei so che ne è capace. Questo puoi immaginare che mette ansia per il futuro. Ora la sento di nuovo innamorata...non si capacita di ciò che ha fatto.....ma tra anni quando la bufera sarà passata?

Ciao a tutti, il tempo passa ma la mia situazione non cambia. Ho brevi momenti di serenità, ma la maggior parte del tempo è solo tanto dolore. Siamo al quarto mese dalla scoperta…lei sembra più serena….dice che dobbiamo avere pazienza…Io non so…Ho un dolore infinito….Perchè so che per lei non è stata una cosa da poco….visto quanto è durata la relazione anche e soprattutto dal punto di vista fisico; lei ha ammesso che c’erano sentimenti (anche se ad oggi dice che ha capito che è stata tutta una bolla di sapone, un mondo parallelo e finto in cui rifugiarsi dai problemi quotidiani, ma per me resta il peso di pensare a lei che ne era dipendente, che fa l’amore con lui e che non pensa mai a quanto cosi facendo stia distruggendo tutto).
Mi dice che mai ha pensato a costruire qualcosa con lui ma che pensava che prima o poi sarebbe finita e sarebbe tornata alla normalità.
Non voglio perdere tutto ciò che abbiamo creato, un matrimonio fatto da sempre di trasparenza e sincero affetto (tranne ovviamente in questo ultimo periodo). Non voglio far soffrire le figlie. E soprattutto ancora ho sentimenti per lei e anche lei dice di averne e che non vuole perdermi.
Temo che tutto questo dolore crei distanza e alla fine crolleremo e metteremo la parola fine a tutto ciò. Ma sono certo che mai più amerò qualcuno come ho amato lei. E fa male.
 
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