In pectore, da sempre.
Però, in maniera così "folle" (chiedo scusa a chi crede, ma la vita non è solo chiesa), da quando è morto woytila - non so che cosa le sia accauduto, devo esser sincero.
Per far capire: la sera, unico momento in cui, messi a dormire i figli, c'è la possibilità di vivere un po' di intimità tra coniugi, lei aveva sempre sonno. Dormivano i bambini e dormiva lei. A malincuore, ho accettato per tanto tempo questa situazione - ed ho sbagliato perché, come io mi ero mosso, per dirne una, a sbrigare le faccende domestiche, così lei avrebbe dovuto pensare a svegliarsi. Una sera, ormai rassegnato al suo sonno, l'anticipo e vado a letto presto (il suo orario) - verso le dieci. Mi metto a leggere un po', poi verso le undici , vedendo che non arrivava, vado a cercarla: era davanti alla tv, assorta in uno speciale su padre pio, finito (l'ho saputo il giorno dopo) all'una di notte. A quel punto, ho pensato che avrebbe fatto meglio a farsi monaca e a dedicare anche 24 ore al giorno a preghiere, santi e quant'altro, ma non a un uomo.