Ho letto alcuni post

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
O

Old jamesbond

Guest
tutto al contrario.

Il punto è proprio che tu ti riprenda la dignità e la rimetti al suo posto.
L'amore vale per i fidanzati e per gli amanti.

E' assurdo parlare di amore nei matrimoni (specie con figli! Ma a ste creature nessuno ci pensa? Sentimenti volubili e transeunti valgono piu' della loro felicità?) come della panacea di tutti i mali o come della mancanza n. 1, quando sono ben altre cose che contano.


E il RISPETTO RECIPROCO e RESPONSABILE è la n. 1.
Ciao Vere, se hai ragione tu, allora meglio una civile separazione, l'affetto va bene tra fratelli, tra coniugi ci vuole amore.

JB
 

Verena67

Utente di lunga data
Ciao Vere, se hai ragione tu, allora meglio una civile separazione, l'affetto va bene tra fratelli, tra coniugi ci vuole amore.

JB

chi ha parlato di mero affetto?


Ma non si puo' ancorarsi solo a sentimenti infiammati dopo anni e anni di vita insieme. Dovrebbe esserci davvero qualcos'altro.

Se non c'è, come nel tuo caso, i matrimoni cadono e lasciano macerie...
 
O

Old giobbe

Guest
Non sei per nulla cattivo, forse un realista schematico, io che sono un po' perfida credo che non la sua partenza sia da seguire, quanto il suo ritorno eventuale. Spesso non si torna perché si é fatta chiarezza ma perché guardarsi intorno e vivere "liberalmente" in proprio é spesso faticoso!!!
Bruja

p.s. I figli sono importanti nella misura in cui vivono una realtà serena... le forzature e le costrizioni le percepiscono benissimo, e non sono né valide né educative.


Concordo pienamente con la tua analisi.
Il momento del ritorno è molto più delicato e complicato della partenza. Ho letto qualcosa dell'esperienza di Ranatan e ho avuto l'impressione che sia un momento difficile, faticoso, doloroso, quasi drammatico. È un momento dove due persone si sforzano per diventare una sola senza l'aiuto dell'innamoramento.
Quando sento parlare che bisogna preservare i figli da qualsiasi trauma e dolore mi viene in mente il film “La vita è bella” in cui Benigni nasconde al figlio la realtà del campo di concentramento facendola passare per un gioco. Nel film l'idea è commovente ma la realtà è diversa: non si riesce a nascondere tutto, i figli intuiscono le cose.
Forse non è neppure giusto preservarli da tutti i dolori, facendo così creeremmo figli molto fragili. La cosa giusta consisterebbe in spiegargli molto bene le cose perché non crescano con traumi inutili.
Se si spiegano le situazioni con amore credo che i figli riescano ad accettare ed elaborare anche la morte di uno dei genitori oppure una separazione dove la convivenza è diventata impossibile. Ma le cose meschine, egoiste, come per esempio, il fatto che il proprio padre si invaghisca di una donna 20 anni più giovane e abbandoni la famiglia, credo che siano molto difficili da accettare e giustificare da parte dei figli. Questi figli probabilmente si faranno un'idea egoista dell'amore, avranno un'immagine misera del valore della famiglia e da adulti si sentiranno insicuri e pieni di paure.
Noi con i nostri comportamenti (molto più che con le nostre parole) determiniamo come saranno i nostri figli in futuro.

Non so se si capisce molto quello che volevo dire perché tutte le volte che non sono schematico, divento contorto.

Ciao, un abbraccio.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Concordo pienamente con la tua analisi.
Il momento del ritorno è molto più delicato e complicato della partenza. Ho letto qualcosa dell'esperienza di Ranatan e ho avuto l'impressione che sia un momento difficile, faticoso, doloroso, quasi drammatico. È un momento dove due persone si sforzano per diventare una sola senza l'aiuto dell'innamoramento.
Quando sento parlare che bisogna preservare i figli da qualsiasi trauma e dolore mi viene in mente il film “La vita è bella” in cui Benigni nasconde al figlio la realtà del campo di concentramento facendola passare per un gioco. Nel film l'idea è commovente ma la realtà è diversa: non si riesce a nascondere tutto, i figli intuiscono le cose.
Forse non è neppure giusto preservarli da tutti i dolori, facendo così creeremmo figli molto fragili. La cosa giusta consisterebbe in spiegargli molto bene le cose perché non crescano con traumi inutili.
Se si spiegano le situazioni con amore credo che i figli riescano ad accettare ed elaborare anche la morte di uno dei genitori oppure una separazione dove la convivenza è diventata impossibile. Ma le cose meschine, egoiste, come per esempio, il fatto che il proprio padre si invaghisca di una donna 20 anni più giovane e abbandoni la famiglia, credo che siano molto difficili da accettare e giustificare da parte dei figli. Questi figli probabilmente si faranno un'idea egoista dell'amore, avranno un'immagine misera del valore della famiglia e da adulti si sentiranno insicuri e pieni di paure.
Noi con i nostri comportamenti (molto più che con le nostre parole) determiniamo come saranno i nostri figli in futuro.

Non so se si capisce molto quello che volevo dire perché tutte le volte che non sono schematico, divento contorto.

Ciao, un abbraccio.
Si potrebbe anche vedere l'altra faccia della medaglia, ovvero che è giusto vivere appieno, anche contro le convenzioni, se non si è superficiali (e ti assicuro che non si lascia una famiglia e dei figli se non si è davvero convinti!).
Potrebbero anche vedere che è meglio affrontarle le situazioni che non accettare compromessi svilenti per entrambi i genitori...questo può creare loro paure e insicurezze?


Non credo!
 

Bruja

Utente di lunga data
Feddy

Si potrebbe anche vedere l'altra faccia della medaglia, ovvero che è giusto vivere appieno, anche contro le convenzioni, se non si è superficiali (e ti assicuro che non si lascia una famiglia e dei figli se non si è davvero convinti!).
Potrebbero anche vedere che è meglio affrontarle le situazioni che non accettare compromessi svilenti per entrambi i genitori...questo può creare loro paure e insicurezze?


Non credo!
Questa é una valutazione che spesso abbiamo affrontato.... il vero problema non é il prendere una posizione chiara e trasparente, ma il tergiversare che spesso viene millantato per senso del dovere verso i figli ed é solo una mascheratura di insipienza e tentennamento di comodo.
Per il resto hai ragione sicuramente.
Bruja
 
O

Old giobbe

Guest
Si potrebbe anche vedere l'altra faccia della medaglia, ovvero che è giusto vivere appieno, anche contro le convenzioni, se non si è superficiali (e ti assicuro che non si lascia una famiglia e dei figli se non si è davvero convinti!).
Potrebbero anche vedere che è meglio affrontarle le situazioni che non accettare compromessi svilenti per entrambi i genitori...questo può creare loro paure e insicurezze?


Non credo!


Le paure e le insicurezze vengono dal non avere più i riferimenti dei genitori.
Ma se il padre continua a essere presente e a svolgere il suo ruolo, hai ragione tu, non ci dovrebbero essere danni per i figli.
Ma credo, così d'intuito che i figli di persone separate abbiano più probabilità di essere adulti insicuri.
 

MK

Utente di lunga data
Le paure e le insicurezze vengono dal non avere più i riferimenti dei genitori.
Ma se il padre continua a essere presente e a svolgere il suo ruolo, hai ragione tu, non ci dovrebbero essere danni per i figli.
Ma credo, così d'intuito che i figli di persone separate abbiano più probabilità di essere adulti insicuri.
Certo che io sono messa bene...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Le paure e le insicurezze vengono dal non avere più i riferimenti dei genitori.
Ma se il padre continua a essere presente e a svolgere il suo ruolo, hai ragione tu, non ci dovrebbero essere danni per i figli.
Ma credo, così d'intuito che i figli di persone separate abbiano più probabilità di essere adulti insicuri.
Guardando i figli di tante coppie ...scoppiate...pur ufficialmente ancora unite....credo che la separazione possa esser il male minore!
 

MK

Utente di lunga data
Guardando i figli di tante coppie ...scoppiate...pur ufficialmente ancora unite....credo che la separazione possa esser il male minore!
Concordo. Ne parlavo proprio stasera con un mio amico, metteva sullo stesso piano la separazione e la perdita del genitore...
 
O

Old giobbe

Guest
Si potrebbe anche vedere l'altra faccia della medaglia, ovvero che è giusto vivere appieno, anche contro le convenzioni, se non si è superficiali (e ti assicuro che non si lascia una famiglia e dei figli se non si è davvero convinti!).
Potrebbero anche vedere che è meglio affrontarle le situazioni che non accettare compromessi svilenti per entrambi i genitori...questo può creare loro paure e insicurezze?


Non credo!

Credo assolutamente che quando non si riesce a stare assieme sia meglio separarsi.
Quando un quarantenne si invaghisce di una ventenne, la corteggia e inizia una relazione segreta che lo porta poi ad abbandonare la famiglia, il caso è diverso. Non c'erano problemi gravi in famiglia, è lui che è andato a cercarseli.
Non lascia la famiglia perché era impossibile la convivenza, ma perché lui stesso ha coltivato le condizioni per incasinarsi la vita. E come l'ha fatto una volta, può ripeterlo all'infinito. Se quel che vale per lui è inseguire le sue passioni ripeterà lo stesso errore per sempre perché un affievolirsi della passione è normale in qualsiasi rapporto.
Cosa c'è di virtuoso in un uomo che ha il coraggio di essere coerente con le sue passioni?
 

MK

Utente di lunga data
Cosa c'è di virtuoso in un uomo che ha il coraggio di essere coerente con le sue passioni?
Preferisco avere il coraggio di essere coerente con le mie passioni, che essere virtuosa.


Virtuosa per chi? Per la società? Mah...
 
O

Old giobbe

Guest
E com'è un genitore virtuoso agli occhi dei figli?

Era riferita a questa frase di Fedifrago


"Si potrebbe anche vedere l'altra faccia della medaglia, ovvero che è giusto vivere appieno, anche contro le convenzioni, se non si è superficiali (e ti assicuro che non si lascia una famiglia e dei figli se non si è davvero convinti!).
Potrebbero anche vedere che è meglio affrontarle le situazioni che non accettare compromessi svilenti per entrambi i genitori...questo può creare loro paure e insicurezze?"


Scusa non ho ancora imparato a quotare bene.
 

MK

Utente di lunga data
Era riferita a questa frase di Fedifrago


"Si potrebbe anche vedere l'altra faccia della medaglia, ovvero che è giusto vivere appieno, anche contro le convenzioni, se non si è superficiali (e ti assicuro che non si lascia una famiglia e dei figli se non si è davvero convinti!).
Potrebbero anche vedere che è meglio affrontarle le situazioni che non accettare compromessi svilenti per entrambi i genitori...questo può creare loro paure e insicurezze?"

Scusa non ho ancora imparato a quotare bene.
Scusa ma non capisco... sarà l'ora...
 
O

Old giobbe

Guest
Scusa ma non capisco... sarà l'ora...


Fedy dice che a volte abbandonando una storia che non poteva continuare si dà un esempio positivo ai figli perché gli si insegna a vivere appieno, senza compromessi.
Io dicevo che in certi casi non è proprio un bell'esempio insegnare ai figli ad essere coerenti con le proprie passioni.

Dipende da caso a caso.
Dipende dal grado di “superficialità” che contraddistingue l'inizio della seconda relazione che interrompe la prima.
 

MK

Utente di lunga data
Dipende dal grado di “superficialità” che contraddistingue l'inizio della seconda relazione che interrompe la prima.
E' qui che non sono d'accordo, e ti parlo da ex moglie tradita. Non è la seconda (o la terza o la quarta ecc.ecc.) relazione che interrompe la prima.
E' un problema A PRIORI della coppia.
 
O

Old giobbe

Guest
E' qui che non sono d'accordo, e ti parlo da ex moglie tradita. Non è la seconda (o la terza o la quarta ecc.ecc.) relazione che interrompe la prima.
E' un problema A PRIORI della coppia.

Su questo la pensiamo diversamente.
Credo che i problemi della coppia possono generare la separazione.
Penso che il tradimento sia frutto di problemi irrisolti che si incontrano esclusivamente nella testa del traditore.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top