Ho scoperto da poco questo mio lato di me.

Eratò

Utente di lunga data
Io ti avevo invitata, sei tu che non sei voluta uscire.
Se devi fare il bastardo fallo fino in fondo

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Attento,non esagerare a meno che tu non abbia gia una dimora assicurata....ci vuole il giusto equilibrio anche
nel post/scoperta:cool::D
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Attento,non esagerare a meno che tu non abbia gia una dimora assicurata....ci vuole il giusto equilibrio anche
nel post/scoperta:cool::D
SE mi becca, SE fa scenate, SE decide di chiudere.
i SE sono tanti. La signora non è scema

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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma certo che la scema NON e lei...
Tutti a fare il tifo per me, vedo.
Peccato, speravo che la mia travolgente simpatia avesse conquistato tutte le signore del forum
:rotfl:

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Divì

Utente senza meta
Tutti a fare il tifo per me, vedo.
Peccato, speravo che la mia travolgente simpatia avesse conquistato tutte le signore del forum
:rotfl:

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Ma SEI simpatico. Chi ha detto il contrario? :D

Il il tifo però è tutto per la tua signora.
 

Eratò

Utente di lunga data
Tutti a fare il tifo per me, vedo.
Peccato, speravo che la mia travolgente simpatia avesse conquistato tutte le signore del forum
:rotfl:

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Ma figurati....come fai a pensare che sia il contrario?!:rotfl:
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma SEI simpatico. Chi ha detto il contrario? :D

Il il tifo però è tutto per la tua signora.
Come siete crudeli! State tifando perché la poverina si rovini la vita, oltre a rovinarla a me e alla creatura. Questo forum è veramente un postaccio
:rotfl:

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Eratò

Utente di lunga data
Come siete crudeli! State tifando perché la poverina si rovini la vita, oltre a rovinarla a me e alla creatura. Questo forum è veramente un postaccio
:rotfl:

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Nei peggiori bar di Caracas succede questo e altro....:p
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Nei peggiori bar di Caracas succede questo e altro....:p
[MENTION=6822]sfinito[/MENTION] ti stanno vendicando! Vedi come so buone e solidali le signore?

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spleen

utente ?
Come siete crudeli! State tifando perché la poverina si rovini la vita, oltre a rovinarla a me e alla creatura. Questo forum è veramente un postaccio
:rotfl:

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Ecco, questo sarebbe un bel ragionamento da fare vedi, chi è che rovinerebbe la vita della creatura? E non rispondermi tua moglie pliz, che non ci crede nessuno. Hai mai riflettuto sulle conseguenze, su questo?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ecco, questo sarebbe un bel ragionamento da fare vedi, chi è che rovinerebbe la vita della creatura? E non rispondermi tua moglie pliz, che non ci crede nessuno. Hai mai riflettuto sulle conseguenze, su questo?
Questo ragionamento secondo me è degno della top ten dei farisei del cazzo.
Si tratta, ancora una volta di avere ben chiara le priorità. La felicità di mia figlia viene prima della mia, la felicità di mia moglie no.
io il massimo che posso fare, in tutta coscienza, almeno con la poca che ho, e fare l'impossibile per non far saltare la famiglia, ivi incluso non farmi beccare.
Anche se questo mi fa stare male perché alle volte la voglia di spaccare tutto metaforicamente parlando, cioè di fare saltare il banco c'è.
Anche perché l'altra strada, cioè quella di tagliarmi metaforicamente le palle e ridurmi, sì ho scritto proprio ridurmi, a fare la vita che non mi va di fare, mi fa semplicemente orrore.
Se il senso del tuo intervento e stimolarmi una riflessione per farmi capire quanto mia moglie sia nel giusto e quanto io sia nello sbagliato vai a fare il testimone di Geova altrove perché io da questo orecchio non ci sento.
Io la vita non la rovino a nessuno, tranne vivere la mia al 70,80% di quello che potrei, proprio perché fra essere coerente ed essere felice, sceglierò sempre la cosa che mi fa stare meglio.
Si chiama egoismo del traditore, e puoi scommetterci che funziona
 
Ultima modifica:

spleen

utente ?
Questo ragionamento secondo me è degno della top ten dei farisei del cazzo.
Si tratta, ancora una volta di avere ben chiara le priorità. La felicità di mia figlia viene prima della mia, la felicità di mia moglie no.
io il massimo che posso fare, in tutta coscienza, almeno con la poca che ho, e fare l'impossibile per non far saltare la famiglia, ivi incluso non farmi beccare.
Anche se questo mi fa stare male perché alle volte la voglia di spaccare tutto metaforicamente parlando, cioè di fare saltare il banco c'è.
Anche perché l'altra strada, cioè quella di tagliarmi metaforicamente le palle e ridurmi, sì ho scritto proprio ridurmi, a fare la vita che non mi va di fare, mi fa semplicemente orrore.
Se il senso del tuo intervento e stimolarmi una riflessione per farmi capire quanto mia moglie sia nel giusto e quanto io sia nello sbagliato vai a fare il testimone di Geova altrove perché io da questo orecchio non ci sento.
Io la vita non la rovino a nessuno, tranne vivere la mia al 70,80% di quello che potrei, proprio perché fra essere coerente ed essere felice, sceglierò sempre la cosa che mi fa stare meglio.
Si chiama egoismo del traditore, e puoi scommetterci che funziona
Hahahahahahah:rotfl:
Evidentemente ho toccato un nervo scoperto, perciò il problema è davvero tutto tuo.
Se pensi che le tue responsabilità verso tua figlia si fermino davanti al tuo ego accomodati pure, giochicchiare a fare Marylin Manson comunque non ti servirà, alla fine il bilancio non lo farai tu, lo farà lei.
Buona vita.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Hahahahahahah:rotfl:
Evidentemente ho toccato un nervo scoperto, perciò il problema è davvero tutto tuo.
Comunque se pensi che le tue responsabilità verso tua figlia si fermino daventi al tuo ego accomodati pure, giochicchiare a fare Marylin Manson comunque non ti servirà, alla fine il bilancio non lo farai tu, lo farà lei.
Buona vita.
non hai toccato nessun nervo scoperto, semplicemente hai fatto un discorso totalmente avulso dalla mia realtà, essendo tu totalmente concentrato sul tuo teorema da dimostrare, cioè che io stia male e che stia cercando chissà che cosa. Quello che mi dà fastidio, anche se capisco perfettamente che di storie come la mia un utente di vecchio corso come il tuo ne ha viste e lette e sentite tante, è questa banalizzazione gratis et amore Dei.
Io il discorso della responsabilità, quello della gestione pratica del tradimento, e anche quello di come portare avanti in maniera tutto sommato soddisfacente la mia vita complessiva l'ho risolto da un pezzo, tutto da solo e senza nessun bisogno di aiuto forumistico. Quello per cui mi interessava molto avere il punto di vista di altre persone che avessero a che fare con la materia del tradimento, era investigare la sensazione di incazzatura con la signora che onestamente per la vita che vivo mi sembra pesantemente fuori luogo.
Però mi sono trovato di fronte ad una levata di scudi inutile ma devo ammetterlo piuttosto divertente da parte di una gang di cornuti e mazziati tutti contenti che fosse arrivato qualcuno da catechizzare. Oltretutto sono finito a parlare dei cavoli miei su altri 2 thread oltre al mio dove io non c'entro niente, per cui chiedo scusa agli interessati.
Io non ho mai preteso di dare un consiglio a qualcuno di cui non conosco la situazione di fatto con sufficiente certezza per potermi sbilanciare, o meglio, posso farlo sui sentimenti. Ma invogliare, anzi credo che la parola esatta sia istigare qualcuno a sfasciarsi la famiglia perché ho letto su Facebook che è giusto così mi sembra decisamente presuntuoso.
E sarebbe decisamente presuntuoso anche qualora la conclusione di istigare qualcuno a sfasciarsi la famiglia derivasse non da Facebook, ma da un profondo tormento interiore durato chissà da quanto con l'aiuto di 8 terapisti. Questo semplicemente perché non possiamo conoscere tutti i vissuti di tutti, tu potresti essere un pazzo psicopatico che mena la moglie, ma certo lo verresti a scrivere sul forum. Mia moglie potrebbe essere una p****** che si è sposata per soldi, e che accetterebbe qualunque cosa da me pur di non tornare nel rigagnolo melmoso da cui è uscita, ma io potrei non scriverlo mai, per non darmi da solo del c******* che la scelta, oppure potrei scriverlo ogni tre parole solo perché sono incavolato con lei ma magari non è vero.
E questo falsa tutto.
Questo solo per dirti che tendo a valutare le persone con cui interagisco in base al loro capacità di ascolto, in base alla loro capacità di cogliere ciò che uno scrive e le intenzioni con cui scrive.
Sennò tanto vale che ti fai un libro di frasi fatte e ogni tanto appiccichi quella adatta allo scopo.
Ne ho letto uno una volta, pare che sia un successone da 2000 anni
Detto questo, buona vita anche a te e scusami se sono stato un po' veemente, ma i dialoghi fra sordi onestamente mi interessano poco
 
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drusilla

Drama Queen
Dico la mia: proietti su tua moglie l'incazzatura per la fregatura della vita, del amore che finisce, della fine delle cose belle, del decadimento.
 
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spleen

utente ?
non hai toccato nessun nervo scoperto, semplicemente hai fatto un discorso totalmente avulso dalla mia realtà, essendo tu totalmente concentrato sul tuo teorema da dimostrare, cioè che io stia male e che stia cercando chissà che cosa. Quello che mi dà fastidio, anche se capisco perfettamente che di storie come la mia un utente di vecchio corso come il tuo ne ha viste e lette e sentite tante, è questa banalizzazione gratis et amore Dei.
Io il discorso della responsabilità, quello della gestione pratica del tradimento, e anche quello di come portare avanti in maniera tutto sommato soddisfacente la mia vita complessiva l'ho risolto da un pezzo, tutto da solo e senza nessun bisogno di aiuto forumistico. Quello per cui mi interessava molto avere il punto di vista di altre persone che avessero a che fare con la materia del tradimento, era investigare la sensazione di incazzatura con la signora che onestamente per la vita che vivo mi sembra pesantemente fuori luogo.
Però mi sono trovato di fronte ad una levata di scudi inutile ma devo ammetterlo piuttosto divertente da parte di una gang di cornuti e mazziati tutti contenti che fosse arrivato qualcuno da catechizzare. Oltretutto sono finito a parlare dei cavoli miei su altri 2 thread oltre al mio dove io non c'entro niente, per cui chiedo scusa agli interessati.
Io non ho mai preteso di dare un consiglio a qualcuno di cui non conosco la situazione di fatto con sufficiente certezza per potermi sbilanciare, o meglio, posso farlo sui sentimenti. Ma invogliare, anzi credo che la parola esatta sia istigare qualcuno a sfasciarsi la famiglia perché ho letto su Facebook che è giusto così mi sembra decisamente presuntuoso.
E sarebbe decisamente presuntuoso anche qualora la conclusione di istigare qualcuno a sfasciarsi la famiglia derivasse non da Facebook, ma da un profondo tormento interiore durato chissà da quanto con l'aiuto di 8 terapisti. Questo semplicemente perché non possiamo conoscere tutti i vissuti di tutti, tu potresti essere un pazzo psicopatico che mena la moglie, ma certo lo verresti a scrivere sul forum. Mia moglie potrebbe essere una p****** che si è sposata per soldi, e che accetterebbe qualunque cosa da me pur di non tornare nel rigagnolo melmoso da cui è uscita, ma io potrei non scriverlo mai, per non darmi da solo del c******* che la scelta, oppure potrei scriverlo ogni tre parole solo perché sono incavolato con lei ma magari non è vero.
E questo falsa tutto.
Questo solo per dirti che tendo a valutare le persone con cui interagisco in base al loro capacità di ascolto, in base alla loro capacità di cogliere ciò che uno scrive e le intenzioni con cui scrive.
Sennò tanto vale che ti fai un libro di frasi fatte e ogni tanto appiccichi quella adatta allo scopo.
Ne ho letto uno una volta, pare che sia un successone da 2000 anni
Detto questo, buona vita anche a te e scusami se sono stato un po' veemente, ma i dialoghi fra sordi onestamente mi interessano poco
Tanto per essere chiari, e poi la chiudo davvero definivamente, a me, dal momento che non sono nè tradito nè traditore ma evidentemente ho del tempo da perdere e vedo le cose abbastanza dal di fuori, le tue sterili e ben scritte elucubrazioni finto trasgessive ed autoassolutorie non fanno effetto. Millanti una superiorità moralistica ( e tu sei davvero un moralista travestito da finto trasgressivo ) che se non hai. Sei un moralista perchè infarcisci senza rendertene conto quello che scrivi di riferimenti sul bene ed il male, quando in effettti il metro per misurare le cose non stà al polo nord ma è molto più vicino ed alla portata di un semplice pizzico di buon senso.
Dai del fariseo a me, quando a mentire e a fare la doppia faccia sei tu con la tua famiglia, senza nemmeno farti carico delle tue azioni e di quel minimo di coerenza che ti dovrebbe portare a pensare davvero a tua figlia e non al tuo uccello. Poi spari giudizi sul metro di misura degli altri perchè tanto "non capiscono".
Io invece misuro le persone dalla loro capacità di porsi delle domande, anche scomode, e di elaborare, la capacità di ascolto a cui tu ti riferisci evidentemente si deve acompagnare anche all'accettazione acritica e perciò è vero quello che dici, il dialogo tra sordi è inutile ma a te evidentemente la possibilità di essere sordo nemmeno è balenata, dal momento che tu "sei superiore", sei niente popo di meno del "male" (eccheccazzo, ci caghheremo addosso dalla paura). Per me sei solo ridicolo, sembri un piccolo borghese infarcito dalla sua foia. Tranquillo comunque, ne ho viste di storie e di persone passare di qui e nella vita reale, il denominatore comune è che ce n'è per tutti, per i belli e per i brutti, per i buoni e per i cattivi.
Ad una domanda che ti hanno posto dall' inizio non hai mai risposto comunque, perchè cavolo sei qui? Per confrontarti su cosa? Dal momento che definisci chi non la pensa come te una "gang di cornuti e mazziati" se ti senti intellettualmente superiore da svilire, anzi delegittimare qualsiasi osservazione? Cosa vuoi? Che ti si dica bravo? Speravi di trovare un lotto di persone per creare il nuovo mirabolante "club del male"?
Dietro ai nick ci sono persone vere mio caro, scendi dal tuo piedistallo, non sei più alto degli altri.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Tanto per essere chiari, e poi la chiudo davvero definivamente, a me, dal momento che non sono nè tradito nè traditore ma evidentemente ho del tempo da perdere e vedo le cose abbastanza dal di fuori, le tue sterili e ben scritte elucubrazioni finto trasgessive ed autoassolutorie non fanno effetto. Millanti una superiorità moralistica ( e tu sei davvero un moralista travestito da finto trasgressivo ) che se non hai. Sei un moralista perchè infarcisci senza rendertene conto quello che scrivi di riferimenti sul bene ed il male, quando in effettti il metro per misurare le cose non stà al polo nord ma è molto più vicino ed alla portata di un semplice pizzico di buon senso.
Dai del fariseo a me, quando a mentire e a fare la doppia faccia sei tu con la tua famiglia, senza nemmeno farti carico delle tue azioni e di quel minimo di coerenza che ti dovrebbe portare a pensare davvero a tua figlia e non al tuo uccello. Poi spari giudizi sul metro di misura degli altri perchè tanto "non capiscono".
Io invece misuro le persone dalla loro capacità di porsi delle domande, anche scomode, e di elaborare, la capacità di ascolto a cui tu ti riferisci evidentemente si deve acompagnare anche all'accettazione acritica e perciò è vero quello che dici, il dialogo tra sordi è inutile ma a te evidentemente la possibilità di essere sordo nemmeno è balenata, dal momento che tu "sei superiore", sei niente popo di meno del "male" (eccheccazzo, ci caghheremo addosso dalla paura). Per me sei solo ridicolo, sembri un piccolo borghese infarcito dalla sua foia. Tranquillo comunque, ne ho viste di storie e di persone passare di qui e nella vita reale, il denominatore comune è che ce n'è per tutti, per i belli e per i brutti, per i buoni e per i cattivi.
Ad una domanda che ti hanno posto dall' inizio non hai mai risposto comunque, perchè cavolo sei qui? Per confrontarti su cosa? Dal momento che definisci chi non la pensa come te una "gang di cornuti e mazziati" se ti senti intellettualmente superiore da svilire, anzi delegittimare qualsiasi osservazione? Cosa vuoi? Che ti si dica bravo? Speravi di trovare un lotto di persone per creare il nuovo mirabolante "club del male"?
Dietro ai nick ci sono persone vere mio caro, scendi dal tuo piedistallo, non sei più alto degli altri.
QUESTA è una risposta da nervo scoperto. E ci hai pure perso del tempo. Curiosità: se nulla hai a che fare con il tema, che ci fai qui? Il turista? Il tuo nickname mi suggerisce ben di peggio, però.
vabbè adesso sto dal cellulare, poi rispondo con calma dal PC.
Tony vatti a mettere l'armatura (cit.)

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patroclo

Utente di lunga data
non hai toccato nessun nervo scoperto, semplicemente hai fatto un discorso totalmente avulso dalla mia realtà, essendo tu totalmente concentrato sul tuo teorema da dimostrare, cioè che io stia male e che stia cercando chissà che cosa. Quello che mi dà fastidio, anche se capisco perfettamente che di storie come la mia un utente di vecchio corso come il tuo ne ha viste e lette e sentite tante, è questa banalizzazione gratis et amore Dei.
Io il discorso della responsabilità, quello della gestione pratica del tradimento, e anche quello di come portare avanti in maniera tutto sommato soddisfacente la mia vita complessiva l'ho risolto da un pezzo, tutto da solo e senza nessun bisogno di aiuto forumistico. Quello per cui mi interessava molto avere il punto di vista di altre persone che avessero a che fare con la materia del tradimento, era investigare la sensazione di incazzatura con la signora che onestamente per la vita che vivo mi sembra pesantemente fuori luogo.
Però mi sono trovato di fronte ad una levata di scudi inutile ma devo ammetterlo piuttosto divertente da parte di una gang di cornuti e mazziati tutti contenti che fosse arrivato qualcuno da catechizzare. Oltretutto sono finito a parlare dei cavoli miei su altri 2 thread oltre al mio dove io non c'entro niente, per cui chiedo scusa agli interessati.
Io non ho mai preteso di dare un consiglio a qualcuno di cui non conosco la situazione di fatto con sufficiente certezza per potermi sbilanciare, o meglio, posso farlo sui sentimenti. Ma invogliare, anzi credo che la parola esatta sia istigare qualcuno a sfasciarsi la famiglia perché ho letto su Facebook che è giusto così mi sembra decisamente presuntuoso.
E sarebbe decisamente presuntuoso anche qualora la conclusione di istigare qualcuno a sfasciarsi la famiglia derivasse non da Facebook, ma da un profondo tormento interiore durato chissà da quanto con l'aiuto di 8 terapisti. Questo semplicemente perché non possiamo conoscere tutti i vissuti di tutti, tu potresti essere un pazzo psicopatico che mena la moglie, ma certo lo verresti a scrivere sul forum. Mia moglie potrebbe essere una p****** che si è sposata per soldi, e che accetterebbe qualunque cosa da me pur di non tornare nel rigagnolo melmoso da cui è uscita, ma io potrei non scriverlo mai, per non darmi da solo del c******* che la scelta, oppure potrei scriverlo ogni tre parole solo perché sono incavolato con lei ma magari non è vero.
E questo falsa tutto.
Questo solo per dirti che tendo a valutare le persone con cui interagisco in base al loro capacità di ascolto, in base alla loro capacità di cogliere ciò che uno scrive e le intenzioni con cui scrive.
Sennò tanto vale che ti fai un libro di frasi fatte e ogni tanto appiccichi quella adatta allo scopo.
Ne ho letto uno una volta, pare che sia un successone da 2000 anni
Detto questo, buona vita anche a te e scusami se sono stato un po' veemente, ma i dialoghi fra sordi onestamente mi interessano poco

piccola premessa: è vero che qui ci sono più traditi e traditori. Tu rispetto ad altri traditori ( che magari hanno atteggiamenti meno arroganti) sei stato trattato in maniera che definirei "dolce".

Per tornare alla tua domanda iniziale posso solo dirti che sono stato molto arrabbiato per anni con conseguenze pesanti sul clima famigliare e anche la salute, cercare risposte e soluzioni quando davanti ti trovi un muro di gomma è atroce. Mi prendo delle colpe in quanto da ignorante della materia e accecato dalla rabbia e frustrazione non sono riuscito a capire ed attrezzarmi di conseguenza.
La soluzione è stato parlare e liberarsi di tutti i macigni che portavo dietro, per me è stato troppo tardi e ormai non ero più innamorato e quindi l'unica soluzione è stata andarmene.
Se non hai paura di mettere a nudo la vostra storia, magari con un aiuto esterno ( terapia di coppia), potresti anche recuperare.....
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
piccola premessa: è vero che qui ci sono più traditi e traditori. Tu rispetto ad altri traditori (che magari hanno atteggiamenti meno arroganti) sei stato trattato in maniera che definirei "dolce".
Giusto giusto giusto. intanto grazie per la condivisione della tua esperienza, detto questo.
Non si tratta di arroganza, semplicemente non ho mai inteso chiedere scusa a nessuno per come vivo, e mi sembra che questo per un certo tipo di mentalità sia imperdonabile.
Non ho nemmeno mai inteso cambiare vita, ma sembra che questo non sia stato capito.
Se poi io sono stato trattato in maniera dolce rispetto ad altri traditori dal grande mondo dei traditi, e ovviamente ti credo, mi viene il dubbio che qui ci sia il pensiero unico.
Io non ho mai sostenuto, e così chiudiamo il discorso sull' arroganza, di essere meglio di chissà chi perché io tradisco e mia moglie poverina cornuta e mazziata è costretta a subire.
Non siamo assolutamente di fronte a un tradimento che è stato scoperto. Le acque scorrono tranquille, fulmini e tempeste sono ben lontani dal mio deretano, e io sto semplicemente qui a farmi due chiacchiere.
Quello che rivendico con forza, per utilizzare un'espressione tanto cara ai politici, è che non esista una superiorità ontologica morale a priori del traditore rispetto al tradito/a.
Ci può anche stare che sei un cornuto perché tua moglie ha scelto un maschio alfa mentre tu al massimo sei un maschio omega.
Ci può stare che sei una cornuta perché ti sei scelta un uomo che non hai saputo gestire.
Ci può stare che hai le corna perché la monogamia e biologicamente sbagliata, e poi firmato un contratto chiamano matrimonio basandosi sul presupposto erroneo che la monogamia fosse biologicamente giusta (o anche solo giusta per entrambi). I casi sono tanti ed il campo minato del tradimento è qualcosa da giudicare, ammesso che si possa usare questo termine in questione così delicata, caso per caso senza raccontarsela troppo.
Io per esempio sono convinto che tanti di coloro che so avere le corna, se le strameritano: per ignoranza, accidia, ipocrisia, insensibilità, mancanza di empatia, stupidità, bruttezza.
Tié, ci metto pure la bruttezza perché Darwin sarà uno stronzo, ma sapeva il fatto suo.
Veniamo all'ultimo, dato che mi è stato da più parti consigliato, cioè la terapia di coppia.
Probabilmente ha senso, a parte che scegliere il terapista sarebbe un inferno, ma non intendo comunque intraprendere un percorso di questo tipo perché porterebbe inevitabilmente a raccontare cose che non voglio saltino fuori. Almeno al momento, poi quando la nana sarà cresciuta e potrò permettermi di affrontare il rischio che il banco salti, magari potrei pure farmi questo giro di roulette russa con il bazooka, altro che calibro 21, tanto per vedere come va.
Ma quel punto dovrei essere pronto ad accettare il rischio di perdere la donna che amo, e francamente non ne vale la pena.
Sì, notizia flash, riesco ad essere innamorato di mia moglie anche mentre cerco il punto G di Giuditta, il punto D di Debora, o il punto F di Francesca.
#robadatraditori
 
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patroclo

Utente di lunga data
Giusto giusto giusto. intanto grazie per la condivisione della tua esperienza, detto questo.
Non si tratta di arroganza, semplicemente non ho mai inteso chiedere scusa a nessuno per come vivo, e mi sembra che questo per un certo tipo di mentalità sia imperdonabile.
Non ho nemmeno mai inteso cambiare vita, ma sembra che questo non sia stato capito.
Se poi io sono stato trattato in maniera dolce rispetto ad altri traditori dal grande mondo dei traditi, e ovviamente ti credo, mi viene il dubbio che qui ci sia il pensiero unico.
Io non ho mai sostenuto, e così chiudiamo il discorso sull' arroganza, di essere meglio di chissà chi perché io tradisco e mia moglie poverina cornuta e mazziata è costretta a subire.
Non siamo assolutamente di fronte a un tradimento che è stato scoperto. Le acque scorrono tranquille, fulmini e tempeste sono ben lontani dal mio deretano, e io sto semplicemente qui a farmi due chiacchiere.
Quello che rivendico con forza, per utilizzare un'espressione tanto cara ai politici, è che non esista una superiorità ontologica morale a priori del traditore rispetto al tradito/a.
Ci può anche stare che sei un cornuto perché tua moglie ha scelto un maschio alfa mentre tu al massimo sei un maschio omega.
Ci può stare che sei una cornuta perché ti sei scelta un uomo che non hai saputo gestire.
Ci può stare che hai le corna perché la monogamia e biologicamente sbagliata, e poi firmato un contratto chiamano matrimonio basandosi sul presupposto erroneo che la monogamia fosse biologicamente giusta (o anche solo giusta per entrambi). I casi sono tanti ed il campo minato del tradimento è qualcosa da giudicare, ammesso che si possa usare questo termine in questione così delicata, caso per caso senza raccontarsela troppo.
Io per esempio sono convinto che tanti di coloro che so avere le corna, se le strameritano: per ignoranza, accidia, ipocrisia, insensibilità, mancanza di empatia, stupidità, bruttezza.
Tié, ci metto pure la bruttezza perché Darwin sarà uno stronzo, ma sapeva il fatto suo.
Veniamo all'ultimo, dato che mi è stato da più parti consigliato, cioè la terapia di coppia.
Probabilmente ha senso, a parte che scegliere il terapista sarebbe un inferno, ma non intendo comunque intraprendere un percorso di questo tipo perché porterebbe inevitabilmente a raccontare cose che non voglio saltino fuori. Almeno al momento, poi quando la nana sarà cresciuta e potrò permettermi di affrontare il rischio che il banco salti, magari potrei pure farmi questo giro di roulette russa con il bazooka, altro che calibro 21, tanto per vedere come va.
Ma quel punto dovrei essere pronto ad accettare il rischio di perdere la donna che amo, e francamente non ne vale la pena.
Sì, notizia flash, riesco ad essere innamorato di mia moglie anche mentre cerco il punto G di Giuditta, il punto D di Debora, o il punto F di Francesca.
#robadatraditori
Ci potrebbe stare tutto il tuo discorso sul tradimento ma tieni conto che il dolore di un tradito penso sia statisticamente più intenso di quello di un traditore ( questo considerando che molti tradimenti sono causati più dalla superficialità che da motivazioni insormontabili). Di conseguenza trovo naturale che chi ha subito certi torti abbia il dente avvelenato, non è un pensiero unico ma penso tu debba accettarlo.

Nella terapia non è necessario parlare dei tradimenti ( a meno che non si vada espressamente per quello), avevo molta paura di affrontarla perchè temevo di scoprire il suo universo nascosto ed effettivamente ci ha più allontanato che riavvicinarci. La scelta del terapista falla fare a lei, visto che secondo te lei è cambiata è meglio che trovi qualcuno di sua fiducia.

Per il resto..... fai te, come ti ho già detto dall'altra parte in altro modo fai le domande ma ti sai già dato la risposta. Per me dici anche cose interessanti ma non faciliti il dialogo
 
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