il suo ragionamento credo che sia....
"avrei preferito che mio marito andasse con una escort....di cui il giorno seguente abbia solo un ricordo ma nemmeno conosca il nome.....anzicchè invaghirsi di una amica collega (non so chi sia....)
per la serie non sono gelosa del tuo corpo ma del tuo cuore...
tra i due mali scelgo quello minore....
ma da qui a giustificare il tradimento perchè un po tutti gli uomini hanno i bollenti spiriti e vogliono giocattolare ce ne passa....
sei stata tradita..hai scelto la starda del perdono..ok stai ricominciando...
sono daccordo di non dare tanto peso al passato se vogliamo un futuro migliore ma giustificare la cosa come normale non puoi....o come necessaria,perchè sensa nessuno può stare...
perchè si tra i due mali scelgo il minore ma se proprio dovevo scegliere mi sentivo meglio senza le corna....me le tengo...vado avanti... ma lui resta sempre uno stronzo...e se lo rifà paga caro e salato
tu così facendo fai capire che anche se lo rifacesse non diresti nulla perchè è normale che un uomo...ec cecc....
i bollenti spiriti li hanno sia gli uomini che le donne....ma non per forza si devono assecondare..specie se in casa c'è chi ti può sfamare....
il marito di angelica ad esempio..poteva spegnere il pc prima delle due le tre di notte invece di farla addormentare a letto da sola....attribuendo a lei addirittura la colpa...perchè si "smoscia"....
dico un'altra cosa e poi la pianto giuro...
se una persona sbaglia con me....la perdono classificando quello sbaglio con un incidente di percorso,una debolezza..un quelcosa che per forza di cose è accaduto....
ma non mi convinco che altrimenti non poteva fare....non mi convinco che per forza doveva accadere...
Annuccia, guarda che sono d'accordo con quello che pensi.
La frase evidenziata non rappresenta per niente la verità di come andrebbero le cose che ipotizzi.
Se ho dato questa impressione mi dispiace, ma come tale ti assicuro che è e rimane una impressione.
Lui sa bene cosa rischia se gli ricapita un incidente di percorso e sa bene che lo reputo uno stronzo.
Anzi, non passano ancora tanti giorni senza che mi scappi quel bell'appellativo, che mi riempe la bocca.
Parlo di "normalità" (che poi si tratta sempre di una normalità relativa) perché è in buonissima compagnia, e questo non si può smentire...
E di questo ne ho preso atto.
Certo è che se avesse deviato solo il mio avrebbe voluto dire che sono stata talmente sfigata da aver trovato l'unico soggetto manchevole sulla terra e me ne sarei liberata all'istante.
Ma così non è...
Mi rifaccio anche all'esempio di Colui che ha perdonato l'imperdonabile e mi dico chi sono io per non tentare tutte le strade per arrivare un giorno allo stesso obiettivo e per arrivare ora ad un compromesso di stabilità di coppia.
Ancora una volta, ci tengo a dire che ciò non vuol dire sdoganare e legittimare tutto.
Non è così.
Ecco, quello che intendo perseguire io è questo:
...quello che è stato lo metto da parte pur con dolore perché non lo condivido. Di qui in avanti fai in modo che non debba mai pentirmi della scelta fatta.
Che altro non è:
"vai e non peccare più..."