Io lo chiamo serial killer sentimentale, le sue donne (vittime) sono laureate, belle, intelligenti, e lui ha grossi mezzi a disposizione, che significano tempo da dedicare, e posti molto costosi, sa quali tasti pigiare per poter entrare, insinuarsi, è dopo che non riesce a mantenere quello che promette, le attenzioni si affievoliscono, anzi svaniscono, ha bisogno di vivere in quello stato di continua seduzione, e ho anche scoperto il perché.
Il nostro rapporto coniugale dopo venticinque anni è andato in stallo, iniziando a precipitare, per colpa dei figli prima erano dei fanciulli graziosi e di colpo si sono trasformati in adolescenti “emo”, sua madre affetta da alzhaimer, lo stramaledetto lavoro, e altre cause alle quali non siamo riusciti a far fronte compatto, e lei ha di colpo ceduto dopo anni di vita irreprensibile, la colpa che mi do è aver dato per scontato che fosse una roccia in scalfibile, la colpa che le do è di essersi butta via.
Si dopo un periodaccio di grande schifo la madre è mancata, io le sono stato vicino, e poi volevo molto bene alla suocera, e lei ne voleva a me, per quanto riguarda i figli le mode cambiano, e poi si sono abbastanza spaventati di quei momenti (non sanno molto, ma qualcosa hanno intuito) e lei resasi conto della grande cazzata che ha fatto è diventata la donna che ho sempre desiderato, anzi che ogni uomo vorrebbe a fianco, forse questa esperienza la resa consapevole della persona che ha al suo fianco.