La prima caratteristica del cretino è che non pensa affatto di esserlo.
Quindi, se si parla di lui, sarà in genere d'accordo su ogni insulto che gli affibbierete, ci proverà addirittura piacere. Tanto mica "è Pasquale" lui.
Purtroppo questa grande verità è anche il motivo per cui è difficilissimo dare del cretino a qualcuno: anzitutto perché se glielo darai, lui penserà che il vero cretino sei tu; poi perché tu stesso ti troverai a pensare che tu non sei cretino e lui lo è, e riflettendoci sopra, non essendo cretino, ti chiederai se tu non stia facendo esattamente quello che fa un cretino; infine, perché è risaputo che parlare con un cretino è assolutamente inutile.
Quindi non parliamo "ai" cretini, o, se ci parliamo, destiniamo loro solo argomenti futili, facili battute, quisquilie, pinzallacchere (che pure a volte fanno fatica a capire), ma parliamo molto "dei" cretini. I quali è risaputo parlano anch'essi molto "dei" cretini.
Il cretino è un'arma di distruzione di massa. Chiunque sia stato in contatto con un cretino per più di un'ora sa che la maggior parte delle gastriti sono causate dalla sua esistenza.
Il metodo più facile per riconoscere un cretino non può essere che qualcuno vi dica di essere un cretino, poiché quel qualcuno (o voi) potrebbe essere cretino. Il cretino lo devi sentire, nello stomaco.
Tuttavia per risolvere qualche incertezza, può venire in aiuto Groucho Marx con la sua celebre frase. che cito a memoria forse erroneamente: "se uno sembra cretino, parla come un cretino e agisce come un cretino, molto probabilmente è un cretino". Questo è fenomeno indipendente da qualsiasi qualità: conosco persone ignoranti, generose, avide, talentuose e sfigate, laureati in fisica e in filosofia che sono senza dubbio dei cretini.
Sembrare un cretino significa credere a qualsiasi cosa ti dicano, tranne che a una: che tu sei cretino.
Parlare come un cretino significa per esempio intervenire nelle discussioni avendo capito al massimo due parole (a caso) di quello che si sta dicendo.
Agire come un cretino significa, come dice Carlo maria Cipolla nel suo magnifico saggio "Allegro, non troppo": "causare un danno ad un’altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita" .
Gli altri, gli intelligenti, hanno purtroppo la tendenza a credere nel dialogo con il cretino, dimenticando che parlare con un cretino è un errore costosissimo, e non solo una perdita di tempo. Quindi questo post non è rivolto a chi di voi pensa di essere cretino, ma a tutti coloro che non pensano di esserlo.